lunedì 26 gennaio 2026

Nel Giorno della Memoria

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Martedì 27 gennaio, alle 18.30, si riunisce in seduta solenne il Consiglio comunale per celebrare il Giorno della Memoria 

1) Saluto del Presidente del Consiglio comunale, Rita Sartori.
2) Intervento del Vice Sindaco e Assessore alla Cultura, Maria Pia Bariggi.
3) Letture da parte degli studenti delle Scuole di Fidenza.
4) Interventi da parte dei Consiglieri Comunali.
5) Conclusioni del Sindaco, Davide Malvisi.

domenica 25 gennaio 2026

La mostra "Educati alla Guerra" resterà aperta al pubblico sino al 6 febbraio

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Sabato 24 gennaio, a Fidenza, nell'accogliente spazio dell'Oratorio di San Giorgio, riscaldato per l'occasione, Gianluca Gabrielli, dottore di ricerca in History of education all’Università di Macerata, ha presentato la mostra itinerante, da lui realizzata, Educati alla Guerra.
Come abbiamo avuto modo di anticipare martedì 13, si tratta di 
"un viaggio nell’infanzia del primo Novecento, l’età del ferro e del fuoco, per capire come la guerra, la morte eroica, il virilismo, l’esaltazione della divisa e delle armi divennero pane quotid,iano per l’infanzia italiana".
Il tema della mostra è ampiamente sviluppato in una ventina di pannelli che danno spazio alle immagini ed al corredo didiscalico, e, come abbiamo detto è stato illustrato dal dott. Gabrielli ai presenti, nella maggior parte studenti delle scuole superiori di Fidenza accompagnati dai loro insegnanti.
Ha introdotto il relatore l'assessore alla cultura Maria Pia Bariggi, mentre il sindaco Davide Malvisi si è limitato ad un saluto ai presenti.

venerdì 23 gennaio 2026

Teatro G. Magnani di Fidenza: l’inaugurazione ufficiale dopo gli interventi di riqualificazione finanziati dalla Regione.

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Oggi, venerdì 23 febbraio, inaugurazione ufficiale, dopo gli importanti interventi di riqualificazione finanziati dalla Regione, presente, con l’assessore Gessica Allegni, che, accompagnata dal sindaco Davide Malvisi, dal vicesindaco e assessore comunale alla Cultura Maria Pia Bariggi e dal direttore di Ater Fondazione che ha in gestione il teatro, Antonio Volpone, si è soffermata ad ammirare i locali del teatro.



Questo il comunicato ufficiale dell'evento:

martedì 20 gennaio 2026

Sabato 24 gennaio al teatro G. Magnani di Fidenza

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TEATRO G.MAGNANI
Momenti di trascurabile (IN)felicità
SABATO 24 GENNAIO 2026
ore 21.00
Di e con Francesco Piccolo e la partecipazione speciale di Pif.


Dalla celebre trilogia di racconti di Piccolo, uno spettacolo tra ironia e riflessione.
Dopo il grande successo di critica e di pubblico che li ha accompagnati in tournée nei teatri italiani, Francesco Piccolo e Piefrancesco Diliberto, in arte Pif tornano nuovamente sul palco con Momenti di trascurabile (IN)felicità, e arrivano al Teatro Magnani di Fidenza sabato 24 gennaio, nell’ambito della stagione ‘25 – ‘26 a cura di ATER Fondazione.

lunedì 19 gennaio 2026

Concerto Sinfonico al Teatro Magnani di Fidenza, domenica 25 gennaio 2026

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Domenica 25 gennaio 2026, ore 20:30 – Teatro Magnani di Fidenza
DIRETTORE: Pietro Veneri
CORNO SOLISTA: Vincenzo Schiavello

Telefono biglietteria Teatro Magnani 0524 517510/508
Ulteriori info: www.gpmtulliomarchetti.it opp. Tel.348 9281082

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27 gennaio 2026 - Giorno della Memoria

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"L’opposto della pace non è la guerra, ma l’indifferenza alla guerra. L’opposto della vita non è la morte, ma l’indifferenza alla vita e alla morte”. ( Elie Wiesel)


In occasione del Giorno della Memoria, Fidenza rinnova il suo impegno nel custodire e tramandare la memoria della Shoah e delle tragedie del Novecento e propone una serie di appuntamenti dal titolo “FIDENZA È MEMORIA”.
Diversi eventi coinvolgeranno tutta la comunità locale, comprendendo anche la partecipazione delle istituzioni scolastiche. Nel teatro, presso la biblioteca, presso le scuole e in altri spazi pubblici saranno ospitati mostre, incontri, proiezioni, spettacoli e momenti di raccoglimento per ricordare, informare e sensibilizzare.
A partire da martedì 20 gennaio fino a venerdì 6 febbraio presso l’Oratorio San Giorgio sarà possibile assistere su appuntamento alla mostra dal titolo Educati alla guerra, nazionalizzazione e militarizzazione dell’infanzia nella prima metà del novecento

venerdì 16 gennaio 2026

"Darsètt da Žnär, Sant'Äntòni Äbè" e la benedizione degli animali

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Sant'Antonio Abate

Le iniziative locali
Dalla pagina della Gazzetta di Parma di mercoledì 15 gennaio apprendiamo:
"Come consuetudine, la parrucchiera Sonia Bocchia, desidera dedicare un momento agli animali e ai loro padroni, con la tradizionale benedizione, in occasione della ricorrenza di Sant'Antonio Abate, sabato alle 14,30, davanti al suo salone.

