lunedì 23 dicembre 2019

Natale ... a mani vuote ... come il pastore


BUON NATALE 2020 

“Se ci diamo la mano, i miracoli si fanno
e il giorno di Natale durerà tutto l'anno”.  
Gianni Rodari

Queste parole esprimono bene il desiderio e la speranza del mondo intero, che pur martoriato da ingiustizie, guerre ed indifferenza, celebrando il Natale vuole rinforzare la speranza di poter offrire più amore fraterno e più gioia all'umanità intera.


Lambert Nobel, alla domanda: "Perché è nato Gesù", risponde così:

"Sono nato nudo, dice Dio,
Affinché tu sappia spogliarti di te stesso.
Sono nato povero,
Affinché tu possa considerarmi l’unica ricchezza.
Sono nato in una stalla,
Affinché tu impari a santificare ogni ambiente.
Sono nato debole, dice Dio,
Affinché tu non abbia mai paura di me.
Sono nato per amore,
Affinché tu non dubiti mai del mio amore.
Sono nato di notte,
Affinché tu creda che posso illuminare qualsiasi realtà.
Sono nato persona, dice Dio,
Affinché tu non abbia mai a vergognarti di essere te stesso.
Sono nato uomo,
Affinché tu possa essere “dio”.
Sono nato perseguitato,
Affinché tu sappia accettare le difficoltà.
Sono nato nella semplicità,
Affinché tu smetta di essere complicato.
Sono nato nella tua vita, dice Dio,
Per portare tutti alla casa del Padre".



Ma quanto è difficile per noi che ci sentiamo incapaci e spesso siamo a mani vuote...

"La notte in cui nacque Gesù, gli angeli portarono la buona notizia ai pastori. 
C’era un pastore poverissimo, tanto povero che non aveva nulla. 
I suoi amici decisero di andare alla grotta portando qualche dono ed invitarono anche lui. Ma lui diceva: “Io non posso venire, sono a mani vuote, che posso fare?”.
Ma gli altri tanto dissero e fecero, che lo convinsero. 
Arrivarono dov’era il bambino, con sua Madre e Giuseppe. Maria aveva tra le braccia 
il bambino e sorrideva, vedendo la generosità di chi offriva cacio, lana o qualche frutto.
Scorse il pastore che non aveva nulla e gli fece cenno di venire. 
Lui si fece avanti imbarazzato.
Maria, per avere libere le mani e ricevere i doni dei pastori, 
depose dolcemente il bambino tra le braccia del pastore che era a mani vuote…"
Silvano Fausti

Il dono è tale, se è condiviso: noi che con gioia accogliamo Gesù Bambino a nostra volta lo doniamo, testimoniando la sua vita, il suo amore e la sua gioia!

Auguri di ogni bene!
p. Mario
Malawi - Africa

4 commenti:

  1. Marisa Guidorzi23 dicembre 2019 12:02

    Il Natale è veramente gioia e letizia? o ci mette piuttosto davanti a tutto ciò che non siamo, che abbiamo perso o che non abbiamo mai avuto? Chi riesce a godere delle cose semplici come i pastori del presepe, chi percorre quel viaggio dentro di sé che ha guidato i Magi alla grotta di Betlemme? Ci è rimasto un grande involucro spesso vuoto e allora pensi alla futilità del regalo senza amore, del sorriso stampato sulle labbra, delle parole che volano: ti guardi dentro e cerchi le vere ragioni per essere ogni giorno grata della Vita che ti viene donata.

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    1. Marisa, sei una grande donna! Auguroni di Buon Natale e Buon anno!

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    2. Marisa Guidorzi23 dicembre 2019 23:50

      Grazie Franco! Tanti Auguri di cuore a te.

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  2. Ma il pastore sarà poi stato soddisfatto? Magari si aspettava un panettone o un pandoro.

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