Non possiamo certamente sottovalutare l'importanza che riveste per la città il progetto che dovrebbe portare alla localizzazione e costruzione di una nuova scuola. Strettamente si potrebbe parlare di trasferimento della Scuola Primaria Ongaro, la cosiddetta "scuola verde" di via Caduti di Cefalonia, ma sarebbe riduttivo.
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mercoledì 20 marzo 2019
mercoledì 6 marzo 2019
La nuova scuola primaria di Fidenza a Villa Ferro
La scuola De Amicis vide coinvolta in tutte le fasi della sua realizzazione la città. Attorno alla sua costruzione, in zona allora periferica, s'intrecciarono mille episodi. Ci è sembrato opportuno questo breve stacco nel tempo per introdurre il nuovo percorso che Fidenza sta per intraprendere e che ha come obiettivo quello di una nuova scuola primaria.
martedì 4 giugno 2013
La cerniera tra il niente ed il nulla
Doveva essere la cerniera tra la periferia ed il centro ma non ha funzionato. Il centro si è ristretto e comprende un breve tratto di Via Berenini e un altrettanto breve tratto di Via Cavour, il resto è quasi solo transito. Deserta Via Gramsci praticamente dal Bar Commercio, deserta la piazza della stazione da sempre trasformata in cantiere. L'ultimo storico bar ha chiuso, ma la vita continua ......
mercoledì 23 novembre 2011
“Salviamo il Paesaggio”: Il censimento degli edifici sfitti e/o non ultimati
| Fidenza, quartiere Europa |
“Salviamo il Paesaggio” (Forum Italiano dei Movimenti per
la Terra e il Paesaggio) è nato “ufficialmente” con l’assemblea di Cassinetta di Lugagnano del 29 ottobre scorso ed ha ormai raggiunto l’adesione di
500 associazioni su tutto il territorio italiano, tra cui tutte le storiche
associazioni dell’ambientalismo italiano e oltre 5 mila soggetti
individuali.
L'iniziativa si propone come obiettivo quello di rispondere alle seguenti semplici domande:
- Perché negli ultimi 30 anni abbiamo cementificato un quinto dell’Italia, circa 6 milioni di ettari.
- Perché in Italia ci sono 10 milioni di case vuote, eppure si continua a costruire.
- Perché i suoli fertili sono una risorsa preziosissima e non rinnovabile. E li stiamo perdendo per sempre.
sabato 5 novembre 2011
domenica 20 marzo 2011
Fidenza una città provvisoria
"La sfida da raccogliere è quella di far appassionare i cittadini alla costruzione dello sviluppo futuro di Fidenza"
PSC, il Sindaco Mario Cantini pronto al confronto con l'opposizione: ma sentirà anche associazioni, quartieri e frazioni
La ricostruzione postbellica ci aveva restituito una città diversa da quella di prima, pesantemente toccata dai bombardamenti. Era comunque sempre una città che stavamo ricostruendo e costruendo con le nostre mani e i nostri, pochi, soldi. L'abbiamo anche allargata creando quelle entità periferiche urbanisticamente più o meno riuscite, ma non avulse dal contesto urbano e sufficientemente attrezzate per fornire quel minimo di servizi che ci si aspetta di avere nel quartiere per renderlo un luogo, una comunità: semplici spazi comuni, una chiesa, insomma una entità in cui riconoscersi. Col tempo questi quartieri hanno dato alla città anche quella freschezza giovanile che il centro sempre più centro non era in grado di garantire. Non sono mancati errori, gli edifici talvolta erano più costruiti per “contenere” che per abitarvi.
giovedì 22 luglio 2010
Fidenza: il consumo di territorio nel rapporto di Legambiente
Quartiere Villa Ferro
Il rapporto di Legambiente, datato 15 luglio 2010 e relativo agli anni dal 1995 al 2009, si sofferma sul territorio Fidentino evidenziando l'esplosivo sviluppo in corso di utilizzo del territorio per la costruzione di quartieri e strutture commerciali di rilevante impatto ambientale.
