venerdì 9 giugno 2017

Il Consiglio Comunale per i 90 anni di Fidenza.

Graziano Tonelli con il Sindaco Andrea Massari e, al centro,
il Presidente delConsiglio Comunale Amedeo Tosi

Oggi, venerdì 9 giugno, nella sala del consiglio del palazzo municipale abbiamo seguito la seduta solenne del Consiglio Comunale convocato per ricordare i 90 anni di Fidenza. 
Era presente un numero modesto di consiglieri mentre era gremita la parte riservata al pubblico. Oltre al Vicesindaco ed assessore Giancarlo Castellani abbiamo notato la presenza degli assessori Maria Pia Bariggi, Alessia Frangipane e Fabio Bonatti. 
Il Presidente neo cavaliere Amedeo Tosi ha introdotto la seduta e quindi ha dato la parola al relatore ufficiale Graziano Tonelli, direttore dell’Archivio di Stato di Parma, che nella sua conferenza, “Borgo San Donnino diventa Fidenza” ha ricostruito la cronaca di quello storico evento e le sue premesse storiche remote soffermandosi sui personaggi che hanno onorato la nostra città. 
Nello spazio riservato agli interventi dei consiglieri registriamo solo quello del consigliere Luca Pollastri che ha espresso la sua soddisfazione per la relazione di Graziano Tonelli ed ha posto qualche interrogativo circa il futuro che ci attende come cittadini di Fidenza.
Il Sindaco Massari ha poi concluso la seduta con un discorso articolato esprimendo la sua fiducia nelle capacità dei fidentini ad affrontare le prove della storia.

Ricordiamo che il Consiglio Comunale in forma solenne ha aperto una serie di iniziative legate alla ricorrenza del novantesimo anno del cambio del nome, di questi momenti abbiamo dato notizia nell'articolo: -"Un Borgo che è Città" i 90 anni di Fidenza

Come è cambiata la città da allora? Ce lo dirà la mostra "I volti del cambiamento" che sarà inaugurata sabato 10 giugno alle ore 11 presso il Cortile del Municipio. Per ora accontentiamoci di questo commento dell’Assessore alla Cultura, Maria Pia Bariggi :

"Dal giugno 1927 al giugno 2017 intercorrono 90 anni di accadimenti quotidiani, di piccoli e significativi eventi, di momenti che nella vita delle persone sono stati determinanti. Un compleanno, quello soprattutto di una città, è un pretesto per ricordare, per leggere il presente, per porre le basi per il futuro. È un momento certamente di riflessione, anche di festa. Saranno celebrazioni che restituiscono la ricchezza della nostra città per la varietà e la differenziazione delle iniziative: il Consiglio Comunale solenne, i concerti, gli eventi sportivi, le mostre, le manifestazioni legate al volontariato”.


Il 9 giugno 1927 Re Vittorio Emanuele III firmò il Regio Decreto che sancì il cambiamento da Borgo San Donnino a Fidenza. I festeggiamenti furono concentrati nella giornata di domenica 12 giugno con una grande riunione sportiva, organizzata dalla legione Taro. L’Istituto Luce in quella occasione inviò da Roma un operatore ma il filmato sembra introvabile. Alla sera, il palazzo comunale fu tutto illuminato, cosa che risultò a quei tempi spettacolare. Il Decreto fu pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il 21 giugno 1927 e reso quindi esecutivo 15 giorni dopo.


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