| Sant'Antonio Abate |
Le iniziative locali
Dalla pagina della Gazzetta di Parma di mercoledì 15 gennaio apprendiamo:"Come consuetudine, la parrucchiera Sonia Bocchia, desidera dedicare un momento agli animali e ai loro padroni, con la tradizionale benedizione, in occasione della ricorrenza di Sant'Antonio Abate, sabato alle 14,30, davanti al suo salone.Sarà don Alessandro Frati a impartire la benedizione agli animali e ai loro proprietari, ma anche chi non possiede un quattro zampe sarà il benvenuto. Fra l'altro Sonia svolge la sua attività, in via Zani, proprio in località San Faustino, dove una volta, si tenevano i festeggiamenti in pompa magna con la sfilata dei cavalli e dei carrettieri che raggiungevano la chiesa di Sant'Antonio, a due passi dal torrente Stirone, con la benedizione degli animali. Era un giorno di grande festa, quando le rezdore borghigiane cucinavano le ossa del maiale nel cui brodo cuoceva il riso con la verza e si friggevano le prime frittelle di Carnevale.Il sedici sera si celebrava l'ultima vigilia, con tagliatelle, pesce fritto, spongata e frutta secca. Nostalgici ricordi che Sonia Bocchia desidera tenere vivi, invitando i fidentini con i loro amici a quattro zampe, che ogni 17 genna10, onorano numerosi, il momento di una festa, che si perde nella notte dei tempi. E per un attimo, la località di San Faustino, tornerà a rivivere un tempo lontano." (S. L.)
Sabato 17 nella ricorrenza liturgica di Sant’Antonio Abate, rispettando una bella tradizione, nella parrocchia dei Cappuccini si terrà la benedizione degli animali, dalle 15.30 alle 18.30 nel piazzale antistante la chiesa di San Francesco.
Anche a Chiusa Ferranda si rivive domenica 18 la ricorrenza di Sant’Antonio abate e, nella chiesa della frazione, alle 11, si terrà la celebrazione della messa, con la benedizione del sale di Sant'Antonio, che si potrà portare da casa o trovare nei vasetti in chiesa. Al termine della messa, i fedeli si porteranno nella vicina stalla per la benedizione degli animali.
Borgo ha dedicato al santo una chiesa, oggi millenaria, attorno alla quale ogni anno si teneva una fiera che comprendeva la benedizione dei cavalli, questo ci rimanda allo scritto di Claretta Ferrarini che riproponiamo.
| Darsètt da Žnär, Sant'Äntòni Äbè di Claretta Ferrarini
Ädèssa a vüätar. Claretta Ferrarini |
Grazie, Ambrogio!
RispondiEliminaPregevole memoria storica locale, come sempre attento agli avvenimenti del calendario e delle nostre tradizioni,
raccogli,
valorizzi,
diffondi,
e conservi per riproporre nel tempo
l'essenza, la parte più umana del nostro vivere
che diversamente
fatica a custodirsi e a perdurare.
Grazie davvero.