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lunedì 13 ottobre 2025

Chiese e monasteri a Borgo san Donnino (Fidenza) e nel suo territorio

2 commenti:

Quattro le occasioni offerte da calendario della Festa della Storia 2025 di conoscere l'apparato monastico e religioso che dal medioevo ha accompagnato lo sviluppo del nostro territorio, le ricordiamo brevemente:

Sabato 27 settembre nel Ridotto del Magnani Gianluca Bottazzi, Francesca Michelotti, Cecilia Moine, Massimiliano Pepe hanno proposto l'itinerario a ritroso "Dal monastero Benedettino di Borgo alla “Fidentia Romana”. La conferenza era curata dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Parma e Piacenza.

martedì 8 ottobre 2024

La dinastia dei Pallavicino e i legami tra cremonese e parmense, nell'anniversario della morte del capostipite Adalberto II. La chiesa di Castione Marchesi e l'appello per farla diventare luogo FAI

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Paolo Panni, l'eremita del Po, avvalendosi della consulenza storica del castionese Germano Meletti, ricostruisce la storia millenaria di una dinastia e di un monastero, quello di Castione dei Marchesi posto nel Comune di Fidenza. L'intento encomiastico  dell'articolo lascia poi il posto ad un invito quello di votare la chiesa di Castione Marchesi aderendo all'iniziativa FAI "I Luoghi del Cuore". 
Buona lettura.
 (A.P.)



La dinastia dei Pallavicino e i legami tra cremonese e parmense, nell'anniversario della morte del capostipite Adalberto II
La chiesa di Castione Marchesi e l'appello per 
farla diventare luogo FAI

Tra i numerosi e significativi anniversari che ricorrono in questo 2024 che volge verso il “tramonto” merita certamente di essere evidenziato il 990esimo anniversario della morte del marchese Adalberto II degli Obertenghi, marchese di Massa, duca del Lazio e capostipite della famiglia Pallavicino, una delle maggiori e più antiche casate feudali dell'Italia Settentrionale, annoverata anche come uno dei rami più fiorenti (insieme ai Malaspina e agli Estensi) dell'antichissima stirpe obertenga. 
Ebbero potere, i Pallavicino, proprio nell'area tra Cremona, Parma e Piacenza, in cui costituirono uno Stato (detto appunto Stato Pallavicino comprendente Busseto, Zibello, Polesine, Cortemaggiore, Monticelli d’Ongina ecc.), che godette di indipendenza per secoli.

lunedì 28 agosto 2017

Antiche carte su Castione Marchesi

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Si deve agli "scavi" di Enrico Angiolini, archivista presso Open Group Patrimoni Culturali-Bologna, e di Ezio Barbieri, Università degli Studi di Pavia, il riemergere di documenti preziosi per conoscere Castione, la capitale della Bassa fidentina, in cui la storia si è stratificata per millenni.

giovedì 1 giugno 2017

Lettera aperta da Castione

1 commento:

STRANEZZE DELLA VITA: LARGHE INGIUSTIZIE SUBITE E SOTTOPOSIZIONE A GOGNA MEDIATICA PER IL SOLO PIACERE, TRAENDO IL VANTAGGIO DI UMILIARE UN AVVERSARIO USURPATO E SBEFFEGGIATO DAL SISTEMA. COMUNQUE ORGOGLIOSO DI COMBATTERE FINO ALL'ULTIMO SECONDO DI VITA. PER VINCERE, SIA BEN CHIARO A TUTTI, NON PER RIMEDIARE!!!

sabato 27 maggio 2017

Due passi in centro con Germano Meletti

5 commenti:

CHI VUOLE VENIRE CON ME A FARE DUE PASSI PER VISITARE LE PORCATE SOMMINISTRATE AL NOSTRO CENTRO DA INCAPACI GIUNTE CHE SI SONO SUSSEGUITE AL SOGLIO DI PIAZZA GARIBALDI N° 1 NEL CORSO DEI DECENNI DANNEGGIANDO ENORMEMENTE UN CENTRO OGGI ALLE PRESE ANCHE CON UNA CRISI A LIVELLO NAZIONALE? 

