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giovedì 16 febbraio 2023

Ridurre le emissioni climalteranti,... e alleggerire il peso delle bollette. Il Comune di Fidenza propone...

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 ENERGIA FOTOVOLTAICA, PANNELLI E RISPARMIO

IL COMUNE LANCIA UNA GRANDE INDAGINE ONLINE

Ridurre le emissioni climalteranti, aumentare la produzione di energia da fonti rinnovabili e alleggerire il peso delle bollette. Una missione enorme che corre già nelle case e nelle imprese e che da oltre un decennio ha fatto propria il Comune di Fidenza. Pensate, ad oggi sono 14 gli impianti fotovoltaici pubblici e 565 quelli privati attivi sul territorio.

martedì 16 agosto 2011

La tradizionale gita fuori porta

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Oltre la ferrovia, lungo lo stradello a fianco del cimitero è ancora possibile trovare qualcosa che assomigli ad un prato verde. Ma la campagna qui è sempre più precaria, su di essa ormai si allungano gli appetiti dei costruttori di quella che sarà Fidenza Due. Ma andiamo con ordine e partiamo dal parcheggio di Via Marconi in via di raddoppio, almeno così dicevano e dicono. 

venerdì 4 marzo 2011

L'inganno del fotovoltaico 2

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All'inizio avevamo parlato di "inganno del fotovoltaico" senza pensare che esserne confermati in così poco tempo, prima ancora che gli impianti progettati siano completamente realizzati. L'unica promessa che sta per realizzarsi è quella famosa del Consigliere provinciale Giancarlo Castellani che affermava ingenuamente: "Con questo progetto è come se ogni abitante del territorio avesse in testa un cappello di un mq di fotovoltaico." A questo bisogna anche aggiungere: "e 500 euro in meno in tasca" che questo sarà l'onere a carico di ognuno di noi che ci verrà scaricato in bolletta.

martedì 21 dicembre 2010

Il fotovoltaico su suolo agricolo: San Michele Campagna

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Con la delibera numero 245 del 13 Dicembre 2010 la giunta ha approvato in via definitiva la convenzione con San Donnino Multiservizi s.r.l. per la costruzione e gestione della piattaforma collettiva fotovoltaica comunale in corso di realizzazione nei pressi del depuratore urbano in località San Michele Campagna. Nel frattempo e nei giorni immediatamente successivi i lavori sono avanzati ed oggi 21 dicembre è già possibile vederne l'effetto complessivo e l'impatto su territorio.

venerdì 19 novembre 2010

Il fotovoltaico su suolo agricolo: la regione ci ripensa

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Approvata risoluzione dei Verdi per regolamentare l'installazione di impianti fotovoltaici su terreni agricoli

L'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna ha approvato una risoluzione presentata dalla consigliera regionale dei Verdi Gabriella Meo e sottoscritta da numerosi altri per impegnare la Giunta a predisporre al più presto una norma che regolamenti la realizzazione di impianti fotovoltaici a terra.
"La risoluzione - spiega soddisfatta la consigliera Meo - è stata approvata con il voto favorevole di tutti i gruppi, sia di maggioranza sia di opposizione. Ciò è molto importante perché evidenzia quanto l'occupazione di suolo agricolo da parte dei grossi impianti fotovoltaici sia considerato un problema da parte di tutte le forze politiche."

martedì 9 novembre 2010

La via emiliana al fotovoltaico

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Fotovoltaico a Fidenza
La giunta di Fidenza delibera che l'impianto fotovoltaico di circa 19,32 kWp, previsto presso il Palazzo Porcellini, verrà invece realizzato sui tetti della scuola Collodi in quanto: 
"Successivamente alla approvazione della citata convenzione, a seguito di valutazioni congiunte tra San Donnino Multiservizi s.r.l., il Comune di Fidenza e la Soprintendenza per i beni Architettonici di Parma, la realizzazione dell’impianto fotovoltaico sopra la copertura di palazzo Porcellini è perseguibile in tempi più lunghi.

venerdì 30 luglio 2010

Il fotovoltaico su suolo agricolo in Consiglio Comunale: rinvio

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L'ordine del giorno del Consiglio comunale del 28 luglio 2010 prevedeva al punto 6 la trattazione ed approvazione del seguente argomento:
6. PIATTAFORMA FOTOVOLTAICA COMUNALE IN LOCALITA’ RIMALE. COSTITUZIONE DEL DIRITTO DI SUPERFICIE SULL’AREA. APPROVAZIONE. (RELATORE SINDACO).
Per motivi che è possibile solo ipotizzare il punto viene rinviato, quel che è certo è che non si tratta di un ripensamento, a mio auspicabile, sui contestati campi fotovoltaici su terreni agricoli. Alcuni individuano il motivo del rinvio nel mancato perfezionamento di atti preliminari o addirittura nella eccessiva onerosità del prezzo di l'acquisizione dell'area.
In compenso nella stessa seduta viene confermato il via alla installazione di impianti foto voltaici sui tetti di alcuni edifici pubblici: Palazzo Porcellini, scuole materne Rodari e di Lodesana e asilo nido L'Aquilone. Alla trattazione dell'argomento non era presente l'intero gruppo consigliare del PD che in precedenza e per altri motivi si era ritirato dall'aula. Era invece presente il Consigliere di minoranza Giuseppe Cerri che, come sempre preparato, ha sollevato alcune osservazioni sull'iniziativa senza sminuirne l'importanza.
Nel video lo stralcio della parte del Consiglio Comunale relativa all'argomento del fotovoltaico su edifici pubblici.

martedì 18 maggio 2010

Fotovoltaico: quando al danno si aggiunge la beffa.

