mercoledì 4 marzo 2020

CoronaVirus: corrispondenza dagli States


"Scrivo questo post perché molti amici mi stanno chiedendo come è la situazione qui negli states (la maggioranza è meravigliata che qui non ci siano casi) ma anche perché ho letto un po’ di castronerie (come spesso capita quando in Italia si parla di Stati Uniti).

Non ho la situazione aggiornata perché sinceramente non ne posso più.
In ogni caso quando in Italia il numero di contagi si aggirava intorno ai 300 avevamo fatto all’incirca 9000 tamponi, su una popolazione di 60 milioni. Nello stesso periodo in America c’erano 20 casi registrati su una popolazione che supera i 300 milioni e i test fatti erano 400 (compresi quelli fatti sulle persone rientrate dalla nave da crociera ancorata nella baia di Yokohama). Non sto a commentare perché si possono trarre parecchie conclusioni.
Inoltre due giorni fa ho parlato con un’amica che vive vicino a me, tra le chiacchiere viene fuori che il marito era appena tornato dopo 5 giorni di ospedalizzazione per una polmonite. Alla domanda se era batterica o virale mi ha risposto che era virale. Fate un po’ voi.
Allora, come mai non si fanno i tamponi negli USA? Perché un tampone costa 3.300 dollari.
Attenzione, non costa 3.300 dollari allo Stato, visto che qui la sanità pubblica non esiste, costa ben 3.300 dollari al paziente. Ora, chi è fortunato e ha un’assicurazione buona, e sottolineo buona, potrebbe avere un rimborso di circa 1.400 $ il resto di tasca propria (quasi 2.000 $).
Ecco spiegato come mai in America ci sono così pochi casi registrati.
Per concludere, io sinceramente non capisco come in Italia ci si debba sempre lamentare di tutto. Tenetevi stretto il sistema sanitario e lottate con i denti affinché rimanga tale, perché anche se traballante e pieno di difetti non è minimamente paragonabile a quello di un paese così avanti (come molti pensano dell’America), dove ci sono ancora i pali della luce in legno, e non in mezzo al nulla in Alabama ma a New York City, un paese dove il test della vitamina D costa 398 dollari (in Italia in regime PRIVATO 9 €), la cura per il diabete (insulina) 5.700 $ annui, dove trovare un medico decente e non dico bravo è un incubo, dove se finisci in ospedale sei fottuto (un letto di ospedale per una notte può costare dai 35.000 dollari ai 90 mila), dove diventare vecchi è una tragedia perché a quel punto anche se avevi una buona assicurazione quando lavoravi passi al Medicare, un programma di assicurazione medica amministrato dal governo degli Stati Uniti e che, ovviamente, ha una copertura ridicola.
E quindi, di cosa stiamo parlando?
That's all Folks!"

10 commenti:

  1. Giustissimo.
    Aggiungo, teniamoci stretto anche il sistema scolastico pubblico, pur ampiamente perfettibile...

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  2. Negli USA, il Regno del dio $! Chi ne ha mangia, chi non ne ha: sbadiglia!

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  3. Franco Bifani5 marzo 2020 12:02

    Beatrice, eppure, specie nel Meridione, Sicilia in primis, appena possono economicamente, mandano i figli in scuole confessionali, anche se poi indicenti sono là molto più rispettati che da noi. Un VIP laggiù ci tiene a maritarsi con una insegnante, e viceversa. Purtroppo, io ho visto parecchie mie alunne uscirà da scuole cattoliche con i paraocchi , dove particolari episodi di storia e letteratura erano saltati o trascurati, solo perché non conformi al verbo ecclesiale.

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  4. Gli italiani spesso sputano nel piatto dove mangiano e sono molto lamentosi ..... si sa .... X fortuna c'è anche chi , pur nn essendo fisicamente in America o in Germania o in Francia ......, sa già queste cose di cui questi "stati efficienti" nn fanno trapelare nulla x nn essere motivo di critiche o peggio...
    Vengono sbugiardati presto dai dati dei contagiati e dei decessi e vorrebbero correre ai ripari !!!! Povere popolazioni !!!
    In questo delicato momento , ammiro e apprezzo il lavoro del ns governo che sta facendo di tutto x scoprire anche i " casi " più nascosti proprio x salvare la popolazione dal contagio . Ci mettono la loro faccia e il loro impegno nn facile in democrazia dove la gente cmque ritiene di poter fare sempre come vuole . Smettiamola di criticare, di far giornalismo propagandistico in tutte le TV.
    Lasciamoli lavorare dandogli piena fiducia !! Lo sanno anche loro che respirano la stessa aria del cittadino e rischiano lo stesso contagio......... da un momento all'altro !!!
    Grazie davvero grazie a chi come loro é sempre in prima linea x noi ingrati e chiacchieroni 👏🏻👍🏻🙏🏻 di italiani

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  5. DANIELA STECCONI5 marzo 2020 23:46

    Scusami Ambrogio, ma manca la fonte: non riesco a capire chi abbia scritto, chi sia la persona che scrive. Forse non sono stata capace io a trovarlo; ma la fonte è doverosa per l'attendibilità di quanto pubblicato. Fai sapere, e grazie.

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  6. Sono d'accordo, Franco.
    Ed anche con chi scrive a seguire.

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  7. Franco Bifani6 marzo 2020 21:12

    È un continuo girare di scemenze allarmistiche sul virus. L’ultima è cge Fidenza è stata dichiarata zona rossa e che PM e CC vanno in giro a controllare se nei bar i clienti vengano o meno serviti a debita distanza.

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  8. Non so se Fidenza è zona rossa, ma P.M. gira e ha già colpito con sanzioni e chiusure.

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    1. Franco Bifani7 marzo 2020 11:48

      Io ricordo che Fidenza è stata zona rossa politicamente parlando per decenni, ma non mi pare che lo sia per il virus. Percgè mai dovrebbe esserlo?

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