sabato 19 luglio 2014

Via Zani: accanimento urbanistico



Si è consumato, in parte, nel Consiglio Comunale di ieri sera 18 luglio 2014 l'ultimo episodio di una saga urbanistica e politica degli ultimi dieci anni. 
C'è chi vuol perforare Fidenza, l'ha fatto in Via Mazzini per dare accesso ai garages delle Torri della Stazione lo vuol rifare in Via Mascagni per favorire l'urbanizzazione di Via Croce Rossa sino al guado Granella. 
Vittima designata Via Abate Zani che in questa prospettiva sarà sempre e sempre di piùla tangenziale interna di Fidenza.
I politici? seguono i tecnici, si credono più ignoranti di quel che sono e non vogliono farlo sapere. Pensate, da sempre pagano architetti ed ingegneri solo per farsi spiegare e far spiegare ai cittadini la bontà delle scelte di architetti ed ingegneri!


Ecco i principali episodi e commenti che ci hanno accompagnato da più di dieci anni sull'argomento Via Abate Zani fino ad oggi. Emerge in tutta la sua potenza creativa l'idea di questi giorni: facciamoci i mercatini.


Cronologia ed archivio ultimi undici anni
SISTEMAZIONE DI VIA ZANI
L’intero progetto è suddiviso in più stralci, in particolare in questa fase saranno realizzati i soli lavori stradali descritti di seguito e riguardanti via Zani a partire dall’intersezione con via Gialdi fino all’intersezione con via Mascagni, compreso il parcheggio antistante l’ufficio postale, ma esclusa la rotatoria posta all’intersezione tra via Mazzini e via Mascagni. In questo primo stralcio sono dunque compresi tutti i lavori di demolizione, la sistemazione dei sottofondi stradali, la sistemazione dei sottoservizi, compresi l’impianto fognario e quello d’irrigazione e la posa di tutti i cordoli, nonché la posa dell’impianto di segnaletica verticale ed orizzontale. 
L’intervento di fornitura e posa della pavimentazione in masselli autobloccanti sarà invece gestito direttamente da un soggetto associativo privato che si è offerto di finanziare parte dell’opera.
Gli interventi di sistemazione dell’arredo urbano e dell’impianto d’illuminazione, nonché di sistemazione a verde dell’opera saranno invece oggetto di appalti successivi, così come la realizzazione della rotatoria posta nei pressi dell’ex macello.
L’intervento che si vuole andare a realizzare ha come scopo la ripavimentazione di via Zani nel Comune di Fidenza attraverso l’utilizzo di materiali diversi dalla classica pavimentazione bituminosa, in maniera tale da rendere più sicura la fruizione della via da parte di tutti i soggetti coinvolti (veicoli a motore, ciclisti, pedoni).
La tipologia attuale è quella di una strada locale interzonale a semplice carreggiata con una corsia per ogni senso di marcia che si sviluppa in ambiente urbano. La sezione stradale vede, accanto alla sede viaria larga 8,00 metri, la presenza di due marciapiedi di larghezza notevolmente variabile. È inoltre presente una pista ciclabile non protetta che si sviluppa lungo il lato sud della via e che iniziando poco dopo l’intersezione con via Guatelli prosegue inoltrandosi verso il centro attraversando piazzale Grandi.
Via Zani, che continua poi in via Mazzini, inoltre presenta intersezioni regolate a semplice precedenza con diverse vie urbane quali via Gialdi, via Barabaschi, via Toscanini, via Guatelli, via Romagnosi, via Petrarca, via Mentana, via Cittadella e via Mascagni.
La via è disseminata dalla presenza di abitazioni, ma anche di un ufficio postale e di esercizi commerciali, questi ultimi soprattutto a partire dall’intersezione con via Barabaschi e via Toscanini.
L’attuale conformazione della via favorisce un utilizzo non corretto delle stessa soprattutto per quello che riguarda la sosta, in quanto non è raro riscontrare la presenza di automobili parcheggiate a cavallo del cordolo di separazione tra strada e marciapiede o lungo la pista ciclabile di cui si è detto in precedenza, con conseguente restringimento della carreggiata utile (che non permette il transito contemporaneo di due veicoli procedenti in senso opposto) e impedimento alla corretta circolazione dei ciclisti.
La soluzione che si propone prevede la modifica della sezione stradale, con conseguente allargamento dei marciapiedi. Inoltre si procederà anche al rialzo della via fino a livello marciapiede dall’intersezione con via Barabaschi e via Toscanini a quella con via Mascagni.
Tutta la via sarà poi pavimentata in masselli autobloccanti, così come i marciapiedi. Tale soluzione, unitamente al restringimento della carreggiata a 7,50 m e al rialzo di una porzione della via, ha lo scopo di mettere in allerta gli utenti in merito al cambiamento di localizzazione della sede viaria. In effetti l’approssimarsi di un ambiente urbano, fruito da veicoli a motore, ma anche da pedoni e ciclisti, è reso evidente dal cambio di pavimentazione che induce gli automobilisti a procedere con maggiore cautela; lo stesso fine è raggiunto dal livello unico di strada e marciapiede dal punto di vista altimetrico.
Il restringimento della carreggiata, infine, unitamente alla posa di dissuasori e alla riorganizzazione del parcheggio posto davanti all’ufficio postale, sfavorisce la sosta selvaggia.
L’intervento di fornitura e posa dei masselli superficiali è sponsorizzato da un soggetto terzo consistente in un’associazione che raccoglie produttori di manufatti cementizi, con lo scopo di testare i materiali prodotti e di promuovere l’utilizzo degli stessi.
Si propone anche la sistemazione dell’intersezione tra via Mazzini, proseguimento di via Zani, e via Mascagni in previsione del sottopasso ferroviario che percorrerà quest’ultima, attraverso una rotatoria compatta con precedenza ai flussi circolanti nell’anello che regolerà la circolazione anche delle vie Petrarca e Mentana il cui regime circolatorio viene modificato dal Piano Urbano del Traffico in maniera tale che i sensi unici di marcia delle stesse vengano invertiti rispetto alla situazione attuale.
Vi sarà un’ulteriore inversione del senso unico di marcia in via Cittadella per favorire le manovre del mezzo di svuotamento dei cassonetti dei rifiuti solidi urbani che saranno posti in spazi ricavati in una delle aiuole della zona del parcheggio, in una posizione meno visibile rispetto all’attuale.
L’estensione dell’intervento va quindi dall’intersezione tra via Zani e via Gialdi, limite dei lavori di realizzazione della rotatoria tra via Zani e via Gramizzi da poco conclusi, fino all’intersezione tra via Mazzini e via Mascagni. Il progetto si coordina con quello di risistemazione di piazzale Grandi, in corso di redazione, e tiene conto di una futura sistemazione dell’area antistante l’edificio in passato destinato a macello.
Infine, dal momento che l’intervento andrà ad interessare aree attualmente di proprietà privata, andrà prevista una certa somma da destinare ad esproprio.
L’intervento è articolato in più stralci successivi con diverse tipologie di lavorazione. L’oggetto del presente appalto sono i soli lavori stradali riguardanti via Zani a partire dall’intersezione con via Gialdi fino all’intersezione con via Mascagni, compreso il parcheggio antistante l’ufficio postale, ma esclusa la rotatoria posta all’intersezione tra via Mazzini e via Mascagni. In questo primo stralcio sono dunque compresi tutti i lavori di demolizione, la sistemazione dei sottofondi stradali, la sistemazione dei sottoservizi, compresi l’impianto fognario e quello d’irrigazione e la posa di tutti i cordoli, nonché la posa dell’impianto di segnaletica verticale ed orizzontale. 
L’intervento di fornitura e posa della pavimentazione in masselli autobloccanti sarà invece gestito direttamente dal soggetto associativo di cui si è come accennato in precedenza che si è offerto di finanziare parte dell’opera.
Gli interventi di sistemazione dell’arredo urbano e dell’impianto d’illuminazione, nonché di sistemazione a verde dell’opera saranno invece oggetto di appalti successivi, così come la realizzazione della rotatoria posta nei pressi dell’ex macello.

