domenica 23 dicembre 2018

Ain-Karin (Il paese di Elisabetta: Cf Luca 1,39)


Ain-Karin



        Per un istante
fu del mondo il punto più alto,
                   Aín Karim;
la vetta,
volutamente nascosta dal Mistero
          sotto il grigio velo
                di un insignificante borgo
                           di montagna.

Là, al riparo da avidi sguardi,
di meraviglia avvolto,
            si compì l'incontro
                    di due madri, unite
dall'inattesa vita,
            che in sé ciascuna portava.

Precoce fu, in quel momento,
la missione per Giovanni.
  Erano le orecchie sue ancora chiuse
  quando di Maria
                         udì il saluto.
Con occhi ancora informi
   l'incognita Presenza
                            vide.
E la sua lingua legata
parlò parole di danza.

Don Lino Cassi


4 commenti:

  1. Marisa Guidorzi24 dicembre 2018 00:54

    Parole lievi come un soffio che come una carezza sfiorano il Mistero che unisce la terra al Cielo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Marisa, ma sei una inimitabile poetessa del mistero della vita e della morte! Buon Natale e Buon anno

      Elimina
    2. Marisa, le tue sono parole di burro, come cantava Carmen Consoli.

      Elimina
    3. Marisa Guidorzi27 dicembre 2018 00:22

      Troppo onore, grazie. Spero sia stato un Natale buono, ora posso augurare un buon anno liscio, ma non piatto!

      Elimina

Ädèssa a vüätar . Adesso a voi