sabato 13 giugno 2015

Pinocchietto ed alchimie urbanistiche

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L'area Pinocchietto è un ritaglio di terreno di  1.798 MQ
ritagliato nella nuova viabilità est di Fidenza. La diminuzione
della superficie conseguente al completamento del nuovo
assetto viario sarà compensata da uno sviluppo volumetrico in
 altezza. L'operazione è un'alchimia urbanistica tutta fidentina.
Nell'ordine del giorno del consiglio comunale del 16 giugno figura il punto 8 riguardante il Piano Urbanistico Attuativo di iniziativa privata denominata “Il Pinocchietto” in località Coduro. Variante per inserimento destinazione tecnico – distributiva (TD). Approvazione. (relatore assessore Castellani).

giovedì 11 giugno 2015

Una donna del Medioevo

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13 giugno 2015 
UNA MATTINA DEDICATA A MATILDE DI CANOSSA

8 settembre 1943

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Bandera di Vernasca 1944 - Joseph Cahalane, irlandese, ex-prigioniero del Campo di prigionia di Fontanellato, Maria Vajenti  poi Robert (?) militare inglese, autore di un diario di guerra in mio possesso.

Un episodio tra i mille di quelle giornate convulse e drammatiche è quello raccontato nel diario che un ex-prigioniero del campo di Fontanellato ha lasciato alle sorelle Vajenti che ne protessero la latitanza tra il 1943 e il 1944 sulle colline attorno Vigoleno in Val d'Ongina. L'intero diario è stato pubblicato a mia cura dal sito inglese Prisoner of War alla pagina:


Nelle righe che seguono riporto alcune righe del diario:

"It happened on the evening of September 8th. I was seated on the wooden trestle table in our messroom of P.G. 49, sipping a bottle of iced orangeade, thinking of nothing in particular except perhaps that the evenings were beginning to be of a temperature rather more bearable than they had been throughout the summer months, & also perhaps, looking at the grubby table tops, that Griffiths wasn't worrying too much about maintaining their cleanliness, he having just taken the job from me. C.P.G. 49 was a converted orphanage situated on the outskirts of the "Paese di Fontanellato", a small but seemingly important centre for farmers living over a fair area around, judging by the crowds that always appeared on 'festa' days, & the truck & wagons that were always in & out through the working days. As I gazed through the window on this particular evening, just before 8 o'clock, the scene was much the same as on any other. People - mostly women & girls, strolled slowly, arm in arm, along the road by the camp, occasionally one of them just before rations behind the hut, risking a sly wave across, in response to the group of ladykillers, the same little group to be seen sitting outside against the wire every other night since the camp had opened six months before. One or two bicycles weaved their way slowly through those walking, as they always did, there being apparently no law to keep pedestrians on the side of the road to allow free passage for wheeled traffic. It had always amused me how, a heavy lorry or a bus (one bus passed the camp four times a day) invariably went through the village without reducing speed, & sounding its horn, without a break, starting a kilometre before the village finishing a kilometre after, the pedestrians parting slowly, without excitement or harsh word, before the onrushing vehicle. Much the same thing happens with a car but somehow was never as amusing to me."  

Traduzione informale:
Accadde la sera dell' 8 settembre. Ero seduto alla tavola di legno coi cavalletti nella nostra mensa del P.G. 49, gustando una bottiglia di aranciata ghiacciata, pensando a niente di particolare eccetto forse che le serate stavano diventando più accettabili per temperatura in confronto a quelle insopportabili dei mesi estivi, e anche, forse, guardando alle superfici sporche del tavolo, che Griffiths non si era preso abbastanza disturbo per mantenerle pulite, lui che aveva preso proprio il mio posto.
Il C.P.G. 49 era un orfanotrofio riconvertito situato alla periferia di Fontanellato, un piccolo ma apparentemente importante centro per contadini che vivevano nella zona circostante, giudicando dalla folla che appariva sempre in "festa" in quei giorni, e i camions i trattori che andavano e venivano nei giorni lavorativi. Guardavo fuori dalla finestra in quella particolare sera, prima delle 8, la scena era come il solito delle altre sere. La gente soprattutto donne e ragazze, facevano pigramente la passeggiata, sotto braccio, lungo la strada vicino al campo, talvolta una di loro proprio dietro la capanna della distribuzione dei viveri, rischiava un cenno veloce in risposta ad un gruppo di "ladykillers", lo stesso gruppo che si poteva vedere, seduto all'esterno del filo spinato, ogni notte da quando il campo era stato aperto 6 mesi prima. Una o due biciclette erano intralciate da quelli che passeggiavano, come facevano sempre, non essendoci apparentemente alcuna regola che tenesse i pedoni da una parte della strada e permettesse il libero passaggio al traffico su ruote. Mi ha sempre divertito come un pesante camioncino o un autobus, (un autobus passava 4 volte al giorno di fuori del campo) che invariabilmente attraversava il paese senza rallentare, suonando il clacson continuamente, senza alcuna interruzione; cominciava un chilometro fuori dal paese, finendo un chilometro dopo, i pedoni che si dividevano lentamente, senza alcuna parola eccitata o aspra, davanti all'irrompente veicolo. Spesse volte questo accadeva con un macchina, ma questo non mi divertiva così tanto.

