lunedì 5 agosto 2019

Il Giardino delle Gemme


Curiosità ha suscitato la presenza di una struttura pubblicitaria nella nuova piazza della rotonda di via Gramsci. Evidente il messaggio che la ditta Montanari Costruzioni Srl vuol trasmettere: si tratta di una nuova iniziativa immobiliare, poeticamente chiamata "Il Giardino delle Gemme".
Verrà realizzata nel quartiere Viglione: "a 200 metri da qui" dice il cartellone precisando: "nasce un nuovo spazio urbano: la qualità alla portata di tutti".

Un investimento complesso quello dell'impresa Montanari, presuppone infatti la riqualificazione di un'area urbana con un progetto assai innovativo. Oltre ai tre edifici destinati ad abitazioni l'impresa realizzerà uno spazio pubblico, una piazza ed alcuni passaggi protetti. 
Da parte sua il Comune di Fidenza interverrà direttamente sulla viabilità di quartiere migliorandola e creando un comodo collegamento tra la piazza della rotonda di via Gramsci e Via Trento. 
Alle precedenti recenti realizzazioni dell'impresa Montanari è riconosciuto un alto standard qualitativo, l'innovazione costruttiva per scelta dei materiali e l'accuratezza nei dettagli. 
A tutto questo si aggiunge ora un fattore di non minore importanza: "..alla portata di tutti".
Come sia possibile è abbastanza intuibile, l'impresa potrà infatti accedere al proprio rilevante know-out già sviluppato nella realizzazione della "Casa nel parco" di via Gramsci: "un edificio ad altissime prestazioni energetiche e con un elevatissimo livello di confort", ne fanno fede i numerosi riconoscimenti ricevuti in Italia ed all'estero.
Suggestiva l'idea che sottende al nome del complesso immobiliare "Il Giardino delle Gemme", alcuni dettagli esterni avranno colorazione diversa nelle tre costruzioni sicché avremo il Palazzo Diaspro, il Palazzo Eliodoro ed il Palazzo Tormalina, tre gemme a diversa colorazione.
A. P.



Tralasciando ora quelle informazioni tecniche ed urbanistiche che potrebbero meglio essere illustrate in un incontro pubblico di presentazione del progetto, riportiamo una nota dell'impresa Montanari che risponde ad alcune legittime osservazioni e, meno opportune, illazioni pervenute anche al presente blog:
"La presenza del Logo del Comune attiene alla realizzazione di opere oggetto di accordo urbanistico di nuova generazione che riguardano il sistema di connessione da piazza Gramsci a via Trento, anche extra comparto, e che vedono la compartecipazione del privato al riassetto dell'area urbana. Non a caso è stata autorizzata la collocazione del cartello, per il quale il soggetto attuatore che paga quello che deve per pubblicità e occupazione di suolo. Il cartello è posto all'inizio di via Marzabotto perché è da questo punto che comincia l'insieme sistematico di opere che ricollega piazza Gramsci a via Trento e ridisegna tutto il sistema degli spazi pubblici, attuato negli stessi tempi della convenzione urbanistica".

La "Casa sul parco" di via Gramsci citata nell'articolo.

9 commenti:

  1. Franco Bifani6 agosto 2019 10:00

    Se però fosse stato un po’ meno vasto, proprio lì, a disturbare la visione del traffico, quella gigantografia, non sarebbe stato molto meglio?

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  2. Confermo le perplessità già espresse in un commento su un precedente articolo di questo blog: nonostante il comunicato dell'impresa Montanari, continuo a non capire la presenza del logo del comune di Fidenza su quel cartellone. Cartellone che non pubblicizza i nuovi spazi pubblici di collegamento urbano, ma sul quale c'è scritto chiaro e tondo "Ufficio vendite"! E ancora più strano, noto il totale silenzio da parte del comune...

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  3. Marisa Guidorzi7 agosto 2019 23:33

    Penso sia una perplessità di molti, per varie ragioni...

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    1. Franco Bifani8 agosto 2019 06:59

      Non più cittadini, ma degradati e declassati a sudditi, è una vita che noi italiani rimaniamo perplessi e basiti, senza più nessun potere di intervento. Preclaro esempio è il nostro atteggiamento dinnanzi al governo attuale, che è un eufemismo denominarlo come governo.

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  4. speriamo per Montanari di resistere, avendo l'appoggio dei membri del partito che ha avuto un ruolo nella coop di vittorio mi preoccuperei.....

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  5. Visto che vengono collegate due strade pubbliche oggi interrotte, il coinvolgimento del comune c'è eccome quindi non si capisce la meraviglia per il logo, né per un cartellone pubblicitario come tanti...

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    1. Io invece mi meraviglio che lei non si stupisca, a meno che creda che quel collegamento sia un'opera di beneficienza.
      Qualunque costruttore, per realizzare un edificio, ha degli oneri da pagare. E questi possono essere convertiti, tutti o in parte, in opere pubbliche. In ogni caso sono importi dovuti, niente più di ciò.
      Per cui ribadisco le mie perplessità su quest'opera pubblicitaria.

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    2. Si tratta di un progetto che trasforma la viabilità pubblica quindi il comune è probabilmente coinvolto non solo per i consueti oneri di urbanizzazione.
      Però non sono io a dover giustificare la mia umile ipotesi, ma sono coloro che insinuano dubbi a dover esporre chiaramente la loro tesi, altrimenti seminano solo vaghi sospetti.
      Per il resto, basterà vedere se l'utilizzo dello stemma comunale da parte di un beneficiario di collaborazione sia regolamentato e come.

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  6. Vuoi vedere che è il Comune che ha risposto?

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Ädèssa a vüätar . Adesso a voi