lunedì 8 maggio 2017

"Fidenza nel Tempo": la natura del territorio e la sua evoluzione


Nell'incontro di questa sera nell'Aula di Consiglio del Palazzo Comunale Maria Pia Bariggi, Assessore alla Cultura del Comune di Fidenza, ha illustrato il progetto "Fidenza nel Tempo". Progetto che, articolato in più moduli, propedeutico al ritorno a Fidenza dei reperti archeologici attualmente conservati il 85 cassette nel deposito del Polo Museale di Parma.
Ma ecco le sue parole:
“Non si conosce mai abbastanza il nostro territorio. Spesso guardiamo a luoghi lontani e trascuriamo quelli vicini. Questo ciclo di incontri è dedicato ai tempi lontani, partendo dalla natura del nostro territorio. E' l'inizio di un percorso di riscoperta e valorizzazione del nostro passato che mira a riavere a Fidenza i reperti storici rinvenuti in zona, ora conservati a Parma al Museo Archeologico”

Il Sindaco Andrea Massari, presente all'incontro, ha ribadito l'importanza di questa iniziativa che apre ad una maggior comprensione del nostro territorio: 
“Noi fidentini amiamo la nostra città e la nostra storia ma spesso non la conosciamo bene. Questa rassegna è l'occasione per approfondire le nostre conoscenze ed è un regalo a tutti i cittadini. Approfittiamone!”.



La rassegna - nata dalla collaborazione con il Parco dello Stirone e del Piacenziano e Università di Parma, con il patrocinio di U.P.K.L. a.i.s.b.l. - prende il via venerdì 12 maggio alle ore 18.00 al Museo del Risorgimento “Musini” (Palazzo Orsoline) con un grande ospite: Valentino Straser, del Dipartimento Scienza e Ambiente di Upkl Brussels (Belgio), che terrà una conferenza su “La natura del territorio: geologia e sismicità”.

In questo mese di maggio sono previsti sei incontri come indicato nel programma dettagliato  che riportiamo sotto qui sotto.

Programma:

Venerdì 12 maggio alle ore 18 presso il Museo del Risorgimento “L. Musini” – Palazzo Orsoline (Fidenza) conferenza a cura di Valentino Straser del Dipartimento Scienza e Ambiente di Upkl Brussels
La natura del territorio: geologia e sismicità

Venerdì 19 maggio, dalle 17 alle 20 apertura straordinaria del Museo dei fossili
Viaggio nel tempo alla scoperta della sua natura e della sua evoluzione

Sempre venerdì 19 maggio, alle ore 18 presso l'Auditorium del Palazzo Orsoline (Fidenza) conferenza a cura di Paola Monegatti, docente presso il Dipartimento di Fisica e Scienze della Terra dell’Università degli Studi di Parma e di Gianluca Raineri, Parco dello Stirone
Lo Stirone e i suoi reperti

Sabato 20 maggio, dalle 21 alle 24 al Museo dei Fossili – Palazzo Orsoline (Fidenza) per scoprire il fascino, la magia, i segreti di un mondo sconosciuto di milioni di anni fa
La magia di una notte al Museo

Venerdì 26 maggio, ore 18 presso l'Abbazia di Castione Marchesi (Fidenza) conferenza a cura di Angela Mutti, direttore del “Museo della Terramara Santa Rosa” di Poviglio (RE) e Carlo Abelli, cultore di storia locale
Castione Marchesi e la cultura terramaricola in Emilia occidentale

Domenica 28 maggio, ore 15.30 presso l'Ex Centro Visite Scipione Ponte (Salsomaggiore Terme) passeggiata paleontologica con guida escursionistica ambientale nel parco fluviale regionale dello Stirone, percorso La Bocca – Tre Pioppi

Andar per parchi
In questo caso è prevista prenotazione obbligatoria presso IAT R Casa Cremonini, Piazza Duomo 16, tel. o524/83377 per un numero massimo di partecipanti: 25

Tutti gli eventi sono ad ingresso libero


3 commenti:

  1. Germano Meletti9 maggio 2017 14:16

    Siamo alle solite: non si conosce il territorio e si vogliono fare conferenze e dibattiti. L'abbazia di Castione Marchesi non ha nulla a che fare con l'edificio della chiesa di Santa Maria Assunte ed annesso complesso monasteriale. L'abbazia è nata come castrum (da qui il nome Castione, cioè fortezza. E' diventata abbazia solo verso la fine delò 1400 con l'avvento del commendatario Daniele Birago, che la trasformò appunto in abbazia, cioè residenza dell'abate. E' quell'edificio con un torrione al centro che si vede benissimo dal cavalcavia dell'autorsatrada e della ferrovia ad alta velocità volgendo lo sguardo sulla sinistra. Essa è unita al monestero e chiesa da sotterranei, oggi chiusi per ragioni di sicurezza, almeno così si dice, a mio parere non c'è nessun pericolo, forse c'era da nascondere qualcosa nell'immediato dopoguerra. Un altro ramo di sotterranei prosegue dalla parte opposta e giunge fino alla località Casa Marchesi, questo sicuramente oggi non più agibile. Detti sotterranei avevano probabilmente varie ramificazioni, solo una era quella giusta, per trarre in inganno eventuali inseguitori

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  2. Non mi pare che dalla locandina risulti che si voglia parlare dell'Abbazia di Castione Marchesi, che è solo il luogo in cui si terrà la conferenza. Forse sarebbe meglio leggere più attentamente la locandina, prima di fare polemiche inadeguate.

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  3. Gentile Sig. Meletti, personalmente la ringrazio per le sue preziose informazioni in merito alla storia di Castione, però non capisco cosa c'entri la sua disquisizione con il progetto in questione.

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