E' tradizione di una certa sinistra di lasciare ai posteri megalomanie da loro realizzate per essere ricordati nel futuro. A Fidenza questa tradizione è piuttosto radicata, ma ai posteri resta solo guardare mostri lasciati lì da assurde esigenze propagandistiche, che però generano l'effetto avverso, a meno che si riesca a far credere si soliti "posteri"  in formato "spugne assorbenti" balle colossali o cambiare tutto all'istante come un provetto prestigiatore. 

lunedì 22 maggio 2017

"Fidenza nel Tempo": Castione Marchesi e la cultura terramaricola

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Il primo modulo dell'iniziativa "Fidenza nel Tempo" vive un altro momento di particolare interesse venerdì 26 maggio, ore 18, presso l'Abbazia di Castione Marchesi (Fidenza), con la conferenza "Castione Marchesi e la cultura terramaricola in Emilia occidentale" di Angela Mutti, direttore del “Museo della Terramara Santa Rosa” di Poviglio (RE).

sabato 29 aprile 2017

C'era una volta una famiglia con una prosperosa attività ......

4 commenti:



DA QUINDICI ANNI IL COMUNE TERGIVERSA ED AGGIRA LA SOSTANZA DELL'ARGOMENTO E NON PAGA ESPROPRIO E DANNI RILEVANTI ALL'AZIENDA DI UN CITTADINO, CHE, NEL FRATTEMPO, HA DOVUTO CHIUDERE

In Italia, molto spesso, sembra di essere nel "paese dei balocchi", sopratutto quando si ha a che fare con la pubblica amministrazione. 
Fidenza non esula da questo fenomeno, che poi spesso diventa normalità, quindi come tutto ciò che si racconta del paese dei balocchi si incomincia ogni storia con "c'era una volta" e così faremo anche in questa circostanza.

lunedì 17 aprile 2017

I dati sensibili di un Uomo Qualunque

1 commento:

Germano Meletti in tv

Lettera aperta

Come ben sappiamo, il sindaco di Fidenza ama farsi pubblicità e autocelebrarsi e, al contempo, sbeffeggiare chi, legittimamente, la pensa diversamente da lui e osa criticare o chiedere chiarimenti. 
Per fare ciò si avvale dell'ufficio comunicazione del Comune, che, invece di dare informazioni di pubblica utilità, sforna comunicati stampa dai toni trionfalistici e colmi di slogan e spot pubblicitari. Comunicati che poi trovano ampio spazio sulla stampa. 

mercoledì 8 marzo 2017

Il "gran giorno" del consiglio comunale

2 commenti:
Dal suo privilegiato osservatorio di Castione Marchesi Germano Meletti commenta serenamente i recenti fatti che hanno impegnato il fior fiore della politica fidentina ed hanno trovato nel Consiglio Comunale del 6 marzo il momento più intenso. Il linguaggio di Germano può sembrar colorito, ma anche i contenuti non sono da meno. 
Buona lettura e, eventualmente, buon commento.
A.P.

venerdì 18 novembre 2016

Allarme parcometri!

12 commenti:
COMMERCIANTI ED ALTRE ATTIVITA' DEL CENTRO VITTIME DELLA DESERTIFICAZIONE PROVOCATA DALLE DECISIONI DI UNA AMMINISTRAZIONE SORDA ALLE LORO ESIGENZE


Martedì 15 novembre mi reco a Fidenza, come tante volte nel corso della settimana. Mi preoccupo di trovare il parcheggio, di questi tempi non è difficile con la "desertificazione" conseguente all'estendimento della zona delle righe blu a pagamento. 

venerdì 14 ottobre 2016

C'era una volta un paese senza semafori, si chiamava Castione Marchesi.

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C'era una volta un paese senza semafori, si chiamava Castione Marchesi. 
E' frazione di Fidenza, ma con un passato ricchissimo di storia di varie epoche, dalle terramare ai Pallavicino, passando per lo stupendo romanico della millenaria chiesa. Alcuni decenni fa era un paese che brillava di "luce propria", contando su tanti servizi: banca, ufficio postale, ambulatorio medico, dentista, trattorie e pizzerie, panificio, consorzio agrario, barberia, sartoria, merceria e chi più ne ha più ne metta, ma, ahimè, non aveva i semafori. 

mercoledì 14 settembre 2016

Toponomastica a Castione e consonanze politiche

8 commenti:

"STRANEZZE DI UNA POLITICA CERVELLOTICA ED ASSOLUTAMENTE PERSONALE: SI INAUGURA UNA PIAZZA, POTREBBE ESSERE INTITOLATA AD UN GRANDE PERSONAGGIO STRETTAMENTE LEGATO AL TERRITORIO, INVECE SI PREFERISCE UNA PERSONA DI AMBIENTE CLERICALE, POLITICAMENTE NEMICA O AVVERSARIA DI CHI LO HA DECISO. OLTRETUTTO VIENE AD INAUGURARE COLUI CHE, POLITICAMENTE PARLANDO, E' STATO PIU' VICINO DI OGNI ALTRO A COLUI IL QUALE LA SI VORREBBE INTITOLARE QUASI A FUROR DI POPOLO. COSA NON SI FAREBBE PER UNA MANCIATA DI VOTI!!!! IN ALTRO SETTORE LA SI POTREBBE CHIAMARE PROSTITUZIONE!!! "                            G. M.

Il giardino di Castione che, nelle intenzioni dell'Amministrazione
comunale,  dovrebbe essere dedicato a Don Luigi Giussani
fondatore di Comunione e Liberazione

Nossignori, non avete sbagliato voi che state leggendo e neppure noi che scriviamo, per chiarire: non ci troviamo sul Numero Unico o sull'Asino che Ride, ma su fidenza-luoghi.blogspot.com 

venerdì 8 aprile 2016

Toponomastica fai da te, tra errori ed omissioni. Il parere di Germano Meletti

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Il giardino di Castione che, nelle intenzioni dell'Amministrazione
comunale,  dovrebbe essere dedicato a Don Luigi Giussani
fondatore di Comunione e Liberazione
COME GESTIRE A PROPRIO USO E CONSUMO LA DISTRIBUZIONE DI NOMI NELLA TOPONOMASTICA, MA A VOLTE LE MANIE DI GRANDEZZA DEGLI AMMINISTRATORI PORTANO A TOPPATE INCREDIBILI, COME FORSE IN QUESTO CASO

Oggi vorrei parlare di toponomastica, cioè della distribuzione di nomi su vie, piazze e tutto quello che riguarda le arterie di collegamento o comunque facenti parte di una città. La toponomastica dovrebbe essere usata come ricordanze storiche di eventi, personaggi, fatti e quant'altro possa interessare la vita di quella città. 

lunedì 21 marzo 2016

Formula 1 a Castione, fuori pista compreso

3 commenti:


SPETTACOLARE INCIDENTE SULLA SP588 ALLE PORTE DI CASTIONE MARCHESI, SOLO LA FORTUNA HA IMPEDITO CHE CI FOSSERO VITTIME, ANCHE SE IL BUONSENSO AVREBBE EVITATO ANCHE L'INCIDENTE STESSO, SIA DA PARTE DI CHI LO HA PROVOCATO CHE DA PARTE DI CHI DOVREBBE SORVEGLIARE SU TUTTO QUESTO


Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino: questa potrebbe essere la morale di questo racconto che vado ad esporvi. Un racconto che poteva essere ben più drammatico, un racconto previsto in tutto e per tutto dal sottoscritto, con il rifiuto di intervenire in merito da parte delle autorità competenti "perché non è possibile sanzionare le guardie giurate dell'IVRI". Questo è quanto mi fu detto tempo fa da chi di competenza e allora..........., beh, seguite un po' il mio racconto. 
In passato affrontai la problematica, sia in questo blog che sulla Gazzetta di Parma, ma mai sono riuscito a cavare un ragno dal buco. Penso che tutti noi abbiamo visto come sfrecciano (ingiustificatamente) lungo tutte le strade i signori portavalori dell'IVRI, a Castione Marchesi questo loro modo di fare assume un livello di pericolo tra i più alti.

venerdì 12 febbraio 2016

Come dare una mano alle attività del centro, oggi in coma

6 commenti:

COME DARE UNA PICCOLA MANO ALLE ATTIVITA' DEL CENTRO, OGGI IN COMA IRREVERSIBILE. ISTRUZIONI PER L'USO (EVENTUALE)

Tutti i fidentini sanno dell'inutilità delle "torri gemelle", così vengono ironicamente definiti i due maxi edifici prospicenti la stazione ferroviaria. Uno deserto perché non abitabile, in fondo al quale si è aperta una consistente crepa che ne mina la stabilità (tra l'altro si dice non sia stato realizzato secondo le norme antisismiche), mentre l'altro è occupato per solo un terzo della sua capienza o poco più. 

