giovedì 27 ottobre 2011

Fidenza: il "piccolo miracolo" d'iniziativa popolare.

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Immagine simbolo del "piccolo miracolo"

Grazie al sostegno del pubblico il Cristallo riapre: via alla nuova stagione con
 "Cose dell'altro mondo".

mercoledì 26 ottobre 2011

Passeggiata tra i Nuovi Terragli di Fidenza

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Costruzioni fuori scala con l'assetto urbanistico della città hanno creato spazi di degrado. Quello che presentiamo è solo l'evidenza visiva del degrado urbano delle superfici e degli spazi, altri aspetti di degrado sono facilmente ipotizzabili.

Conferenza pubblica OF Orsoline Fidenza

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Il "Cubo", in via Clericetti, Sede della Scuola Steineriana di Milano

Venerdì 28 ottobre, ore 20:45
presso Auditorium OF Orsoline Fidenza – Via Berenini 134
L'Associazione per la pedagogia steineriana di Fidenza invita alla Accompagnare il bambino con fiducia attraverso i passaggi di crisi e crescita" dal titolo:
"PRINCIPI DELLA PEDAGOGIA STEINERIANA.
Accompagnare il bambino con fiducia attraverso i passaggi di crisi e crescita"

martedì 25 ottobre 2011

I 150 anni del Teatro Comunale di Fidenza

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L'interno del Teatro Magnani in occasione di un veglione anni '20
 in un cartone preparatorio di Ettore Ponzi eseguito alla fine degli anni '80.

La locandina della rappresentazione dell'opera di Giuseppe Verdi "Trovatore" nella serata di apertura del "Nuovo Teatro Municipale" 
del 26 ottobre 1861. 
 
Il maestro Giuseppe Verdi non fu presente e declinò l'invito con la seguente lettera:

Sig. Sindaco,
Non si può essere più delicatamente cortese, di quello che Ella si mostra verso di me, Signor Sindaco, in questa circostanza, ma con sommo dispiacere non posso accettare il gentile invito. Io devo partire il venturo mese per Pietroburgo, dove darò la nuova opera che sto scrivendo, e a finir la quale mancami ancora buona parte del lavoro che occupa ogni mio momento e mi vieta di distrarmi per qualunque sia causa.
Voglia quindi scusare, Sig. Sindaco, se non approfitto della sua squisita amabilità, ed aggradìsca i miei più sentiti ringraziamenti.
Colla più profonda stima
dev. servitore G. Verdi
Le scene dello spettacolo furono preparate dal Magnani, ma ecco il racconto del nostro concittadino Nullo Musini: 
"L'inaugurazione fu naturalmente per i fidentini un avvenimento di speciale importanza e il pubblico accorse da ogni centro del Comune ed anche della Provincia. Lo splendore degli ori e degli stucchi sotto la vivida luce del lampadario alimentato allora a petrolio, riempì di stupore e di meraviglia gli spettatori che gremivano la platea e i palchi. Ammiratissime furono le scene del “Trovatore” che erano tra le migliori del Magnani, scene che fatalità di eventi ed insipienza di uomini andarono completamente perdute; colla scusa che esse erano sorpassate e non rispondevano più alle moderne esigenze, vennero rimosse dalle impalcature - ove si potevano conservare, se non altro come documenti dell'antica scenografia - e, date in prestito a compagnie filodrammatiche, furono ridotte in miserrime condizioni e andarono disperse; così queste scene che Girolamo Magnani aveva dipinto con tanta passione e tanta abilità, non sono più ormai che un nostalgico ricordo."
Nullo Musini 1961

"Via Francigena come patrimonio dell'Unesco" Approvata dal Consiglio Provinciale di Parma

