Visualizzazione post con etichetta quartiere gigliati. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta quartiere gigliati. Mostra tutti i post

venerdì 28 novembre 2025

Quartiere Gigliati: la svolta dopo un lungo impasse

1 commento:
Le delibere di riferimento del quartiere fidentino "i Gigliati" datano 2005 e sono le seguenti:
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE  Delibera N.:   72            Data:     15/09/2005
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE  Delibera N.:   126          Data:     21/12/2005
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE   Delibera N.:   189           Data:     01/09/2005
e pubblico ed aree attrezzate. Dotato d
Sindaco, assessori, consiglieri, tecnici comunali e altri, forse lì per caso, potevano così immortalare "sul campo" quell'importante momento che inaugurava una opera urbanistica in fieri. Solo pochi anni dopo si sarebbe parlato di "quartiere Fantasma" e la voce dei residenti cominciò a farsi sentire.

Ora, vent'anni sono passati, il Sindaco Malvisi spera di essere venuto a capo della faccenda Accantonato il progetto Coop Alleanza 3.0 del 2016, benedice il nuovo progetto di Francigena srl, società partecipata da Conad Centro Nord, e fissa per il 2030 la sospirata definitiva soluzione, mentre l'assessore Amigoni resta sul pezzo e, nel comunicato stampa di ieri, loda la "lungimiranza" delle scelte dell'amministrazione.

giovedì 4 agosto 2016

I Gigliati, ultima tranche di un piano che mirava ad attirare investimenti sulla città.

Nessun commento:
Questa immagine, che il Sindaco ha diffuso oggi sul
web mostra come un intero quartiere possa diventare
un parcheggio al servizio di un supermercato.
Nel 2005 ancora si parlava di "città baricentro di un più vasto territorio" di 100.000 abitanti, oggi delle strutture "baricentriche" siamo riusciti a salvare solo l'Ufficio delle Entrate. Le cose sono cambiate, il fallimento dei Nuovi Terragli è sotto ai nostri occhi, anzi meglio dire sopra le nostre testa. 

martedì 2 agosto 2016

Le schede de "I Gigliati" nel PSC in attesa di adozione

4 commenti:

A scopo informativo si pubblicano la scheda di Comparto 55 relativa all'area Gigliati e la scheda Comparto 56 dell'area limitrofa.

lunedì 1 agosto 2016

Variante urbanistica "i Gigliati". Bomba sul voto...

2 commenti:
Pubblichiamo una nota protocollata dall'associazione dei commercianti alla vigilia del voto di questa sera in Consiglio Comunale riguardante una variante urbanistica di particolare rilevanza al punto 6 dell'ordine del giorno:

venerdì 29 luglio 2016

I Gigliati: genesi di un progetto urbano con molti padri putativi

4 commenti:

L'urbanizzazione della vasta area che ora va sotto il nome di Quartieri "I Gigliati" compì il passo decisivo nel 2005 con l'approvazione di una variante che praticamente ne quadruplicava la superficie.

martedì 12 luglio 2016

L'epopea colonizzatrice nei territori est: "I Gigliati" la nuova frontiera di Fidenza

Nessun commento:

I primi pionieri in maniche di camicia.
Dietro di loro di li a poco sarebbero arrivate orde di disperati
 che per sette anni combatteranno contro le tribù di zanzare. 

domenica 1 marzo 2015

Urbanistica o gioco del Monopoli?

4 commenti:

In merito al costruendo nuovo albergo in località Lodispago a nord di Fidenza un mio precedente post è stato poi ritirato in quanto avevo frainteso la reale l'ubicazione dell'albergo.
Ciò premesso constato la validità di un breve commento all'ODG del Consiglio Comunale dove dicevo:

"Di particolare interesse il punto 12, si adotterà una Variante al PSC che deve ancora essere definitivamente approvato. Qualcuno poi spiegherà ai Consiglieri che non si tratta di Variante, i Consiglieri faranno finta di capire e la maggioranza approverà".

lunedì 14 luglio 2014

Una lettera dalla Toscana pensando a Fidenza e ai Gigliati

5 commenti:

Questa lettera aperta al nostro Sindaco è di Antonio Carpentieri che, trascorrendo qualche giorno di vacanza in Toscana, trova il tempo di pensare a Fidenza ed al suo quartiere "i Gigliati". 
In coda all'articolo alcune immagini e sue considerazioni su come si può ancora vivere, e viver bene. 