La valutazione è negativa in termini quantitativi, ma si evidenzia anche un altro aspetto, quello di uno sviluppo di quartieri dormitorio privi di servizi. I dati confermano la necessità di una inversione di tendenza ed il nuovo Piano di Sviluppo Comunale ne è l'occasione.
Di seguito si riporta la parte del rapporto relativa al nostro territorio.
"Come visto dai dati ufficiali l’area di Parma risulta tra le più in pericolo per il costante aumento di consumo di suolo. I progetti e le realizzazioni che stanno causando questo fenomeno riguardano tutti i settori dell’edilizia; in particolare però a Fidenza (PR) si assiste ad uno sviluppo di nuove aree residenziali senza precedenti.
domenica 18 luglio 2010
Fidenza, La scuola verde Ongaro (in vendita)
Ancora alla fine degli anni '70 si poteva affermare che il "nuovo complesso delle Scuole Elementari di Via Caduti di Cefalonia, verdissimo nella sua moderna struttura praticamente, chiude, almeno per ora, l'espansione della città verso la collina" (da: "4 passi per Fidenza" di Temistocle Corradi 1979). La realizzazione del complesso scolastico era un po' la risposta della rossa Fidenza postbellica all'intensa attività degli anni tra il 1930 ed il 1940. In queli anni infatti risalgono le importanti realizzazioni della scuola elementare Rosa Maltoni (oggi De Amicis), della "scuola complementare" (oggi scuola media Abate Zani) oltre alle scuole frazionali oggi dismesse.
giovedì 1 luglio 2010
Quartieri ed inadempienze dei privati attuatori
Il Comune sembra essersi finalmente deciso a metter alle corde quei privati soggetti attuatori di interventi urbanistici che non procedono all’ultimazione delle opere di urbanizzazione in comparti di espansione o recupero. La procedura seguita è tuttavia singolare, si è preferito procedere con una delibera di Giunta adottata con termini di urgenza portando poi un testo definitivo all'attenzione del Consiglio Comunale. L'imprecisione delle cifre ed anche l'indicazione solo esemplificativa dei soggetti attuatori responsabili in pratica finisce per rimettere ancora una volta le azioni e le scelte del Comune alla discrezionalità dei dirigenti tecnici. L'esigenza di intervenire in modo un po', per ora solo un po', più deciso verso le imprese che non realizzano le opere di urbanizzazione concordate in sede di autorizzazione è comunque in qualche modo iniziata. L’amministrazione attuale ha deciso di eseguire in proprio i lavori addebitandoli poi ai soggetti inadempienti, eventualmente escutendo le fideiussioni prestate a garanzia dai privati stessi. Gli interventi "dovrebbero", il condizionale è necessario, riguardare Villa Ferro, Casino di Vaio e Piano Carmen a Santa Margherita. La cifra stanziata per i lavori, stimata in 132mila euro, è molto limitata e quindi siamo ancora ben lontani da un cambiamento deciso di rotta che consenta di affermare che i privati inadempienti saranno finalmente messi sotto controllo dopo anni licenza. Mancano infatti all'appello alcuni cantieri. Manca il complesso de I Gigliati la cui situazione è di completo stallo ed i rischi sono senz'altro maggiori e tali da suggerire azioni dirette verso i soggetti attuatori e non continui rinvii . Altra situazione pesante dal punto di vista urbanistico e della viabilità è il cantiere nell'area ex-Esso le cui tempistica è completamente alla mercé dei privati. In Consiglio Comunale la delibera è stata approvata col solo voto contrario del cosigliere Giuseppe Cerri e con l'astensione della rimanente opposizione che in pratica su questo argomento ha preferito non approfondire.
martedì 6 ottobre 2009
Il quartiere di Villa Ferro
Il progetto del quartiere di Villa Ferro nasce come "naturale conseguenza" della concessione in uso, più che decennale, del podere di Villa Ferro al partito comunista per l'annuale evento della festa dell'Unità. Tanto tempo non è bastato alle amministrazioni cittadine che si sono succedute, senza soluzione di continuità politica, per progettare il quartiere che, per mancanza di servizi e discutibili soluzioni abitative, rischia di restare un quartiere dormitorio.
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