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La Proposta di candidatura come patrimonio Unesco degli itinerari culturali e di pellegrinaggio che rientrano nel progetto portato avanti dall'Associazione delle Vie francigene, proposta già avanzata in un convegno in terra senese, è approdata oggi nel Consiglio Provinciale di Parma ottenendo l'unanime consenso dei Consiglieri. La proposta era iscritta all'ordine del giorno per iniziativa dei consiglieri provinciali Manfredo Pedroni, Giuseppe Conti e Simone Orlandini che avevano presentato il seguente documento

lunedì 24 ottobre 2011

Il biciparco del piazzale della stazione di Fidenza

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Ottobre 2011 - Le immagini mostrano da varie angolature la voragine aperta nell'ex piazzale della stazione ferroviaria che dovrebbe contenere il biciparco dei pendolari fidentini e, fuori terra, la volumetria per un'edicola. Una costruzione di tutto rispetto che segnerà la completa cementificazione del vecchio piazzale già ricco di piante in doppia fila su due lati. Alla fine in superficie avremo, a dispetto dei rendering propinateci in più edizioni a segnare i ritardi di realizzazione, poco più di un piazzale condominiale chiuso tra la muraglia in cemento del tunnel, l'ala ovest della stazione e l'ex condominio dei ferrovieri, pregevole costruzione del dopoguerra. 

Vedi anche: fidenza/stazione

sabato 22 ottobre 2011

I 150 anni del Teatro Comunale di Fidenza e il restauro della Camera Acustica di Girolamo Magnani

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Nel Ridotto del Teatro Gerolamo Magnani è avvenuta oggi la presentazione del programma di manifestazioni e spettacoli legati alla ricorrenza della inaugurazione del Teatro Magnani avvenuta il 26 ottobre 1861 con la rappresentazione dell'opera "Il Trovatore" di Giuseppe Verdi. La ricorrenza è altamente significativa in quanto coincidente con quella del 150° di Unità d'Italia.
Nella foto il Sindaco di Fidenza Mario Cantini e, alla sua destra l'assessore alla cultura Lina Callegari. Nel corso della presentazione del programma un breve intervento della studiosa Maurizia Bacchini (nella foto a sinistra del Sindaco) dedicata alla Camera Acustica decorata da scenografo Girolamo Magnani che, restaurata, sarà lo sfondo della rappresentazione di mercoledì 26 ottobre dell'opera, non c'è bisogno di dirlo, "Il Trovatore". Le felici coincidenze non finiscono qui, ricordiamo infatti che nel lontano 1861 Giuseppe Verdi fu eletto al 1° parlamento italiano nella circoscrizione della nostra città che, allora, si chiamava Borgo San Donnino.




I 150 anni del Teatro Comunale di Fidenza e il restauro della Camera Acustica di Girolamo Magnani

venerdì 21 ottobre 2011

Istituto Solari: interviene il Popolo delle Libertà

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Siamo nel 1955 ed il Solari ed è al terzo anno di vita
Vogliamo preparargli la festa dei sessantanni o il funerale?

Registriamo con piacere questa presa di posizione nel senso da noi desiderato.

“Insensato il Solari vicino al cimitero”

L’ipotesi di edificazione della nuova sede della scuola agraria“Istituto Solari” a pochi passi dal cimitero fidentino di via Marconi sta suscitando un ampio dibattito all’interno del Popolo della Libertà di Fidenza e, nonostante la discussione non sia ancora arrivata in seno alla maggioranza di governo in Comune, il PdL borghigiano commenta così le dichiarazioni del consigliere provinciale Manfredo Pedroni in merito della vicenda.

giovedì 20 ottobre 2011

Istituto Solari: interviene un cittadino di Fidenza

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Un cittadino di Fidenza ha lasciato il seguente commento sul post "Istituto Solari: interviene il Consigliere provinc..." :

