domenica 29 agosto 2010

Fidenza: il quartiere Oriola ieri ed oggi

Nessun commento:
Piazza Pezzana angolo Vicolo Buozzi in un dipinto del 1946 a sinistra mostra di fronte la luce del laboratorio di lattoniere rimasto fino al 1953 e sulla sinistra un negozio di frutta e verdura. A destra abbiamo invece un'immagine fotografica ripresa dallo stesso punto di vista. Molte somiglianze alcune differenze. Il lattoniere da tempo ormai ha lasciato il posto ad un laboratorio di riparazione apparecchi elettrici il fruttivendolo ad una banca, nella casa d'angolo con Vicolo Tagliasacchi non c'è più, al primo piano, lo studio del pittore.

sabato 28 agosto 2010

Fidenza: Piazza Pezzana il vespasiano della piazza principale?

Nessun commento:
Le luci di Piazza Garibaldi, con i suoi bar salotto, non arrivano in Piazza Pezzana e nei vicoli che mettono quest'ultima in comunicazione con la stessa Piazza Garibaldi e con Via Cavour. Già i centralissimi vicoli Tagliasacchi e Buozzi presentano evidenti segni di abbandono e Piazza Pezzana, per effetto anche della sua destinazione a parcheggio, esalta l'impressione di degrado di questa parte della città.
 Durante il giorno le condizioni di luce permettono un  frettoloso passaggio di persone e l'impressione di normalità, nelle ore notturne son gli abitanti stessi ad avere qualche timore di possibili incontri non piacevoli o sconvenienti. Sino a qualche anno fa una parvenza di vita "normale" era assicurata in qualche modo dalla presenza dell'albergo Due Spade, ma l'albergo è da tempo in ristrutturazione con probabile cambio di destinazione. Considerata la posizione della piazzetta, praticamente collegata alla piazza principale di Fidenza, è il momento per impostare un progetto di riqualificazione che potrebbe, vista la posizione, riportarla a miglior gloria. 
Sopra vediamo la ricostruzione di Piazza Pezzana, con il vecchio edificio dell'albergo "Due Spade" e la facciata della Chiesa del Pilastro. Ambedue gli edifici furono colpiti dalle bombe, durante la seconda guerra mondiale, ma solo la chiesa fu completamente distrutta. La pianta generale del quartiere resta comunque quella storica ed il vuoto lasciato dalla chiesa è rimasto tale.
La piazza si presentava più aperta sino agli anni sessanta del novecento, cioè prima della "condominizzazione" dell'isolato tra Piazza Mentana e Via Gandolfi, precedentemente infatti insistevano sulla piazza le basse costruzioni del burrificio Porcellini. Sino a quegli anni la piazzetta era anche vitalizzata da negozi o laboratori artigianali, oggi qualcosa soppravvive ma è poca cosa e la  piazzetta è ormai un parcheggio temporaneo a servizio del centro. Il quartiere Oriola, che inizia proprio da questa piazza, non ha oggi la vitalità di una volta ed è più orientato verso Via Cavour attraverso Via Vito Aimi e Via Conforti.

Piazza Pezzana angolo Vicolo Buozzi in un dipinto del 1946, di fronte si vede la luce del laboratorio di lattoniere rimasto fino al 1953 e sulla sinistra un negozio di frutta e verdura.


Vicolo Tagliasacchi col tipico angolo annerito dalle minzioni


Piazza Pezzana oggi





venerdì 20 agosto 2010

Fidenza: arredo urbano in funzione anticarro

Nessun commento:
La piazzetta di Borgo del Teatro

La delimitazione della piazzetta, ben individuabile dalla caratteristica pompa a mano posticcia, è stata realizzata con spartane strutture che dovrebbero invitare ad uno scomodo riposo. In realtà si tratta di cemento ricoperto da lastre di pietra non altrettanto resistente. Strutture di questo tipo hanno in realtà la funzione di dissuasori per un uso improprio della piazzatta da parte di eventuali automobilisti frettolosi, ma potrebbero benissimo meglio servire da barriere anticarro. Essendo, come già detto, non invitanti alla sosta sono utilizzate per usi impropri e deturpanti. Certamente le costruzioni intorno risentono della rapida ricostruzione postbellica per linee architettoniche e materiali utilizzati, ma questo non giustifica una penalizzazione anche nell'arredo urbano.

lunedì 16 agosto 2010

Pieve di Santo Stefano a Cervia

Nessun commento:

Lungo la strada "salara" in località Pisignano di Cervia (Ravenna) troviamo una chiesa di particolare interesse, è la Pieve di Santo Stefano di origini molto antiche, riportata  in un documento del 997. 

mercoledì 11 agosto 2010

Fidenza: su Piazza Verdi e ex-Forno Comunale la maggioranza incassa una sconfitta e la città ne incassa due.

Nessun commento:

Quando l'incompetenza e l'approssimazione da una parte e la voglia di ottenere soddisfazione politica si confrontano nelle sedi decisionali chi ne esce veramente sconfitto non è l'una o l'altra parte ma l'interesse cittadino.  Il parere legale inseguito ormai da mesi e relativo alla regolarità della rinegoziazione con ente attuatore degli accordi, promossa dalla nuova giunta e gestita dal responsabile dell'Ufficio Tecnico Comunale architetto Gilioli, ha portato alla "revoca" della delibera di Giunta Comunale n° 18 del 28 gennaio 2010.

Piazza Grandi a Fidenza: e se togliessimo un po' di cemento in area archeologica?

