L'idea imperiale ha trovato a Borgo San Donnino una particolare considerazione, le pietre scolpite del Duomo ne sono una testimonianza, più di quello che possono dirci le carte. Qui riportiamo alcuni studi abbastanza recenti che, più che su certezze storiche, si collocano ancora sulla linea dell'interpretazione. Hanno tuttavia il merito di tener aperto un filone di ricerca di grande importanza che va ulteriormente indagato.
Frontone del portale di sinistra del Duomo di Fidenza. ![]() |
A sinistra è raffigurato l’Imperatore Carlo Magno, con scettro e globo, fiancheggiato da una piccola figura di armigero che regge la spada imperiale. La raffigurazione dell’Imperatore fa trasparire la tendenza ghibellina di Fidenza che certamente per tale sua disponibilità fu favorita da aiuti imperiali dati soprattutto alla cattedrale. La scritta sul piccolo arco sovrastante l’imperatore, quasi totalmente corrosa dal tempo, recava la dicitura «Karolus IPR» - Carlo Imperatore. Al centro il Papa Adriano II (867-872) porge all’Arciprete di S. Donnino la mitria ed il pastorale, simboli episcopali. Dietro il Papa, un Vescovo che regge la Bibbia aperta alla pagina «Vidi civitatem sanctam Ierusalem». La scena sta ad assicurarci che una chiesa dedicata a San Donnino, di alto prestigio ecclesiastico, esisteva già in Fidenza sia ai tempi di Carlo Magno sia ai tempi di Papa Adriano II. (https://www.flickr.com/photos/renzodionigi) |