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martedì 4 novembre 2025

La prigionia alleata in Italia - Convegno a Fontanellato

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Segnalo l'interessante iniziativa che il Comune di Fontanellato, di concerto con l'associazione italo-britannica "Monte San Martino Trust" (*), L'ISREC di Parma e L'Istituto Nazionale Ferruccio Parri, ha organizzato per il giorno 6 novembre nella Sala Convegni di Piazza Matteotti (Rocca di Fontanellato).
Nel pomeriggio tra le testimonianze è previso un mio breve intervento.
A. Ponzi

domenica 29 ottobre 2023

La Beata Vergine del Rosario di Fontanellato: secoli di fede e devozione

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Ottobre 1628, ottobre 2023:
395 anni sono passati dalla prima “grazia” elargita dalla Madonna di Fontanellato proprio a un fidentino. 
Il “primo miracolo” si verificò, appunto, nell’ottobre 1628 quando un certo Gian Pietro Ugolotti di Borgo San Donnino, l’attuale Fidenza, di anni 65, colpito da febbre maligna continua, raccomandatosi alla Santissima Vergine di Fontanellato, ottenne immediata guarigione.
Il prodigio, rappresentato anche in un grande quadro votivo, venne riconosciuto come autentico dal Vescovo di Parma, e riportato poi insieme con altre grazie che i Padri Domenicani cominciarono a scrivere in appositi libri, su testimonianza dei devoti graziati.


Un po’ di storia.

mercoledì 4 maggio 2022

Le opere di Alberto Allegri, scultore, al Labirinto della Masone

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Alla presentazione sono intervenuti il Sindaco di Fontanellato Luigi Pinazzi e, per il comune di Fidenza, l'Assessore alla Cultura Maria Pia Bariggi, il significato artistico delle opere è stato illustrato dal critico d'arte Marzio Dall'Acqua. Le opere resteranno ad arricchire il cortile della struttura museale posta al centro del parco di bambù del Labirinto della Masone, creato da Franco Maria Ricci.  

domenica 12 maggio 2019

Love and War. Tre proposte di camminate

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Proseguono le  ricerche sulle fughe rocambolesche dei prigionieri inglesi del PG49 di Fontanellato e come spesso accade da cosa nasce cosa, si intrecciano storie, il passaparola rivela nuovi indizi e casuali (?) scoperte. 
Per questo le storie sono diventate 3 ed altrettante le camminate nei luoghi che ne sono stati  spettatori.  Ve le racconterò camminando, in queste date: 26 Maggio Cannetolo di Fontanellato, 30 Giugno: Lalatta di Ranzano e 14 Settembre: Gabbiano di Noceto
Paola Bondani 
Guida Ambientale Escursionistica

giovedì 7 settembre 2017

8 settembre 1943: "Non c'è ragione per cui la guerra non debba finire domani"

7 commenti:
Immagine del campo PG49 ripreso dal retro
Fontanellato 1943

Il giorno dell'8 di settembre del 43 si concluse quel breve periodo in cui le speranze ed i timori degli italiani furono, rispettivamente, delusi e confermati. Fu chiamato in vari modi questo giorno in cui gli italiani si sentirono traditi, dallo Stato, dal Re e dal governo. L'armistizio firmato a Cassibile fu reso pubblico dagli americani, stanchi delle titubanze badogliane. 

mercoledì 5 aprile 2017

"La curiosa stravaganza"

4 commenti:




"La curiosa stravaganza" è il titolo di uno spettacolo, scritto ed interpretato da Daniela Stecconi, che verrà proposto venerdì 14 aprile nel Teatro Comunale di Fontanellato e che aprirà la Rassegna di Teatro Sociale "Piccoli Teatri". L'ingresso a questa ed alle altre serate della Rassegna è a offerta libera, il ricavato verrà destinato ad un progetto di ricostruzione nel Comune di Preci in Valnerina (PG)

domenica 11 settembre 2016

Il commiato della Madonna di Fontanellato

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Alla solenne celebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo di domenica 11 settembre è seguito il commiato della Beata Vergine Maria di Fontanellato dalla città e dalla Diocesi. 

mercoledì 7 settembre 2016

L'accoglienza di Fidenza alla Beata Vergine di Fontanellato

1 commento:


Il messaggio del Vescovo Carlo

In occasione del Giubileo Straordinario della Misericordia ho espresso ai Rev.mi Padri Domenicani, custodi solerti del Santuario di Fontanellato, l’intenso desiderio di poter accogliere nella nostra Cattedrale il simulacro della Beata Vergine Maria del Santo Rosario, nel segno di una vera e propria “VISITAZIONE” speciale di Maria alla nostra Chiesa di Fidenza. 

sabato 28 marzo 2015

La Bassa di Verdi, del culatello e della nebbia "fa sistema"

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Verdi, il culatello e la nebbia "fanno sistema" e Busseto, Polesine, Zibello, Roccabianca, Soragna e San Secondo pensano a unire il loro territorio. In un ottica amministrativa l'operazione trova già sufficienti motivazioni. Lo dice un'inchiesta della Gazzetta che registra tuttavia molte sfumature del possibile scenario a partire dal Sindaco di Soragna che, alla luce dell'esperienza diretta nell'Unione Terre Verdiane, si allarma solo al sentire il nome "Unione".

mercoledì 8 agosto 2012

Tracking down a wartime guest

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Foto di primavera-estate 1944 a Bandera di Vernasca
sulla costa di Vigoleno versante torrente Ongina . 