 

Caro Andrea,
       più si va in giro e più si comprende che a Fidenza ci sono tante cose che vanno ma troppe invece da sistemare... e andando in giro si prendono spunti. Dato che sei il nuovo sindaco mi piace condividerli. 
Dunque. I Gesuiti sono una roba oscena, da anni sono così. Così come non è dato sapere quando sistemeranno la chiesa di San Michele transennata dal terremoto. Poi mi riallaccio all'articolo della Gazzetta che ho letto sul web relativamente a Via Zani. Grosso problema è la viabilità. 

martedì 4 giugno 2013

La cerniera tra il niente ed il nulla

1 commento:

Doveva essere la cerniera tra la periferia ed il centro ma non ha funzionato. Il centro si è ristretto e comprende un breve tratto di Via Berenini e un altrettanto breve tratto di Via Cavour, il resto è quasi solo transito. Deserta Via Gramsci praticamente dal Bar Commercio, deserta la piazza della stazione da sempre trasformata in cantiere. L'ultimo storico bar ha chiuso, ma la vita continua ......

lunedì 18 marzo 2013

Gigliati – Azalee: acqua sul fuoco ma la polemica sale di livello.

1 commento:
Correva l'anno .............. il progetto prende corpo e volti


Le immagini e le brevi didascalie, realizzate da abitanti del quartiere, oltre a documentare lo stato di fatto del quartiere documentano anche il disagio di chi ha creduto in questo quartiere. 
Altri che pur vivono nel quartiere mi dicono:

domenica 14 ottobre 2012

Truffe urbanistiche: riassunto puntate precedenti

3 commenti:
Scendono sul piede di guerra i residenti nel nuovo quartiere dei «Gigliati», sorto nell'area della ex fornace, in località Coduro. Gli abitanti della zona lamentano scarsa attenzione e disinteresse da parte delle istituzioni per una parte di Fidenza che definiscono abbandonata».

mercoledì 23 novembre 2011

“Salviamo il Paesaggio”: Il censimento degli edifici sfitti e/o non ultimati

Nessun commento:

Fidenza, quartiere Europa

“Salviamo il Paesaggio” (Forum Italiano dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio) è nato “ufficialmente” con l’assemblea di Cassinetta di Lugagnano del 29 ottobre scorso ed ha ormai raggiunto l’adesione di 500 associazioni su tutto il territorio italiano, tra cui tutte le storiche associazioni dell’ambientalismo italiano e oltre 5 mila soggetti individuali. 
L'iniziativa si propone come obiettivo quello di rispondere alle seguenti semplici domande:
  1. Perché negli ultimi 30 anni abbiamo cementificato un quinto dell’Italia, circa 6 milioni di ettari.
  2. Perché in Italia ci sono 10 milioni di case vuote, eppure si continua a costruire.
  3. Perché i suoli fertili sono una risorsa preziosissima e non rinnovabile. E li stiamo perdendo per sempre.

giovedì 10 novembre 2011

Come si vive nel quartiere Frati?

Nessun commento:

Riceviamo e pubblichiamo questa nota inviateci con riferimento al nostro post: http://fidenza-luoghi.blogspot.com/2011/11/ma-come-si-vive-nel-quartiere-i.html


"Ambrogio, io vivo in fondo a via Gobetti, in un condominio che mi piace molto, perchè fornito di parcheggio, contornato,davanti  da alberi ed aiuole e  dietro  protetto, non so ancora per quanto tempo, da un prato che arriva fino a via Togliatti. Però, anche qui, a parte un’edicola aperta solo la mattina e, da pochi giorni, ed una panetteria-pasticceria dietro al bar Bacio di Vino, altro non esiste, per ogni necessità, anche minima, ci deve portare in centro o in qualche supermarket.

mercoledì 9 novembre 2011

Ma come si vive nel quartiere "I Gigliati"?