1 commento:

Il "belvedere" infossato

La sistemazione di piazza Grandi non piace a nessuno. Forse nemmeno a chi l’ha progettata. Ma sono opinioni che restano private. 

In effetti, lasciando perdere ogni confronto con la situazione precedente, alcune realizzazioni sembrano deboli, puramente concettuali, già in parte degradate o bisognose di maggiori cure. Una rivisitazione dell’assetto, oltre a essere opportuna, è necessaria per decoro e sicurezza.

domenica 8 agosto 2010

La cripta del Duomo di Fidenza musealizzata

Nessun commento:
Scendendo dalle scale poste ai lati della scalinata della navata centrale si entra nella cripta del duomo. Un tempietto a tre navate che accoglie le spoglie di San Donnino e che posa su una superficie già interessata da precedenti costruzioni sui resti del tempio primitivo. Sono visibili tracce di questo tempio primitivo nel pavimento della cripta. Ampliamenti e modifiche vengono fatte risalire alla regina Teodolinda nel 604 e poi a Carlo Magno.

domenica 1 agosto 2010

Venzola: un rivo destinato a sparire...

Nessun commento:

Il taglio di piante sane lungo il Rio Venzola è stato oggetto di una interrogazione trattata nel Consiglio Comunale del 28 luglio 2010. La risposta pilatesca del Consigliere Tanzi, che non soddisfa l'interrogante ed anche noi, pone ancora una volta in primo piano la tutela del verde cittadino. 

sabato 31 luglio 2010

Lo scontro in Consiglio Comunale di Fidenza: personalismi o confronto politico?

Nessun commento:


L'opposizione lancia la spugna ed esce dalla sala del Consiglio Comunale per accomodarsi al bar, sotto i portici della piazza. Questo è accaduto giovedì 28 luglio '10 durante la discussione delle interrogazioni. In una prima interrogazione era stato affrontato il tormento di primavera: si trattava di capire il perché ed il come le note di "Bella Ciao" non erano risuonate il 25 aprile alla posa della corona al monumento dedicato al Partigiano. Un Consigliere Bacchini  visibilmente emozionato ha ripercorso la storia dell'intero periodo della Resistenza e dintorni rievocando meriti, eroismi e nefandezze. Ma la ricostruzione storica aveva visibilmente sbagliato spazio e tempo ed il Sindaco ha ricondotto il tutto all'aspetto amministrativo della faccenda deludendo, come di rigore in questi casi, il consigliere proponente l'interrogazione. I dettagli sono noti, in rete, nell'archivio del Consiglio Comunale, il resoconto audio e video, sui blog locali le opinioni di giornata.  Lo scontro vero, che porterà prima alla sospensione del consiglio poi all'uscita dei pidiellini, è avvenuto poco dopo nel corso della trattazione di una interrogazione plurifirmata di contenuto prettamente politico, parliamo purtroppo di politica di basso profilo che confonde il personale al pubblico più tesa a denigrare l'avversario che a farsi carico dei problemi.

venerdì 30 luglio 2010

Il fotovoltaico su suolo agricolo in Consiglio Comunale: rinvio

Nessun commento:
L'ordine del giorno del Consiglio comunale del 28 luglio 2010 prevedeva al punto 6 la trattazione ed approvazione del seguente argomento:
6. PIATTAFORMA FOTOVOLTAICA COMUNALE IN LOCALITA’ RIMALE. COSTITUZIONE DEL DIRITTO DI SUPERFICIE SULL’AREA. APPROVAZIONE. (RELATORE SINDACO).
Per motivi che è possibile solo ipotizzare il punto viene rinviato, quel che è certo è che non si tratta di un ripensamento, a mio auspicabile, sui contestati campi fotovoltaici su terreni agricoli. Alcuni individuano il motivo del rinvio nel mancato perfezionamento di atti preliminari o addirittura nella eccessiva onerosità del prezzo di l'acquisizione dell'area.
In compenso nella stessa seduta viene confermato il via alla installazione di impianti foto voltaici sui tetti di alcuni edifici pubblici: Palazzo Porcellini, scuole materne Rodari e di Lodesana e asilo nido L'Aquilone. Alla trattazione dell'argomento non era presente l'intero gruppo consigliare del PD che in precedenza e per altri motivi si era ritirato dall'aula. Era invece presente il Consigliere di minoranza Giuseppe Cerri che, come sempre preparato, ha sollevato alcune osservazioni sull'iniziativa senza sminuirne l'importanza.
Nel video lo stralcio della parte del Consiglio Comunale relativa all'argomento del fotovoltaico su edifici pubblici.

domenica 25 luglio 2010

La nota di ITALIA NOSTRA sul nuovo PSC di Fidenza

Nessun commento:

