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venerdì 26 maggio 2023

Madonna dell’Oriola, una devozione centenaria si rinnova

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Lunedì 29 maggio, alle ore 20.30, chiusura del mese di maggio dedicato a Maria, Santa Madre di Dio. La tradizionale ricorrenza vedrà raccogliersi i fedeli in via Vito Aimi, di fronte all'edicola della Madonna dell'Oriola. Il santo Rosario verrà condotto dal Vicario Generale della Diocesi don Gianemilio Pedroni, parroco della cattedrale. Sarà presente la Corale San Donnino.

venerdì 9 dicembre 2022

L'ASINO (romano) CHE VOLA di Nino Secchi

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"L'Asino vola e i somari guardano" è un detto cinquecentesco famoso, non si applica tuttavia al nostro Nino che, durante le sue Vacanze Romane, indaga, indaga, e scopre che:


Speravo fosse il nostro "Asino che vola" anche a Roma...

Curiosando tra le abitazioni di Lungotevere Tor di Nona, quasi di fronte a Castel Sant’Angelo, mi sono improvvisamente imbattuto di fronte ad un murales che mi ha davvero meravigliato: un asino che vola!
Non ho pensato ad uno strano e singolare collegamento con la nostra Fidenza. Sarebbe stato motivo di orgoglio, per me. 

domenica 18 settembre 2022

La Roma di Nino Secchi: la chiesa di San Girolamo dei Croati ed il porto di Ripetta.

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La chiesa di San Girolamo dei Croati ed il porto di Ripetta 

A Roma sono moltissime le “chiese nazionali (per citarne solo alcune, ricordiamo le varie chiese di Spagna, dei portoghesi, dei francesi, dei greci, dei tedeschi…) e questo a ricordo di un passato in cui da ogni nazione si viaggiava verso il Trono di Pietro e, una volta giunti a destinazione, si cercava l’assistenza dei propri connazionali, precedentemente giunti e stanziatisi a Roma. 

sabato 23 luglio 2022

Le chiese nascoste. A Roma con Nino Secchi

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Le chiese di Roma sono più di 900, un dato che ne fa la città con più chiese al mondo; la loro storia accompagna quella della città da diciassette secoli, segnandone l’evoluzione religiosa, sociale ed artistica. Ce ne sono gigantesche, antiche, importantissime, ma ce n’è una, non meno importante delle altre, che è anche il più piccolo luogo di culto di Roma.

Un sito particolare, che non tutti conoscono, persino moltissimi Romani.  Di solito, in arte e non solo, si usa dire che “piccolo è bello”. Nessuna definizione è più adatta e confacente di questa per descrivere il fascino della cappella di Santa Maria dell’Archetto, nascosta e pressoché sconosciuta tra le vie del più frequentato e affollato centro storico di Roma.

SANTA MARIA DELL'ARCHETTO

La storia narra che in un vicolo della zona (siamo nei pressi della Chiesa dei Santi XII Apostoli e di Palazzo Odescalchi) fu esposta un’immagine della Madonna, dipinta alla fine del Seicento – 1690 – dal bolognese Domenico Muratori. Poco dopo essere stata sistemata nel suo angolino, come era d’uso per le varie “Madonnelle” che si incontrano per le vie di Roma, il ritratto della Vergine mosse miracolosamente gli occhi, creando – com’è da immaginarsi – grande emozione e anche scompiglio tra i fedeli. 

mercoledì 15 dicembre 2021

«Ricordi e... memorie», la strenna di Nino Secchi per il Natale 2021

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Pagine di storia borghigiana, ricordi d’asilo e di scuola e le fotografie di classi, personaggi di casa nostra, racconti di ricordi e tant'altro ancora.

lunedì 31 maggio 2021

SCODELLA il mulo di Villa Borghese

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Roma, Villa Borghese: è uno dei parchi urbani più grandi d’Europa. Nel 1901 lo Stato acquisì i giardini di proprietà della famiglia Borghese e il 12 luglio 1903 furono aperti al pubblico.

