giovedì 4 aprile 2013

Il progresso: punti di vista

Il progresso demolitore: vero

Falso
Abbiate fiducia nel progresso, che ha sempre ragione, anche quando ha torto, perché è il movimento, la vita, la lotta, la speranza. (Filippo Tommaso Marinetti)

Vero
Il progresso ha i suoi svantaggi; di tanto in tanto esplode. (Elias Canetti)
Dandy
Il progresso si deve alla forza delle personalità, non dei principi. (Oscar Wilde)
Vero
Le storie, le cronologie e gli almanacchi ci offrono l'illusione di un progresso, anche se abbiamo di continuo la prova che esso non esiste. C'è trasformazione e c'è passaggio, ma che sia in meglio o in peggio dipende semplicemente dal contesto e dall'osservatore. (Alberto Manguel)
Vero +

Non mi spiego perché sembra sempre che il progresso non sia altro che passare da un errore all'altro. (Linea 77)
Vero ++
Non sempre ciò che vien dopo è progresso. (Alessandro Manzoni)
Obsoleto
Un altro fatto che attesta grandemente il progresso umano della nostr'età è l'avvicinamento dell'aristocrazia al popolo. (Giuseppe Garibaldi)

1 commento:

  1. Franco Bifani5 aprile 2013 12:33

    Modernità e progresso
    Io credo che se un'idea risulta più moderna di un'altra precedente, potrebbe anche significare, pur se non sempre, che nessuna delle due è imperfettibile ed immortale. E per quanto riguarda il progresso. È pur vero che su mille cose che sono avanzate, novecentonovantanove hanno subito un regresso. Specie nell'ultimo secolo, noi giacciamo sotto il peso insopportabile dei progressi scientifici e tecnologici. C'è un sonetto del Belli che si intitola: “Sicu t'era tin principio, nunche è peggio”. A volte, infatti, pare proprio che il progresso andasse bene fino ad un certo periodo, ma ora deve essere andato troppo oltre. La agenerazione psguente vuole sempre distruggere quanto ha edificato quella precedente, ma non senmpre ciò che viene dopo è migliore di quanto esisteva prima. Ricordo sempre un racconto di FS, del grande Isaac Asimov, “Razza di deficienti”, dove una stirpe aliena, di grandi saggi, teneva un registro galattico sui progressi delle varie specie intelligenti, sparse per il Cosmo. La nostra razza era considerata come quella più intraprendente e rapida nel progredire. Poi, un giorno, al vecchio saggio Noran, giunse la notizia che noi avevamo scoperto lì'nergia atomica. A Noran si illuminò il viso; ma poco tempo dopo, qualcuno lo avvertì che l'avevamo usata per le bombe A ed H. Noran si rabbuiò in viso, alterato; prese la penna, e tirò un rigo nero sul nome della nostra razza, sostutuendolo con un altro più pertinente: “Razza di imbecilli”.

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