An uplifting story of dogged research into wartime hospitality in Italy has come to the Trust’s notice. Ambrogio Ponzi has an evocative photo of himself, as a small boy, sitting on the lap of Joseph Cahalane, an Irish sailor who had escaped from Fontanellato and was being sheltered by Ambrogio’s mother Albertina Vajenti and her five sisters. The family lived at Fidenza, in Parma province, but because of the Allied bombardment was taking refuge in the hills. The photo, taken in 1944, shows the group in relaxed mood in the countryside but, especially as one of the party is holding stolen German binoculars, it would have been sufficient to have had them all shot.

martedì 26 aprile 2011

Home by Christmas? *

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In questa foto di primavera-estate 1944 a Bandera di Vernasca sulla costa di Vigoleno versante torrente Ongina vediamo al centro in camicia e cravatta Joseph Cahalane , io sono seduto tra le sue gambe. A sinistra Bruna Vajenti, poi Robert, militare inglese, (autore di un diario di guerra in mio possesso) ha in braccio mia sorella Franca. In alto Carmen Bertolotti, deceduta il mese scorso. Verso destra abbiamo poi Bianca Vajenti, a destra Renzo (?) con la famiglia. In mano di Renzo un binocolo da marina tedesco preda di guerra. Insomma un bella foto che sarebbe bastata a mandarci tutti al muro.

La casa a Bandera di Vernasca
Joseph Cahalane: stocker, POW poi amico
Joseph Cahalane era un marinaio del sottomarino inglese Oswald catturato insieme al restante equipaggio il 1 agosto del 1940, al largo di Capo Spartivento. Sbarcato poi a Taranto fu internato prima nell'isola di Poveglia (Venezia) e, nell'ottobre 1940, a Sulmona, Nell'aprile del 1941 fu trasferito a Rezzanello nel piacentino per finire, nel marzo del 1943 al Campo 49 a Fontanellato dove si trovava alla data dell'armistizio proclamato dal Governo Badoglio l'otto settembre del '43. Evaso insieme agli altri prigionieri, dalle campagne della bassa si diresse verso le prime colline nel piacentino dove, a Bandera di Vernasca, fu aiutato dalla famiglia delle sorelle Vajenti e la sua vita si incrociò con la mia. Finita la guerra Joseph tornò in Irlanda, suo paese. Morì relativamente giovane a 58 anni nel 1972. Quest'ultima informazione mi viene dal figlio di Joseph, Barry, con il quale sono recentemente venuto in contatto dopo una lunga ricerca resa difficile dal fatto che di Joseph  non conoscevo che il nome (Giuseppe) e sapevo solo che  era un irlandese evaso dal campo di Fontanellato aiutato dalla mia famiglia. 
Per qualche giorno, da domani, Barry sarà in Italia e ripercorreremo insieme quegli anni e quei luoghi.

Ma ecco come, con maggior dettaglio, è iniziata la storia di Joseph in Italia.
Oswald era un sottomarino tolto dalla riserva ed mandato ad  operare nel Mediterraneo durante la seconda guerra mondiale. Non era il meglio, male equipaggiato, antiquato e con  difetti meccanici  particolarmente nelle gallerie di uscita a poppa. Al sottomarino Oswald erano state apportate modifiche per renderlo più governabile senza tuttavia ottenere i risultati sperati.
Nella notte del 1 agosto 1940 l'Oswald era in superficie al largo di Capo Spartivento per ricaricare le batterie ed effettuare manutenzioni di routine quando fu notato dall'intercettatore italiano Ugolino Vivaldi. 
Quando i marinai dell'Oswald si accorsero della presenza del Vivaldi questi stava chiudendo rapidamente e nessun sottomarino avrebbe potuto immergersi per evitarlo in tempo. Procedendo a più di venti nodi il Vivaldi speronò l'Oswald e lo travolse.
Il sottomarino era fatalmente ferito e il Comandante Frase dette l'ordine "abandon ship" (abbandonare la nave). I cinquantacinque marinai si trovarono in acqua e furono raccolti dalla nave attaccante, tre di essi non sopravvissero. I superstiti dopo essere stati medicati furono internati in campi di prigionia italiani.
Alla fine della guerra il Comandante Inglese David Fraser e altri due ufficiali  furono processati dalla corte marziale per la parte avuta nell'incidente, ma questo c'entra poco con la nostra storia.
L'intercettatore Ugolino Vivaldi
Il sottomarino Oswald

Marinai del sottomarino Oswald a bordo dell'intercettatore italiano Ugolino Vivaldi. 

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"Home by Christmas" è il titolo di un libro di Ian English dedicato a quei 600  prigionieri di guerra che evasero dal campo PG49 di Fontanellato l'otto settembre 1943.