 Data di creazione: 24/07/2003







VIA ZANI: AL VIA I LAVORI DI RIPRISTINO DELLA PAVIMENTAZIONE
L’intervento inizierà lunedì 20 agosto e prevede la chiusura della via per stralci funzionali

Fidenza, 13 agosto 2007Nel quadro del “Progetto Ulisse: strade nuove”, la settimana prossima inizieranno i lavori di ripristino della pavimentazione di via Zani. L’intervento, reso necessario a causa dei problemi di non corretta posa dei masselli autobloccanti, è a totale carico di Assobeton, il soggetto privato sponsor del progetto stesso.
L’amministrazione comunale di Fidenza, che ha appoggiato il progetto condividendone l’obiettivo di incrementare l’utilizzo dei masselli autobloccanti nelle pavimentazioni stradali, ha chiesto che l’intervento sia risolutivo delle problematiche.
L’intervento di ripristino della pavimentazione stradale in via Zani inizierà lunedì 20 agosto e terminerà il 2 settembre. I lavori procederanno per stralci in modo da ridurre al minimo i disagi per la circolazione. A seconda dei tratti di intervento saranno di volta in volta predisposte le modifiche alla viabilità, opportunamente indicate da apposita segnaletica provvisoria, che prevedono in alcuni tratti il senso unico alternato e in altri la chiusura totale al traffico.