Summit nella Chiesa di San Giorgio: sant'UNESCO proteggici.

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Ennesimo convegno sulla Via Francigena, se ne contano ormai uno a chilometro dal san Bernardo a Roma ma siamo sempre all'inizio. 
Oltre che in questo eccesso di inconcludente visibilità mediatica la debolezza della idea Via Francigena sta nelle particolarità locali che, pur in presenza di interventi di buon livello, non hanno finora prodotto un progetto unitario. Si può ancor oggi parlare di tratti di percorso diversamente attrezzati, alcuni orientati verso l'assistenza attraverso il supporto logistico, altri piuttosto orientati alla valorizzazione dei monumenti locali o del paesaggio. 

martedì 9 giugno 2015

Sicurezza: il Comune risponde alle critiche e lo fa coi fatti.

6 commenti:
Se non ci lasciamo distrarre dalla pedalata lenta e regolare della ciclista sulla sinistra (complimenti) l'immagine ci sorprende nella figura dello sceriffo e del pistolero. Le braccia leggermente piegate ed il passo misurato morbido e sicuro sono ingredienti rassicuranti così come rassicuranti, una volta capito che si tratta di pensionati dell'arma, sono gli altri personaggi.
Ma andiamo con ordine. 

lunedì 8 giugno 2015

I valori artistici delle Terme Berzieri.

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Sull'evento che qui presentiamo ho raccolto una breve nota di Maurizia Bonatti Bacchini, coordinatrice del progetto, ed il parere del nostro Guglielmo Ponzi (Mino). Non credo di dover aggiungere altro, se non di invitarvi a presenziare a questa proposta di alto contenuto culturale per il nostro territorio.
 

Allego il programma invito per l'incontro di studio che ho coordinato e che si terrà sabato prossimo alle Terme Berzieri dalle 15 alle 17. Poi a seguire presso il Grand Hotel Porro l'Istituto Alberghiero organizzerà, in appendice al convegno, un aperitivo "Déco" in omaggio a Galileo Chini.

Nuovi abitanti in centro negli alloggi di Via Porro

9 commenti:

Rimosso senza problemi il lungo braccio si è iniziata la fase finale, tra poco l'intera struttura sparirà dai nostri sguardi.

domenica 7 giugno 2015

La Scuola Media Zani mette l'arte nel diario scolastico: le premiazioni

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Sabato 6 giugno alla presenza dei genitori, sono stati premiati dalla "preside" Lorenza Pellegrini con un diploma sei alunni vincitori di due distinti concorsi scolastici. Intervallando le varie premiazioni con esecuzioni musicali la cerimonia di premiazione per i primi tre classificati del "concorso copertina del diario" e quindi del concorso "disegno la mia scuola".

sabato 6 giugno 2015

Una Chiesa oltre il sagrato

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Oggi 6 giugno la Chiesa di Fidenza ha vissuto un momento straordinario.
Presso la Chiesa Cattedrale Sua Eccellenza Mons. Carlo Mazza ha effettuato il rito della Imposizione delle mani e della Preghiera Consacratoria per l'Ordinazione Sacerdotale di Don Matteo Piazzalunga e di Don Hubert Mawulom Yao Klake e per l'Ordinazione Diaconale di Lorenzo Caruso e Vincenzo Visco.
Già un'ora prima dell'evento i fedeli hanno gremito i banchi centrali e le navate laterali, alla cerimonia, durata tre ore, ha fatto seguito un momento conviviale nei locali del Palazzetto Don Bosco.

