giovedì 27 giugno 2019

Il professore "balconato"

( Immagine da Oracle)
Criptoslang giovanile

Ma voi lo capite, il gergo dei millennials? Io solo finché insegnavo, poi ho perso la corsa. Dicono Lovvare per Amare, Googlare per Fare ricerche su Google. Scrivono come gli antichi Egizi, senza le vocali: Xkè, Cmq, Nn, Tvttb, Tat, Dv, Qnd, Ql. Usano strani neologismi: "Bangladino", è la bancarella di uno del Bangladesh.  

Una “busta”, o “cozza” o “ciste”, “scaldabagno”, '”lavatrice”, ”scallapizzette”, è una ragazza brutta. Nell’uso dei dialettismi, il romanesco la fa da padrone, grazie anche a cinema e Tv. 
Fa molto bullo di periferia, tipo “Ragazzi di vita” pasoliniani.  Ma ci sono anche tanti pseudoanglicismi, come Flesciare=Sconvolgersi, Sniffare=Fare un tiro di coca.
 “Mi cangura” sta per  “Non mi riguarda” e “Inscimmiarsi'” per Incaponirsi.
'”Limone” è chi si circonda di “cozze”, “Rimastino” chi alle feste non balla, “Rimastone” l'over 40 che si veste e si comporta da giovane,  “Sdraiona” una ragazza molto emancipata e “Dentiera” si riferisce agli anziani prof o  ai vecchi in genere.
 “Trenchi” (tranquillo), “balconato” (fuori di testa), “incicognarsi'”(restare incinta) e “citofonarsi” (chiamarsi per cognome).
In questa slangologia giovanile è implicita una funzione tribale, un codice per riconoscersi ed escludere gli altri dalla comunicazione del gruppo. 
"Vai tra" e "Tranqui" vuol dire Non preoccuparti, stai tranquillo.
Il preservativo, un "Pigiamino", o "Impermeabile", fino a "Domopak"- veramente geniale-, da utilizzare, magari, con una “Pisellabile”, una bella ragazza, con la quale intrattenere  piacevoli momenti intimi. 
"Spoilerare", significa rivelare a qualcuno qualcosa che una persona non vuole far sapere . 
Su Whatsapp, molti ragazzi usano "Ruolare", cioè scrivere messaggi, fingendosi un personaggio di un film o  di un libro che il gruppo conosce e ama. 
Un professore di matematica diventa "Il prof a quadretti". 
Sciabbarabba, non è una formula magica, ma un momento di confusione mentale.
Ehi, voi del blog,, raga! Tutto rego?
Franco Bifani


2 commenti:

  1. Marisa Guidorzi28 giugno 2019 10:49

    Giocano a chi è più originale nella creazione o meglio deformazione linguistica.Significa acquistàre visibilità, non essere semplici comparse nel gruppo. Ogni tempo ha le sue forme più o meno stupide, più o meno intelligenti. Io ricordo da bambina quando seduti su qualche gradino cercavamo di indovinare le parole mimate:che ammirazione per chi aveva un repertorio ricco e nuovo. Mi sorprende e a volte mi disgusta vedere certi adulti scimmiottare i comportamenti dei ragazzi...

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    1. Marisa. Io ricordo ancora che quando le mie alunne arrivavano in terza Media, comparivano regolarmente le rispettive madri abbigliate come le figlie. Anzi, cercavano dì superarle, rendendosi spesso ridicole. Non parliamo poi delle anziane signore con capelli color arancio o azzurro e certi signori con capelli in tinte indefinibili.

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