giovedì 9 dicembre 2010

Quanti Pinguini nel Comune delle varianti urbanistiche?

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Che Fidenza fosse a Nord di tutto quanto è più a Sud tutti lo sapevamo. Oggi sappiamo anche di essere la città del Pinguino anzi di tanti Pinguini alcuni di centro altri di periferia e di collina.


Questo edificio di 7 piani che altera significativamente l'assetto urbano di via IV novembre caratterizzato in questa parte da villette a due piani con antistante area verde o cortilizia è reso possibile a seguito della  DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE del 15/09/2005 (Delibera N.: 74 avente per oggetto: "PRG. MODIFICA DI ASSETTI FISICO MORFOLOGICI DELLA SCHEDA 2.6 "EX DISTRIBUTORE ESSO" (ART. 23.6 N.T.A.).")

Per ricondurre il progetto nella legalità si è resa una delibera del Consiglio Comunale che ne ha sanato il contrasto con i parametri edilizi ed urbanistici previsti dal piano regolatore vigente. 

Oratorio della Visitazione di Chiusa Viarola

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Alla sinistra dello Stirone, lungo la strada campestre della Granella (il cui tracciato rettilineo sembra in parte coincidere con quello di un antico asse centuriale), sorge solitario l'Oratorio della Visitazione di Chiusa Viarola. Caratteristico tempietto votivo che da oltre due secoli rappresenta il punto di riferimento architettonico e religioso della piccola frazione fidentina, è anche una delle più suggestive testimonianze di devozione alla Vergine presenti nel nostro circondario.

mercoledì 8 dicembre 2010

Malurbanismi di ieri: la "Torretta", la "Casa degli zingari" e Villa Alberti

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A testimoniare la felice vena costruttiva all'inizio del novecento, genericamente battezzato come periodo del Liberty, il quartiere San Lazzaro poteva vantare sino agli anni ottanta una bella palazzina caratterizzata da un sopralzo di alcuni metri simile ad un torre. 
Da qui la parola "Torretta" ed "Ustaria d'la Turèta" per indicare rispettivamente la palazzina e l'osteria che l'occupava. 

lunedì 6 dicembre 2010

PSC: lettera aperta di Sinistra Ecologia e Libertà

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Lettera aperta al Sindaco di Fidenza e al Consiglio Comunale


Egr.Sig. 
Sindaco, 
Egr. Sig.ri Consiglieri Comunali,
le ultime notizie relative alla “variante in deroga” alle norme edilizie vigenti nel nostro territorio, denominata Ristorante Albergo Pinguino, ripropongono con forza il problema non ancora risolto di dotarsi di un rinnovato strumento urbanistico generale che definisca nuove norme e nuovi regolamenti e tracci le linee guida per un sviluppo urbanistico rispettoso delle esigenze territoriali, in armonia con l’evoluzione della società civile degli ultimi anni.
La mancanza di tale strumento ha fatto sì che Fidenza subisse, indifesa, un imbarbarimento degli interventi, con la nascita di quartieri dormitorio da una parte e lo sviluppo di centri commerciali dall’altra, in assenza di un qualsivoglia collegamento e di un minimo di servizi nei quartieri interessati..
La recente massiccia cementificazione, avvenuta attraverso la forzatura di normative esistenti e col ricorso a continue varianti in deroga, ha stravolto un assetto cittadino già problematico in termini di forma, sostanza e quantità.
Solo nei primi sei mesi del 2010 si contano 80 varianti: un numero decisamente preoccupante, quasi un piano regolatore strisciante, non dichiarato!!
Noi di Sinistra Ecologia e Libertà riteniamo che il ricorso allo strumento della variante, raramente richiesto ed utilizzato dal privato cittadino, al fine di dare soluzione a un modesto e circoscritto problema, altrimenti irrisolvibile, favorisce e asseconda unicamente il sistema speculativo, a tutto vantaggio del singolo e a discapito dell’interesse comune. Si aggiunga inoltre che le suddette varianti hanno avuto, in più di una occasione, solo valore di sanatoria.