"Alcune considerazioni di Pedroni sono condivisibili, altre meno. Ad esempio, la distanza con la ferrovia sarebbe la stessa di quella attuale, la scuola rimarrebbe separata dal cimitero grazie all'ampio parcheggio, inoltre in via croce rossa gli studenti avrebbero a disposizione aree verdi in cui sperimentare quanto appreso nel corso di agraria.
Infine, la scuola Solari versa attualmente in una condizione molto precaria, sia come struttura che come istituzione (c'è il rischio che venga cancellata), parlare di una sede diversa da quella programmata da anni non rischia di affossare definitivamente il futuro di questa scuola?un cittadino di Fidenza"

mercoledì 19 ottobre 2011

martedì 18 ottobre 2011

Medaglia d'Onore ad internati nei campi di concentramento

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Inverno 1944-1945 nel Campo di Wietzendorf
Alla lista dei fidentini che hanno richiesto ed ottenuto la Medaglia d'Onore in quanto internati, civili o militari (IMI), nei campi di concentramento nazisti, si aggiungono ora altri quattro ex-internati militari.

La data della cerimonia di conferimento non è stata ancora comunicata dalla prefettura, ma potrebbe coincidere con la data del 4 novembre, anniversario della Vittoria della Grande Guerra. 

Ecco brevemente il loro profilo:

Adorni Remo, militare classe 1914 conferimento alla memoria
Catturato a Bolzano il 9 settembre 1943 ed internato a Enzesfeld dal settembre 1943 all'aprile 1945. Arruolato il 4 giugno 1940 Adorni nel 36° C.A. di stanza a Vicenza, militò prima in Jugoslavia poi in Romania ed infine in Russia sul fronte del Don. Adorni fu decorato di Croce di Guerra per la Campagna di Russia dell'armata C.S.I.R (Corpo Spedizione Italiano in Russia). Dopo la ritirata rientrò in patria e, come già abbiamo detto, catturato a Bolzano.

Aimi Renzo, militare classe 1913 conferimento alla memoria
Catturato ad Atene l'8 settembre 1943 ed internato nel campo di lavoro di Morchenstern, dal febbraio 1944 all'agosto 1944 rimase nello Stalag IVB  ed infine, dall'agosto 1944 al maggio 1945 fu obbligato al lavoro coatto nel Campo di lavoro di Ausweis

Vascelli Renzo, militare classe 1913 vivente
Catturato il 10 settembre 1943 ed internato nello Stammalger IIIC di Kustrin, per essere subito assegnato al lavoro a Ebersvalde sino all'aprile 1945.
Dopo la presa del campo da parte dell'esercito russo fu trattenuto sino al settembre 1945 per poi ritornare in patria.

Giavarini Ermete, militare classe 1922 vivente
Catturato a Marsiglia il 10 settembre 1943 fu avviato al campo di lavoro a Coblenza Stalag XIIA dove rimase sino all'agosto 1945.



giovedì 13 ottobre 2011

La nuova scuola? Facciamola al cimitero!

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Riportiamo il testo dell'articolo del settimanale
 "il Risveglio" in distribuzione oggi 12 ottobre 2011

I lavori di riqualificazione della strada che unisce il centro allo svincolo intermedio della tangenziale, attualmente a senso unico e assolutamente inadeguata, sono un'occasione per ripensare questa area racchiusa tra Via Marconi, Via Crocerossa e la tangenziale nord della città, area per la quale molti premono per un'urbanizzazione intensa. Ricordiamo il progetto per un nuovo grattacielo nei pressi dello stabilimento conserviero e il quartiere nel l'ultimo riquadro di terreno delimitato dall'argine del torrente Stirone. Altri appetiti riguardano altri terreni che di riflesso verrebbero valorizzati dalle nuove costruzioni. In questa zona i piani urbanistici legati al PRG del 1996 prevedono il trasferimento della scuola di agraria, istituto Solari, attualmente localizzata in Via Cornini Malpeli che deve essere abbattuta per lasciar posto a condomini in attuazione della terza o quarta fase del progetto urbanistico denominato "Nuovi Terragli".  La nuova scuola insisterà su un terreno, inserito attualmente in contesto agricolo, in parte acquisito dal Comune in parte ancora di proprietà privata, la localizzazione è il campo a fronte del parcheggio che, a sua volta, fiancheggia il cimitero urbano.

