domenica 10 dicembre 2017

Sotto l'albero e .... sopra


Nella suggestiva immagine il grande Albero di Natale fidentino, carico di luce, contende all'obelisco l'attenzione in una piazza gelida come non mai. 
Il presepe lo troviamo in municipio alla base dello scalone che porta alle stanze del potere locale al piano nobile. Guardando da lì nella piazza all'albero ed all'obelisco si aggiunge la giostra tradizionale e si intravede la pista di ghiaccio.



Dal suggestivo allo spettacolare il salto è breve, basta portarsi qualche centinaio di metri più in alto, ed ecco cosa possiamo vedere con le immagini che l'amico Benvenuto ci ha gentilmente girato.



Ricco il Natale 2017, se non di Pace almeno di eventi, "143 appuntamenti tra arte, musica, fiere e teatro" ci dice il "programma per le festività fino al 28 di gennaio, e siamo già nel 2018.   
Forse nel 1945 gli appuntamenti non si chiamavano eventi ed erano pochi, quasi nessuno, ma l'arte comunque non mancava e la speranza era vera. 
Ce lo dice questo ritaglio di giornale e, per chi, come me, c'era di vita 


7 commenti:

  1. Davvero belle foto e didascalìe; altrettanto, ed anche commovente, questo "amarcord".
    Grazie, Ambrogio.

    RispondiElimina
  2. Il programma di 143 eventi, cozza contro il pensiero di alcuni (me compresa), che attribuiscono un significato diverso alla celebrazione delle Festività. Da ché indré, c'erano, veramente, più suggestione, più speranza, più genuinità, più giocondità, più arte, nella nostra semplice interpretazione delle Feste di Natale. Ora, sono tutti convinti che, per divertirsi, ci vogliano: un šbardèvèll äd ròbi, un bäcàn da insurdîr, un fricändò d'äpuntämênt e 'na cunfüšión äd tänänâj. Ambrogio, è bellissimo il dipinto di tuo Padre e importanti sono le parole della didascalìa.

    RispondiElimina
  3. È vero Claretta. Purtroppo si è perso il significato di queste feste. Oggi, vigilia di Santa Lucia, penso con tristezza ma anche con dolcezza a come passavo le ore aspettando la Santa con l'asinello. Come era lucida la scarpa che mettevo sulla finestra! Almeno ho dei bellissimi ricordi.

    RispondiElimina
  4. E poi, un tempo, c'erano al masimo un paio di marche di panettoni, pandori e torroni, per chi se li poteva permettere. Oggi, ce ne sono a decine e si pensa solo ad ingozzarsi di cibo, a fare regali inutili e costosi e a riciclare quelli ricevuti. Ineffabili i cinepanettoni volgari. Per il resto, tutti a prenotare crociere esclusive e vacanze esotiche, in nome di chi nacque e visse da nullatenente, ma era Figlio di Dio.

    RispondiElimina
  5. Bravissimi Sig.ra Claretta e Sig. Bifani. Tutti questi eventi!!!! Che scempio abbiamo fatto del Natale!!! Foto bellissime con didascalie toccanti.

    RispondiElimina
  6. Anche se con un poco di anticipo, mando i miei migliori auguri di Buone Feste, Buon Anno, buoni tutto e tutti, ad Ambrogio, Claretta, Marisa, Roberta e ad Anonimo. Eppi Crismas end Eppi niù Ìar!

    RispondiElimina
  7. Marisa Guidorzi18 dicembre 2017 03:06

    Grazie e tanti auguri anche a Lei.

    RispondiElimina