Per quanto riguarda la variante Pinguino, appare oscuro il motivo che ha spinto l’Amministrazione ad autorizzare l’aumento di 1000 mq di superficie rispetto al progetto iniziale; difficile anche interpretare i parametri usati per definirne gli oneri di urbanizzazione, previsti in circa 160 mila euro, a fronte di cifre di gran lunga superiori incassate in casi analoghi; con non minore sconcerto e preoccupazione, risultano incomprensibili i motivi per i quali si è proceduto ad una variante di tale portata nonostante il parere contrario della Commissione per la Qualità Architettonica e del Paesaggio. Parere indubbiamente consultivo ma non meno importante nella formulazione di un atto deliberativo.

Alla luce di quanto esposto, facciamo appello al Sindaco di Fidenza e all’intero Consiglio Comunale, affinché si corregga radicalmente modo di agire e si proceda velocemente a dotarsi del nuovo strumento urbanistico, indispensabile e non più prorogabile.

I più cordiali saluti 

Tonino Ditaranto
Coord, 
circolo SEL Fidenza

Fidenza li 6 dic. 2010

mercoledì 1 dicembre 2010

Il ristorante-albergo Pinguino. Com'era e come sarà.

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Com'era
Il progetto

Come sarà
"È stato fatto tutto in conformità alla legge." 
Così un commento, interessato, al post 

Come costruire una megastruttura in totale franchigia urbanistica e guadagnare € 500.000.

Questo solo per ricordare che tutto è avvenuto, senza approvazione definitiva della variante urbanistica, con atti dell'Ufficio Tecnico Comunale. 

domenica 28 novembre 2010

Come costruire una megastruttura in totale franchigia urbanistica

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Fidenza - Area ex-Pinguino
Una costruzione mastodontica e decisamente superiore a quanto previsto dalla concessione edilizia, le varianti al progetto realizzate prima della loro approvazione, uno maxisconto di oltre 500 mila euro nella determinazione del contributo aggiuntivo da inserire nell'Accordo di Programma da stipulare tra il Comune ed il soggetto attuatore (Pinguino s.r.l.) questo, oltre agli oneri comunali dovuti, come in qualsiasi altro intervento.
Difficile pensare a condizioni più favorevoli per un costruttore. Difficile pensare che un’amministrazione comunale e i suoi tecnici possano tollerarle.
Eppure, il colpetto è riuscito in pieno ai realizzatori dell’intervento urbanistico sull’area ex pinguino, 9mila metri quadri lungo la via emilia, in direzione Fiorenzuola, dove un tempo sorgevano albergo e panificio. 
A certificare la sostanziale inesistenza di controlli e autorizzazioni da parte del Comune di Fidenza sono stati due membri della    Conferenza dei servizi, che si è riunita il 15 settembre per autorizzare una variante al progetto. Al verbale è stato  allegato un  documento firmato  dai due membri presenti della Commissione per la Qualità Architettonica e per il Paesaggio che “rilevava l'inconsistenza delle decisioni a prendere in quanto le opere erano già state eseguite”. In parole povere, i due, in un sussulto d’orgoglio, dicevano: ma che senso ha esprimere un parere , visto che dobbiamo autorizzare un intervento che è già stato fatto?
D’altronde, questa sembra essere la caratteristica principale di questo ennesimo intervento edilizio a Fidenza. 
La struttura ex Pinguino doveva essere alta al massimo 11 metri e mezzo, ha raggiunto invece i cinque piani, cioè 23 metri. 
L’albergo doveva avere quattordici camere al pian terreno, meno ai piani superiori, perché la pianta originale avrebbe dovuto essere sostanzialmente rispettata. Invece, tutti e cinque i piani si sviluppano allo stesso modo e sono già state realizzate le finestre di camere che nessuno ha ancora autorizzato. Lo stesso vale per un secondo edificio, già previsto nei cartelli di cantiere ma non nelle carte del comune. D’altronde, già al momento di scavare le fondamenta e di impiantare i piloni di sostegno, erano già adeguati all’evoluzione, teoricamente imprevista, su  cinque piani. Non c’è stato alcun bisogno di rinforzarli.
Come se ci fosse un regista capace di dettare i tempi della costruzione e di garantire il superamento degli ostacoli burocratici.
Un regista piuttosto autorevole, pare. Visto che sugli oneri di urbanizzazione il Comune è parso quanto meno di manica larga nei confronti dei proprietari del Pinguino: rapportando i valori ad altri comparti simili, per l’aumento di mille metri quadrati di superficie lorda approvato nella variante del 1 giugno 2010, avrebbero dovuto pagare dai 400 agli 800 mila euro. Il comune di Fidenza, che come tutti gli enti locali non naviga certo nell’oro, si è accontentato di un contributo di 165 mila euro. Un ottimo sconto, visto da una parte. Un mucchio di soldi in meno da spendere per i cittadini, visto dall’altra.

