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venerdì 16 gennaio 2026

"Darsètt da Žnär, Sant'Äntòni Äbè" e la benedizione degli animali

1 commento:
Sant'Antonio Abate

Le iniziative locali
Dalla pagina della Gazzetta di Parma di mercoledì 15 gennaio apprendiamo:
"Come consuetudine, la parrucchiera Sonia Bocchia, desidera dedicare un momento agli animali e ai loro padroni, con la tradizionale benedizione, in occasione della ricorrenza di Sant'Antonio Abate, sabato alle 14,30, davanti al suo salone.

mercoledì 14 febbraio 2024

La Cittadella di Fidentia e i santi patroni Faustino e Giovita

5 commenti:
Domani 15 febbraio è il giorno dei Santi Martiri Faustino e Giovita che hanno un particolare legame con la nostra città, la leggenda vuole che abbiano sostato nel suburbio di Fidentia, in Cittadella, convertendone gli abitanti. Furono poi portati a Brescia e lì decapitati.
A loro dedichiamo questa pagina.


La Cittadella



"All'amore per il natio borgo ed all'alta maestria del pittore Ettore Ponzi, si deve questo scorcio panoramico di via Zani. eseguito dal vero attorno al 1930. Non si è a conoscenza di altre immagini del popolare quartiere, più noto come "Cittadella", da intendersi non come luogo fortificato, ma forse come semplice introduzione alla città per la sua ubicazione a ridosso delle sue mura di difesa. In effetti ne rappresentava il suburbio a sera. 
Esso venne letteralmente ridotto in polvere dal bombardamento aereo del 13 maggio 1944.

domenica 15 gennaio 2023

"Darsètt da Žnär, Sant'Äntòni Äbè" di Claretta Ferrarini

7 commenti:

A gennaio la terra esce lentamente dal grande buio invernale e la natura da i primi timidi segni di rinascita. 

Proprio a metà di questo mese la Chiesa ricorda la figura di Antonio Abate, santo egiziano vissuto nel III – IV secolo dell’era cristiana, considerato il fondatore del monachesimo cristiano e il primo degli abati. Per antica tradizione Sant’Antonio Abate è il protettore delle campagne e dei contadini e degli animali domestici.

Borgo ha dedicato al santo una chiesa attorno alla quale ogni anno si teneva una fiera che comprendeva la benedizione dei cavalli, questo ci rimanda ad uno scritto di Claretta Ferrarini che, solo un anno fa, avevamo proposto unitamente ad altri contributi.

Darsètt da Žnär, Sant'Äntòni Äbè

domenica 28 maggio 2017

Festa al valico di Sant'Antonio oggi.

4 commenti:

Il valico che divide Salsomaggiore Terme da Pellegrino Parmense prende nome da questa piccola chiesetta che si trova proprio sulla destra salendo per la strada provinciale poco prima di scollinare. La chiesetta è dedicata a Sant'Antonio Abate. 

venerdì 17 gennaio 2014

La benedizione degli animali

1 commento:


L'immagine di Paolo Panni, che ringraziamo, ci rimanda alla tradizionale benedizione degli animali nella giornata di San Antonio Abate. Siamo nella bassa attorno a Busseto. 

venerdì 27 settembre 2013

La Chiesa di S. Antonio Abate a Fidenza

3 commenti:

La chiesa di S. Antonio Abate data dalla fine del secolo XII o dall'inizio del XIII. Eretta dai religiosi antoniani aveva annesso un convento ed un ospedale per pellegrini. Nei secoli subì numerose modifiche, fino al 1812 era affiancata da un porticato sul lato stradale. Sempre nel 1812 a motivo dell'atterramento della chiesa della Madonna delle Grazie divenne chiesa parrocchiale della parrocchia dei santi  Faustino e Giovita. Tracce di pittura e alcuni disegni permettono di concludere che l'interno e parte dell'esterno della chiesa erano dipinti. 

giovedì 17 gennaio 2013

La Sagra di San Antonio a Borgo San Donnino

1 commento:
La Sagra di S. Antonio presso la Chiesa di S. Faustino.
Rievocazione pittorica di Ettore Ponzi

"La prima sagra dell'anno borghigiano ricorreva il 17 gennaio, giorno dedicato a San Antonio Abate, monaco ed anacoreta, incontrastato protettore di tutti gli animali, ma con un particolare debole per quelli utili all'uomo"
(Vittorio Chiapponi)

L'immagine e la breve introduzione del libro sono tratti da uno scritto di Vittorio Chiapponi pubblicato e illustrato da Ettore Ponzi, "Buragh du".
Come dice Claretta "Potete aggiungere le vostre usanze di un tempo e quelle di oggi, specie se venite dalla campagna o da altri paesi."

Fuori onda, sempre Claretta, ci regala questa piccola antologia di detti locali ed invocazioni: