lunedì 19 dicembre 2011

Ricerca di idrocarburi liquidi nel Comune di Fidenza e nei comuni limitrofi: la giunta si esprime.



La Giunta Comunale del Comune di Fidenza si è espressa in merito alla istanza di permesso di ricerca di idrocarburi liquidi e gassosi in un area che comprende parte del Comune di Fidenza, dei comuni del parmense di Salsomaggiore e Busseto, e di altri comuni nel piacentino. 

In caso di accoglimento dell’istanza le attività di ricerca dovrebbero consistere in "approfondimento di studi geologici, mediante l’impiego di tecniche di analisi, incluse tecniche di fotogeologia, cartografia geologica superficiale, studio delle relazioni strutturali, analisi dei “logs” dei pozzi precedentemente scavati, e mediante l’acquisizione delle linee sismiche."
Successivamente, "qualora le indagini geofisiche confermassero la presenza di trappole di idrocarburi meritevoli di ulteriori accertamenti tramite perforazione di uno o più pozzi esplorativi".
Avevamo già segnalato su questo blog la pericolosità di questo percorso in un primo post cui hanno fatto seguito aggiornamenti segnalando le iniziative del consigliere provinciale Manfredo Pedroni e del consigliere regionale Luigi Villani in regione. 
Ora segnaliamo la delibera n. 211 del 13 dicembre 2011 assunta dalla nostra Giunta Comunale avente per oggetto: "MAC OIL S.P.A. PERMESSO PER RICERCA IDROCARBURI LIQUIDI E GASSOSI “FIORENZUOLA D’ARDA”. VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE. VALUTAZIONI".
L'intera delibera non è ancora inserita nel sito del Comune e pertanto viene integralmente riportata in calce, questa è comunque la parte deliberativa del documento:

"- Di ritenere la documentazione presentata completa ed esaustiva;                                 
- Di chiedere alla regione Emilia Romagna, in qualità di ente competente per la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale relativa al permesso di ricerca idrocarburi denominato “Fiorenzuola d’Arda” attivata dalla società Mac Oil Spa di evitare a priori, per le ragioni evidenziate in premessa, tutte le aree di valore paesaggistico-ambientale e particolarmente delicate.                                                            
In particolare il tracciato (stendimenti e punti di energizzazione) non dovrà interessare, prevedendo altresì, per i punti di energizzazione, adeguate fasce di rispetto da concordare con il comune e con gli Enti competenti alla gestione delle aree escluse:                                                                                                                                     
  • le strutture urbane storiche e le strutture insediative storiche non urbane così come individuate dai piani territoriali ed urbanistici del comune;                              
  • gli edifici ed i manufatti sottoposti a tutela ai sensi del d. lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 e successive modifiche ed integrazioni;                                    
  • zone di tutela della struttura centuriata;                                          
  • i siti SIC e/o ZPS appartenenti a Rete Natura 2000;                      
    riserve e parchi naturali compresi le aree di preparco;              
  • ambiti di tutela dei corsi d’acqua;                                                     
  • zone di deflusso delle piene;                                                             
  • aree di inondazione catastrofica;                                                     
  • risorgive;                                                                                                
  • zone di particolare interesse paesaggistico-ambientale;            
  • zone di valenza ambientale locale;"                                                 






    Se volete una idea di quel che può avvenire


    °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°


    DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

    Numero 211 Del 13 Dicembre 2011

    OGGETTO: MAC OIL S.P.A. PERMESSO PER RICERCA IDROCARBURI LIQUIDI E GASSOSI “FIORENZUOLA D’ARDA”. VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE. VALUTAZIONI


    Il giorno 13 Dicembre 2011 alle ore 17:00 nel palazzo comunale, convocata dal sindaco, si è riunita la giunta comunale, presenti:


    N COMPONENTE QUALIFICA PRESENTE
    1 CANTINI MARIO Sindaco S
    2 TANZI STEFANO Vice Sindaco S
    3 BACCHI MODENA FULVIA Assessore S
    4 CALLEGARI LINA Assessore S
    5 COMERCI GIUSEPPE Assessore S
    6 MERLI PAOLO Assessore N
    7 DONETTI ANTONIA Assessore S
    8 PINAZZINI MARILENA Assessore S



    Presiede la seduta il Sig. CANTINI MARIO.
    Partecipa alla seduta il vice segretario generale dr. ONESTI PATRIZIA.
    DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

    Numero 211 Del 13 Dicembre 2011

    OGGETTO: MAC OIL S.P.A. PERMESSO PER RICERCA IDROCARBURI LIQUIDI E GASSOSI “FIORENZUOLA D’ARDA”. VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE. VALUTAZIONI

    La Giunta comunale

    PREMESSA

    L’amministrazione comunale con riferimento al procedimento di valutazione di impatto ambientale presentato dalla ditta Mac Oil s.p.a relativa al PERMESSO PER RICERCA IDROCARBURI LIQUIDI E GASSOSI “Fiorenzuola d’Arda”, intende formulare, fin dalle prime fasi del procedimento, alcune valutazioni in merito.
    L’area di ricerca coinvolge il territorio del comune di Fidenza nella parte posta a nord ovest rispetto al centro cittadino e incorpora zone di territorio sulle quali gravano vincoli diversi ed in particolare:
    • l’area del Parco Regionale Fluviale dello Stirone prossima alla ex via Emilia, classificata SIC e ZPS;
    • fasce di tutela dei corpi idrici ex artt. 17 e 18 PTPR;
    • zone di tutela dei dossi e calanchi ex art. 15 PTCP Parma;
    • zone di tutela della struttura centuriata ex art. 21 PTPR, e art. 16 PTCP Parma.

