sabato 27 gennaio 2018

Il Giorno della Memoria 2018


Il Giorno della Memoria, ricorrenza internazionale celebrata il 27 gennaio di ogni anno come giornata per commemorare le vittime dell'Olocausto, è stato vissuto a Fidenza con una serie di iniziative e, come ulteriore momento, proposto dall’Assessorato alla Cultura, vedrà la proiezione del film “La signora dello zoo di Varsavia” presso il Centro Giovanile di Via Mazzini.

Venerdì, 26 gennaio, l'Anpi di Fidenza ha organizzato al teatro Magnani, un incontro rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo grado della città, intitolato "La memoria rende liberi: conoscere, ricordare, riflettere". L’incontro ha visto la proiezione del film documentario "Notte e nebbia" di Alain Resnais seguito dall'intervento del docente di storia e filosofia Enrico Mambriani su "La Shoah tra memoria e presente". All’intervento hanno fatto seguito alcune letture sul tema dell'Olocausto degli studenti della scuola media Pietro Zani curate dalla prof.sa Mara Dallospedale.

Sabato 27 gennaio si è tenuto nel Ridotto del teatro il momento celebrativo ufficiale con la Seduta solenne del Consiglio Comunale alla presenza di un folto gruppo di studenti della classe 4^ A linguistico dell'Istituto Paciolo D'Annunzio e della classe 2^ A dell'Istituto Solari anch'essi protagonisti con alcune tratte da “Lessico Familiare” di Natalia Ginzbug e da “Lettere dal confino” di Leone Ginzburg.

Il dott. Amedeo Tosi, Presidente del Consiglio Comunale, ha aperto l'incontro portando i saluti dell'amministrazione ai presenti riservando un abbraccio particolare "ai ragazzi delle Scuole Secondarie di II grado Paciolo D’Annunzio e Solari, ai loro insegnati e ai miei “amici” della 5F della Scuola Primaria Collodi di Fidenza". Ha poi ricordato come in questa stessa sala del Ridotto numerose sono state le occasioni di riflessione: "Un percorso che ha visto portare la loro testimonianza in questa sala Tatiana Bucci che a sei anni fu deportata nei campi di sterminio; Piero Terracina che subì alla stessa età le leggi razziali prima e le deportazioni poi e la scuola Collodi con la classe 5F che ha fatto uno straordinario lavoro di comprensione di quello che è successo allora attraverso il racconto della vicenda della famiglia Vigevani che subì anch'essa qui a Parma le legge razziali".
L'intero intervento del dott. Amedeo Tosi è riportato integralmente in appendice.

La DS prof.sa Lorenza Pellegrini, accompagnata da Luciana Rabaiotti, Dirigente Scolastico del Magnaghi Solari, e Fiorenza Orioli, vicepreside del Solari, ha brevemente tratteggiato il percorso didattico che le maestre Anna Maria Franzoni, Annarita Frati e Paola Spagnoli hanno portato avanti Insieme agli alunni della 5 F, ai loro genitori ed all'Amministrazione Comunale per realizzare quel breve filmato che "ci ha condotti a Roma". Più sotto proponiamo il breve filmato relativo all'intervista che Lorenza Pellegrino ha rilasciato ad una emittente locale.
Le insegnanti Anna Maria Franzoni e Annarita Frati
Sono poi seguiti gli interventi del Consiglieri comunali Angela Amoruso, Davide Rastelli, Giuseppe Comerci, che suggerisce la lasciare la "storia agli storici", Gabriele Rigoni, che ricorda come l'indifferenza che talvolta si respira umilia la Memoria, e Marco Gallicani, forse il più compreso dai giovani, che ha preferito raccontare una storia "vera", una storia di persone in una terra di confine, la Val Spluga o Valle di San Giacomo. Oscar "uno scout pronto a rischiare anche per un solo ebreo" uno di protagonisti della storia.
L'on. Giuseppe Romanini
Sono poi intervenuti Don Gianemilio Pedroni, Vicario della Diocesi, Ambrogio Ponzi per la sezione cittadina dell'Associazione ex Combattenti e Reduci e l'on. Giuseppe Romanini che afferma la significatività di queste giornate quando hanno le scuole protagoniste, "partire dalla scuola è bello" conclude l'onorevole. 