1 commento:

Per capire come si vive nel quartiere "I Gigliati" non occorre seguire il dibattito del Consiglio Comunale su cui abbiamo riferito nel post precedente, basta lasciar parlare i residenti. Visto che oltre a parlare i residenti scrivono, e scrivono bene, riportiamo sotto integralmente la lettera di uno di loro, già vecchia conoscenza di questo blog. Il contenuto della stessa è stato già in parte pubblicizzato dal maggior quotidiano locale in data odierna.

domenica 20 marzo 2011

Fidenza una città provvisoria

Nessun commento:

"La sfida da raccogliere è quella di far appassionare i cittadini alla costruzione dello sviluppo futuro di Fidenza"

Articolo pubblicato dal settimanale diocesano "il Risveglio" di venerdì, 18 marzo 2011

PSC, il Sindaco Mario Cantini pronto al confronto con l'opposizione: ma sentirà anche associazioni, quartieri e frazioni
La ricostruzione postbellica ci aveva restituito una città diversa da quella di prima, pesantemente toccata dai bombardamenti. Era comunque sempre una città che stavamo ricostruendo e costruendo con le nostre mani e i nostri, pochi, soldi. L'abbiamo anche allargata creando quelle entità periferiche urbanisticamente più o meno riuscite, ma non avulse dal contesto urbano e sufficientemente attrezzate per fornire quel minimo di servizi che ci si aspetta di avere nel quartiere per renderlo un luogo, una comunità: semplici spazi comuni, una chiesa, insomma una entità in cui riconoscersi. Col tempo questi quartieri hanno dato alla città anche quella freschezza giovanile che il centro sempre più centro non era in grado di garantire. Non sono mancati errori, gli edifici talvolta erano più costruiti per “contenere” che per abitarvi.

mercoledì 15 dicembre 2010

Vivere da abusivi nella periferia di Fidenza

1 commento:
Sempre più si avvalora l'ipotesi che la spinta costruttiva a Fidenza non ha tenuto conto sia delle reali necessità della città che delle reali capacità tecniche ed amministrative per gestire il complesso fenomeno. La lettera di Antonio C. denuncia in modo esemplare questo stato di cose su cui da tempo è necessario intervenire.
Ma leggiamo ora la lettera di Antonio:
"Venite ai Gigliati: 50% degli appartamenti invenduti… Va bene che in centro è scomodo per tante ragioni… però a Fidenza mica siamo in 50.000!!! In effetti si è costruito un pò troppo! Per quanto riguarda l’ENEL è uno scandalo: hanno difficoltà tecniche a portare la corrente dalla cabina (chi ha progettato il quartiere??) agli edifici! Siamo tutti con luce di cantiere…lo saremo almeno fino a marzo. Sono stato all’Ufficio Tecnico del Comune dove una signora, un signore (entrambi dirigenti di cui per privacy non faccio il nome) ed un famoso architetto mi hanno accolto (con enorme fastidio da parte della prima!!!) dicendo che il problema lo stavano risolvendo…che proprio quel pomeriggio dovevano incontrare i dirigenti ENEL per risolvere la questione… da allora è passato un mese… e abbiamo ancora luce di cantiere! Una parte di coloro che lavorano presso il Comune di Fidenza (così come una discreta parte dei dipendenti pubblici in generale) dovrebbe meglio comprendere il “sacrificio” e la “sopportazione” dei cittadini…e zappare per qualche giorno la terra! Saluti. P.s. ripensandoci… zappare la terra no, meglio asfaltare la Tangenziale Nord e soprattutto quel tristissimo e disastrato tratto di strada che passa dietro al cimitero e che porta al voltone!!
Antonio C.
15 dicembre 2010"



sabato 10 luglio 2010

Fidenza: il quartiere I Gigliati

Nessun commento:
Gent.mo Sig. Ponzi,
Si ricorda di me. Le ho spesso scritto in merito ad alcune situazioni non belle che interessano diverse zone di Fidenza. Ahimè, questa dei Gigliati mi tocca da vicino: è da un anno che attendo di entrare nella mia casa ma forse se ne parla a Ottobre-Novembre. Oltre ai ritardi della ditta costruttrice, ci sono quelli a monte della Tecton. Di recente ho sentito il consigliere Aiello che voleva organizzare un incontro tra i futuri residenti e il Comune, pù Gilioli e la Tecton....ancora non si è fatto nulla. Sinceramente sono deluso: i Gigliati mi sanno molto di una Villa Ferro 2!
Aiello mi ha gentilmente informato del fatto che Tecton si è trovata in una grossa crisi e che il progetto è stato ridimensionato, soprattutto per la parte commerciale...in compenso vi faranno nuove case. Sono disgustato...ma se hanno appena costrutio 4 palazzine in croce e ne hanno vendute la metà! Un pò di verde più non farebbe mica male! Visto le due povere querce?
Ormai mi sono rassegnato ad attendere però ho il fiato sul collo di tutte le ditte presso le quali ho acquistato cucina, arredamento, arredobagno, etc... Ormai mi stanno intimando di ritirare la merce, e saldare i conti...nel frattempo il contratto di affitto mi è scaduto, ho chiesto una proroga alla proprietaria che ancora non mi ha fatto sapere...Insomma, probabile che mi vedrà con la famiglia, insieme a tutti gli altri abitanti dei Gigliati che hanno urgenza di lasciare l'attuale abitazione, dormire con brandine e sacchi a pelo nel cortile del Municipio.
Scherzi a parte, spero davvero di entrare nella nuova casa prima dell'inverno.
Ad oggi ancora non ci sono le agibilità, la Tecton non ha fatto gli allacci ENEL per il quartiere, per i primi mesi useremo la luce di cantiere, insomma un bel casino.
Cosa dire, chi vivrà vedrà.
Sperema ben!
La saluto cordialmente,
Mail firmata