Confronto tra realizzato ed autorizzato

sabato 27 novembre 2010

Fidenza e l'acqua

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Il Sindaco mario Cantini e L'Assessore Giovanni Carancini

Che Borgo San Donnino fosse una città urbanisticamente modellata dall’acqua lo dicono anche le mappe dello scorso secolo.
Il rapporto tra città e acque è comunque mutato nel tempo sino ad arrivare ai giorni nostri in cui di acqua se ne può parlare ma solo in termini di acqua delle fontane o di acqua da bere.

sabato 20 novembre 2010

La Fidenza che "avevamo governato bene"

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L'immagine del piazzale della stazione è quanto di meglio si possa produrre per illustrare la "Fidenza che avevamo governato bene". Non sono certo le auto parcheggiate in posti non consentiti che attira la nostra attenzione ma lo squallore di questa piazza da anni cantiere. Le dichiarazioni verbali di ripresa dei lavori buttate li in qualche occasione non trovano riscontro nei fatti. Per  quanto riguarda invece gli aspetti più propriamente privati, specie se le opere insistono su aree precedentemente pubbliche, il progetto si va completando.   E così oggi possiamo ammirare il capolavoro della rampa di uscita (o di ingresso?) delle autorimesse sotterranee con l'elegante curva, con aiuola verde, che immette comodamente nella viabilità cittadina e qui il caos è di rigore. Il resto della piazza è inguardabile e la latitanza dei soggetti attuatori non può che essere coperta da solide connivenze tecnico-politiche. Colpa di chi? Fidentia, Unieco, Cooperativa Di Vittorio, Ufficio Tecnico Comunale, vecchi amministratori e chi altro? I cittadini hanno già pagato e continueranno a pagare visto il livello di indebitamento del bilancio comunale. Credo sia venuto il momento di rivedere i rapporti tra i cosiddetti "soggetti attuatori" e la città tenendo presente che gli stessi hanno in corso altri affari con il comune, condomini nell'area dell'istituto professionale di Via Malpeli ad esempio, e che si stanno già muovendo per portare altri attacchi alla città, sia a nord verso l'autostrada e sia sui terreni che guardano il nuovo ospedale. Basterà la trasparenza nel percorso del PSC che molte parti chiedono a fermarli?

venerdì 19 novembre 2010

Il fotovoltaico su suolo agricolo: la regione ci ripensa

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Approvata risoluzione dei Verdi per regolamentare l'installazione di impianti fotovoltaici su terreni agricoli

L'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna ha approvato una risoluzione presentata dalla consigliera regionale dei Verdi Gabriella Meo e sottoscritta da numerosi altri per impegnare la Giunta a predisporre al più presto una norma che regolamenti la realizzazione di impianti fotovoltaici a terra.
"La risoluzione - spiega soddisfatta la consigliera Meo - è stata approvata con il voto favorevole di tutti i gruppi, sia di maggioranza sia di opposizione. Ciò è molto importante perché evidenzia quanto l'occupazione di suolo agricolo da parte dei grossi impianti fotovoltaici sia considerato un problema da parte di tutte le forze politiche."

Fidenza: la proposta commerciale del centro 4

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Nuove proposte di percorso

Cruda realtà
A due passi dalla piazza
La galleria di Fidenza

mercoledì 17 novembre 2010

Fidenza: la proposta commerciale del centro 3

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«Il povero mercato di Borgo», così il Plateretti titolava il capitolo dedicato all’economia locale nel suo volume Borgo San Donnino 1802. Si trattava di un mercato di beni di sussistenza che soffriva dell’emarginazione della città in rapporto alla capitale, Parma, la quale esercitava di fatto una specie di monopolio forzoso. Il titolo è attuale anche oggi, ma le cause sono decisamente diverse e lo scenario non è così drammatico.

