sabato 24 settembre 2016

Da Sud a Nord, raccontare e vivere la ‘Ndrangheta


“Fidenza contro le mafie”, così si chiama il progetto che ha preso il via sabato 24 settembre al Ridotto del Teatro Magnani con un incontro pubblico che ha visto due importanti testimonianze.
“Da Sud a Nord, raccontare e vivere la ‘Ndrangheta” è stato il tema dell'intervento di Antonino De Masi e Michele Albanese.
Ne riportiamo un breve profilo:
Antonino De Masi è un imprenditore di Gioia Tauro che lavora nell’area portuale, nonostante abbia subito minacce e attentati. L'azienda De Masi, negli anni '90, è stata la prima a chiudere per mafia in seguito a un attentato dinamitardo. Oggi la famiglia De Masi vive blindata e continua a produrre in Calabria.
Michele Albanese, giornalista del "Quotidiano del Sud", fece lo scoop sull'inchino della statua della Madonna delle Grazie alla casa del boss Giuseppe Mazzagatti a Oppido Mamertina, poi diventato un caso nazionale. Michele è sotto protezione dal 2014, dopo che è stata intercettata una conversazione in cui si parlava di un attentato della ‘Ndrangheta contro di lui.
L'incontro, aperto dall'assessore Alessia Frangipane è stato condotto in qualità di moderatore da Luca Ponzi, giornalista Rai, erano presenti in sala alcune classi di studenti.
Luca Ponzi poi ha introdotto gli interventi di Antonino De Masi e Michele Albanese.
Due testimonianze forti di uomini che non hanno mai abbassato la testa.
Il Sindaco Andrea Massari e il Prefetto dott. Giuseppe Forlani hanno concluso l'incontro presso il Ridotto. Tutti i presenti, con i due relatori, si sono poi recati in Piazza Garibaldi per le foto di rito ma anche per una ulteriore collettiva testimonianza.
Sono previsti in ottobre e novembre altri momenti.


Alessia Frangipane che ha coordinato
 e organizzato il progetto
Antonino De Masi imprenditore di Gioia Tauro
Michele Albanese, giornalista del "Quotidiano del Sud"


Il Sindaco Andrea Massari ringrazia:
"Ringrazio le autorità intervenute, il Prefetto, il Questore, il consigliere regionale Massimo Iotti, i Comandanti provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza, il capitano Giuseppe Fiore la Polizia Municipale rappresentata dal Comandante Luciano Soranno, gli agenti delle scorte che lavorano nell'ombra e in silenzio e i colleghi amministratori presenti, Giorgio Pigazzani vicesindaco di Salsomaggiore, Salvatore Iaconi Farina sindaco di Soragna e Antonio Dodi sindaco di San Secondo, Maria Pia Bariggi, Fabio Bonatti e Alessia Frangipane che ha coordinato e organizzato il progetto.
Grazie ad Avviso Pubblico e LIBERA Parma per la collaborazione.
Un grazie agli insegnati e studenti che hanno partecipato a questo primo evento. Per loro e tutte le giovani generazioni."

1 commento:

  1. Mi complimento con l'Assessore Alessia Frangipane per l'iniziativa e che Dio ce la mandi buona.

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Ädèssa a vüätar . Adesso a voi