lunedì 5 giugno 2017

"Un Borgo che è Città" i 90 anni di Fidenza


"Un'occasione per ricordare, per leggere il presente e porre le basi del futuro" così Maria Pia Bariggi ha presentato il programma delle manifestazioni programmate dal Comune di Fidenza per celebrare la ricorrenza dei novant'anni anni da quando il nostro borgo, che è città, cambiava il proprio nome e da Borgo San Donnino diventava Fidenza.
Era presente alla presentazione il Sindaco Andrea Massari che ha rapidamente passato in rassegna tutti gli eventi del giugno fidentino.
Erano anche presenti Graziano Tonelli, Evelyne Marai, Benvenuto Uni e Ambrogio Ponzi che hanno, insieme ad altri, dato il loro contributo al progetto che vedrà anche la partecipazione dei Masa, era presente Andrea.

Ma ecco il programma completo:

VENERDÌ 9 giugno
Ore 18.00 Consiglio Comunale solenne per celebrare i 90 ANNI DI FIDENZA nel corso del consiglio ci sarà spazio per l'intervento di Graziano Tonelli che ricostruirà i momenti di quel lontano 1927.
Ore 21.00 Spettacolo in Piazza Garibaldi con i Masa e la partecipazione delle scuole elementari e medie di Fidenza e della Banda comunale.
Ore 22.00 "ACCENDERE PER FESTEGGIARE – MILLE CANDELE PER IL COMPLEANNO DI FIDENZA" in Piazza Garibaldi. 

SABATO 10 giugno
Ore 11.00 Inaugurazione nel cortile del municipio della mostra "I VOLTI DEL CAMBIAMENTO". Scatti fotografici sui 90 anni di Fidenza e opere di pittori fidentini in un progetto grafico di Luca Faravellli. 

DOMENICA 11 giugno
Ore 10.30 Celebrazione della Santa Messa in Cattedrale
Ore 11.30 Consegna pergamene ai nati negli anni 1927 e 2017 con la partecipazione della Banda “Città di Fidenza” - Cortile del Municipio
Ore 16.00 Visita guidata "FIDENZA NEL TEMPO" - partenza da Casa Cremonini
Ore 21:00 "MUSICA PER BALLARE" in Piazza Garibaldi

La città compie 90 anni. 

Un compleanno lungo un mese per un Borgo che è città, un'occasione per ricordare, per leggere il presente e porre le basi del futuro
Novant'anni anni fa il nostro borgo, che è città, cambiava il proprio nome e da Borgo San Donnino diventava Fidenza.
"Il 9 giugno 1927 Sua Maestà il Re si era compiaciuto di firmare il decreto in forza del quale la Città assumeva il nome di Fidenza. Ne prendevano atto l'Onorevole Remo Ranieri e il Podestà Cav. Nino Censi e, con un manifesto, comunicavano ai cittadini quel nome "glorioso di Fidenza che sarebbe stato per tutti portatore di un migliore avvenire. 
Il Dott. Nullo Musini relazionava sul numero unico di "Julia Fidentia' delle vicende relative alla colonia romana citando Tito Livio, Velleio Patercolo, Plutarco, Plinio, Tolomeo Alessandrino e altre fonti letterarie; ripercorreva le citazioni che ne avvallavano l'esistenza almeno dall'82 a.c. 
In particolare ricordava gli scavi dell'ottobre 1874 che portarono alla luce i resti del ponte romano, così come vari reperti emersi durante la sistemazione di diversi luoghi del centro, soprattutto nella piazza prospiciente la facciata della Cattedrale. 
Nel suo articolo, come in quello del Professor Enrico Zatti, appare ancora l'eco della polemica fra i sostenitori dell'origine di Borgo San Donnino sulle rovine della città romana e coloro che volevano credere che Borgo San Donnino avesse origine medievale senza relazione con Fidentia.
Il cambiamento da Borgo San Donnino a Fidenza fu festeggiato domenica 12 giugno con una grande riunione sportiva, organizzata dalla legione Taro. 
L'Istituto L.u.c.e. inviava da Roma un operatore per girare un film e, alla sera, il palazzo comunale fu tutto illuminato.
Dal giugno 1927 al giugno 2017 intercorrono 90 anni di accadimenti quotidiani, di piccoli e significativi eventi, di momenti che nella vita delle persone sono stati determinanti.
Un compleanno, quello soprattutto di una città, è un pretesto per ricordare, per leggere il presente, per porre le basi per il futuro. È un momento certamente di riflessione, anche di festa.
Saranno celebrazioni che restituiscono la ricchezza della nostra città per la varietà e la differenziazione delle iniziative: il Consiglio Comunale solenne, i concerti, i mercati, gli eventi sportivi, le mostre, le manifestazioni legate al volontariato. Sono testimonianze di una comunità che vuole essere coerente con le proprie radici storiche e culturali, che cerca un equilibrio con le nuove culture che accoglie, che conosce l'importanza di affrontare il futuro con responsabilità ed impegno.
I cittadini novantenni, che condividono gli anni della nostra città, e i piccoli nati nell'anno in corso saranno i testimoni della strada percorsa e del nuovo cammino. Nelle pergamene che verranno loro consegnate domenica 11 giugno, gli auguri di tutta la città.
Maria Pia Bariggi
Assessore alla Cultura ed alla Scuola


1 commento:

  1. Roberta Taccagni6 giugno 2017 09:20

    Lodevole iniziativa. Conoscere chi siamo stati per sapere chi saremo, la nostra storia.

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Ädèssa a vüätar . Adesso a voi