Le pietre parlanti del Duomo di Fidenza

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...................
La cattedrale è lì, aperta.
Sulle pagine di pietra
giorni, vento, pioggia e smog
non cessano di scrivere
il loro quotidiano racconto.
.........................
Dalla composizione di Lino Cassi "I due volti"

mercoledì 12 ottobre 2011

Italia Nostra - Settimana dei paesaggi agrari

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RIPRENDIAMOCI LA TERRA!

17-23 OTTOBRE 2011

SETTIMANA DEI PAESAGGI AGRARI

Visite guidate, degustazioni, escursioni, incontri da Nord a Sud del Paese per riscoprire il valore della terra e del nostro paesaggio tanto prezioso ma altrettanto devastato

martedì 11 ottobre 2011

Pinguino, quanto è la metà di 21? Ovvero, come si fa a votare a favore votando contro

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STATUTO COMUNALE (approvato con deliberazione del C.C. n. 72 del 9.12.2003) Titolo II Ordinamento politico, Sezione I Il Consiglio comunale, Capo IIl Consiglio comunale3:
Le sedute sono valide soltanto con la presenza di almeno la metà dei consiglieri assegnati al Comune (n.d.r.: 21 consiglieri, seduta valida con 11 presenti) ); le deliberazioni soltanto se ottengono la maggioranza assoluta dei voti, tranne i casi per cui una diversa maggioranza sia prescritta da norme vigenti.

lunedì 10 ottobre 2011

Passeggiata ecologica a Fidenza

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Si riceve e si pubblica:
Il prossimo 15 ottobre il M5Stelle organizza una passeggiata ecologica a Fidenza. La passeggiata avrà lo scopo di scoprire un'area di campagna verso le colline cui s'addensano oggi appetiti urbanistici di vasta portata ed in grado di privare la città dell'ultimo “polmone” naturale tra la città e le prime colline.

Civiltà d'Asfalto

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Sabato 15 ottobre nel Ridotto del Teatro G. Magnani a
Fidenza convegno organizzato dall'associazione "Le Vie del Sale"
Carlo Giavarini presenta il suo libro Civiltà d'Asfalto

domenica 9 ottobre 2011

All'insegna di Verdi

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Giuseppe Verdi in questo lavoro di Paolo Pelosi

Nella cornice della Chiesa di San Michele una esposizione di lavori di artisti locali organizzata dalla Famiglia Fidentina nell'ambito delle iniziative dell'Ottobre Fidentino è stata dedicata al Maestro Giuseppe Verdi. Sempre a Fidenza nel palazzo dell'ex-collegio delle Orsoline, proprio di fronte alla chiesa, il Gruppo Filatelico locale ha allestito una imperdibile esposizione di cartoline e francobolli mantenendo come filo conduttore il Maestro e le sue opere. 

venerdì 7 ottobre 2011

Armonie nel Tempo

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Esposizione di campane ed orologi da torre
Diocesi di Fidenza
Circolo Culturale "San Lorenzo"
Associazione "Le Vie del Sale"

Inaugurazione sabato 8 settembre
Fidenza, Chiesa di san Giorgio Martire

Il Cinema Cristallo e la "prossima apertura"

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Ecco che, finalmente, la lunga estate del Cristallo volge al termine. Oggi, alle ore 18, è infatti apparso sulle bacheche del cinema questo annuncio rassicurante per l'immediato futuro (per quanto?). Ma qualcosa è  cambiato come si affrettano ad annunciare i due  foglietti in basso.