giovedì 8 luglio 2010

Fidenza: il quartiere I Gigliati

Nessun commento:
Ricevo e volentieri pubblico questa nota del consigliere Daniele Aiello condividendone anche  i contenuti:

Ciao Ambrogio, scusa se ti rispondo con un po’  di ritardo.
Sul quartiere “Gigliati” posso dirti che a mio parere il comune dovrebbe farsi carico, in questi casi, del completamento delle opere di urbanizzazione (almeno quelle primarie) questo tramite l’utilizzo delle Fideiussioni bancarie che sicuramente il soggetto attuatore Tecton ha dovuto versare al momento della stipula del contratto di urbanizzazione. Ci troviamo di fronte al problema di decine di cittadini che hanno l’esigenza di trasferirsi al più presto nella loro nuova abitazione ma le consegne continuano ad essere rinviate sia per il non completamento della lottizzazione che per la consegna degli immobili da parte dello stesso soggetto attuatore. Per quanto riguarda l’incontro, ho affidato l’incarico ad alcuni “futuri residenti” del quartiere, di coordinarsi e farmi sapere a breve la loro disponibilità per un incontro in comune insieme all’architetto capo, il sindaco e il soggetto attuatore. A questo punto mi sento di rivolgere l’invito anche a te Ambrogio, appena fissiamo una data certa, ti faccio sapere.
Un saluto
Daniele Aiello.




giovedì 1 luglio 2010

Quartieri ed inadempienze dei privati attuatori

1 commento:

Il Comune sembra essersi finalmente deciso a metter alle corde quei privati soggetti attuatori di interventi urbanistici che non procedono  all’ultimazione delle opere di urbanizzazione in comparti di espansione o recupero. La procedura seguita è tuttavia singolare, si è preferito procedere con una delibera di Giunta adottata con termini di urgenza portando poi un testo definitivo all'attenzione del Consiglio Comunale. L'imprecisione delle cifre ed anche l'indicazione solo esemplificativa  dei soggetti attuatori responsabili in pratica finisce per rimettere ancora una volta le azioni e le scelte del Comune alla discrezionalità dei dirigenti tecnici. L'esigenza di intervenire in modo un po', per ora solo un po', più deciso verso le imprese che non realizzano le opere di urbanizzazione concordate in sede di autorizzazione è comunque in qualche modo iniziata. L’amministrazione attuale ha deciso di  eseguire in proprio i lavori addebitandoli poi ai soggetti inadempienti, eventualmente escutendo le fideiussioni prestate a garanzia dai privati stessi. Gli interventi "dovrebbero", il condizionale  è necessario, riguardare Villa Ferro, Casino di Vaio e Piano Carmen a Santa Margherita. La cifra stanziata per i lavori, stimata in 132mila euro, è molto limitata e quindi siamo ancora ben lontani da un cambiamento deciso di rotta che consenta di affermare che i privati inadempienti saranno finalmente messi sotto controllo dopo anni licenza. Mancano infatti all'appello alcuni cantieri. Manca il complesso de I Gigliati la cui situazione è di completo stallo ed i rischi sono senz'altro maggiori e tali da suggerire azioni dirette verso i soggetti attuatori e non continui rinvii . Altra situazione pesante dal punto di vista urbanistico e della viabilità è il cantiere nell'area ex-Esso le cui tempistica è completamente alla mercé dei privati. In Consiglio Comunale la delibera è stata approvata col solo voto contrario del cosigliere  Giuseppe Cerri e con l'astensione della rimanente opposizione che in pratica su questo argomento ha preferito non approfondire.