mercoledì 9 ottobre 2019

Fidentina dell'anno la Maestra Franca Bandini promuove Fidenza


In piazza Garibaldi, nel giorno della festa patronale e nel cuore della Fiera di Borgo San Donnino,  Fidenza ha applaudito i fidentini risultati vincitori nella quarta edizione del premio il "FIDENTINO DELL'ANNO".


In apertura della manifestazione il Sindaco Ing. Andrea Massari ha inquadrato questo momento delle manifestazioni della Fiera di San Donnino che si colloca ormai tra le più importanti  dell'intera regione e certamente la più sentita e partecipata.  
La Prof.ssa Maria Pia Bariggi, Assessore alla Cultura del Comune di Fidenza, ha ricordato che il premio «Fidentino dell'anno - Burghzàn d'istân», è finalizzato a dare un riconoscimento ai cittadini che, con il proprio impegno, hanno offerto contributi sociali, culturali e professionali al territorio e che, in virtù del proprio operato, hanno contribuito ad accrescere il prestigio della Città di Fidenza, negli ambiti: Sociale, Lavorativo e professionale, Culturale e Ambientale e sportivo. Un quinto riconoscimento, Burghzàn strajè, è riservato a persone originarie di Fidenza, non più residenti in città, che si sono particolarmente distinte in uno dei suddetti ambiti.


Una commissione ha individuato i cinque "fidentini dell'anno"che sono stati premiati con una pergamena: Flavio Maria Bertoletti per l'ambito sociale, Francesco Ghisoni per quello professionale, Franca Bandini per il culturale, Gianni Stecconi per lo sport e Claudio Saporetti, quale borghigiano strajè. 
Di ognuno di loro trascriviamo, nell'ordine di presentazione, le motivazioni riportate nelle pergamene, lette da Daniela Stecconi e sottolineate dagli applausi. 

Sociale: Flavio Maria Bertoletti
"Flavio Maria Bertoletti lascia molte impronte dietro di sé: per anni percorre le lunghe e difficoltose distanze di una vita privata e professionale dedicata agli affidi. La sua stessa esistenza segue il flusso del dialogo superando la trama degli eventi quotidiani e della difficoltà. La storia, sua e della famiglia, ha come trama la responsabilità e l'impegno per l'altro. Con entrambi è stato in grado di costruire una storia di altruismo per il nostro territorio."
Sport: Giovanni Stecconi
"650 corse, 650 volate. In montagna, in pianura, gare nazionali e internazionali, sempre affascinato dalla bicicletta. Non ha mai deluso la promessa di regolarità e la fiducia che in lui sono state riposte. Giovanni Stecconi nasce amabile e rigoroso e ha trasformato le varie problematiche tecniche del suo ruolo in costante attenzione per le persone, singole e associate, svolgendo un'attività d'interesse generale sulla base del principio di sussidiarietà."
Cultura: Franca Bandini
"Con grazia e prudenza ha negli anni sostenuto l'ipotesi che la ricchezza risiede nell'incontro umano, nello scambio, nel vivere insieme. Per l'intera esistenza, infatti, ha applicato un programma pedagogico declinato sulle esigenze delle tante persone che a lei si sono rivolte. Così ogni giorno ha scoperto, nelle relazioni reciproche, differenze e particolarità. Per le opportunità che ha distribuito nel tempo in termini di dignità e di consapevolezza, insegnando ad affrontare le sfide dell'educare."
Lavorativo e Professionale: Francesco Ghisoni
"Si muove con saggezza e prudenza lasciando trapelare un impegno tanto determinato quanto inesausto. Etica e conoscenza: il forte legame che unisce le due dimensioni lo ha sempre affascinato facendogli attribuire rilevanza esistenziale al proprio operato. Sul suo operato professionale molti si possono esprimere con gratitudine per la guarigione e per il sollievo sempre prestato."
Burghzàn straié: Claudio Saporetti
"Massimo esperto in assiriologia": la definizione non rende merito al professor Claudio Saporetti. Di stupefacente versatilità e originalità, nel suo lungo cammino di studioso e docente, ha cambiato in modo sensibile i connotati stessi della sua  disciplina e del modo con il quale oggi guardiamo alla storia e allo sviluppo dell'archeologia classica, dell'arte medievale, degli studi biblici. Fidenza, riconosce lo studioso umanissimo, ironico e paziente insieme, nei confronti di chi si approccia alle discipline alle quali si è dedicato. Il suo Borgo, per la manifesta passione per la teoria e il gusto dell'applicazione, lo riconosce come Homo Sapiens e Homo Faber."

Nel durante della manifestazione sono stati via via citati i fidentini, molti di loro presenti nella prime file riservate, che hanno ricevuto segnalazioni nei vari ambiti: Rolando Gavioli, Lottario Bocci, Giancarlo Reverberi, Ermes Gorreri, Angelica Leuce e Giuseppe Rota.  

La voce di Daniela Stecconi
Un omaggio alla città ed ai fidentini nella "lezione della Maestra Franca Baldini", da buoni alunni quelli del pubblico hanno ascoltato ed applaudito, nel breve filmato che proponiamo la parte finale della "lezione". Alla fine tutti promossi salvo, come sentirete, Giuseppe Rota, rimandato a settembre.



2 commenti:

  1. Marisa Guidorzi10 ottobre 2019 10:51

    Uno dei momenti più significativi tra le celebrazioni di San Donnino, in cui viene colta e sottolineata la parte migliore della Città, quella che ogni giorno si spende per gli altri con un impegno costante lontano dai rumori, dalla visibilità, ma sempre vicina alla Persona. Complimenti per la scelta dei premiati.

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