venerdì 2 giugno 2017

Il 2 giugno a Fidenza in 40 immagini e 2 filmati

Chiesa di San Michele ore 10.30 
Raduno dei diciottenni e delle associazioni d'Arma e Combattentistiche 



Corteo lungo Via Berenini verso Piazza Garibaldi.













Chiesa di S.Maria ore 10.30 - Lettura di brani della Costituzione da parte dei diciottenni 





Gino Narseti, Presidente della sezione fidentina dell'Associazione
 Combattenti e Reduci con Maria Pia Bariggi, Assessore alla Cultura
 del Comune di Fidenza.


Arrivo in Piazza Garibaldi ore 10.45
Inno Nazionale eseguito dalla Banda “Città di Fidenza”









Cortile del Palazzo Municipale ore 11.00 - Accoglienza delle autorità comunali 



Cortile del Palazzo Municipale - Letture di brani






Cortile del Palazzo Municipale - Il discorso ufficiale del Vicesindaco Giancarlo Castellani 


Consegna del testo della Costituzione ai cittadini diciottenni




Testimonianze



Gino Narseti in prima fila, come sempre.
Intanto a Parma



Intanto a Parma è stata conferita l'onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica ad Amedeo Tosi, Presidente del nostro Consiglio Comunale

9 commenti:

  1. Cabassa Andrea2 giugno 2017 14:07

    ma un paese dove cambiano 4 governi senza che i cittadini votino si può ancora chiamare repubblica ????

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  2. Sotto lo striscione su cui si legge W la Repubblica ci siamo dimenticati di aggiungere una specifica attuale ed innegabile.... "delle banane" !

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  3. Franco Bifani2 giugno 2017 17:29

    Signor Secchi, non offendiamo le banane!

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  4. Roberta Taccagni2 giugno 2017 22:39

    Il governo e i politici sono come sono ma vedere i giovani "amalgamati" agli anziani per portare onore alla NOSTRA bandiera, pensando da come è nata e cosa ha significato io lo trovo bellissimo.

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  5. Franco Bifani2 giugno 2017 23:35

    Le espressioni patriottarde sulla bandiera lasciano il tempo che trovano. La patria si serve e si onora con ben altre modalità che non innalzando vessilli, gagliardetti e gonfaloni, giovani o vecchi che siano i portabandiera. I politici incompetenti sono eletti da chi li vota, chi è causa del suo mal pianga se stesso e la croce che ha tracciato sulla scheda elettorale.

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  6. Roberta Taccagni3 giugno 2017 09:45

    Chi li ha votati ne ha responsabilità, ma chi non li ha votati ne subisce comunque le conseguenze. Non si può fare altrimenti, sia da una parte che dall'altra. Ma ognuno ha le sue convinzioni e le esprime nel momento in cui gli è consesso di esprimerle e io lo trovo meraviglioso. Credo (e la storia lo conferma) che il nostro passato regoli in nostro presente e non può essere diversamente, non sono "espressioni patriottarde" sono fatti realmente accaduti, non si possono negare, delle persone (migliori di noi) sono morte. Quelle persone che hanno creato (allora) la nostra democrazia lo avevano fatto bene, con cuore e testa. Oggi le cose non sono più le stesse perché si è dimenticato la nostra storia e non ci sono più quei valori e quei sentimenti. Oggi spesso si critica e basta ed è più facile.

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  7. Più della storia, direi che si dimentica la propria coscienza. I sensi del Bene , della Giustizia, del Rispetto li sentiamo sulla nostra pelle, ma purtroppo spesso non li applichiamo sulla pelle altrui.
    Per quanto riguarda il significato di Democrazia, Repubblica, Costituzione , della nostra Bandiera, molto dipende da quanto abbiamo imparato, sono principi che non si toccano nella loro essenza e non dipendono da opinioni personali. Sta al comportamento di ognuno di noi non tradirli.
    Se chi non è più giovane, come me, perde la fiducia, la speranza e la volontà di operare cosa possiamo insegnare ai giovani con le varie commemorazioni?

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  8. Cabassa Andrea3 giugno 2017 13:00

    in molti hanno dato la vita per combattere l'invasore e un ideale, se vedono ora forse molte lapidi creperanno, non per terremoti ma per movimenti interni.

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  9. Franco Bifani3 giugno 2017 16:01

    Le commemorazioni devono smettere di essere parate e cortei fini a s stessi, organizzati e frequentati proprio da chi tradisce e vilipende quotidianamente i principi ed i precetti della Costituzione e gli eroismi dei partigiani. Che significato riveste la lettura di brani della Costituzione, da parte di giovani che, di qui a poco, non troveranno un lavoro decente ed adeguato ai loro studi, dovranno andarsene all'estero, per lavorare, o si troveranno sorpassati dai soliti raccomandati da politici e monsignori vari e ben noti? Con l'esempio si crescono i giovani, non con i cortei, le manifestazioni e i bla-bla dei politici da un palco qualsiasi.

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Ädèssa a vüätar . Adesso a voi