Il "libro attraversato" di Franco Soavi

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Un dolce profumo ha accompagnato, sabato 29, nel cortile del Municipio, la presentazione del TESTO “LE VENEZIANE DI VERDI”, del fidentino Franco Soavi.

giovedì 25 marzo 2021

"Anche mio padre ... " Una memoria di Nino Secchi

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 “Nel lavatoio di Piazza Grandi nemmeno i rospi hanno un futuro”. Per questa mia testimonianza, a me molto cara, parto da lontano: da un post di Ambrogio Ponzi del 5 marzo 2021. Piazza Grandi, un tempo non poi così lontano, era un ameno giardino che rallegrava la vista e lo spirito. 

Dalla tarda primavera al primo autunno, quando la temperatura e la stagione lo permettevano, ovviamente, le panchine erano occupate dalle borghigiane che vi abitavano accanto: chi sferruzzava la lana o lavorava all’uncinetto tra tante chiacchiere e conversazioni che intrattenevano anche i passanti, insomma, un brioso angolo della nostra città.  

Foto del 1960 (dalla preziosa Collezione di Mario Anselmi)

“Regine” del luogo erano Mafalda e Iole Cocchi. Mafalda per lunghi anni bidella presso la Scuola Media ed attiva “vedova di guerra”, sia lei che la sorella Iole possiamo definirle “donne di una volta” a cui erano sacri i valori della famiglia, dell’amicizia, degli affetti e della disponibilità. Poi ricordiamo, tra le tante frequentatrici assidue,  la Bice e la Linda äd Zävarón, Cloe Bosi, Iva Marocchi (la moglie di Domenico Toscani).  

giovedì 14 gennaio 2021

"RICORDI... INSIEME": il libro strenna di Nino Secchi

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Questa volta Nino sceglie di partire dall'Oriola e, da qui, si spinge a scoprire il Borgo. Lo fa con stile, il suo stile, fatto di persone e poi di luoghi, di cose, di avvenimenti, sempre e comunque raccontati da testimoni e protagonisti, senza correzioni, se non di grammatica e talvolta nemmeno di quella.

venerdì 18 settembre 2020

Le Torri di Roma: chi ce l'ha più alta?

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Torre delle Milizie

Nino Secchi divide il suo tempo tra l'Oriola, raccontandone i fasti passati, presenti e futuri, e Roma. In questo caso, oltre ai fasti, racconta, con occhio di riguardo, anche i nefasti. 

lunedì 7 settembre 2020

La Chiesa della "recondita armonia..." di Tosca e Cavaradossi

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Prologo
La storia di "S. Andrea della Valle", bellissima chiesa di Roma che sorge tra Corso Rinascimento e Piazza Vidoni, è disseminata di litigi, ripicche ed incomprensioni. La prima che incontriamo si riferisce “alla valle”. 
Questo appellativo deriva dal fatto che, anticamente, ma proprio molto anticamente, l’area era una zona depressa dove si convogliavano le acque di quello che si definiva “il lago di Agrippa”. 
Nerone, che tutti abbiamo sentito almeno nominare, si divertiva a giocare in questa specie di stagno organizzando battaglie navali e, non so se è solo fantasia, anche orge a bordo di una grande barca ornata d’oro ed avorio. (Per i pragmatici e i ricercatori di documentazione confesso di non avere, purtroppo, foto d’epoca e giornali di quei giorni). 

La cupola del Maderno

giovedì 3 settembre 2020

Elogio a Fiammetta: cortigiana ed anche onesta

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La strada del ritorno la facciamo con l’autobus 87 che, da San Giovanni in Laterano, ci porta direttamente nei pressi del Palazzo della Corte di Cassazione (accanto a Castel Sant’Angelo). Scendiamo all’ultima fermata di Via Zanardelli, prima del ponte su Tevere dedicato ad Re Umberto. 