Fidenza: la proposta commerciale del centro 2

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Aperture domenicali: massima libertà di scelta.
"Non credo infine, che il problema dei commercianti che operano all’interno della cerchia urbana sia “come organizzarsi la sacrosanta vita famigliare”, credo che, come tante altre categorie che già operano tutte le domeniche e giorni festivi, sappiano organizzarsi anche più di altri la propria vita privata e famigliare.
I problemi a cui dar risposta sono di ben altro tipo. Tra pochi giorni come partito, ufficializzeremo alcune proposte per rilanciare l’area commerciale del centro cittadino, proposte che avranno come obiettivo quello di agevolare gli esercenti cittadini a essere anche loro “competitivi” e “alternativi” rispetto alle grandi realtà esempio tra tutti, il vicinissimo Outlet. Proposte come ad esempio potrebbero essere a mio avviso, l’apertura serale in un giorno della settimana, attività promozionali volte a promuovere alcuni prodotti locali, e iniziative di ogni genere volte a fare dello shopping cittadino, anche un momento di aggregazione."       
I bei tempi andati della domenica in famiglia
"Auspico che il malcontento dei commercianti, le lamentele dei sindacati e le nostre costanti pressioni a tutela dei cittadini lavoratori di Fidenza possano spingere il sindaco e la Giunta a riconsiderare la questione, ponendo in particolare un'occhio di riguardo sulle conseguenze nefaste che l'abolizione della festività domenicale possono avere sull'istituto famigliare, la cui tutela dovrebbe essere un punto fermo per ogni iniziativa amministrativa. A mio parere, con la delibera sulle aperture “non stop” viene a mancare quella salvaguardia di uno spazio privato, dedicabile alla famiglia, a cui ogni lavoratore avrebbe diritto."            

venerdì 12 novembre 2010

Il sopralluogo a Palazzo Arzaghi

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PALAZZO ARZAGHI: 
PREVISTA LA COSTITUZIONE DI UN TAVOLO DI LAVORO

Sarà coordinata dal Comune e riunirà proprietà e Soprintendenza per definire un progetto di recupero dell’immobile

"Fidenza, 12 novembre 2010 – Si è svolto stamani un sopralluogo a Palazzo Arzaghi, alla presenza dell’arch. Madoni, in rappresentanza della Soprintendenza per i Beni culturali e il Paesaggio, dell’arch. Alberto Gilioli, dirigente del Settore Assetto del territorio del Comune di Fidenza, e della proprietà, Cooperativa di Costruzioni con sede a Modena, affiancata da tecnici strutturisti e dal rappresentante dell’impresa incaricata di eseguire gli interventi urgenti di messa in sicurezza del fabbricato.
Pur prendendo atto che rispetto all’ultimo sopralluogo non vi è stato un evidente peggioramento delle strutture, peraltro monitorate mensilmente dalla Cooperativa di Costruzioni, si è ritenuto opportuno procedere al potenziamento della puntellatura nei punti di maggior criticità. Allo scopo la Cooperativa produrrà alla Soprintendenza la comunicazione di intervento urgente, indicando le modalità di messa in sicurezza e la data di possibile termine dei lavori.
La Soprintendenza si è dichiarata disponibile ad effettuare i propri adempimenti in tempi stretti, mentre la società ha richiamato la necessità di procedere celermente alla definizione di un progetto di recupero dell’immobile che sia il risultato di un giusto contemperamento tra l’esigenza di salvaguardia del bene protetto e l’aspetto altrettanto importante e concreto della sua sostenibilità economica.
E’ prevista, già da lunedì prossimo, 15 novembre, la costituzione di un tavolo di lavoro coordinato dal Comune, con la proprietà e la Soprintendenza."
___________________________

Il sopralluogo ha avuto luogo confermando le perplessità circa lo stato di salute dell'edificio, perplessità rilevabili ed evidenti anche da una sommaria ispezione esterna. Un effettivo recupero è comunque legato alla celerità nel predisporre un progetto fattibile e sostenibile. 
L'istituzione di un tavolo di lavoro e la disponibilità della proprietà sono elementi che possono accellerare la ricerca di una non facile soluzione. Altro, e forse più importante, fattore positivo in questa faccenda è la dimostrazione d'interesse del Sindaco Cantini.

giovedì 11 novembre 2010

Fidenza - Area archeologica di Piazza Grandi, passerella fuori uso

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Dopo sei anni la passerella di Piazza Grandi che segue la traccia del ponte medievale partendo dalla Porta di San Donnino è stata chiusa per motivi di sicurezza che riguardano la parte in legno della struttura. Nella sua vita è il secondo intervento di sostituzione dell'assito, operazione ormai preventivabile ogni tre anni a motivo anche di usi impropri. E' in grado di sopportare il solo passaggio dei pedoni e se propriamente utilizzata potrebbe necessitare di interventi di manutenzione meno frequenti.

