giovedì 18 marzo 2021

Un minuto di silenzio per ricordare tutte le vittime del covid.



 Alle ore 11 in punto il Sindaco Andrea Massari, accompagnato dal gonfalone cittadino e dai rappresentanti della Polizia Locale, della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza, è arrivato in piazza Garibaldi, sovrastata dalla bandiere a mezz’asta, per onorare tutte le persone che sono mancate a causa della pandemia.
Sessanta secondi di silenzio cui ha fatto seguito, poco dopo, la deposizione di una corona d’alloro nel Camposanto
“Ore 11.00 del 18 marzo. Tutti i Sindaci d’Italia in silenzio davanti alle bandiere a mezz’asta. Perché ogni guerra ha bisogno di fermarsi, almeno per un attimo, per ricordare chi è caduto. Non è un rito, non è una cosa formale. E’ un modo – il più umano, il più profondo e il più sincero – per confermarci che saremo insieme fino in fondo e faremo tutto e anche di più per bloccare il mostro. Succede sempre così, in guerra”, 
ha dichiarato il Sindaco, ricordando che
“in piazza Garibaldi e poi al Camposanto, dove ho depositato una corona di alloro, oggi vi ho portati tutti con me, in questo 18 marzo divenuto simbolo di dolore e di lotta, scolpito nell’anima dalla foto della fila interminabile di camion militari che in questa data, un anno fa, trasportavano le salme fuori da Bergamo”.
Il dolore in guerra non ha barriere e quel dolore era identico a quello provato a Fidenza, dove negli stessi giorni “l’Ospedale di Vaio combatteva come un leone insieme a tutta la Città, per non schiantare sotto al peso della paura e di una aggressione che combattevamo quasi senza armi”.


Il 18 marzo ci ricorda, così, che 
“questa guerra è la nostra guerra, il dolore di chi ha perso un amico o un pezzo di famiglia è il nostro dolore. E la gioia che arriverà con la vittoria sarà, prima di tutto, il più forte degli abbracci a chi è stato portato via”.
Massari ha voluto ringraziare per la partecipazione alla cerimonia i vertici della Polizia Locale, della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza che sono intervenuti, oltre ai consiglieri comunali Gianfranco Uni e Giuseppe Comerci che hanno voluto essere presenti al Camposanto.


5 commenti:

  1. andrea cabassa20 marzo 2021 20:01

    qualcuno sa dirmi quando ricorre la giornata per ricordare i morti per la "stupidità della gente" che ha detta di qualcuno circa un anno fa sarebbe stato il vero mostro e non il virus................

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    1. Franco Bifani20 marzo 2021 23:33

      Sii più sintetico è chiaro, non ho capito a chi o che cosa ti riferisci, così poi ti rispondo.

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  2. andrea cabassa21 marzo 2021 08:43

    quando è passata la maratona a fidenza in febbraio 2020 "qualcuno" in un noto video a precisa domanda su come andasse rispondeva che il problema erano le fake news e dopo alcuni secondi di silenzio affermava che non ci avrebbe ucciso il virus ma la stupidità della gente. il venerdì sera in una telefonata al sindaco avevo espressamente chiesto in veste politica di fermare carnevale e maratona visto che fiorenzuola aveva chiuso tutto ma mi è stato risposto che non c'erano elementi per farlo. sarà difficile quantificare i contagiati durante l'evento ma fra vicinanza e uso dei bagni chimici direi un bel numero.

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    1. Franco Bifani21 marzo 2021 16:52

      Eh, Andrea, ogni tanto diàmo cibo alla Speranza. Pensa a quanti, medici e infermieri compresi, sono ostinatamente e orgogliosamente nomask e novax. Bonaccini non li farebbe lavorare. Io, in caso di COVID, gli farei pagare tutte le spese ospedaliere.

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  3. Franco Bifani22 marzo 2021 12:16

    Ho appena saputo che è morte Fausto Maria Pico. Ci conoscevamo da una vita. Mi dispiace molto. Faccio le mie condoglianze soprattutto alla cara Francesca, sua unica figlia, anche lei conosciuta fin da piccina.

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Ädèssa a vüätar . Adesso a voi