Elogio a Fiammetta: cortigiana ed anche onesta
Da qui, sempre in tema di stranezze, raggiungiamo la vicina Piazza Fiammetta. Una piazza intitolata ad una prostituta è già di per sé un fatto insolito e soprattutto nella città dei Papi, sembra incredibile. Il caso di Fiammetta rappresenta proprio un’eccezione, ma d’altra parte lei non fu una prostituta qualunque. Cortigiana e anche onesta! 

martedì 1 settembre 2020

Passeggiata romana con Nino Secchi in "luoghi strani, vistosamente bizzarri"

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Dobbiamo essere sinceramente onesti: su Roma è stato scritto tutto e tutto è stato detto… è anche vero, però, che Roma è come una persona (una magnifica persona) che non si conosce mai abbastanza, neanche dopo una vita insieme. Inoltre bisogna anche ammettere che di Roma non si è mai sazi, specie se si vanno a scoprire certi luoghi strani, vistosamente bizzarri che di per sé stuzzicano interesse e curiosità. 
La Bocca della Verità? ... un tombino da fogna!
Per quanto mi sforzi, trovo difficile pensare a qualcosa di più strano della Bocca della Verità: il tombino di una fogna è diventato uno dei monumenti più visitati al mondo!

La Bocca della Verità   (S. Maria in Cosmedin)

domenica 30 agosto 2020

Da Lubiana, "l'amata", una lettera di Nino Secchi

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Lubiana: la Piazza del Municipio e, sullo sfondo, la Cattedrale di San Nicola

Sono stato davvero sorpreso, favorevolmente sorpreso da Lubiana (che significa “amata” e merita davvero la dedizione e l’amore dei suoi abitanti per la loro capitale). 

Palmanova: un excursus storico, artistico, nel diario di viaggio di Nino Secchi

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Pubblico con piacere questo scritto di Nino Secchi appena tornato dal suo viaggio pandemia-free. Dopo la la lettura vi renderete conto che manca solo la frase conclusiva di rilevanza storica: "Palmanova nel 2020 fu visitata in lungo ed in largo da Nino da Borgo San Donnino"
A. P.

Un viaggio accuratamente preparato ...
di Nino Secchi 


Cartolina di Palmanova, solo così la si vede 
nella sua forma unica e caratteristica.
Un viaggio accuratamente preparato con meta Lubiana e la Slovenia è stata anche un’occasione per una tappa davvero interessante, insolita e da pochi conosciuta: la città di Palmanova (Udine). 

mercoledì 19 febbraio 2020

Aiutiamo Nino!

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Nino Secchi legge proverbi e modi di dire borghigiani
tra una portata e l'altra nelle cene organizzate come
momenti conviviali nell'iniziativa "Un scartòcc' ad ròba".

Fine presentatore di eventi popolar-carnevalesche, ma anche letterarie, artistiche e di umanità varia, Nino Secchi ha in cantiere un'idea editoriale per questo 2020 dedicata a fatti e misfatti, borghigiani del sasso e non del sasso, oriolani, sanpietrini, sanmichelini, coerani e abitanti dei nuovi quartieri, ma ha bisogno del tuo aiuto.

giovedì 23 gennaio 2020

"Un scartòcc' ad ròba"

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I proverbiali menù - PDF


Tra i progetti vincitori dell'avviso pubblico per la salvaguardia e valorizzazione dei dialetti dell’Emilia-Romagna troviamo quello tutto fidentino "PAR DIFESA E PR AMUR".

Il progetto borghigiano  si articolerà in tre distinti momenti: proverbi e locuzioni dialettali, toponomastica e mestieri, coinvolgendo una pluralità di cittadini. 

mercoledì 18 dicembre 2019

Il dizionario delle "radici antiche"

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Ieri sera, martedì 17 dicembre, un pubblico delle grandi occasioni ha occupato tutte le comode rosse poltroncine della sala cinematografica di via Mazzini al varo ufficiale dell'ultima "fatica" di Nino Secchi: il volume scritto ed illustrato "Ricordi" dedicato a Borgo San Donnino e Fidenza.