    Con lettera acquisita al protocollo del comune di Fidenza con n. 25530 del 24 ottobre 2011, la società Mc Oil spa ha presentato domanda di attivazione della procedura di VIA di cui al Titolo III della l.r. 18 maggio 1999, n. 9 come integrata ai sensi del d. lgs. 3 aprile 2006, n. 152 e successive modifiche ed integrazioni, relativa al permesso di ricerca idrocarburi denominato " Fiorenzuola d’Arda”;

    Mac Oil Spa ha richiesto l’attivazione della procedura di VIA per il permesso di ricerca idrocarburi denominato “Fiorenzuola d’Arda”, in considerazione del dettato dell’art. 4, comma 2, della .r. 18 maggio 1999, n. 9 come integrata ai sensi del d. lgs. 3 aprile 2006, n. 152 e successive modifiche ed integrazioni, che sottopone direttamente a procedura di VIA i progetti normalmente soggetti a procedura di verifica che interessano, anche parzialmente, aree naturali protette.

    Con avviso pubblicato, ai sensi della predetta normativa, sul Bollettino Ufficiale (BUR) della Regione Emilia-Romagna del 26 ottobre 2011, ha preso avvio la fase di deposito presso la Regione Emilia-Romagna, le Province di Parma e di Piacenza ed i diversi comuni coinvolti, tra cui Fidenza, degli elaborati prescritti per l’effettuazione della procedura di VIA, ed è iniziato a decorrere il periodo di 60 giorni per la presentazione di osservazioni da parte dei soggetti interessati.

    Gli elaborati sono stati depositati all’albo pretorio del comune di Fidenza per la libera visione degli interessati dalla data dell’avviso di deposito avvenuta sul Bollettino Ufficiale della regione Emilia Romagna il 26 ottobre 2011 fino al 27 dicembre 2011.

    L’istanza di permesso di ricerca “Fiorenzuola d’Arda” ha lo scopo di ottenere dalle Autorità competenti l’autorizzazione e l’esclusività, per una durata massima di 6 anni, per poter svolgere delle operazioni legate all’esplorazione e la ricerca di idrocarburi liquidi e gassosi in un area chiaramente definita, su territorio della Regione Emilia Romagna. In caso di accoglimento dell’istanza, si prevedono le attività di ricerca sintetizzate in approfondimento di studi geologici, mediante l’impiego di tecniche di analisi, incluse tecniche di fotogeologia, cartografia geologica superficiale, studio delle relazioni strutturali, analisi dei “logs” dei pozzi precedentemente scavati, e mediante l’acquisizione delle linee sismiche. Solo successivamente, qualora le indagini geofisiche confermassero la presenza di trappole di idrocarburi meritevoli di ulteriori accertamenti tramite perforazione di uno o più pozzi esplorativi, questi devono essere autorizzati dal Ministero dello Sviluppo Economico, previa effettuazione di nuova specifica procedura di VIA, di competenza regionale, per singolo sondaggio.

    L’indagine sismica consiste nell’interpretazione di dati geologici e sismici già esistenti e nell’acquisizione di alcune nuove linee. Queste ultime vengono eseguite mediante la generazione di impulsi nel terreno – la cui sorgente può essere l’esplosivo o un’azione meccanica – ed il successivo rilievo delle onde riflesse e rifratte dalle rocce attraverso dei geofoni, speciali sensori in grado di rilevare i segnali di ritorno sulla superficie. La società ha dichiarato che l’attività di indagine sismica non rappresenta un’azione dalle implicazioni ambientali rilevanti, poiché gli interventi sul territorio più rilevanti sono sostanzialmente legati al possibile transito di veicoli pesanti al di fuori della rete viaria esistente ed alla generazione degli impulsi che provocano vibrazioni con possibili effetti sugli ambienti circostanti. Pertanto l’azienda non intravede conflitti tra questo genere di attività e la salvaguardia degli elementi naturali, paesaggistici e storico culturali presenti in quanto gli interventi sono limitati ad un breve periodo e circoscritti ad un’area ridotta; inoltre vi sono i margini d’azione per mantenere in ogni caso le necessarie distanze di rispetto dagli elementi territoriali tutelati.