venerdì 5 giugno 2015

Diaconi nella Chiesa di Fidenza

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Il diaconato permanente è stato ufficialmente riconosciuto dal Concilio Vaticano II (Lumen Gentium, n. 29). La strada del diaconato permanente è stata aperta nella nostra diocesi dal compianto Gianni Bruni, proveniente dalla parrocchia di S. Giuliano P. no e ordinato da mons. Carlo Poggi nel 1990. Oggi il collegio diaconale è composto da 14 membri. 

giovedì 4 giugno 2015

Pomeriggio musicale alla Casa Protetta.

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Mercoledì 3 giugno i ragazzi della classe 1G, sezione musicale della scuola Media Zani, accompagnati dai Prof. Cocconi e Bodria, hanno allietato il pomeriggio degli ospiti della struttura.
Dopo il saluto iniziale del Dirigente scolastico Lorenza Pellegrini e del responsabile della struttura.

mercoledì 3 giugno 2015

De Amicis ‘80”

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La Scuola “De Amicis” di Fidenza,
Vi aspetta all’evento
De Amicis ‘80”
Venerdì 5 giugno 2015, ore 16.30,

presso la Scuola De Amicis

Ci saranno le esibizioni di Taiko e della Banda cittadina. 

martedì 2 giugno 2015

La Madonna del Gelso e la Centrale di cogenerazione

3 commenti:
Ce la farà la Madonna del Gelso a proteggere la collinetta di Cabriolo?

Festa della Repubblica, le immagini

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L'immagine simbolo di questa Festa è, innegabilmente, questa. Le altre raccontano il resto: l'attesa dell'arrivo della Banda comunale, il corteo lungo Via Berenini e Via Gramsci, l'arrivo in Piazza Garibaldi, l'esecuzione dell'Inno Nazionale, l'inizio della cerimonia di consegna della Costituzione ai diciottenni nel Ridotto del Teatro Magnani ed inoltre ci aiuta a vedere chi c'era e chi non c'era. 

lunedì 1 giugno 2015

La Zani? Un laboratorio d'idee, vincente. Ecco come si chiude un anno scolastico.

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In gara
In questi giorni la Zani ha vinto il primo premio al concorso MUP Storia di Parma con le classi 2B e 2C (docenti Marzaroli e Bertuzzi), si è esibita con la 3F alla Casa Protetta il 26 maggio con uno spettacolo liberamente tratto dal romanzo Paula di Isabel Allende (Le albicocche dei pazzi mansueti), sta proseguendo i saggi al Ridotto oggi, 1 giugno è di scena la 1G con percussioni, sax, clarinetto e chitarra, il 3 di giugno ci saranno pianoforte e chitarra, e, lo stesso giorno, alla Casa Protetta, suonerà la 1G.
Uscendo poi dal territorio, nel prestigioso Concorso Internazionale per Giovani Musicisti Luigi Zanuccoli di Sogliano al Rubicone la Zani va oltre ogni previsione, vediamo cosa è successo. 


Momenti di relax 
Gli alunni dei corsi ad indirizzo musicale della Scuola Media Zani di Fidenza non finiscono di sorprendere.

sabato 30 maggio 2015

69ª FESTA DELLA REPUBBLICA a Fidenza: la Costituzione ai giovani, l'ascensore ai vecchi

2 commenti:

69ª FESTA DELLA REPUBBLICA: COSTITUZIONE AI DICIOTTENNI E INAUGURAZIONE ASCENSORE TEATRO MAGNANI

Martedì 2 giugno alle 10.30 partirà il corteo dal Palazzo dei Gesuiti dove hanno sede le associazioni d’Arma e Combattentistiche alla sede dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci.

Al Teatro Magnani, dopo il taglio del nastro per l'inaugurazione dell'ascensore, cerimonia con i neo diciottenni, il Sindaco Massari e con un ospite d'eccezione: il giornalista Massimo Mantellini

Il primo Matrimonio Civico

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Fidenza, sala Consiglio comunale, 30 maggio 2015, ore 10,45
Dopo il fatidico sì tutti a degustare la Torta del Pellegrino.