giovedì 6 ottobre 2011

Le Torri dei Nuovi Terragli replicate a Genova diventano Torri Faro

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Genova - Due torri a pianta semicircolare, rispettivamente di 20 e 18 piani, raccordate da un’ampia piazza parzialmente coperta, sopraelevata rispetto alla rete viaria: questo è in sintesi il progetto architettonico di Torri Faro in costruzione netta città ligure.
La costruzione delle Torri di Genova ricorda in modo singolare le torri del piazzale della stazione di Fidenza rendendo in qualche modo legittima la domanda, sottesa nel titolo di questo post, circa la titolarità dell'idea che sta alla base del progetto Torri dei Nuovi Terragli al di la del contributo degli architetti normalmente associati alle torri di Fidenza: Adolfo Natalini e  Vittorio Savi.  

mercoledì 5 ottobre 2011

Architetti allo sbaraglio: il caso Fidenza

4 commenti:


E' stato consegnato il terzo stralcio dell’intervento di "ricomposizione di piazza Repubblica", davanti alla stazione ferroviaria di Fidenza che dovrebbe realizzare la parte più importante del nuovo piazzale della stazione.

martedì 4 ottobre 2011

Il sogno dell'archivista

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Don Amos Aimi in un fotogramma del filmato.

"Il vero volto di Dante" è il titolo di una trasmissione televisiva dello show "Mistero" in onda domenica 2 ottobre in prima serata.

domenica 2 ottobre 2011

I fidentini amano la loro cattedrale?

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Partendo da destra: Enrico Mattei, Lina Callegari, mons. Carlo Mazza e Fausto Negri.
Nella cornice suggestiva della Chiesa di San Giorgio, convertita a sala conferenze, è stata presentata l'ultima fatica di Fausto Negri che ha realizzato una guida alla lettura della cattedrale di Fidenza. Il volumetto, sostenuto da una eccellente veste grafica curata da Enrico Mattei, e di un ampio corredo fotografico, porta il titolo "Le pietre "parlanti" della Cattedrale di Fidenza". Nelle sue pagine ripercorre, partendo dalla torre del "folletto" le sculture ed i rilievi della facciata. Non mancano richiami alle scritture ed a riferimenti poetici. La presentazione, che ha radunato un pubblico numeroso e particolarmente attento, aveva come relatori gli stessi autori affiancati dall'assessore alla cultura, Lina Callegari, e dal vescovo Mons. Carlo Mazza.

sabato 1 ottobre 2011

“Sarvél e cör”

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Franco Giordani tra Claretta Ferrarini e Gianni Raminzoni

“Sarvél e cör” è il titolo della bella, ironica e commovente pubblicazione di Franco Giordani, numero 49 dei quaderni fidentini, che è stato presentato sabato 24 settembre presso il Centro Culturale San Michele.

venerdì 30 settembre 2011

Ex-forno comunale sempre più ex

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L'area interessata. Sullo sfondo a destra il palazzo comunale a sinistra è visibile il timpano del Teatro Magnani, la costruzione con porticato e logge è destinata ad un intervento finalizzato all'ottenimento di alloggi sociali. 
Ad oriente l'area confina con il Palazzo Littorio per il quale è stata avviata procedura di cessione. Al momento le aste sono andate deserte.



Come avevamo anticipato il Consiglio Comunale ha deliberato in merito all'area tra Piazza Verdi e Piazza Pontida a seguito dell'accordo con l'ente attuatore. 

giovedì 29 settembre 2011

Parma 2011 melodramma in comune

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Chi ha perso
Palazzo del Comune di Parma
"Ho pagato caro la rinuncia alla metropolitana. La nostra è una città che non tollera certi sgarri e certa autonomia della politica, soprattutto quando in ballo ci sono affari milionari" 

mercoledì 28 settembre 2011

L'ex forno comunale in Consiglio Comunale

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Pochi minuti fa il Consiglio Comunale ha deliberato, con astensione della minoranza, il punto 14 dell'ODG relativo al Piano Urbanistico Attuativo isolato ex forno comunale - Parte A. Definizione rapporti con soggetto attuatore.
Da questo momento il vecchio progetto che a suo tempo avevamo criticato è accantonato ed il destino dell'area rivisto e progettato ex novo.
Accogliamo il tutto con soddisfazione. 
L'accordo prevede con l'ex-soggetto attuatore si tenga a proprio carico i costi  sostenuti fino ad ora ed altrettanto è previsto per l'Amministrazione Comunale.

