sabato 15 dicembre 2018

Elezioni amministrative 2019 - Il centrodestra si ricompatta ed apre al movimento civico


Sotto l'albero virtuale della politica troviamo questo comunicato che ci proietta nel 2019 quando i cittadini saranno chiamati con il voto ad eleggere un nuovo Consiglio Comunale. Per la candidatura alla carica di Sindaco, la notizia più attesa in questi casi, c'è tempo.
Può essere facile fare un'alleanza ma poi laboriosa è la scelta del comandante, tanto più che la coalizione si presenta aperta ad altri apporti e pone quindi un dilemma o un "trilemma" alle forze civiche fidentine che hanno condiviso con Forza Italia i banchi dell'opposizione in consiglio comunale.
L'appello alle forze civiche si rivela insidioso per quest'ultime che potrebbero di fatto dover abbandonare la radice stessa del "Civismo".

Ma sono sono problemi che nemmeno la Befana riuscirà a sciogliere.


Pubblichiamo ora il comunicato congiunto Francesca Gambarini, commissario provinciale di Forza Italia e attuale capogruppo in Consiglio comunale, Samantha Parri, segretaria comunale della Lega, e Massimo De Matteis, segretario provinciale di Fratelli d'Italia, che annunciano di essere già al lavoro per le elezioni comunali. 
"Il centrodestra si presenterà unito alle prossime elezioni comunali
Forza Italia, Lega e Fratelli sono al lavoro per presentare il miglior progetto e la miglior squadra possibile ai fidentini.
Fidenza ha bisogno di un'alternativa all'attuale amministrazione di sinistra, che si è contraddistinta soprattutto per l'arroganza e la totale assenza di trasparenza. 
Il nostro progetto sarà aperto a tutte quelle forze civiche che non si riconoscono nel Pd e nell'attuale amministrazione. Le fughe in avanti non ci piacciono ma possiamo già dire che al centro del nostro progetto ci saranno Fidenza e i suoi cittadini con i loro bisogni. Vogliamo dare ai fidentini tutte quelle risposte che l'attuale amministrazione non ha dato loro, a partire dalla crescente insicurezza - tema collegato a quello dell'immigrazione - al progressivo impoverimento del centro storico e delle frazioni, dalla viabilità alla tassazione, dal sociale alla salute e all'ambiente. Questa amministrazione lascerà in eredità un debito tornato ai livelli pre 2009 e un Psc che riapre la stagione della cementificazione della città e un bilancio drogato dalla vendita delle reti gas. Una vendita che è servita al sindaco Massari per avviare la stagione elettorale del taglio dei nastri di cantieri. Pochi mesi e dei 14 milioni non rimarrà un centesimo. Sotto lo scintillio dell'albero di Natale abbiamo il vuoto e l'arroganza di un sindaco che addirittura si permette di sbeffeggiare e prendere a male parole chiunque osi criticarlo. Ai fidentini, che ogni giorno si rivolgono ai noi per segnalarci le più svariate problematiche, vogliamo dire che un'alternativa c'è e vogliamo costruirla per loro e con loro".

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