Il contributo di Italia Nostra al futuro di Fidenza

Principi e metodo

Sollecitato dalle prossime scadenze in materia urbanistica, il presidio di Fidenza di Italia Nostra si è riunito per valutare il percorso e il dibattito che porteranno alla stesura dei nuovi strumenti di programmazione urbanistica e alla definizione del Piano di sviluppo comunale (Psc).
Il Psc non è un esercizio di calligrafia urbanistica ma la progettazione della città in cui vivremo e che lasceremo in eredità ai nostri figli e ai figli dei figli. Perciò sono da definirsi con estrema cura i principi e i criteri alla base di questa cruciale svolta.
Oltre alla preservazione dell'identità storica-urbanistica e alla valorizzazione della città, Italia Nostra intende battersi per l'inviolabilità ambientale ed estetica del paesaggio comunale. Da questi due capisaldi della propria azione discende tutto il resto.
Quanto al metodo, riteniamo che le scelte dell’amministrazione debbano essere improntate il più possibile alla partecipazione, cioè condivise dai cittadini.
Dopo i surrogati di partecipazione cui abbiamo assistito negli ultimi anni, è più che mai necessario un segnale di rottura con il passato. Ossia che le decisioni inerenti il Psc non siano prese nel chiuso degli uffici o in modo tale da dare adito a dubbi e sospetti su una possibile intrusione degli affari privati nella politica, la quale deve invece tutelare gli interessi di tutti.
La partecipazione, sia chiaro, non si persegue allargando la rosa dei partiti attorno al tavolo delle consultazioni e presentando scelte irrevocabili ad assemblee pubbliche senza potere, ma sollecitando a collaborare, già nella fase progettuale, tutte le rappresentanze della società civile.
Il primo requisito della collaborazione tra amministratori e amministrati è la trasparenza e comprensibilità linguistica. Non si possono esaminare documenti e non può esservi dialogo se il linguaggio dei tecnici e degli addetti ai lavori domina e occulta la lingua comune. Tutto quanto attiene alle scelte del Psc va detto e scritto in una lingua italiana accessibile a tutti e con il ricorso a strumenti e tecniche quali la grafica, la fotografia, simulazioni al computer, plastici e rendering in grado di divulgare il futuro assetto urbanistico di Fidenza.
Auspichiamo che tale preoccupazione possa essere fatta propria dagli stessi organi d'informazione con la traduzione dei tecnicismi in un linguaggio comprensibile.

Obiettivi prioritari

La condizione preliminare di ogni scelta è il censimento di tutto il patrimonio esistente o in corso di realizzazione, o comunque già approvato in base agli strumenti urbanistici precedenti, sia residenziale, sia produttivo, e non ancora utilizzato. Solo sulla base di questo «inventario» del patrimonio si potrà stabilire se esista una reale necessità, e in quali termini, di classificare nuove aree. Fermo restando che, come previsto dall’articolo 2 della legge regionale 20 del 2000, il consumo di nuovo territorio è giustificato solo se non sussistano alternative derivanti dalla sostituzione di tessuti insediativi esistenti o dalla loro riorganizzazione.
Riassumendo, tra gli obiettivi ritenuti prioritari, Italia Nostra indica i seguenti.
1. Definizione della percentuale di suolo edificabile o riutilizzabile nelle aree già edificate.
2. Introduzione, sulla falsariga di altri Paesi come Germania e Olanda, del principio del riequilibrio ecologico preventivo. In altre parole, ogni suolo edificato deve essere compensato a priori da interventi ecologici su aree fornite dagli stessi soggetti attuatori.
3. Realizzazione e organizzazione di aree produttive ecologicamente attrezzate.
4. Incoraggiamento dell'innovazione tecnologica nell'edilizia, oltre che nei settori industriali e di servizio a essa collegati.
5. Incentivazione dell'edilizia nelle aree industriali dismesse.
6. Salvaguardia dell’integrità dei terreni agricoli e delle colture su di essi praticate, sia in prossimità dell'abitato che in tutto il territorio comunale.
7. Difesa e sviluppo del verde urbano e periurbano, tutela e ripristino degli ecosistemi, promozione della biodiversità, sia per il valore in sé, sia per rendere meno traumatico e più armonioso il passaggio tra la città propriamente detta e la campagna.
8. Stimolazione della pluralità creativa con il sostegno ai giovani progettisti attraverso la prassi e l'incentivo dei concorsi.

Le idee e le proposte di Italia Nostra non si esauriscono nei punti sopra elencati, i quali costituiscono solo un esempio del contributo concreto che l’associazione mette a disposizione di Fidenza e del suo futuro.
Italia Nostra si impegna fin da ora a fare la propria parte nei modi e nei tempi previsti dalle leggi, dai regolamenti comunali e dalla buona volontà della società politica.

Italia Nostra
Presidio di Fidenza

22 luglio 2010

giovedì 22 luglio 2010

Fidenza: il consumo di territorio nel rapporto di Legambiente

Nessun commento:
Quartiere Villa Ferro

Il rapporto di Legambiente, datato 15 luglio 2010 e relativo agli anni dal 1995 al 2009, si sofferma sul territorio Fidentino evidenziando l'esplosivo sviluppo in corso di utilizzo del territorio per la costruzione di quartieri e strutture commerciali di rilevante impatto ambientale.
La valutazione è negativa in termini quantitativi, ma si evidenzia anche un altro aspetto, quello di uno sviluppo di quartieri dormitorio privi di servizi. I dati confermano la necessità di una inversione di tendenza ed il nuovo Piano di Sviluppo Comunale ne è l'occasione. 
Di seguito si riporta la parte del rapporto relativa al nostro territorio.
"Come visto dai dati ufficiali l’area di Parma risulta tra le più in pericolo per il costante aumento di consumo di suolo. I progetti e le realizzazioni che stanno causando questo fenomeno riguardano tutti i settori dell’edilizia; in particolare però a Fidenza (PR) si assiste ad uno sviluppo di nuove aree residenziali senza precedenti.


lunedì 19 luglio 2010

Il verde spontaneo urbano

Nessun commento:


Lungo Via Bacchini in una sera di mezza estate

La vegetazione sull'ultimo tratto di Via Bacchini costeggia tutto il fronte del glorioso Oratorio salvo qualche breve tratto in cui gli escrementi dei piccioni hanno funzionato da efficace diserbante. Ma la vita scorre normale, in bicicletta ben s'intende, che a piedi il tutto fa schifo. Son passati i tempi del  Comune Fiorito, in cui bastava pagare per essere premiati, e noi lo "fummo", ma un poco di pulizia bisognava comunque farla. Bei tempi quelli in cui con un po' di cemento si risolveva tutto e parlar di crisi, di finanze dissestate faceva ridere, e, visto che i terragli erano vecchi li abbiamo fatti nuovi. A questo proposito segnalo che nella zona dietro ai Nuovi Terragli il degrado non è vegetale ma umano e, per vari motivi, non fotografabile. Lì vicino, ma dalla parte della  facciata, due vigili ignari entrano nella loro sede con il cavalletto delle rilevazioni delle infrazioni stradali ed in Piazza Garibaldi erano accese le luci dell'aula consigliare, segno che pregnanti interrogazioni e vitali comunicazioni tenevano impegnato il meglio della città.

domenica 18 luglio 2010

Fidenza, La scuola verde Ongaro (in vendita)

Nessun commento:


Ancora alla fine degli anni '70 si poteva affermare che il "nuovo complesso delle Scuole Elementari di Via Caduti di Cefalonia, verdissimo nella sua moderna struttura praticamente, chiude, almeno per ora, l'espansione della città verso la collina" (da: "4 passi per Fidenza" di Temistocle Corradi 1979). La realizzazione del complesso scolastico era un po' la risposta della rossa Fidenza postbellica all'intensa attività degli anni tra il 1930 ed il 1940. In queli anni infatti risalgono le importanti realizzazioni della scuola elementare Rosa Maltoni (oggi De Amicis), della "scuola complementare" (oggi scuola media Abate Zani) oltre alle scuole frazionali oggi dismesse.

giovedì 15 luglio 2010

Il giardinetto di San Michele: genesi storico-urbanistica di una ordinanza.

Nessun commento:

Tutto è cominciato nel 1940 quando la zona, oggi occupata dal giardinetto, era ancora un caratteristico isolato comprendente la chiesa di San Michele, l'adiacente canonica che prospettava su Via Berenini e un'osteria con ingresso in Via Cornini Malpeli.

lunedì 12 luglio 2010

Fidenza: PSC e scelta dei professionisti esterni

Nessun commento:
In continuità formale con le procedure iniziate dalla precedente Amministrazione la Giunta Comunale con la deliberazione numero 139 del 29 giugno 2010 ha riaperto i termini per la "Raccolta dimostrazioni di interesse e disponibilità al fine della scelta del team esterno" che dovrà affiancare lo staff tecnico comunale nella redazione dei nuovi strumenti urbanistici comunali che sinteticamente chiameremo PSC o Piano di Sviluppo Comunale, in passato altrettanto sinteticamente chiamato Piano Regolatore. La delibera tiene conto dei passaggi successivi alla deliberazione di Giunta comunale n. 143/2007 "che orientano e condizionano oggi la proposta che i soggetti interessati possono avanzare all’amministrazione" e tiene pure conto "dei contenuti e degli adempimenti conseguenti alla deliberazione di Giunta comunale n. 112 del 19 giugno 2008 che hanno visto l’avvio con la responsabilità attribuita alla struttura comunale di una prima fase di lavoro" come pure "dell’attribuzione degli incarichi per la redazione della valutazione di sostenibilità ambientale e territoriale a partire dalla fase di redazione del Quadro Conoscitivo". Si tratta di alcuni passaggi preliminari che hanno anche comportato un dispendio di risorse non sempre giustificato, ma non ritorniamo su aspetti già a suo tempo oggetto di critica per la modalità di assegnazione degli incarichi.
La richiamata delibera numero 139 del 29 giugno u.s. dell'attuale amministrazione "di destra" è vista con favore dal principale partito dell'opposizione che vede in quest'atto l'omologazione politica di un processo iniziato dalla precedente amministrazione "di sinistra". Difficile per un cittadino capire queste finezze che si consumano nel ristretto recinto dei "politici" e che hanno in genere come unico fine quello di escludere dal dibattito proprio i cittadini. In questa luce va letta la dichiarazione del PD apparsa oggi sulla Gazzetta di Parma che dimentica ogni accenno alla partecipazione dei cittadini alle scelte limitandosi a un generico richiamo alla "condivisione" delle scelte "nell'interesse della città".
All'inizio abbiamo parlato di "continuità formale", se da questa continuità formale si arriverà ad una "continuità piena e condivisa" il percorso sarà molto semplice con la riproposizione di un PSC fotocopia di quello precedente. La rilettura delle linee programmatiche della presente amministrazione non vanno in questa direzione e ci attendiamo che anche la minoranza sappia giocare il suo ruolo non in difesa dei suoi errori ma con proposte nuove. In poche parole chi cavalcherà la "partecipazione dei cittadini alle scelte"? L'attuale maggioranza che ha dichiarato di restituire la città ai fidentini o l'attuale minoranza?
Allegati:

sabato 10 luglio 2010

Da lunedì 12 luglio 2010 i lavori preliminari nell'ex-palazzo delle ex-carceri per il resto ennesimo rinvio

Nessun commento:


Con delibera  numero 140 del   29 Giugno 2010 la Giunta determina:
  • Di  differire al 31 luglio 2010  il termine del 30 giugno 2010 già fissato con deliberazione della Giunta comunale n. 112 del 28 maggio 2010;
  • di dare atto che il differimento viene deliberato  al solo fine di accertare l’ opportunità di agire in autotutela per quanto attiene al provvedimento assunto da questa giunta in data 28 gennaio 2010, n. 18;
  • di dare mandato al responsabile dell’ufficio di attivarsi con il legale che ha fin qui seguito l’argomento per verificare se sussistono i presupposti di legittimità per il ritiro dell’atto e/o le eventuali ricadute di tipo civile e contabile che il ritiro in autotutela può comportare per questa amministrazione;
  • di incaricare il responsabile di relazionare e predisporre le eventuali proposte di deliberazione di ritiro per la seduta di giunta comunale del 20/7/2010.
La decisione si è resa necessaria principalmente in quanto le perplessità legali dell'assegnazione dei lavori non sono state risolte.
Intanto lunedì 12 luglio prende "il via la prima fase dell'intervento di restauro dell'ex Convento di San Giovanni, inserito nel quadro del Programma Regionale di recupero degli alloggi di edilizia residenziale pubblica.
In questa prima fase Acer Parma, incaricata dal Comune di Fidenza, procederà a verifiche sulle murature e sugli altri elementi delle facciate, al fine di definire con precisione le caratteristiche materiche e le condizioni strutturali. I rilievi saranno eseguiti attraverso il posizionamento di appositi cestelli, che occuperanno anche alcuni posti auto in piazza Verdi. Le indagini si protrarranno per 15 giorni."

Fidenza: il quartiere I Gigliati

Nessun commento:
Gent.mo Sig. Ponzi,
Si ricorda di me. Le ho spesso scritto in merito ad alcune situazioni non belle che interessano diverse zone di Fidenza. Ahimè, questa dei Gigliati mi tocca da vicino: è da un anno che attendo di entrare nella mia casa ma forse se ne parla a Ottobre-Novembre. Oltre ai ritardi della ditta costruttrice, ci sono quelli a monte della Tecton. Di recente ho sentito il consigliere Aiello che voleva organizzare un incontro tra i futuri residenti e il Comune, pù Gilioli e la Tecton....ancora non si è fatto nulla. Sinceramente sono deluso: i Gigliati mi sanno molto di una Villa Ferro 2!
Aiello mi ha gentilmente informato del fatto che Tecton si è trovata in una grossa crisi e che il progetto è stato ridimensionato, soprattutto per la parte commerciale...in compenso vi faranno nuove case. Sono disgustato...ma se hanno appena costrutio 4 palazzine in croce e ne hanno vendute la metà! Un pò di verde più non farebbe mica male! Visto le due povere querce?
Ormai mi sono rassegnato ad attendere però ho il fiato sul collo di tutte le ditte presso le quali ho acquistato cucina, arredamento, arredobagno, etc... Ormai mi stanno intimando di ritirare la merce, e saldare i conti...nel frattempo il contratto di affitto mi è scaduto, ho chiesto una proroga alla proprietaria che ancora non mi ha fatto sapere...Insomma, probabile che mi vedrà con la famiglia, insieme a tutti gli altri abitanti dei Gigliati che hanno urgenza di lasciare l'attuale abitazione, dormire con brandine e sacchi a pelo nel cortile del Municipio.
Scherzi a parte, spero davvero di entrare nella nuova casa prima dell'inverno.
Ad oggi ancora non ci sono le agibilità, la Tecton non ha fatto gli allacci ENEL per il quartiere, per i primi mesi useremo la luce di cantiere, insomma un bel casino.
Cosa dire, chi vivrà vedrà.
Sperema ben!
La saluto cordialmente,
Mail firmata

giovedì 8 luglio 2010

Fidenza: il quartiere I Gigliati

Nessun commento:
Ricevo e volentieri pubblico questa nota del consigliere Daniele Aiello condividendone anche  i contenuti:

Ciao Ambrogio, scusa se ti rispondo con un po’  di ritardo.
Sul quartiere “Gigliati” posso dirti che a mio parere il comune dovrebbe farsi carico, in questi casi, del completamento delle opere di urbanizzazione (almeno quelle primarie) questo tramite l’utilizzo delle Fideiussioni bancarie che sicuramente il soggetto attuatore Tecton ha dovuto versare al momento della stipula del contratto di urbanizzazione. Ci troviamo di fronte al problema di decine di cittadini che hanno l’esigenza di trasferirsi al più presto nella loro nuova abitazione ma le consegne continuano ad essere rinviate sia per il non completamento della lottizzazione che per la consegna degli immobili da parte dello stesso soggetto attuatore. Per quanto riguarda l’incontro, ho affidato l’incarico ad alcuni “futuri residenti” del quartiere, di coordinarsi e farmi sapere a breve la loro disponibilità per un incontro in comune insieme all’architetto capo, il sindaco e il soggetto attuatore. A questo punto mi sento di rivolgere l’invito anche a te Ambrogio, appena fissiamo una data certa, ti faccio sapere.
Un saluto
Daniele Aiello.




Nuovo Paesaggio Italiano

Nessun commento:
Che fine ha fatto il Bel Paese?