Le pietre "parlanti" della Cattedrale di Fidenza

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Il portale del Duomo da una foto dell'Archivio
di Etnografia e Storia Sociale della Regione Lombardia

Una nuova guida alla Cattedrale di Fidenza si aggiunge a quelle esistenti in verità non tutte di buon livello. La serietà degli autori dovrebbe garantirci  un qualcosa di veramente nuovo. Lo speriamo e per questo abbiamo inserito qui sotto l'invito alla conferenza di presentazione ripreso dal sito web della Diocesi: 

Le pietre "parlanti" della Cattedrale di Fidenza

La nuova guida storico - artistica 

Domenica, 2 ottobre 2011, ore 17.00 Chiesa di S.Giorgio Martire in Fidenza


conferenza di presentazione della guida storico - artistica
dal titolo:  Le pietre "parlanti" della Cattedrale di Fidenza,
a cura di Fausto Negri ed Enrico Mattei
Presentazione della nuova guida della Cattedrale
alla presenza dei curatori Fausto Negri e Enrico Mattei,
di Sua Ecc. Rev.ma Mons. Carlo Mazza
e dell’Assessore alla Cultura Lina Callegari
del Comune di Fidenza.

martedì 27 settembre 2011

Andrea Mainardi detto il Chiaveghino (1550-1621)

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La Vergine Maria in piedi sopra la luna è circondata dagli angeli e dai santi in un quadro del Chiaveghino 

Il quadro, che  risale al 1589, si trova a Busseto nella collegiata di s. Bartolomeo
Questo notevole dipinto, appartenente all'insigne Collegiata di s. Bartolomeo di Busseto, è certamente una delle più antiche raffigurazioni dell'Immacolata Concezione esistenti nell'ambito della diocesi fidentina.