Borgo di oggi, Fidenza di ieri in un filmato di Umberto

2 commenti:

Un po' Borgo di oggi, Fidenza di ieri e Stirone di sempre in questo filmato di Umberto Zanella che vede Claretta Ferrarini come voce narrante
Merita di essere visto, caso mai dovremmo chiederci se noi meritiamo di vederlo dopo aver distrutto tanti scorci e testimonianze delle città che abbiamo ereditato. 

mercoledì 27 maggio 2015

Opinioni differenziate sull'indifferenziata

3 commenti:

"Ai miei tempi" la raccolta differenziata funzionava senza bisogno di particolare informativa o, come si dice oggi "gestione": l'attuale rifiuto "umido" veniva in gran parte riciclato in cucina (famosa a Fidenza la frase "mamma dacci l'umido"), imballi in carta ed in legno servivano da combustibile, la plastica era ancora sconosciuta, solo poca roba finiva alla discarica situata in zona periferica. 

martedì 26 maggio 2015

Diocesi di Fidenza: due nuovi Sacerdoti e due nuovi Diaconi

3 commenti:
La Chiesa e, con essa la comunità fidentina, vive un momento importante domenica prossima con la consacrazione al Sacerdozio di don Matteo Piazzalunga, originario di Torre Boldone (Bergamo) si è formato in questa città lombarda prima del suo trasferimento nella nostra diocesi, e di don Hubert Mawulom Yao Klake, originario del Togo e residente a Fidenza da quattro anni completandovi gli studi.
Nella stessa cerimonia verrà ordinato diacono Lorenzo Caruso, originario di Termini Imerese, laureato in scienze religiose, entrato nell'arma dei carabinieri nel 1985 attualmente è il Comandante della compagnia carabinieri di Fidenza.
Sempre domenica verrà consacrato "diacono permanente" Vincenzo Visco, oggi residente a Salsomaggiore e in servizio presso la Parrocchia di santa Maria Assunta di via Milano. Anche Vincenzo Visco in età lavorativa ha prestato servizio nell'Arma a Roma da cui proviene. 
Ai nuovi sacerdoti ed ai nuovi diaconi un augurio nella speranza dell'atteso rinnovamento.

Il volantino delle Sacre Ordinazioni

domenica 24 maggio 2015

Benvenuto pellegrino

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Nella foto Benvenuto Uni, presidente dell'associazione culturale "Vie del Sale" che ha curato l'organizzazione dell'evento "Pellegrinaggio: il senso della ricerca" "un confronto tra fede e laicità sul tema del viaggio", presenta la scaletta dell'incontro nella piazzetta di Largo Cremonini. 
L'incontro rientra nell'ambito delle manifestazioni fidentine di "OF4 Festival", tre giorni di incontri e di eventi che hanno animato il centro cittadino. 

sabato 23 maggio 2015

Sgarbi a Fidenza, parla d'arte ed insegna la pazienza

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Come "previsto" alle 19.10 di sabato 23 maggio in Piazza Garibaldi Vittorio Sgarbi ha presentazione l'ultimo suo libro d'arte e cultura "Il Tesoro d'Italia II. Gli anni delle meraviglie. Da Piero della Francesca a Pontormo", secondo volume di una Storia dell'arte che racconta e svela i capolavori d'Italia, anche i più nascosti.

venerdì 22 maggio 2015

"Il Cortile dei Gentili" ed una riflessione.

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Nella torre della porta storica di Fidenza, attrezzata per l'occasione, Alessia Gruzza, vicesindaco ed assessore alla cultura, ed Alessandra Mordacci, direttrice del Museo di Fidenza, hanno aperto, nel pomeriggio di oggi, l'incontro de "Il Cortile dei Gentili" "Conversazioni tra sacro e profano sul tema del viaggio".  L'iniziativa è inserita nel calendario eventi del OF4 Festival.

