Amici
Alberi
Gli alberi! Vivono con noi e per noi: unici esseri che danno
tutto senza chiedere niente. Si nutrono da soli, ci regalano legna, fiori, frutti,
profumo, riparo, bellezza … e tanta aria pura.
Non pensiamo mai alla sensazione di pace che ci offrono i
viali di platani che corrono lungo via Trento o via Caduti di Cefalonia e la
freschezza che ci manda quando i tigli di via Gramsci sono in fiore.
In autunno ci lamentiamo delle foglie che coprono i
marciapiedi però fotografiamo i boschi che ci rimandano l’oro e il rosso del
sole estivo in segno di saluto.
Oggi vi prego di venire a rivedere, con il pensiero e con il
cuore, il vialetto dei mûr che porta alla chiesa di Cabriolo.
I gelsi ci aspettano tra maggio e giugno con i loro straordinari
frutti bianchi e rossi, sugosi e dolci. Ce ne sono tanti e per tutti “gratis”.
Un tempo erano la meta dei “fuoriporta” dei fidentini. A
piedi o in bicicletta con la merenda al sacco si andava a mangiare i mûr del
Cabriolo. Bambini e adulti con il viso, le mani, e le magliette impiastricciati
staccavamo e mangiavamo quelle deliziose leccornie … ma non si portavano a casa:
erano un dono simile alla manna che Dio mandava ogni giorno agli ebrei nel
deserto e che doveva bastare per quel giorno.
Rami spezzati, foglie e frutti ovunque ma gli alberi
sembravano dire “non importa, poi mettiamo tutto a posto, è una festa!”.
E’ vero la natura ci offre con generosità mille occasioni
per feste straordinarie.
I mûr certamente vogliono che io dica che non sono solo
alberi festaioli, sono persone “serie” per centinaia di anni e in tutto il
mondo hanno offerto le loro foglie cuoriformi ai bachi da seta e fornito l’elemento
per il tessuto più bello che ci sia: la seta.
Se voleste notizie più complete sui mûr la trovate sui libri
o su google, io vi do un consiglio: allevate bachi da seta; è una esperienza
facile e indimenticabile. E capirete anche quali prestigiosi personaggi sono i
bachi da seta!
effe
Mirella: albero di fico a Ficarolo di Rovigo. |
Poesie...
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