giovedì 6 agosto 2020

Quel mese di agosto del 1945: Hiroshima

"Washington, 6 agosto - Il presidente Truman ha annunciato oggi che sedici ore fa aerei americani hanno sganciato sulla base giapponese di Hiroshima il più grande tipo di bombe finora usate nella guerra, la "bomba atomica", più potente di ventimila tonnellate di alto esplosivo. Truman ha aggiunto: "Con questa bomba noi abbiamo ora raggiunto una gigantesca forza di distruzione, che servirà ad aumentare la crescente potenza delle forze armate. Stiamo ora producendo bombe di questo tipo, e produrremo in seguito bombe anche più potenti"

(Comunic.Ansa, 6 agosto 1945, ore 20,45)




Diventare strumenti di riconciliazione

Ad Hiroshima, facendo memoria di tutte le vittime, il Pontefice ha indicato tre imperativi morali: ricordare, camminare insieme, proteggere. Non si può permettere “che le attuali e le nuove generazioni perdano la memoria di quanto accaduto”.  Si deve “camminare uniti, con uno sguardo di comprensione e di perdono”, e aprirsi alla speranza, “diventando strumenti di riconciliazione e di pace”. “Questo - ha aggiunto - sarà sempre possibile se saremo capaci di proteggerci e riconoscerci come fratelli in un destino comune”. 24/11/2019

1 commento:

  1. Franco Nifani6 agosto 2020 13:19

    Effettivamente le armi atomiche hanno dato fine alle II G.M, si era calcolato che, per invadere il Giappone, sarebbero morti un milione di americani e tre di giapponesi. Ma molti criticarono, giustamente, la scelta di obiettivi civili. Ma l’odio per i giapponesi era altissimo. Le due atomiche dovevano essere usate su basi militari. Comunque, ogni offerta di resa, anche la più conciliante venne respinta dai fanatici militari giapponesi, che volevano addirittura uccidere Hirohito, quando seppero che avrebbe accettato la resa.

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