La De Amicis spicca il volo ed è premiata

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La Direzione Didattica recentemente è risultata vincitrice del concorso Parmalat e di quello di Italia Nostra. 
A questi oggi si aggiunge un nuovo risultato lusinghiero ottenuto nel concorso nazionale "Apprendere" dove la scuola elementare fidentina De Amicis ha ottenuto il secondo posto assoluto ed il primo se consideriamo le sole scuole primarie. 
Il ricorso alla tecnologia digitale ha prodotto, alla fine di un percorso formativo che ha visti impegnati gli alunni della  classe V B della scuola primaria De Amicis, un elaborato che presentato al concorso "Apprendere"  ha ottenuto il riconoscimento.

giovedì 21 maggio 2015

“Progetto San Donnino: Cultural Heritage”,

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Si concretizza quanto anticipato nell'incontro del 24 marzo relativo al “Progetto San Donnino: Cultural Heritage”, progetto di riqualificazione a fini turistico-culturali e religiosi della Cattedrale di Fidenza mediante la creazione di un nuovo sito Web con apps, ovvero applicazioni informatiche dedicate ai dispositivi elettronici di tipo mobile, quali smartphone e tablet.

Girolamo Magnani - Bicentenario della nascita

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Girolamo Magnani è nato a Borgo San Donnino il 23 maggio 1815 (alcuni indicano la data del 22 aprile dello stesso anno). Quest’anno pertanto cade il bicentenario della nascita e la città che gli ha dato i natali non perderà senz'altro l'occasione di festeggiarlo come merita. 
Già nel marzo scorso la pronipote dell’illustre scenografo e pittore è tornata a Fidenza a visitare il teatro cittadino, progettato e decorato dal famoso antenato, il vicesindaco, con delega alla Cultura, Alessia Gruzza, l'ha accompagnata nella visita. 

mercoledì 20 maggio 2015

Fidentini pronti per la prova costume?

3 commenti:

A giorni aprirà la mitica piscina Guatelli e i fidentini si stanno attrezzando per la prova costume in salsa borghigiana. Come sempre ombrelloni, lettini e creme abbronzanti la faranno da padrone, mentre i bambini faranno merende e mangeranno gelati al bar della piscina. A proposito, chi gestirà il bar del piscina quest’anno? L’ultimo bando di quattro anni è scaduto nel 2014 e ancora oggi Fidenza Sport pare non abbia ancora emesso nessun bando per la nuova gestione. Cosa aspettano? Non vorranno lasciare i bambini senza bibite e gelati vero?

Sgarbi a Fidenza (nascondiamo le torri)

3 commenti:
Sabato 23 maggio alle ore 17 nel Ridotto del Teatro Magnani
Presentazione dell'ultimo libro di Vittorio Sgarbi
"Il Tesoro d'Italia II. Gli anni delle meraviglie. Da Piero della Francesca a Pontormo",
secondo volume di una Storia dell'arte che racconta e svela i capolavori
d'Italia, anche i più nascosti.
Presenta Luca Ponzi



Sacro e profano, fede e laicità, tra viaggio e pellegrinaggio

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Due incontri con un filo conduttore "il viaggio" in diverse letture, qui se ne propongono sostanzialmente due quella laica e quella religiosa. Sotto troviamo la presentazione di Alessandra Mordacci, direttrice del Museo del Duomo.

martedì 19 maggio 2015

Spettacolo di fine anno, la Zani supera la Zani

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Il tradizionale spettacolo di fine anno scolastico della scuola Media Zani ha riempito il teatro “Magnani” con la magistrale esibizione degli studenti preparati da un invidiabile corpo di insegnanti.

lunedì 18 maggio 2015

Il Francigeno, i rifiuti e Rete Civica

9 commenti:

Nel proporvi questo Comunicato Stampa di Rete Civica Fidenza mi sovviene una profezia che una notissima associazione locale rese nota anni fa, come succede le profezie non hanno data di scadenza e si avverano quando meno te l'aspetti.

COMUNE DI FIDENZA: SI PAGA DI PIU' E IN COMPENSO SI RITIRANO I RIFIUTI 
UNA VOLTA IN MENO. QUESTO È CIO' CHE HA STABILITO IL SINDACO MASSARI.

domenica 17 maggio 2015

Edilizia residenziale pubblica: i nuovi criteri dettati dalla Regione alla prova

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Nuovi criteri sono stati indicati dalla Regione Emilia Romagna nell'assegnazione di case popolari ed edilizia residenziale pubblica, ecco in breve la notizia come riportata dalla stampa:

sabato 16 maggio 2015

"Fidenza scrive" presenta tredici autori

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Se ora vogliamo conoscere l'intero gruppo "Fidenza scrive" andiamo venerdì 22 maggio, alle ore 21, all'Ex Macello a Fidenza per una fantastica serata con la partecipazione straordinaria di Mauro Coruzzi in arte Platinette!