lunedì 26 settembre 2011

Fidenza (e Salso): un ventennio in bianco e nero

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27 settembre 2001
Su quella seggiola di pelle, con i braccioli in legno, ci ha passato un quinto della sua esistenza. Da dieci anni esatti Massimo Tedeschi è sindaco di Fidenza. E' stato eletto per la prima volta i127 settembre 1991, il suo ultimo mandato scadrà nel 2004.
Ha fatto meglio di lui solo il senatore Adolfo Porcellini, rimasto in carica quattordici anni. Fare il sindaco era e resta un'esperienza faticosa, magari molto gratificante, senz'altro impegnativa:
«Lo rifarei però - ha ammesso senza tentennamenti Tedeschi - e lo consiglierei ai giovani che provano interesse alla politica».
Con un presupposto del genere, è ovvio che tracciare un bilancio di questi dieci anni, per Tedeschi sia tutto sommato cosa semplice:
«E' positivo, perché credo di essere riuscito ad imprimere alla mia città un rinnovato dinamismo. Ci sono strutture nuove in fase di realizzazione, un incremento dei servizi pubblici ma anche movimento nella parte privata. Tutto questo mi dà l'idea che il ruolo di centro di riferimento di un territorio a cui Fidenza da tempo ambisce si stia realizzando»
In tutto questo tempo, il ruolo del sindaco e soprattutto la percezione che la gente ha del sindaco, sono senz'altro cambiati. In particolare dopo tangentopoli, ad esempio, è diminuito il senso dell'autorità?
«La gente, i giovani ma anche gli anziani, hanno ancora bisogno, forse oggi hanno maggiormente bisogno, di persone di riferimento autorevoli. Percepisco la stima della gente. Prima del consenso, c'è la stima ed quella a cui tengo maggiormente. Quando non sarò più sindaco, non avrò più bisogno del consenso, ma della stima si. E il tempo non ha logorato il mio feeling con i fidentini, anzi penso sia aumentato».
C'è stato un periodo in cui sembrava che i sindaci incarnassero il meglio della politica. Poi il «movimento dei sindaci» si è sgonfiato, è via via sparito...
«C'è stato un momento di esaltazione e, come spesso succede, un altrettanto drastico ridimensionamento. Penso ci debba essere un giusto equilibrio fra la legittimazione popolare diretta, che il sindaco ha, e il ruolo importante del consiglio comunale e dei movimenti politici, per la salvaguardia della democrazia e lo sviluppo del paese».
Fidenza è cambiata. Sono state realizzate diverse opere pubbliche, ma anche assunte decisioni che hanno fatto discutere. Di che cosa è particolarmente fiero?
«Quattro sono le scommesse vinte che mi gratificano maggiormente. La prima è la sistemazione di Piazza Grandi, per un discorso di qualità della città. In una bella città si vive senz'altro meglio. La seconda è l'avvio della costruzione del nuovo ospedale. E' stato un successo non solo per Fidenza ma per l'intero comprensorio, frutto, bisogna dirlo, di un complesso lavoro politico. che ha permesso di riunire le risorse di varie enti e dei privati. E questa è anche l'occasione buona per annunciare quello che considero un altro grande traguardo: nei giorni scorsi l'Anas ha consegnato i lavori per il completamento della tangenziale di Fidenza. Sono sette anni che aspetto, che tutta la città aspetta: da oggi scattano i 22 mesi previsti quale tempo massimo per la sua realizzazione. Andremo perciò al luglio 2003, una data in cui Fidenza cambierà. L'ultimo obiettivo importante è stato la costituzione dell'associazione Terre Verdiane, fra 11 comuni della zona, che presto saliranno a tredici».
Tedeschi si sente un amministratore vincente. Qualche cruccio, qualcosa che non è riuscito a concretizzare? «Avrei voluto cambiare prima la macchina comunale, ma ci sono state resistenze che è stato difficile superare. D'altro canto, credo che questo sia il lascito più importante che consegnerò, quando sarà ora, al mio successore. Quello di una «macchina» che funziona secondo criteri di qualità, al di là di chi è sindaco o assessore in quel momento. Il sindaco e il consiglio comunale indicano la direzione, la meta da raggiungere, che può essere diversa a seconda dell'impostazione politica. Ma lo strumento dev'essere efficiente».
Com'è cambiata, in questi anni, la città?
«Mi pare di cogliere una Fidenza un po' più consapevole del proprio ruolo. Spero di aver contribuito a fare diminuire la cultura della lamentela, aumentando quella della proposta e dell'azione. E credo anche di aver parzialmente colmato la distanza dal capoluogo di provincia, ma in questo sono stato agevolato dal ruolo di riferimento per tutto il territorio che Fidenza ha assunto e che ci ha dato autorevolezza nel nostro confronto con Parma».
Molte cose però sono mutate, a Fidenza come nel resto del mondo. Soprattutto sul piano economico.
«La città ha saputo reagire alle trasformazioni del mercato, anche perché da sempre il nostro tessuto economico, oltre che sull'agricoltura di qualità, si regge sulla piccola e media impresa e su un terziario ben radicato. sia pubblico che privato. Anche la scelta di aprire l'outlet va in questa direzione e credo ci offra una grande opportunità».
Come ha iniziato questa esperienza amministrativa?
«Nel '76 mi sono iscritto al partito (l'allora PCI) e nell'SO sono entrato in consiglio comunale. I giovani di allora avevano per la politica un interesse molto più forte e poi io provengo da una tradizione famigliare di impegno politico, mio padre fu consigliere comunale per il Pri di Ugo La Malfa».
Quali caratteristiche ci vogliono per fare il sindaco?
«Lungimiranza, coraggio e, anche se può sembrare strano, l'umiltà di sapere ascoltare tutti e di capire che ognuno può darti un'indicazione buona».
E quali difetti non deve avere?
«Un politico deve aborrire l'arroganza e non può essere di visioni miopi».
Nel 2004 questa esperienza per lei così esaltante avrà per forza fine, visto che non sarà più rieleggibile. Che cosa pensa di fare?
«Sono ingegnere in aspettativa del Comune di Salso. Ma se vi saranno le condizioni per continuare a fare attività politica, continuerò».
Intanto, il sindaco di Fidenza è alla guida dei Ds provinciali, seppure come portavoce, per affrontare una campagna elettorale difficile, in vista delle comunali di Parma. Come vive questa sfida?
«Il punto di partenza è che i cittadini di Parma esprimono prevalentemente un consenso di centrosinistra, come hanno dimostrato le recenti elezioni politiche. Attraverso un dialogo serrato fra tutte le componenti del centro sinistra stiamo lavorando per creare le condizioni per un programma e una candidatura che possano risultare vincenti».
L.P.