 Data di creazione: 13/08/2007
Data di modifica: 13/08/2007




MANUTENZIONE E RIPRISTINO DELLA PAVIMENTAZIONE IN VIA ZANI
Gli interventi inizieranno mercoledì 12 maggio e comporteranno modifiche alla viabilità

Fidenza, 10 maggio 2010 - Dopo la pesante stagione invernale, via Zani oggi presenta in più punti una situazione di dissesto della pavimentazione, dove il potere autobloccante dei masselli è venuto meno.
Al fine di ripristinare le adeguate condizioni di sicurezza e decoro della pavimentazione, a partire da mercoledì 12 maggio inizieranno gli interventi di ripristino su tutta la via.
Una prima fase dei lavori prevede l’indagine sulle cause che hanno determinato gli ammaloramenti e a tal fine si procederà alla rimozione delle parti in cui sono presenti maggiori problematicità e all’esecuzione, mediante laboratorio certificato, delle prove di carico su piastra per accertare le motivazioni del dissesto e verificare se lo stesso, oltre che alle condizioni ambientali dei mesi scorsi, sia da ricondurre anche a problemi specifici di sottofondo, di cedimenti dei sottoservizi o di posa della pavimentazione.
Gli interventi saranno effettuati, tempo permettendo, a partire dalle ore 9.00 di mercoledì 12 maggio. Nella seconda fase dei lavori, una volta definite le cause, si procederà a seconda dei risultati al ripristino delle aree ammalorate. Durante l’esecuzione dei lavori, la viabilità sarà parzialmente deviata su via Gialdi - via Campanini, fino a ricongiungersi con via Mazzini sulla rotatoria dell’ex Macello.
Per ogni informazione o chiarimento sui lavori e sull’organizzazione della viabilità è possibile contattare l’U.O. Mobilità Sostenibile del Comune di Fidenza (0524 517.284).

 Data di creazione: 10/05/2010
Data di modifica: 10/05/2010




"L’intervento di fornitura e posa della pavimentazione in masselli autobloccanti sarà invece gestito direttamente da un soggetto associativo privato che si è offerto di finanziare parte dell’opera.." in questa frase prelevata dal sito del Comune dice tutto sui motivi per cui con cadenza anche semestrale la via, pavimentata con autobloccanti di arredo urbano) necessita qualcosa di più di una ordinaria manutenzione. Nello stesso documento si ribadisce che "L’intervento di fornitura e posa della pavimentazione in masselli autobloccanti sarà invece gestito direttamente dal soggetto associativo di cui si è come accennato in precedenza che si è offerto di finanziare parte dell’opera."
Le cose sono andate storte e già nell'agosto 2007, precisamente il 13 agosto, il Comune dichiarava: " Nel quadro del “Progetto Ulisse: strade nuove”, la settimana prossima inizieranno i lavori di ripristino della pavimentazione di via Zani. L’intervento, reso necessario a causa dei problemi di non corretta posa dei masselli autobloccanti, è a totale carico di Assobeton, il soggetto privato sponsor del progetto stesso.
L’amministrazione comunale di Fidenza, che ha appoggiato il progetto condividendone l’obiettivo di incrementare l’utilizzo dei masselli autobloccanti nelle pavimentazioni stradali, ha chiesto che l’intervento sia risolutivo delle problematiche."
Questo intervento non ebbe il risultato sperato tanto che fu ripreso più volte sino ad arrivare ad oggi in cui il Comune è costretto a prendere il seguente provvedimento "al fine di ripristinare le adeguate condizioni di sicurezza e decoro della pavimentazione, a partire da mercoledì 12 maggio inizieranno gli interventi di ripristino su tutta la via. Una prima fase dei lavori prevede l’indagine sulle cause che hanno determinato gli ammaloramenti e a tal fine si procederà alla rimozione delle parti in cui sono presenti maggiori problematicità e all’esecuzione, mediante laboratorio certificato, delle prove di carico su piastra per accertare le motivazioni del dissesto e verificare se lo stesso, oltre che alle condizioni ambientali dei mesi scorsi, sia da ricondurre anche a problemi specifici di sottofondo, di cedimenti dei sottoservizi o di posa della pavimentazione."

Il provvedimento ci sembra opportuno, ma tutta la vicenda è indicativa di innegabili leggerezze nell'affidamento e nei controlli in corso lavori relativamente alle opere eseguiti sfruttando il sistema di finanziare i lavori pubblici col sistema della contropartita alla concessione di permessi o all'affidamento di lavori pubblici sulla base di stime dei valori gonfiate. Questo sistema, che permette, nel caso degli appalti, di dirottare all'ente locale, finanziamenti pubblici purtroppo è diventato norma, non solo Fidenza. In questa situazione diventa fondamentale l'assoluta indipendenza degli uffici tecnici comunali dal sistema imprenditoriale privato e da quello delle cooperative di costruzione (codice etico).  

1 commento:

  1. È finito, da gran pezza, il tempo in cui, l'unico problema di Via Zani (che noi conoscevamo soltanto col nome di La Citädèlla), aveva come unico problema la märlötta dell'omonima osterìa. La maniglia della porta d'ingresso, era difettosa e l'oste ad ogni avventore che entrava o usciva, urlava: "La marlöttaaaa!!!" A dire: "Chiudi bene, manovrando la maniglia!!!".

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Ädèssa a vüätar . Adesso a voi