PSC: va di moda il "cosa fatta capo ha".

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Blog fidentino: PSC: va di moda il "cosa fatta capo ha

«Cosa fatta, capo ha. Si usa quando si vuol tagliar corto in una discussione o per indicare che una decisione, buona o cattiva, è sempre meglio d’un lungo e logorante temporeggiamento, poiché una cosa, una volta fatta, si impone, non può essere annullata, raggiunge l’effetto per il quale è compiuta. Usatissima ancora senza la coda esplicativa è assai antica e si vuole pronunciata da Mosca dei Lamberti. La tradizione vuole che la divisione dei fiorentini in guelfi e ghibellini sia nata dall’offesa fatta da Buondelmonte dei Buondelmonti agli Amidei, della quale famiglia aveva promesso di sposare una ragazza, ma poi, ripensandoci, si era unito a una dei Donati. In un conciliabolo gli Amidei discussero di come vendicarsi di questa ingiuria, senza che nessuno osasse sostenere la decisione di uccidere l’offensore: "E benché alcuni discorressero i mali che da quella cosa dovessero seguire, il Mosca Lamberti disse, che chi pensava assai cose, non ne concludeva mai alcuna, dicendo quella trita e nota sentenza: Cosa fatta, capo ha".» (Carlo Lapucci, Dizionario dei modi di dire della lingua italiana.)

Il crollo di Palazzo Arzaghi: sopralluogo

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Il sopralluogo: effetto Pompei? No effetto Cantini.

Convocazione da parte del Comune di Fidenza per domani 12 novembre di un incontro-sopralluogo per verificare lo stato di Palazzo Arzaghi a seguito della denuncia partita da queste pagine e ripresa dalla stampa locale e da Italia Nostra nazionale.
"Al sopralluogo parteciperanno, oltre al personale incaricato dell'amministrazione comunale, i rappresentanti della proprietà e della competente Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il paesaggio delle Provincie di Parma e Piacenza, al fine di valutare la situazione in atto e l'evoluzione della stessa rispetto ai sopralluoghi precedenti e disporre l'esecuzione delle operazioni di messa in sicurezza che si mostrassero effettivamente necessarie".
Permane una certa ambiguità burocratica nell'ultima parte del comunicato quando si dice "messa in sicurezza che si mostrassero effettivamente necessarie", ma confidiamo che serietà e competenza facciano la loro parte.



martedì 9 novembre 2010

La via emiliana al fotovoltaico

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Fotovoltaico a Fidenza
La giunta di Fidenza delibera che l'impianto fotovoltaico di circa 19,32 kWp, previsto presso il Palazzo Porcellini, verrà invece realizzato sui tetti della scuola Collodi in quanto: 
"Successivamente alla approvazione della citata convenzione, a seguito di valutazioni congiunte tra San Donnino Multiservizi s.r.l., il Comune di Fidenza e la Soprintendenza per i beni Architettonici di Parma, la realizzazione dell’impianto fotovoltaico sopra la copertura di palazzo Porcellini è perseguibile in tempi più lunghi.

venerdì 5 novembre 2010

Il crollo di Palazzo Arzaghi

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La rimozione delle piante infestanti che da tempo coprivano l'intera struttura ha permesso di accertare l'accelerazione del processo di degrado originato dallo stato di precarietà delle coperture provvisorie che via via hanno sostituito il tetto dell'edificio. La parte maggiormente interessata al crollo prevedibile per i prossimi giorni è quello del lato ovest dove due archi sono impregnati d'acqua e di muffe.

martedì 2 novembre 2010

Dove va la sinistra italiana?

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Sinistra Ecologia e Libertà
Fidenza e Terre Verdiane

DOPO IL CONGRESSO COSTITUTIVO DI SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA’
LA SINISTRA DI BASE SI INTERROGA:

Dove va la sinistra italiana?