 La proiezione del video realizzato dai ragazzi della 5° F della Scuola Primaria "Collodi" e premiato Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è stato poi proiettato nell’edizione definitiva, non prima però della proiezione delle immagini della cerimonia di premiazione al Quirinale e dal ricevimento dell'attestato dalle mani del Presidente della Repubblica e del Ministro della Pubblica Istruzione.
Del Sindaco Andrea Massari, che peraltro era intervenuto più volte durante l’incontro, le conclusioni con un richiamo alle parole del Presidente Mattarella proposte come lettura di quegli anni quando silenzio prima, indifferenza poi portarono tanti al consenso. Parliamo degli anni in cui rispettivamente maturarono, furono convertite in legge ed infine applicate le misure restrittive della libertà degli ebrei presenti in Italia. 

La DS Lorenza Pellegrini nell'intervista di RTL




L'introduzione del Presidente del Consiglio Comunale 
Amedeo Tosi

Con grande emozione a nome del Consiglio Comunale, del Sindaco e dell’Amministrazione vi esprimo i più calorosi saluti e vi ringrazio di cuore per essere qui oggi, in questa bellissima sala, orgoglio della nostra storia, in occasione di una giornata molto importante.
Un abbraccio particolare va ai ragazzi delle Scuole Secondarie di II grado Paciolo D’Annunzio e Solari, ai loro insegnati e ai miei “amici” della 5F della Scuola Primaria Collodi di Fidenza.
Giovedì scorso al Quirinale mentre il Presidente Mattarella stava effettuando il suo discorso dietro alle sue spalle c’era una grande immagine di Auschwitz e questa scritta: “1938 – 2018.  Giorno della Memoria dalle Leggi razziali alla Shoah”.
Oggi infatti in questa sala riflettiamo assieme su quello che hanno voluto dire per milioni di persone: uomini, donne e bambini le leggi razziali prima e l’olocausto subito dopo. Per quello che abbiamo fatto in questi anni come città dobbiamo essere molto orgogliosi!
Infatti cittadini, scuole e associazioni hanno voluto riflettere su quello che è accaduto in quegli anni nell’abisso in cui l’umanità era precipitata con le leggi razziali.
Un percorso che ha visto portare la loro testimonianza in questa sala Tatiana Bucci che a sei anni fu deportata nei campi di sterminio; Piero Terracina che subì alla stessa età le leggi razziali prima e le deportazioni poi e la scuola Collodi con la classe 5F che ha fatto uno straordinario lavoro di comprensione di quello che è successo allora attraverso il racconto della vicenda della famiglia Vigevani che subì anch’essa qui a Parma le legge razziali.
Gli Scouts, le scuole cittadine, le parrocchie, l’ANPI e tanti altri hanno voluto visitare i campi di sterminio in un percorso della Memoria, una ricerca della verità per Fidenza che ha voluto capire, vedere, riflettere, studiare e piangere per poter dire con forza: “mai più!!”
Oggi possiamo affermare tutti assieme di essere orgogliosi di appartenere a questa comunità e ai valori che la fondano!
Così come dobbiamo essere orgogliosi della nostra nazione!! Regione per regione, provincia per provincia città per città … Il 2 giugno 1946 “Per suffragio del popolo italiano a presidio di pubbliche libertà e a certezza di progresso civile fu proclamata la Repubblica Italiana” … com’è scritto nella targa bronzea dietro le spalle del Presidente del Senato seconda carica dello Stato.
Grazie Fidenza e come è riportato nella lunetta centrale del soffitto, della splendida sala nobile del senato, che abbiamo visto assieme giovedì scorso con i ragazzini della 5F della Collodi: “Italia sei libera – Sii grande”.
Noi oggi qui a Fidenza possiamo dire ai nostri padri costituenti che siamo cresciuti e che siamo diventati grandi.
I nostri valori sono i loro e i nostri ragazzi guardano al futuro non con l’odio ma con l’amore!
Grazie a tutti!!
Buona Giornata della Memoria!




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