Nuovo Paesaggio Italiano è un progetto, una ricerca, che grazie al contributo di tutti, diventa un archivio multimediale, un sito internet, un’esposizione collettiva in costante aggiornamento. Un contenitore culturale legato e applicato, non solo, alla territorialità, ma anche agli usi e ai costumi degli italiani.
Ognuno di noi, con i mezzi tecnologici a disposizione, con il telefonino per esempio, può documentare il degrado in cui viviamo e le infinite brutture, gli sbagli, gli scempi che hanno devastato e continuano a devastare l’Italia.
Diventiamo delatori per migliorare il nostro ambiente! Evviva la fotografia, così finalmente diventerà “vera arte” non da appendere ai muri, ma memoria storica dell’umanità.
Oliviero Toscani e Salvatore Settis

con la collaborazione FAI FONDO AMBIENTE ITALIANO
con il contributo TERRA MORETTI
sponsor tecnico CANON


per informazioni e materiale fotografico
OLIVIERO TOSCANI STUDIO
adicorbetta
skype: adicorbetta press
t. +39 02 89053149

venerdì 2 luglio 2010

La cultura approda in Consiglio Comunale poi ... affonda

Nessun commento:

Nell'ultimo Consiglio Comunale è stato presentato il programma delle iniziative e delle manifestazioni che verranno proposte nelle corso della restante parte dell'anno alcune delle quali di possibile impatto culturale. 

giovedì 1 luglio 2010

Quartieri ed inadempienze dei privati attuatori

1 commento:

Il Comune sembra essersi finalmente deciso a metter alle corde quei privati soggetti attuatori di interventi urbanistici che non procedono  all’ultimazione delle opere di urbanizzazione in comparti di espansione o recupero. La procedura seguita è tuttavia singolare, si è preferito procedere con una delibera di Giunta adottata con termini di urgenza portando poi un testo definitivo all'attenzione del Consiglio Comunale. L'imprecisione delle cifre ed anche l'indicazione solo esemplificativa  dei soggetti attuatori responsabili in pratica finisce per rimettere ancora una volta le azioni e le scelte del Comune alla discrezionalità dei dirigenti tecnici. L'esigenza di intervenire in modo un po', per ora solo un po', più deciso verso le imprese che non realizzano le opere di urbanizzazione concordate in sede di autorizzazione è comunque in qualche modo iniziata. L’amministrazione attuale ha deciso di  eseguire in proprio i lavori addebitandoli poi ai soggetti inadempienti, eventualmente escutendo le fideiussioni prestate a garanzia dai privati stessi. Gli interventi "dovrebbero", il condizionale  è necessario, riguardare Villa Ferro, Casino di Vaio e Piano Carmen a Santa Margherita. La cifra stanziata per i lavori, stimata in 132mila euro, è molto limitata e quindi siamo ancora ben lontani da un cambiamento deciso di rotta che consenta di affermare che i privati inadempienti saranno finalmente messi sotto controllo dopo anni licenza. Mancano infatti all'appello alcuni cantieri. Manca il complesso de I Gigliati la cui situazione è di completo stallo ed i rischi sono senz'altro maggiori e tali da suggerire azioni dirette verso i soggetti attuatori e non continui rinvii . Altra situazione pesante dal punto di vista urbanistico e della viabilità è il cantiere nell'area ex-Esso le cui tempistica è completamente alla mercé dei privati. In Consiglio Comunale la delibera è stata approvata col solo voto contrario del cosigliere  Giuseppe Cerri e con l'astensione della rimanente opposizione che in pratica su questo argomento ha preferito non approfondire. 

venerdì 18 giugno 2010

Ex-forno comunale - Si procede a stralci e solo sull'ex-palazzo SS. Giovanni (ex-carceri)

Nessun commento:

Fidenza, giugno 2010 - Non ha avuto il benestare della Soprintendenza per i Beni Architettonici e il Paesaggio delle province di Parma e Piacenza il progetto esecutivo per il recupero dell’edificio ex San Giovanni e sono stati richieste ulteriori indagini preliminari relativamente ad alcuni elementi edilizi e architettonici: corpo scale, porticato, cornicione, collocazione ascensore, copertura e altri.
L’amministrazione comunale di Fidenza ha quindi deciso di procedere alla esecuzione dei lavori per un primo stralcio consistente nelle seguenti opere:
1. sgombero dei locali da tutti le suppellettili presenti e disinfestazione dei locali per la elevata presenza di guano;
2. asportazione di porzioni di intonaco e pavimenti per esaminare le varie fasi storiche del fabbricato e decidere di conseguenza quale debba essere il progetto definitivo;
3. verifica e ricostruzione grafica della rete fognaria esistente;
4. indagine su murature, cornicione, copertura, vano scala e ogni altro elemento di pregio architettonico.
A queste opere preliminari, che comporteranno una spesa di 25 mila euro circa, provvederà l’Acer, come disposto dalla delibera della giunta comunale n. 120 del 9 giugno 2010.
Siamo comunque ben lontani da quel progetto complessivo di recupero dell’intero edificio comprendente l’ex-palazzo San Giovanni, l’ex-forno comunale, l’ex-sala «Guido Rossa» e le strutture improprie che collegano queste strutture all’ex Palazzo Littorio, noto ai più come ex sede del liceo classico.
A questo proposito, la delibera n. 112 del 28 maggio 2010 stabiliva il 30 giugno 2010 come nuovo termine per un accordo con il soggetto attuatore. Si tratta di un ulteriore rinvio che rafforza l’impressione che questo intervento, sbandierato da due amministrazioni di segno opposto, sia viziato da lacune tecniche e formali. Oltre che da una cronica mancanza di idee.

giovedì 17 giugno 2010

L'albergo "di gomma" a Fidenza ovest

Nessun commento:
In margine alla "DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Numero 114 del 01 Giugno 2010"

Giugno 2010 - L'iniziale autorizzazione prevedeva un insediamento di natura commerciale/direzionale avente una superficie lorda massima realizzabile di 2.750 mq. ed un insediamento a destinazione ricettiva di competenza della società Pinguino s.r.l., avente una superficie massima realizzabile di 1.500 mq..