Niki Vendola è il volto nuovo di questa sinistra?

Martedì 2 novembre ore 20,30
Presso la sala assemblee del Partito Democratico
(gentilmente messa a disposizione)
in via Bacchini a Fidenza

Pubblico volentieri questo invito che l'amico Antonio Ditaranto, o più semplicemente Tonino, mi ha rifilato tra una vasca e l'altra. Tonino è uno di quei personaggi che, dove sono, ci sono veramente anche con la passione politica. Passione politica che lo vede esponente locale del movimento o partito Sinistra Ecologia e Libertà. Lungi dal voler commentare politicamente questo movimento quel che mi ha colpito positivamente è la volontà di confrontarsi con l'intera sinistra sia proponendo la candidatura alle primarie del Partito Democratico del suo leader nazionale sia proponendo temi di discussione ha da tempo la sinistra ha dimenticato o affrontato senza convinzione. Per questo ritengo che il movimento possa contribuire a superare l'errore degli altri partiti di sinistra che poi è questo: per i partiti minori, una miriade, quello di esserci, per il PD quello di non esserci.



domenica 31 ottobre 2010

Ti piace Fidenza?

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Nata per avvicinare i fidentini di nascita o di elezione a “vedere” la propria città l'iniziativa di Italia Nostra di fotografare il bello ed il brutto della città ha suscitato interesse e curiosità. La locandina poneva una domando diretta: “Ti piace Fidenza?” , ma di era coscienti che la conclusione non sarebbe stato un giudizio, la propria città in genere piace comunque, forse non può piacere l'oggi di fronte al ieri, ma è questione di anagrafe. Piacciono i luoghi che nel tempo sono diventati familiari e che in qualche modo si sono legati ai nostri ricordi. Ed allora “piace” il Palazzo Littorio per chi non ha avuto modo di conoscere il palazzo che prima insisteva sulla stessa area, e così sarà per Palazzo Bellotti o per il distributore della Esso.

sabato 30 ottobre 2010

Santa Margherita assediata dal cemento e dai liquami

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Il campanile si Santa Margherita
L'importanza di questa comunità frazionale è riconducibile all'antico percorso tra il nord d'Italia e d'Europa e il Tirreno e Roma. Percorso poi chiamato convenzionalmente Via Francigegna e come tale reclamizzato da enti ed associazioni turistiche. 

venerdì 29 ottobre 2010

PSC: scelta dei professionisti esterni

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Nel Consiglio Comunale del 28 ottobre 2010 il Sindaco Mario Cantini comunica che la lista dei candidati interessati alla "SELEZIONE PER LA SCELTA DEL SOGGETTO DA INCARICARE DELLA REDAZIONE DEI NUOVI STRUMENTI URBANISTICI COMUNALI AI SENSI DELLA L.R. 20/2000"  comprende venti nominativi. Si tratta di candidature anche importanti. Tuttavia non disponendo ancora di tutti i dati richiesti in merito ai candidati stessi, si riserva di darne successiva e più completa comunicazione nel rispetto della partecipazione e della trasparenza amministrativa.

domenica 24 ottobre 2010

Fidenza: il cemento in Via Croce Rossa

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Progetto Area C
Presentazione informale del quartiere che sorgerà a Fidenza nell'area tra Via Croce Rossa e il torrente Stirone

Mentre l'attenzione di partiti ed associazioni si rivolge alla predispozione dei nuovi strumenti urbanistici sventolando la bandiera della partecipazione e riproponendo le buone intenzioni passate c'è chi, in concreto, ha già predisposto la città futura come se PSC e Consiglio Comunale fossero solo formalità burocratiche. 

venerdì 22 ottobre 2010

Fidenza bella Fidenza brutta - Iniziativa Italia Nostra Fidenza

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Commissione per la Qualità architettonica e per il paesaggio