Immagini da una pozzanghera

3 commenti:

Ci sono angoli  in cui la città si specchia e scopre le sue rughe ma anche i segni della passata gioventù, miserie nuove e vecchie bellezze.

venerdì 15 maggio 2015

La Curva Canepari non è più a Fidenza boicotta la Mille Miglia, parola di Germano Meletti

2 commenti:
Arrivo a Brescia
Brescia, 29 aprile 1956, ore 17:25
Eugenio Castellotti, vincitore in 11h, 37’, 10’’ all’arrivo a Brescia.
La macchina è intatta, non un segno, non un graffio.
Con Castellotti vince l’Italia intera, la vettura è una Ferrari Rosso Corsa.
Quando passava LUI, il virtuale vincitore, mancavano solo 80 chilometri al trionfo, ma il trionfo era già nell'aria e, sui carri o rimorchi diventati tribune, ammutolivano i fidentini. Era il momento più esaltante, il futuro vincitore, e la sua macchina era come venissero da Marte con la velocità di Mercurio. Si potevano chiamare Castellotti, Marzotto, Taruffi, ma l'effetto era lo stesso. Si taceva per gustare la regolare musica del motore.

OF4 Festival della Strada a Fidenza dal 21 al 24 maggio

3 commenti:
Tutti precettati i fidentini per l'evento che questo "maggio fidentino" ci propone sotto il nome di "OF4 è un Festival della Strada" presentato ufficialmente questa mattina dal Vicesindaco ed assessore alla cultura, Alessia Gruzza e organizzatori al Ridotto del Magnani. 

La vasta tipologia di proposte non giustifica assenze anche se una selezione personale è ammessa. C'è modo e modo di partecipare: nella locandina tutto quanto necessita sapere (protagonisti, manifestazioni, luoghi ed orari.
Per chi preferisce il cibernetico è stato creato un apposito sito web http://www.of4festival.it/ che potranno raggiungere comodamente da casa.
L'inaugurazione giovedi 21 maggio alle ore 18 in via Costa n.8 (Palazzo delle Orsoline) 

giovedì 14 maggio 2015

Il Cristo Pantocratore nella chiesa di Contignaco

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Nel lacunoso ciclo iconografico ricomposto nell’abside della chiesa di Contignaco, troneggia, all’interno della mandorla, su un fondo stellato, un Cristo in gloria che benedice e mostra con la mano sinistra il libro del Vangelo su cui è scritto EGO SVM LVX MVNDI (Gv 8,12).
La mandorla mistica è sorretta da quattro angeli nei cui cartigli compaiono i nomi degli evangelisti: S.IOHANES e S.MATEVS, sulla sinistra, mentre dalla parte opposta le figure di Luca e Marco e le relative scritte sono quasi del tutto illeggibili; in basso a sinistra è riconoscibile San Giovanni Battista, raffigurato in atteggiamento orante, vestito di pelli, la barba e la chioma irsuta; ad esso corrisponde sul lato opposto un’analoga figura orante di cui però rimane visibile solo una piccola parte del mantello.

Ma ciò che più colpisce, in queste pitture tardogotiche provenienti dalla volta della cappella del fonte battesimale, è l’idea veramente insolita di rappresentare gli autori dei vangeli nelle sembianze di esseri alati e per di più senza corpo, come evidenziano chiaramente le pieghe delle vesti esageratamente lunghe e rastremate in fondo. 
Ridotti al solo busto, e vagamente somiglianti a sfingi alate, questi angeli-evangelisti sul piano fisico-formale si rifanno a una delle tipologie più diffuse nell’arte tardo medioevale, i cosiddetti angeli nube, il cui corpo assottigliato sembra sbucare da una nuvoletta: famosissimi sono quelli dipinti da Giotto nel Compianto su Cristo morto ma non mancano esempi anche in ambito locale, come gli angeli nube della trecentesca Crocefissione di Chiaravalle della Colomba. 
Come crive Marco Bussagli : “Accanto a una simile tipologia apparve nel XV secolo un’altra iconografia , che in qualche maniera sembra essere l’evoluzione della precedente ….ci riferiamo a quegli angeli, raffigurati soprattutto nell’ambito della cultura franco-fiamminga, le cui vesti coprono interamente la figura, ben oltre le estremità , terminando con una sorta di “voluta” di stoffa tormentata dalle pieghe. Lo svolazzo del vestito dà all'Angelo in volo quell'andamento circolare, che in epoca precedente, era suggerito dalle gambe piegate. Non solo ma la veste lunga e ripiegata su se stessa dà la sensazione di immaterialità che gli artisti volevano esprimere” (“Storia degli angeli”, 1991, p.194).