A costruzione praticamente completata nelle parti strutturali la PINGUINO s.r.l. ha richiesto un ampliamento delle capacità ricettive del nuovo albergo che intende realizzare portandolo a raggiungere 107 posti letto, con conseguente richiesta di aumento di 1.000 mq. della superficie motivando la richiesta con il fatto che le nuove dimensioni portano la struttura alberghiera a qualificarsi come albergo del tipo “business hotel”.
Nella delibera si precisa che: "Tale maggiore capacità edificatoria viene principalmente realizzata nel rispetto della sagoma dell’edificio oggi costruito (fatto salvo il tamponamento vetrato all’ultimo piano per la sala riunioni) con la chiusura delle superfici a logge e terrazze, senza prevedere quindi modificazioni all’ingombro planivolumetrico della costruzione."

mercoledì 16 giugno 2010

Il tappeto sospeso di Cervia (Ravenna)

1 commento:

 La fontana è stata ideata da Tonino Guerra e realizzata dal mosaicista ravennate Marco Bravura nel 1997.

lunedì 14 giugno 2010

Il sottopasso di Via Mascagni condizionerà il PSC

Nessun commento:

Procede l'urbanizzazione disordinata della vasta area a nord della ferrovia sino all'autostrada. Alcuni tasselli li ha posti la precedente amministrazione e sono le strutture commerciali di San Michele Campagna cui si aggiungeranno la Città del Gusto, il nuovo Ipermercato Coop e chissà cos'altro, il ponte di Sigerico, omaggio allo spreco, ora monumento inutilizzato ed irraggiungibile dalla città e lo svincolo intermedio della tangenziale completato ma altrettanto irraggiungibile dalla città. 

domenica 13 giugno 2010

Botta e risposta tra sordi su Piazza Grandi

Nessun commento:
Giugno 2010 - Sull'onda del successo della Notte Rosa i commercianti di Piazza Grandi si sentono emarginati dalle iniziative del centro e ricordano che la situazione ha la sua origine dalla cementificazione della piazza. Lamentano poi lo stato della piazza dal punto di vista della manutenzione del verde e di alcuni elementi architettonici. Tutto questo in articolo sul quotidiano L'Informazione. La prima immediata domanda è: ma ci sono ancora esercizi commerciali in Piazza Grandi o più in generale nella zona Duomo? La risposta è no, quindi probabilmente la protesta è nata altrove: commercianti dell'ultimo tratto di Via Cavour? In questo caso ha ragione l'assessore Merli che risponde dallo stesso giornale: organizzatevi senza aspettare che altri supplisca alla vostra mancanza d'iniziativa. Se così non fosse resta una gelateria e alcuni bar all'inizio di Via Abate Zani. Non dimentichiamo poi lo stretto passaggio ad ostacoli che funziona da imbuto per tutto il traffico pedonale e ciclistico verso il centro per i residenti della zona ovest della città.
Resta il problema di Piazza Grandi e qui il rilievo alla piazza abbandonata al lento o rapido degrado è legittimo. A parte la ridicola fontana mai seriamente attivata abbiamo la fetta di Pozzone che più che memoria storica è un luogo malsano, abbiamo delle pile di ponte di varie epoche che perdono via via i pezzi, abbiamo altri elementi, alcuni interessanti altri posticci, che ormai è difficile distinguere. Prima o poi occorrerà ripensare Piazza Grandi, ridefinendole il ruolo ed apportando di conseguenza le necessarie modifiche

lunedì 7 giugno 2010

Chi sponsorizza chi?

Nessun commento:

Il Comune sponsorizza Figurella o Figurella sponsorizza il Comune? O si sponsorizzano a vicenda? Il dilemma, che potrebbe anche diventare un "trilemma", se lo pone un mio caro amico rilevando poi che "l'accostamento non è fra i migliori". Su quest'ultima osservazione non ho dubbi, ma, visti i tempi, non mi sorprendo. Insomma più che figurella questa è una figuraccia anche se qualcuno potrebbe dire che le casse sono vuote ed ancora una volta si è dovuto ricorrere a qualche sponsor privato interessato. Insomma una spesa scaricata su un "soggetto attuatore", anche se del tutto anomalo, come da dieci anni stiamo facendo per abbellire le nostre piazze e vie del centro e mezzo centro. Questa volta almeno non ci siamo rivolti ad Unieco o al soggetto attuatore de "I Gigliatti". Ma, signori miei, dignità e rispetto sono una cosa diversa.



sabato 5 giugno 2010

Palazzo Arzaghi

Nessun commento:



A due anni di distanza dall'ultima "pulitura" erbe e piante ritornano ad infestare il cortile del palazzzo dopo le piogge primaverili. I danni alla struttura di ques'ultime non risulta siano ancora stati accertati. In attesa di azioni concrete che possani in qualche modo sbloccare la situazione di stallo attuale conseguente anche al fatto che il palazzo è di proprietà privata, abbiamo avviato un'azione preliminare di sensibilizzazione. Aderendo alla campagna del FAI (Fondo per l'ambiente italiano) chiamata I Luoghi del Cuore è stato segnalato appunto Palazzo Arzaghi. Si tratta di un modesto inizio che invitiamo a sostenere con altre adesioni (segnalazioni). Si tratta semplicemente di andare sulla pagina http://www.iluoghidelcuore.it/arzaghi ed aderire, senza altre implicazioni tranne quelle di rito: nome, cognome indirizzo email, che non vengono comunque pubblicizzate. Chi ha un profilo facebook può anche aderire al gruppo "Amici di Palazzo Arzaghi" .

mercoledì 2 giugno 2010

Nella rotatoria di Cabriolo la precedenza non sempre è per chi viene da sinistra

Nessun commento:

"Contrordine compagno" ed il consigliere Montanari obbedisce menando il can per l'aia. Ecco il suo nuovo intervento:
"Sono esterrefatto dalla passione con cui il consigliere regionale Villani si sta occupando delle dichiarazioni che ho rilasciato al momento del mio sopralluogo presso la rotatoria di Cabriolo. Questo interesse insistente nel cavillare su ogni singola parola da me pronunciata in quell'occasione mi parrebbe ridicolo, se non fosse soltanto un chiaro metodo per alzare i toni dello scontro politico e depistare i cittadini dai problemi reali di Fidenza. 

domenica 30 maggio 2010

Nella rotatoria di Cabriolo la precedenza è per chi viene da sinistra

Nessun commento:

Prima si discuteva per farla e son passati vent'anni o più, ora si discute per come si è fatto l'appalto. Come andrà a finire?
Ad accendere i fuochi ci ha pensato il dottor Enrico Montanari, consigliere e leader dell'opposizione PD, che pre-inaugurando la rotatoria esterna le sue perplessità circa la correttezza dell'assegnazione dei lavori alla ditta UNIECO. Affermazione grave ma che pone molti interrogativi che vanno oltre questo episodio e che andrebbero chiariti. Sappiamo dell'invadenza della UNIECO e delle cooperative, in qualche modo ad essa legate, nei lavori di edilizia sia abitativa che commerciale e nella realizzazione di importanti opere infrastrutturali. La compartecipazione Comune-UNIECO ha assunto aspetti in cui era difficile distinguere il ruolo dell'ente e quello dell'impresa: bollettini ripresi sul sito comunale spesso mostravano i due loghi, diigenti ed impiegati tenici erano attivi a dare anticipazioni sulla stampa di giornali sociali.

sabato 29 maggio 2010

Salsomaggiore: costituita la sezione locale di Italia Nostra

Nessun commento:


29 maggio 2010 - Si ha notizia della costituzione a Salsomaggiore Terme della sezione  locale di Italia Nostra. Le competenze della sezione si estendono anche al vicino Comune di Pellegrino. Il gruppo premotore della nuova sezione in precedenza riferiva alla sezione di Fiorenzuola D'Arda, ma già aveva intrapreso numerose iniziative in ambito locale. Già ora la sezione può mettere in cassaforte un primo successo avendo ottenuto dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici il vincolo al complesso della Bertanella (vedi immagine sotto) come meglio spiegato nell'articolo apparso ieri sulla Gazzetta di Parma.


venerdì 28 maggio 2010

PSC: i primi passi

Nessun commento:

Fidenza, Psc e dirigenti parla il sindaco Cantini

La giunta sta lavorando alla definizione del nuovo piano strutturale e già nei primi mesi dell'anno prossimo qualche idea potrebbe essere presentata ai cittadini
L'attesa per il primo PSC targato centrodestra nella storia di Fidenza è quasi finita. La giunta guidata da Mario Cantini sta lavorando alla definizione del nuovo progetto e già nei primi mesi dell'anno prossimo qualche idea potrebbe essere presentata ai cittadini. «L'ufficio - sostiene il primo cittadino - sta continuando la costruzione del Quadro Conoscitivo ed all'inizio del prossimo anno avvieremo un confronto più ampio all'interno e all'esterno della struttura comunale per una sua conoscenza e condivisione». La giunta precedente, quella di centrosinistra targata Giuseppe Cerri, proprio sullo strumento urbanistico si spaccò in due, subito dopo aver fatto un bando.

Venzuola: un rivo destinato a sparire

Nessun commento:

Ad un mese esatto del primo intervento sul verde arboreo lungo in rivo Venzuola si è proceduto alla totale pulitura di quanto rimasto lungo le sponde del rivo stesso. Non sono mancate le perplessità dei residenti. 
Quello che sta morendo è tutto l'ecosistema particolare modellato dall'acqua di rivi e canali che presentava modesti ma gradevoli dislivelli. 
Le costruzioni dei quartieri a sud, pomposamente chiamati non più coree ma Navigatori ed Europa, la cementificazione degli orti sociali, la prossima costruzione di una centrale a biomasse con il conseguente traffico aggiuntivo non lasciano speranze. 
Fidenza, unico e grande quartiere, svilupperà periferie sino ai piedi delle colline, dove troverà già alcuni avamposti quali il Villaggio del Sole. In questa situazione la copertura di quel che rimane dei rivi e canali sarà inevitabile, le campagne contro la zanzara tigre e le operazioni programmate come riqualificazione del verde sono finalizzate a questo unico obiettivo. 
L'una a giustificare risanamenti l'altra a sgomberare il terreni da scomode testimonianze.
Ai cittadini il tutto viene somministrato in dosi progressive e sempre più massicce. Periodicamente viene pubblicizzata la tutela del territorio, quella del paesaggio e del verde, della incomprensibile eco-compatibilità delle scelte, ma è solo per prender fiato e tornare ad operare in direzione opposta.

giovedì 27 maggio 2010

Palazzo Arzaghi è su Facebook ed è segnalato nel censimento "I Luoghi del Cuore" del FAI

Nessun commento:


E' attivo su Facebook il gruppo Amici di Palazzo Arzaghi,  se possiedi un profilo Facebook  e riconosci a questo luogo importante per la nostra città puoi aderire al gruppo.
Il palazzo è stato segnalato nel censimento 2010 "I Luoghi del Cuore" gestito da FAI, Fondo Ambiente Italiano. Sei invitato ad aderire con analoga segnalazione, clicca qui,  Palazzo Arzaghi.