giovedì 15 gennaio 2026

Anche per il 2026 torna Sciroppo di Teatro®

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RACCONTO ALLA ROVESCIA
Compagnia MOMOM
Domenica 18 gennaio ore 16.00
Al Teatro Magnani di Fidenza con lo spettacolo "Racconto alla rovesciadella compagnia MOMOM prende il via la rassegna dedicata a bambini e famiglie "Sciroppo di Teatro"

martedì 13 gennaio 2026

Educati alla Guerra

2 commenti:
Il sindaco e il Comune di Fidenza, unitamente alle associazioni ANPI e ANCR, sono lieti di invitarvi alla mostra Educati alla Guerra presso l'Oratorio della Chiesa di San Giorgio aperta dal 20 gennaio al 6 febbraio ai seguenti orari: giorni dal lunedì al giovedì ore 9 - 13, venerdì ore 9 - 13 e 15 - 18.


Educati alla Guerra
Nazionalizzazione e militarizzazione dell'infanzia 
nella prima metà del Novecento
Oratorio della Chiesa di San Giorgio - Piazzetta Omati, Fidenza
20 gennaio - 6 febbraio


Un viaggio nell’infanzia del primo Novecento, l’età del ferro e del fuoco, per capire come la guerra, la morte eroica, il virilismo, l’esaltazione della divisa e delle armi divennero pane quotidiano per l’infanzia italiana.

domenica 11 gennaio 2026

L'insostenibile leggerezza della riqualificazione urbana

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Questa preziosa mappa ci dà indicazioni interessanti di alcune parti della nostra cattedrale prima dell’inizio dei tanti interventi apportati dalla metà dell’Ottocento ad oggi.
L’impianto generale del presbiterio e delle navate rispecchia la situazione attuale mentre due altre zone colpiscono la nostra attenzione.

La più vasta è quella a lato nord che evidenzia una diversa disposizione degli spazi delle stanze a piano terra dell’edificio della sagrestia e del lungo corridoio che attualmente conduce all’ingresso nord del duomo, all’altezza della cappella del santissimo.
L’altra zona, apparentemente trascurabile, è esterna e sul lato sud, alla base della torre campanaria. La mappa infatti indica chiaramente come a fianco del campanile vi fosse uno spazio ben delimitato prospicente all’ingresso esterno della torre campanaria. Si tratta evidentemente di un locale a servizio del campanaro la cui abitazione non poteva che trovarsi nelle vicinanze o addirittura direttamente collegata.

Il campanile attuale fu eretto alla fine del XVI secolo mentre il seminario, attiguo alla cattedrale fu costruito nella seconda metà del secolo successivo e completato all’inizio del Settecento, è molto probabile che qualche cambiamento sia intervenuto in questo periodo in prossimità della torre campanaria, ma la mappa conferma che ancora nell’Ottocento l’accesso alla torre era protetto da strutture murarie.

mercoledì 7 gennaio 2026

Cuore e Destino – I capolavori della lirica

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Cuore e Destino – I capolavori della lirica

Il 17 gennaio 2026 alle ore 21, il Teatro Ennio Magliani ospiterà una serata di grande prestigio dedicata alla lirica, dal titolo “Cuore e Destino – I capolavori della lirica”, a cura dell’Ensemble 

𝓣𝓮𝓶𝓹𝓲 𝓭'𝓞𝓹𝓮𝓻𝓪

, realtà ormai riconosciuta per la qualità delle sue produzioni e per l’attenzione artistica con cui costruisce ogni evento.

lunedì 5 gennaio 2026

La centralità storica dell'Epifania nel Vangelo di Matteo

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Artemisia Gentileschi, Adorazione dei Magi, 1636-1637,
olio su tela, cm 311 x 206, Basilica cattedrale di San Procolo, Pozzuoli


I magi lontani, con altra cultura, con altra mentalità, sono chiamati e vanno, obbediscono a questa chiamata e trovano la promessa realizzata anche se in apparenza è piccola, è racchiusa in un bambino insignificante. 

La stella della fede, sia pure in una forma non raffinata, è sincera, è leale. Loro colgono il segno e vanno.

Quante volte noi siamo chiamati e non andiamo, non ci mettiamo in cammino! Eppure la vita mostra la sua bellezza nell’accogliere i segni, nel seguirli, anche se piccoli come esito.

Don Lino Cassi