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Un invito da far circolare è pubblicato sul sito della Provincia relativamente al fotovoltaico. L'argomento è: "Le linee guida per il fotovoltaico a terra". Probabile che qualcosa di utile riusciremo ad ascoltarlo nell'incontro previsto per domani 19 maggio. Già possiamo farcene un concetto leggendo l'invito, ecco le principali linee guida:
  • mantenere le aree verdi,
  • utilizzare materiali prefabbricati,
  • ridurre i tempi di esecuzione,
  • smaltire correttamente gli imballaggi,
  • non usare diserbanti
Potremmo aggiungere qualcosa senza essere scurrili? Caro assessore le indicazioni stanno a metà tra l'ovvio ed il faceto, l'unica cosa vera è che il fotovoltaico sui terreni liberi verrà fatto e, in provincia di Parma ha un padrino che è  l’assessore provinciale all’Ambiente Giancarlo Castellani.

mercoledì 3 febbraio 2010

L'inganno del fotovoltaico.

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«Con questo progetto è come se ogni abitante del territorio avesse in testa un cappello di un mq di fotovoltaico. L’obiettivo è di concludere gli allacci entro il 2010». Con questa terrificante immagine l’assessore provinciale all’Ambiente Giancarlo Castellani presenta il nuovo assalto al territorio ed all’ambiente. Si tratta del progetto per realizzare campi fotovoltaici in ogni comune con l’obiettivo di coprire circa il 10% del fabbisogno elettrico del Parmense, lanciato ieri 3 febbraio dalla Provincia di Parma, e denominato «Fotovoltaico insieme».
Il presidente della Provincia Vincenzo Bernazzoli calca la mano: «Produrre energia elettrica dal sole è un impegno importante verso il futuro». E continua: «Se non ci fosse la Provincia a tirare le fila, questo progetto non sarebbe possibile. Siamo i primi in Italia a realizzare un’iniziativa di questo genere coinvolgendo i comuni che in questo modo riducono i costi. È un’iniziativa grazie alla quale si attivano investimenti e che avrà  un significativo impatto in opportunità  di lavoro. Qui si capisce l’utilità  delle Province per un territorio».
Nell’immediato, il progetto  prevede quattro progetti che riguardano i comuni di Solignano, Busseto, Medesano e Sala Baganza, ma il numero è destinato rapidamente a crescere per coprire le aree individuate o da individuarsi dalle amministrazioni comunali.
In questa prima fase gli impianti saranno realizzati a terra. La giustificazione è che questi interventi sono meno costosi in termini d’investimento. Non è invece stata presa in considerazione, per ora, l’installazione di impianti sui tetti degli edifici pubblici.
Si afferma che sarà  privilegiato l’utilizzo di aree marginali quali discariche e aree produttive ma questo è puro marketing (chiamiamolo così). Di fatto sarà  utilizzato suolo agricolo con la promessa che le aree agricole dovranno poi tornare all’uso originario una volta esaurito il ciclo di vita dell’impianto, vale a dire nel giro di 25-30 anni.
L’iniziativa della nostra Provincia è coerente con quanto sta avvenendo in ogni angolo d’Italia: utilizzare terreni agricoli per realizzare impianti fotovoltaici, il che colloca l’iniziativa in un contesto generale di assalto generalizzato all’ambiente col pretesto di salvaguardarlo.
Tra la energie rinnovabili, la conversione dei raggi solari in energia elettrica deve considerarsi positiva, ma tale soluzione non è condivisibile se viene realizzata mediante impianti di pannelli fotovoltaici a terra. Non è sostenibile sia per gli effetti sul suolo agricolo sia sull’ambiente in generale.
Queste conclusioni hanno già  portato altri enti locali a riconsiderare le soluzioni che la nostra provincia propone con uno sforzo pubblicitario puramente finalizzato ad accreditare gli aspetti positivi, cioè il risparmio energetico e la creazione di posti di lavoro, senza nulla dire di altre e migliori soluzioni in grado di garantire la preservazione dell’ambiente.
In alcuni casi si è arrivati a sospensive dei lavori in quanto questo tipo di attività, non rientrando tra quelle previste nell’ambito agricolo, necessita di variante urbanistica, questo tuttavia è solo un intralcio burocratico facilmente superabile.