mercoledì 30 aprile 2014

Palazzo Arzaghi rimane un palazzo storico a rischio

Palazzo Arzaghi  alla fine degli anni '80
A Fidenza Palazzo Arzaghi è la costruzione civile con valore storico che ha conservato meglio la struttura generale e gli ambienti interni. Costruita alla fine del '500 oggi si presenta avvolta da strutture metalliche e teli dopo la messa in sicurezza che il Sindaco Mario Cantini ha imposto alla proprietà dopo un esposto sostenuto da Italia Nostra. 

Ma tre anni passano presto e in strutture come questa possono aver riflessi pesanti in termini di ulteriore degrado. La crisi economica che ha toccato il settore delle costruzioni e dell'edilizia è una ulteriore difficoltà che ha impedito di portare avanti iniziative di recupero. 
La nuova Amministrazione avrà quindi in eredità il problema che è anche un'opportunità. Si parla in questi giorni di cultura nei programmi elettorali, il recupero di Palazzo Arzaghi è un fatto di cultura. 
Questo blog riserva a Palazzo Arzaghi una pagina permanente in cui troviamo la "Relazione storico-artistica" ed i vari passaggi anche burocratici di questi anni, analoga iniziativa è su FB con una pagina titolata "Amici di Palazzo Arzaghi".


Palazzo Arzaghi  oggi
Il video sotto, seguito da una breve descrizione, risale a poco più di tre anni fa e mostra l'esterno del Palazzo:



Palazzo Arzaghi , cosiddetto dal nome dell'antica e nobile famiglia fidentina che lo abitò per più di 300 anni - dalla sua fondazione nel sec. XVI fino all'800 -- costituisce una delle ultime sopravvivenze di edilizia storico-monumentale della città di Fidenza (come noto, gravemente danneggiata dai bombardamenti dell'ultima guerra),' e sicuramente uno dei più rari esempi anche in umbito parmense di architettura cinquecentesca, tutt'ora conservato nell'integrità della sua struttura originaria sebbene sia disabitato da molto tempo.

Il palazzo sorge all'inizio di Via Frate Gherardo, nel punto in cui la stretta strada sbocca su Piazza del Duomo e quindi a pochi passi dall'eccezionale monumento romanico-antelamico, e ai sviluppa per tutta la larghezza dell'isolato nel quale è inserito, prospettando con il suo fronte posteriore su Via Romagnosi, ovvero su quella direttrice viaria che oggi corrisponde alla linea degli antichi "terragli", le fortificazioni medioevali di Borgo San Donnino (antica denominazione di Fidenza) costituita da mura e terrapieni che perdurarono fino al 1575, quando i Farnese  dotarono la città di un nuovo e più ampio sistema difensivo.


1 commento:

  1. Darei un litro del mio grasso sangue, per vedere Palazzo Arzaghi ristrutturato e salvo. Questa contruzione ha accompagnato la mia adolescenza quando, dalla finestra di casa mia, mi affacciavo per guardarlo, immaginando i suoi corridoi percorsi da castellane in abiti del 1700. Di tanto in tanto, scendevo e mi avvicinavo al suo cancello per sbirciare nel giardinetto cortilizio, ma venivo subito richiamata dai miei. Poco più avanti, nel tempo, ho saputo il perché di quel divieto che molti, della mia generazione ricorderanno. Va bèh...dai.

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Ädèssa a vüätar . Adesso a voi