martedì 17 maggio 2016

Quando Fidenza era di corsa


Queste foto eccezionali ci mostrano una manifestazione (allora non c'erano gli "eventi") di bersaglieri per le vie cittadine. Siamo negli anni '50 e, con i bersaglieri, correva la città anche urbanisticamente: era l'era della "Ricostruzione", epoca di grandi cambiamenti ma anche di conservazione dei valori della tradizione. 


In questa foto vediamo la banda dei bersaglieri sostare suonando davanti all'osteria Croce di Malta dove esercitò l'attività "vinaria" il casato degli Agottani. Alla fine degli anni cinquanta queste case furono abbattute e al loro posto, ma con diverso orientamento, sorsero i "moderni" condomini di Piazza Grandi. L'osteria continuò la sua attività nei nuovi locali ed è tuttora in funzione. Ma questa è tutta un'altra storia.

5 commenti:

  1. L'Osteria èd Gutàn: luogo storico quasi quanto il Duomo!!
    L'ultima foto rappresenta forse una fermata "dovuta", Gutàn non era anche lui un bersagliere? O sbaglio.

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    1. Non sbagli affatto. Era un bersagliere, avrei dovuto precisarlo. Grazie d'averlo suggerito.

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  2. Era ancora il tempo in cui da noi si "era", non quello in cui si deve "sembrare" di essere. Il ricordo di Gnégnu Gutàn, che in Febbraio pescava nello Stirone con gli occhiali da miope: immerso in t'un fundòn tra i gabbioni ed usciva con unpesce tra i denti e 2 in mano! Assistetti di persona, strabiliato di ciò e fu un mito che ricordo ancora chiaramente.

    ps- forse OT, a lei Sig. Ambrogio la competenza di valutare e pubblicare.

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    1. Ricordo molto bello, grazie. Ci rimanda anche allo Stirone che ormai sta scivolando via dalla città e i fidentini da lui.

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  3. Io ricordo che da bambina aspettavo con ansia i giretti in bicicletta "all'Arvacia" (Rovacchia) con amiche e amici. L'acqua era ancora pulita, oserei dire limpida, tanto che ricordo un ragazzo magro magro che grottava per trovare i gamberi. Quel ragazzo era Enrico Tincati - diventato Don -. Le cose negli anni sono cambiate in peggio e anche le persone, ma ho la fortuna di potere ricordare anni meravigliosi. Si era felici con poco, ci si voleva bene e c'era solidarietà.

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Ädèssa a vüätar . Adesso a voi