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Con deliberazione numero 196 del 19 ottobre 2010 la Giunta Comunale ha nominato quale nuovo componente della Commissione Comunale per la qualità architettonica ed il paesaggio l’arch. Ilaria Manfredini, con studi in Bardi e in Noceto. Il posto si era reso vacante a seguito del decesso di un componente la commissione, il compianto architetto fidentino Franco Pattini. La Giunta ha esaminato le domande degli aspiranti alla carica, a suo tempo pervenute nel mese di agosto 2009, individuando appunto la nominata arch. Ilaria Manfredini. Ilaria Manfredini ha tralaltro collaborato alla stesura del Piano Urbanistico Comunale del Comune di Bore.
La commissione risulta quindi composta da persone dall'arch. Gian Luca Mora, dal prof. Guglielmo Ponzi, dall'ing. Gian Franco Uni (presidente) e dall'arch. Ilaria Manfredini.
Ricordiamo che l'attuale commissione è totalmente composta da persone esterne alla amministrazione ed in ogni caso non facenti parte dello Sportello unico per l’edilizia come disposto dalle disposizioni regionali in materia. In precedenza la Commissione faceva riferimento ad un presidente interno all'amministrazione e, nella precedente amministrazione era presieduta dall'assessore all'urbanistica e, a seguito delle vicende che hanno portato allo scioglimento dell'amministrazione stessa, è stata presieduta direttamente dal responsabile dell'UTL. La situazione è stata in realtà provvisoriamente sanata dal Commissario prefettizio il 19 giugno 2009 alla vigilia del secondo turno elettorale.
La commissione è puramente consultiva e i suoi pareri non vengono portati all'attenzione dei consiglieri comunali e ripresi dalle delibere del Consiglio Comunale. A tal proposito rilevo la disinformazione sull'attività della Commissione mal si accorda alle regole di trasparenza che dovrebbero interessare gli atti dell'Amministrazione. 
Basta esaminare i testi delle recenti deliberazioni per capire quali uso venga fatto dei pareri della Commissione stessa.

domenica 17 ottobre 2010

L'incontro con Domenico Finiguerra a Fidenza il 16 ottobre 2010

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Invitato dai sostenitori locali di Italia Nostra Domenico Finiguerra ha portato a Fidenza la sua esperienza di amministratore del comune di Cassinetta di Lugagnano, un paese di poco più di 1.700 abitanti nella provincia di Milano. Sotto la sua guida il piccolo comune, posto lungo le sponde del Naviglio Grande tra il Parco del Ticino e il Parco Agricolo Sud Milano, ha fatto una scelta radicale in campo urbanistico ed ambientale quella di mantenere intatto il territorio azzerando le nuove costruzioni su terreno agricolo. Compito facile si potrebbe dire per un Comune di così piccole dimensioni meno semplice se si pensa che alla pressione che il comune di riferimento, in questo caso Milano,  può esercitare sui piccoli comuni dell'hinterland. Questa forse è la partita più difficile che Cassinetta di Lugagnano dovrà giocare, lottizzazioni residenziali e grandi centri commerciali sono dietro l'angolo.
Approfittando dei pochi minuti disponibili prima dell'incontro abbiamo percorso il breve spazio tra Piazza Verdi e il Duomo, un percorso breve ma è quasi tutto quello che resta da vedere a Fidenza se si vuol sfuggire all'arredo urbano. Poi l'incontro presso il Ridotto del Teatro Magnani, messo a disposizione dal Comune di Fidenza.
Gli ottantasei posti del ridotto presentavano i soliti buchi di una città abituata a delegare ad altri ogni forma di partecipazione. Un successo tuttavia per gli organizzatori più per la qualità delle presenze che per lo share raggiunto. Presente il Sindaco Mario Cantini e il leader dell'opposizione Enrico Montanari, tra il pubblico ho riconosciuto i consiglieri comunali Daniele Aiello, Davide Malvisi, Francesco Ghisoni e forse altri, non mancavano alcuni ex consiglieri a ricordarci i fasti delle passate amministrazioni. La nutrita partecipazione al dibattito finale ha comunque evidenziato la preparazione del pubblico presente e le attese di cambiamento.
Il resoconto non stenografico della serata, visto che quello audiovisivo è miseramente fallito per la bassa qualità dell'audio e dell'operatore, si può in sintesi ricondurre a pochi ma interessanti spunti.
Il breve intervento di Domenico Finiguerra ad illustrare il perché ed il come della scelta operata nel suo Comune di Cassinetta di Lugagnano, po la parte l'intervento di Francesco Ricco di Italia Nostra infine le domande del pubblico e gli interventi di circa sette minuti sia del Sindaco che di Enrico Montanari.