Con la loro disarmante ingenuità, gli angeli-sfinge di Contignaco sarebbero dunque la versione locale di un motivo iconografico tipicamente quattrocentesco: lo stesso motivo che troviamo, ad esempio, nella cappella Rusconi, nella cripta del Duomo di Parma, ma anche presso la Madonna della Misericordia nella quinta nicchia del Battistero di Parma, dove le lunghe vesti dei due angeli che affiancano la Vergine, presentano la caratteristica piega ad angolo retto e il lungo strascico pendente. 
Probabilmente, l’autore degli affreschi salsesi proviene dalla cerchia dei collaboratori del parmense Bartolino de Grossi, alla cui officina sono tradizionalmente assegnati i grandi cicli quattrocenteschi della Cattedrale (le cappelle del Comune, Valeri e Ravacaldi): un legame ancora da approfondire ma che sembra trovare conferma anche negli altri frammenti distribuiti sulle pareti della navata di sinistra, tra cui l’elegante figura dell’angelo annunciante.

Sarà forse un caso ma il tema iconografico degli Evangelisti alati riaffiora anche tra le sculture antelamiche del Duomo di Fidenza, nel capitello a loro dedicato nel protiro centrale. Si tratta però di una immagine ibrida, con il busto dell’evangelista provvisto di ali e innestato sul corpo del proprio animale simbolico. 
Parzialmente ripresa da Giotto nell’Oratorio degli Scrovegni di Padova, questa rarissima iconografia duecentesca è così descritta da Chiara Frugoni, “Luca si mostra come una sorta di centauro ma con gli zoccoli bovini, Giovanni dalla vita in giù è pennuto e ha le zampe dell’aquila come si conviene al suo simbolo, Marco di nuovo si mostra metà uomo e metà leone. Matteo, seduto e in atto di scrivere, è l’unico a essere rappresentato, come un angelo, cioè secondo l’iconografia tradizionale. 
 Anche qui l’identificazione delle quattro figure alate è sicura perché ognuna esibisce il proprio cartiglio scritto” (“Due note a proposito del fregio di Berta e Milone e del capitello degli Evangelisti della Cattedrale di Fidenza”, in “Carlo Magno e i carolingi a Fidenza”, a cura di Gianpaolo Gregori, Cremona, 2009, p.57).

