lunedì 15 febbraio 2016

Trivelle sulla porta di casa

Torna sulla porta di casa il rischio trivelle. La concessione ha cambiato nome, si chiamava "S. Margherita" ora si chiama "Fontevivo" ma resta praticamente immutato il territorio in cui ci sarà libertà di trivella. Fidenza c'era e rimane tra i comuni interessati.

Leggi anche il post Fidenza trivella

La società Pengas Italiana ha presentato due istanze di per messo per la ricerca di idrocarburi. La prima istanza denominata Fontevivo è stata presentata per un'area di 41.140 ettari di terreno in provincia di Parma ed interessa 16 Comuni: Polesine Parmense, Zibello, Busseto, Soragna, San Secondo Parmense, Tre Casali, Torrile, Parma, Fontevivo, Fontanellato, Fidenza, Salsomaggiore Terme, Noceto, Medesano, Collecchio. Le istanze sono apparse sul bollettino del Buig, l'Ufficio nazionale minerario per gli idrocarburi e le georisorse. Si tratta di un permesso di ricerca in terraferma presentata il 19 dicembre 2015 e pubblicata sull'ultimo bollettino del gennaio 2016. 
ParmaToday

13 commenti:

  1. Sono senza parole!

    RispondiElimina
  2. Questo e' il colmo

    RispondiElimina
  3. Risposte
    1. Anche la macchina elettrica...co gh'entra? E allora fatti pure trivellare il giardino.

      Elimina
  4. Immagino che gli estensori dei due precedenti commenti siano strenui sostenitori degli spostamenti in bicicletta, o al massimo a piedi, che non utilizzino mai un'auto e che le loro case siano riscaldate con non so bene quale stratagemma, ma certo non con il gas. Che i loro pasti siano preparati su un bel fuocherello a legna...
    Della serie...."va bene sempre tutto, ma non nel mio giardino...'

    RispondiElimina
  5. non sono un esperto quindi chiedo:
    - non è meglio incentivare la ricerca e lo sviluppo di energie pulite e rinnovabili,in alternativa a investimenti in energie di origine fossile che, oltre a essere anacronistici, portano a indubbi e facilmente verificabili danni ambientali, in un territorio come il nostro, densamente popolato e ricco di criticità sismiche, idrico - geologiche e al tempo stesso ricco di storia, arte, cultura e produzioni enogastronomiche che tutto il mondo ci invidia ?
    - il perché del silenzio “assenso” ( a pensar male spesso ci si prende...) dell’Amministrazione Provinciale di Parma ?
    - è stata fatta una valutazione approfondita del “rischio sismico” (vedi terremoto del gennaio 2012) nei suddetti Comuni del modenese interessati dal progetto di installare impianti petroliferi e oleodotti per il trasporto del greggio eventualmente estratto ?
    - è stato considerato l’ennesimo consumo di territorio agricolo minacciato da tale piano, terreno ora predisposto alla coltivazione del foraggio per la produzione del Parmigiano - Reggiano, terreno che verrebbe consumato da cementificazioni atte a piattaforme di perforazione, da nuove strade per il transito di autocarri in piena campagna, senza un preventivo riscontro di giacimenti “tecnicamente interessanti”?
    - l'inquinamento visivo,olfattivo, aumento traffico stradale in particolare di autocisterne,che disturberebbe oltre ai residenti, la presenza turistica storico – culturale – enogastronomica ?
    - corrisponde al vero il fatto che, come è facilmente verificabile che in casi analoghi, i vantaggi di questo tipo di attività sono riservati soltanto alle società-imprese di perforazione, che acquisiscono i diritti di estrazione, mentre per le popolazioni coinvolte si hanno solo evidenti disagi. ?
    - cosa intende fare la nostra Amministrazione comunale, il Consiglieri per tutelare noi cittadini ?
    L'Anonimo di Borgo

    RispondiElimina
  6. Ma abbiamo una amministrazione comunale? Fosse per me, anche se sono un tipo pacifico, fonderei il movimento NO TRIV, ma per come siamo diventati apatici, menefreghisti e forse rassegnati avrei ben pochi seguaci. Non mi resta che sperare in .... non so che cosa.

    RispondiElimina
  7. C'è da sperare che vengano migliorati e incentivati i servizi pubblici, che ci si accontenti di una vita più spartana, ma più salubre e tranquilla, che si dia più spazio alla creatività personale sia nel campo lavorativo che in quello privato, che i giovani siano più orientati verso la cultura che al non saper ccome passare il tempo, e potrei continuare...

    RispondiElimina
  8. La fascia collinare, immediatamente a sud della pedemontana, che partendo da Salsomaggiore-Cento Pozzi arriva a Miano e poi riprende nella zona di Monticelli è quella che è stata in passato già esplorata e sfruttata per la presenza di petrolio e metano; a sud-ovest di Fontevivo c'erano pozzi di gas metano. Presumibilmente si trivellerà in quelle zone, peccato che coincidano con il bacino imbrifero e le maggiori riserve di acqua potabile del territorio. Qualche problema io ce lo vedo....e voi?!?

    RispondiElimina
  9. Ma guarda quanti "anonimi", ci sono a Fidenza. Prìma l'aréss mäi ditt.

    RispondiElimina
  10. Ma non basta aver ridotto l'habitat mondiale ad uno schifo?? Ancora interessi per soldi soldi soldi... figaaaaa ma dove vogliono portarseli sti cazzo di soldi!!!! Ma puttana eva non sanno che finiremo (se va bene) tutti in una bara sotto terra!! e 'loraaa anonimi andiamo in giro a mostrare nomi e volti e difendiamolo questo sfigato paese.. o quel che ne rimane!

    RispondiElimina
  11. Se il sig. Antonio Carpentieri proporrà qualcosa di fattibile ed incisivo, lo faccia e io uscirò dall'anonimato per seguirlo.

    RispondiElimina
  12. Per ora il Sig. Carpentieri ha usato espressioni a dir poco volgari che non mi fanno venire voglia di uscire dall'anonimato e tanto meno di seguirlo.

    RispondiElimina

Ädèssa a vüätar . Adesso a voi