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Note biografiche dal sito massimotedeschi.it/Biografia

Massimo Tedeschi, classe 1951, padre di Elisa e Marco, laureato in ingegneria civile al Politecnico di Milano, dirigente dell’Ufficio Tecnico del Comune di Salsomaggiore Terme, in aspettativa per mandato amministrativo.
E’ stato Sindaco a Fidenza (in provincia di Parma) dal 1991 al 2004; membro della Camera dei Deputati, eletto nel collegio n. 30 dell’Emilia Romagna nelle elezioni suppletive dell’ottobre 2004, sino al termine della XIV Legislatura; sindaco di Salsomaggiore Terme (in provincia di Parma) dal 2006.
E’ membro del Consiglio Direttivo dell’ Associazione Nazionale Comuni Termali (ANCOT), con sede a Chianciano Terme, e dell’ Associazione Nazionale di Incremento Turistico (ANIT), con sede a Roma, per la realizzazione di nuove case da gioco.
Nel 2000 con diversi comuni parmensi fonda l’Associazione Intercomunale delle Terre Verdiane di cui è il primo presidente. Ha presieduto l’Unione Terre Verdiane, così trasformatasi da Associazione Intercomunale, dal giugno 2007 al giugno 2008.
Nel 2001 fonda il circolo politico-culturale “Il Cammino”.
Nel 2001 fonda insieme con altri trenta comuni l’”Associazione dei Comuni Italiani lungo la Via Francigena lungo l’itinerario di Sigerico” successivamente trasformatasi in “Associazione Europea delle Vie Francigene”, cui oggi aderiscono oltre cento collettività territoriali italiane ed europee, di cui è presidente.
In tale veste partecipa al Consiglio Nazionale dell’Associazione dei Comuni Italiani (ANCI).
E’ Vicepresidente della “Consulta nazionale per gli Itinerari storici, culturali e religiosi” costituita presso il Ministero dei i Beni e le Attività Culturali con DPCM del 27.9.2007.
Nel 2008 l’Associazione Europea delle Vie Francigena firma un Accordo di Valorizzazione della Via Francigena con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali.


La parabola politica di Massimo Tedeschi ex- sindaco di Fidenza, ex-sindaco di Salsomaggiore ed ex-parlamentare 

A vent'anni dalla “salita al potere” la parabola politica di Massimo Tedeschi sembra giunta al capolinea. Con la scarsità di figure di accettabile caratura politica che ci ritroviamo non è impensabile un suo ritorno alla politica attiva, ma sarà comunque un'altra storia.

Un ventennio in chiaro scuro che ha visto, nella prima metà, l'affermarsi di un modo apparentemente semplice di far politica da parte di un ragazzo che tutti consideravano come “il ragazzo della porta accanto”. Ma è durato quel che è durato e nella seconda metà del ventennio abbiamo visto l'affermarsi di una spinta  decisionale ben lontana dalle premesse, e quindi l'inevitabile decadenza, ed ora l'uscita di scena.