Ma guardiamo ancora le pitture di Contignaco. L’aver attribuito agli autori dei vangeli uno status simile a quello degli angeli, eliminando dalla scena ogni altro riferimento simbolico, ci permette di affermare che siamo di fronte ad una scelta iconografica decisamente originale, costruita attorno alla figura di Cristo glorioso per ribadire con forza l’origine divina del Vangelo ma al tempo stesso rendere visibile il concetto di universalità del messaggio cristiano e l’esigenza della sua diffusione nei quattro angoli del mondo.
Angelo barbuto
Le antiche pitture salsesi serbano però un’altra sorpresa iconografica. 
Ci riferiamo in particolare all’angelo simboleggiante l’evangelista Giovanni: il suo profilo, descritto in modo molto realistico, rivela infatti i tratti caratteristici di un giovane uomo dalla folta chioma e la barba rossiccia, un attributo quest’ultimo notoriamente estraneo al mondo angelico, caratterizzato, come si sa, da volti levigati e sorridenti e talvolta anche un po’ femminei.
Gli unici esempi noti di angeli con la barba risalgono ai primi secoli del cristianesimo, precisamente al IV secolo con la raffigurazione biblica di angeli come uomini, “addirittura barbati”, nelle catacombe romane di via Latina e in alcuni sarcofagi paleocristiani ( Bussagli, cit. p.58 ).
Si potrebbe dunque pensare a una anomalia iconografica, dovuta forse al desiderio di assegnare alle figure angelicate dei quattro evangelisti volti reali, non idealizzati, ma l’unico confronto possibile, date le ampie lacune della parte destra del dipinto, è con Matteo, rappresentato come un angelo biondo e dai lineamenti delicati, senza dimenticare che questo evangelista ha come simbolo proprio un angelo.
Più ovvio ritenere che si tratti del ritratto di un devoto, forse dello stesso committente, che ha prestato il suo volto al santo eponimo e questo spiegherebbe perfettamente anche la presenza e la vicinanza iconografica dei due Giovanni. Ma le sole notizie di cui disponiamo si limitano a un certo Giovanni de Sassellis, notabile parmense, ricordato da un’epigrafe del 1391 incisa sull’architrave della vecchia canonica e ora collocata all’ingresso della chiesa per ricordare importanti lavori di rifacimento della Pieve (cfr.: M. Calidoni, “Terra di pievi”, 2005).  
Annunciazione (frammento)
Da considerare infine la collocazione originaria delle pitture, nella volta ribassata della piccola cappella battesimale, da cui provengono anche i due frammenti di lunette con l’Annunciazione e la Crocifissione: la visione scorciata e la tenue luce filtrata dalla finestrella del campanile forse rendevano forse meno “scioccante” l’incredibile “apparizione” di un angelo barbuto.
Guglielmo (Mino) Ponzi

Crocifissione
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Fotografie dell'Ufficio Beni Culturali della Diocesi

Articolo pubblicato dal settimanale "il Risveglio" N° 19/2015


La scuola media Zani in concerto

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martedì 12 maggio 2015

I presepi tornano a San Michele

2 commenti:

Domani in coda alle celebrazione della ricorrenza del 13 maggio a ricordo dei bombardamenti che hanno investito la città nei lontani anni dell'ultimo conflitto, verrà riaperta la ex Chiesa di San Michele con una cerimonia ufficiale presente Sua Eccellenza i Vescovo di Fidenza Mons Carlo Mazza, il Parroco di San Michele don Gianemilio Pedroni, il Sindaco Andrea Massari  accompagnato dalle autorità civili della città, il Presidente della Famiglia Fidentina Paolo Cremona con l'intero consiglio direttivo dell'associazione. 
Nell'occasione sarà presentato alla città il nuovo "Chorus Laetus" del Maestro Luca Pollastri, il nuovo coro affiancherà ai Pueri et Juvenes Cantores della cattedrale di Fidenza completando così un'offerta canora di innegabile eccellenza.

lunedì 11 maggio 2015

13 maggio 1944

2 commenti:

E' ormai mezzogiorno passato,
ma nessuno riposa.
A un tratto l’orecchio teso avverte
un cupo rombo lontano:
«Saranno di passaggio!»
«Speriamo !»
Il rombo sempre più si accosta.
Ora, assordante, incombe.
«Forse passano oltre!».
Un sibilo !
Il tempo di udirlo appena
e subito fumo scoppi e grida.
Buio su tutta la terra.

La scuola media Zani in Piazza: educare alla città educare la città

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Educare nella città è anche educare la città, questo il senso di queste iniziativa che le professoresse Mara Dallospedale, Claudia Bertuzzi e Luciana Lanzi hanno proposto agli alunni e alla intera città. La Piazza ha così vissuto appieno il suolo ruolo privilegiato di aggregazione che ha visto la scuola media Zani in piazza per un messaggio di sostegno e solidarietà alla Comunità di pace di San José de Apartadó, in Colombia.

MAGIE DI ALCINA al Vetr'Aria, Caffè Letterario di Fidenza

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L'artista Gianni Gallo con Mino Ponzi

Con la benedizione di Mino Ponzi, il maggior esperto d'arte vivente nella nostra città, si è inaugurata al Vetr'Aria, il Caffè Letterario di Fidenza la mostra MAGIE DI ALCINA - Architetture di cartone. 
L'artista Gianni Gallo, conosciuto come Jean, espone opere uniche ispirate alle fantastiche visioni dell'isola della maga Alcina, sorella di Morgana nell'Orlando Furioso dell'Ariosto. L'esposizione è nell'ambito degli eventi del Differenziarsi Festival.