    Nell’istanza presentata la società Mc Oil spa ha specificato che saranno considerati prevalentemente gli ambiti pianificatori in cui c’è la possibilità di interazione fra l’ambiente e l’azione di indagine. In particolare le fasi operative inerenti il rilevo sismico dovranno considerare ed adattarsi alle disposizioni di tutela prescritte dalle normative di legge vigenti per tutti gli ambienti posti sotto vincolo di protezione. A tal proposito lo studio riporta un quadro completo delle aree vincolate/tutelate e della loro compatibilità con le attività di ricerca idrocarburi e ribadisce che a livello locale bisognerà pure considerare le disposizioni ed i vincoli prescritti dai Piani Regolatori comunali e dai Piani direttori sovracomunali. Nel dettaglio la società già inserisce nei documenti in esame delle limitazioni alle indagini e perforazioni esplorative nelle zone di particolare valenza ambientale-paesaggistica che con questo atto si chiede alla regione di rafforzare ed attribuire alle stesse valore cogente e prescrittivo.


    RITENUTO
    quindi, opportuno esprimere le proprie valutazioni in merito al PERMESSO PER RICERCA IDROCARBURI LIQUIDI E GASSOSI “Fiorenzuola d’Arda che coinvolge parte del territorio comunale, fin dalle prime fasi del procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale, l’amministrazione comunale intende assumere il presente atto.
    In particolare l’amministrazione comunale intende osservare che l’istanza di permesso di ricerca per idrocarburi, basato sull’esame dei dati geofisici esistenti e sull’acquisizione di nuove informazioni attraverso l’esecuzione di prospezioni geofisiche, dovrà evitare a priori tutte le aree di grande valore paesaggistico-ambientale e estremamente delicate.
    In particolare il tracciato (stendimenti e punti di energizzazione) non dovrà interessare, prevedendo altresì, per i punti di energizzazione, adeguate fasce di rispetto da concordare con il comune e con gli Enti competenti alla gestione delle aree escluse:
    • le strutture urbane storiche e le strutture insediative storiche non urbane così come individuate dai piani territoriali ed urbanistici del comune;
    • gli edifici ed i manufatti sottoposti a tutela ai sensi del d. lgs.22 gennaio 2004, n. 42 e successive modifiche ed integrazioni;
    • zone di tutela della struttura centuriata;
    • i siti SIC e/o ZPS appartenenti a Rete Natura 2000;
      riserve e parchi naturali compresi le aree di preparco;
    • ambiti di tutela dei corsi d’acqua;
    • zone di deflusso delle piene;
    • aree di inondazione catastrofica;
    • risorgive;
    • zone di particolare interesse paesaggistico-ambientale;
    • zone di valenza ambientale locale;

    ATTI DELIBERATIVI DA RICHIAMARE


    ATTI NORMATIVI DA RICHIAMARE
    l.r. 18 maggio 1999, n. 9 come integrata ai sensi del d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152 e s.m.i. provvedimento

    ALLEGATI

    PARERI ESPRESSI:
    Come da foglio pareri allegato

    PERTANTO

    LA GIUNTA COMUNALE
    Visto quanto sopra
    Dopo ampia discussione
    Ritenuto opportuno approvare il provvedimento proposto per le motivazioni espresse in premessa
    Con voti unanimi e favorevoli espressi per alzata di mano;

    DELIBERA

    - Di ritenere la documentazione presentata completa ed esaustiva;
    - Di chiedere alla regione Emilia Romagna, in qualità di ente competente per la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale relativa al permesso di ricerca idrocarburi denominato “Fiorenzuola d’Arda” attivata dalla società Mac Oil Spa di evitare a priori, per le ragioni evidenziate in premessa, tutte le aree di valore paesaggistico-ambientale e particolarmente delicate.
    In particolare il tracciato (stendimenti e punti di energizzazione) non dovrà interessare, prevedendo altresì, per i punti di energizzazione, adeguate fasce di rispetto da concordare con il comune e con gli Enti competenti alla gestione delle aree escluse:
    • le strutture urbane storiche e le strutture insediative storiche non urbane così come individuate dai piani territoriali ed urbanistici del comune;
    • gli edifici ed i manufatti sottoposti a tutela ai sensi del d. lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 e successive modifiche ed integrazioni;
    • zone di tutela della struttura centuriata;
    • i siti SIC e/o ZPS appartenenti a Rete Natura 2000;
      riserve e parchi naturali compresi le aree di preparco;
    • ambiti di tutela dei corsi d’acqua;
    • zone di deflusso delle piene;
    • aree di inondazione catastrofica;
    • risorgive;
    • zone di particolare interesse paesaggistico-ambientale;
    • zone di valenza ambientale locale;

    - Di dare mandato al Settore UTC Assetto del territorio di trasmettere copia del presente atto alla Regione Emilia-Romagna - servizio valutazione impatto e promozione sostenibilità ambientale;

    - Di dichiarare, con separata ed unanime votazione palesemente espressa, il presente provvedimento immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134.4 del D.lgs. 18/08/2000, n. 267.

    Letto, approvato e sottoscritto.

    IL PRESIDENTE IL VICE SEGRETARIO GENERALE
    CANTINI MARIO ONESTI PATRIZIA

Nessun commento:

Posta un commento

Ädèssa a vüätar . Adesso a voi