mercoledì 12 agosto 2015

Successo nella prima serata del Roncole Festival 2015

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Alcune immagini della prima serata del Roncole Festival 2015 che è stato premiato da un numeroso pubblico nella piazza di Roncole Verdi. Alle spalle del pubblico ma di fronte all'orchestra, ai cantanti e al Direttore Silvano Frontalini la casa natale del Maestro Giuseppe Verdi. Sullo sfondo, dietro al palcoscenico, il campanile della chiesa parrocchiale dove Verdi fu battezzato e dove, da bambino, suonò le prime note. 

mercoledì 17 giugno 2015

"Dubbi e contraddizioni sul percorso della Via Francigena" un contributo di Germano Meletti

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 DUBBI E CONTRADDIZIONI SUL PERCORSO
DELLA VIA FRANCIGENA

Via Francigena: un  piccolo fiore all'occhiello per il "turismo povero" di casa nostra. Storicamente uno dei grandi cammini pellegrini storici europei, che da diversi anni è stato reindividuato e proposto ai moderni camminatori e ciclisti. 

venerdì 15 maggio 2015

La Curva Canepari non è più a Fidenza boicotta la Mille Miglia, parola di Germano Meletti

2 commenti:
Arrivo a Brescia
Brescia, 29 aprile 1956, ore 17:25
Eugenio Castellotti, vincitore in 11h, 37’, 10’’ all’arrivo a Brescia.
La macchina è intatta, non un segno, non un graffio.
Con Castellotti vince l’Italia intera, la vettura è una Ferrari Rosso Corsa.
Quando passava LUI, il virtuale vincitore, mancavano solo 80 chilometri al trionfo, ma il trionfo era già nell'aria e, sui carri o rimorchi diventati tribune, ammutolivano i fidentini. Era il momento più esaltante, il futuro vincitore, e la sua macchina era come venissero da Marte con la velocità di Mercurio. Si potevano chiamare Castellotti, Marzotto, Taruffi, ma l'effetto era lo stesso. Si taceva per gustare la regolare musica del motore.

lunedì 13 aprile 2015

Lettera dalla Lubianka

5 commenti:
Nella lettera di Togliatti a Vincenzo Bianco sui prigionieri italiani in URSS si capisce come a Togliatti servissero i morti in Russia e scrisse: "Il sacrificio dei soldati dell’ARMIR nei lager di Stalin è un antidoto al fascismo". 
La lettera, conservata negli archivi del KGB e trovata dal giornalista Francesco Bigazzi (Panorama) e dallo storico ex comunista Franco Andreucci, rivela questa agghiacciante realtà: a Togliatti servivano i morti in Russia per la propaganda al comunismo e ai suoi gerarchi, sovietici e sopratutto italiani; nomi poi divenuti strafamosi nelle vicende politiche della sinistra italiana, nomi eccellenti, qualcuno ancora oggi in vita, qualcuno che addirittura è diventato Presidente della Repubblica (vediamo se indovinate chi è).

lunedì 23 marzo 2015

Succede in Italia ai "comuni mortali", agli altri no!!!

4 commenti:

Succede in Italia ai "comuni mortali", agli altri no!!!

Un amico ha un'auto un po' datata che per raggiunti limiti d'età ed un po' d'infermità non può più usare e pensa di demolirla, io gli dico: l
a macchina non mi sembra male, lui acconsente a darla a me, oltretutto ha anche l'impianto a metano, per cui, visto che non va male, direi che averla gratuitamente e' un ottimo affare.
Pago io il bollo per il 2015 e appena mi e' possibile andiamo a fare il passaggio. Da qualche anno e' possibile evitare il notaio e relativi costi, si può, compratore e venditore, andare in comune che un impiegato compila il certificato di proprietà con il nome dell'acquirente, che con quel documento compilato si reca poi da solo al PRA che provvederà a fare il passaggio.
Errata corrige: l'impiegato comunale commette un piccolo trascurabile errore e allora si va al PRA portando anche il vecchio proprietario (40 km per andare ed altrettanti per tornare) perché occorre la sua presenza per confermare alcuni dati che lo riguardano.