mercoledì 30 novembre 2011

Il torrente Stirone: non solo parco



Stupisce e fa riflettere la segnalazione della precaria situazione degli argini dello Stirone in località San Michele Campagna apparsa sul maggior quotidiano locale ieri 29 novembre 2011. Ricordiamo infatti che appena due anni fa era iniziato un intervento di difesa del suolo che interessa il torrente Stirone nel tratto a valle del ponte ferroviario della linea Milano- Bologna e, a proseguire, fino all'abitato di Soragna ed oltre.
L'importo complessivo dei lavori ammontava a  un milione e 150mila euro ed era finanziato dal Ministero per l’Ambiente. Ricordiamo ancora che l'obiettivo dichiarato  era "quello di mettere in sicurezza gli argini con azioni di consolidamento delle sponde minacciate dalla continua erosione in diversi punti nel tratto a nord di Fidenza fino all’abitato di Soragna.  Tale rischio è tanto maggiore per la vicinanza di numerosi insediamenti residenziali e produttivi" come spiegava l’assessore provinciale alla Difesa del suolo che poi continuava: " Per l’intervento sullo Stirone, della durata di un anno" e si parlava di: "realizzazione di tratti di scogliere, per circa 600 metri, utilizzando tecniche di ingegneria naturalistica, integrabili nel contesto naturalistico e paesaggistico del corso d’acqua, e la ripresa di alcuni tratti delle sommità arginali consentirà di aumentare il grado di sicurezza idraulica del territorio".
L'effetto pubblicitario, puntualmente amplificato dalla stampa, fu da questo blog immediatamente segnalato così come venne segnalata più volte la scelta di intervenire  pesantemente in tratti del fiume assolutamente privi di rischio privilegiando opere di pulizia arborea piuttosto che opere di ripristino di tratti compromessi. 
Vedi a questo proposito il post   http://fidenza-luoghi.blogspot.com/2009/11/gli-argini-dello-stirone.html.


Azzerare la presenza del patrimonio arboreo entro gli argini è stata la
preoccupazione più evidente degli interventi  attuati dal dicembre 2009
 e durati circa dodici mesi per una spesa di oltre un milione di euro
La legittima preoccupazione degli abitanti (pochi) e dei titolari delle strutture commerciali (troppe) evidenzia comunque la validità di nostre recenti segnalazioni circa l'eccessiva cementificazione del comparto a sud ed a nord del casello autostradale. Si è infatti creata un'area che può creare l'effetto imbuto in caso di fenomeni di precipitazioni di notevole portata e, questo tipo di rischio, non è  più da sottovalutare rientrando nella normalità stagionale del nostro clima. Vedi anche "Genova oggi, Fidenza domani"


La pulizia del greto del torrente a Soragna ha creato immagini surreali di
desolazione. Siamo nella primavera del 2010.


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