martedì 9 febbraio 2016

Realizzo dei beni della Cooperativa Di Vittorio

di vittorio
Prosegue l'opera di realizzo dei beni della Cooperativa Di Vittorio da parte dei curatori del fallimento Dott. Paolo Capretti e Dott. Luciano Ragone.
Ora, avendo il G.D. dott. Pietro Rogato autorizzato la proroga dell’esercizio provvisorio, vengono posti sul mercato appartamenti di limitate dimensioni per il quali è prevista l'assegnazione in godimento permanente, a coloro che ne faranno richiesta e che risulteranno in possesso dei requisiti previsti dalla legge ed esaurite le graduatorie esistenti.
15 gli appartamenti nel Comune di Fidenza e 4 quelli di Salsomaggiore, i restanti quattro si trovano in altri comuni della provincia.
Ne abbiamo notizia da Parma Quotidiano di ieri senza altro commento.
Dopo dati silenzi anche questa è una notizia.



2 commenti:

  1. Germano Meletti9 febbraio 2016 22:39

    E' vergognoso di quanta omertà si celi dietro questo caso, che a Fidenza ha messo sul lastrico decine e decine di famiglie. Una cosa che ha distribuito tantissimi danni e il popolo tace e subisce nel più assoluto silenzio. Anch'io sono stato vittima di ingiustizie, anche se di altro genere, ma è stato solo parlandone senza vergogna che ci sto arrivando in fondo positivamente, se avessi tenuto nascosto il tutto probabilmente non ce l'avrei mai fatta. Trovai addirittura il coraggio di andarne a parlare nella trasmissione "L'Ultima Parola" di Gianluigi Paragone nella puntata del 1 febbraio 2013

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  2. mi permetto di riportare alla memoria la vergognosa trattativa portata avanti dagli amministratori della coop di vittorio dal marzo 2013 e sfumata definitivamente ad agosto 2014.
    periodo in cui una società voleva acquistare il terreno fra ferrovia-strada per salso-vivaio iskra per realizzare un centro sportivo dedicato principalmente al volley.
    le offerte partite da 1.000.000 di euro per arrivare all'ultima di 1.300.000 sono sempre state rifiutate con dei tira e molla da vera presa per i fondelli a dimostrazione della totale incapacità amministrativa o peggio la necessità di nascondere falsi in bilancio.
    purtroppo ci hanno rimesso tutti, dai soci della coop a cui manca questa cifra e la città con una struttura che avrebbe portato benefici per indotto e visitatori

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Ädèssa a vüätar . Adesso a voi