venerdì 10 maggio 2013

Comune: Mario Cantini a rischio?




E' arrivata in piazza come un fulmine a ciel sereno, lasciando indifferente l'unico piccione presente, la notizia che il Sindaco Mario Cantini potrebbe essere dimissionato per legge per incompatibilità di carica. La notizia è stata diffusa oggi 10 maggio con l'articolo de "la Gazzetta di Parma" pubblicato sul web che riprendiamo sotto.
Ma l'evenienza non trova impreparato il Sindaco fidentino che ha spiegato di aver incaricato i suoi tecnici di esaminare il decreto. Nel frattempo abbiamo colto questo fuori onda che tuttavia dovrebbe subire audiomodifiche:

video
Copyright PB

Comuni: Mario Cantini e Maria Teresa Guarnieri a rischio?

Comune: Mario Cantini a rischio?
Il sindaco di Fidenza Mario Cantini e Maria Teresa Guarnieri, capogruppo di Altra Politica in Consiglio a Parma, potrebbero avere problemi di incompatibilità. In futuro Cantini e la Guarnieri, come altri, potrebbero essere chiamati a scegliere fra lavoro e impegno nelle istituzioni. Al momento però ci sono diversi punti controversi da chiarire.
Il decreto legislativo 39 dell'8 aprile 2013, in vigore dal 4 maggio - fa notare il sito Parmadaily - prevede che chi lavora con incarichi dirigenziali nelle pubbliche amministrazioni non possa far parte del Consiglio e della giunta di Comuni con più di 15mila abitanti.
Il sindaco di Fidenza Mario Cantini è direttore amministrativo dell'ospedale di Vaio. Maria Teresa Guarnieri è direttore dell'Asp fidentina. Secondo il nuovo decreto, questi ruoli diventano incompatibili con le cariche in giunte e Consigli comunali di città con più di 15mila abitanti.
Interpellato dalla Gazzetta, per ora Cantini non si sbilancia: spiega che i suoi tecnici stanno valutando l'interpretazione dei punti del decreto su cui ci sono incertezze. E se sarà costretto, Cantini aggiunge che valuterà le scelte da fare.



2 commenti:

  1. Avevo già sentito ventilare questa possibilità. Per ora la mia domanda è:15mila abitanti sì e 15mila e uno no?

    RispondiElimina
  2. Mario, nun ce lassà!

    RispondiElimina

Ädèssa a vüätar . Adesso a voi