lunedì 25 agosto 2014

Il "Parco Guernika" diventa "Parcheggio Guernika"

Ecco cosa appariva attorno alle dieci di oggi il Parco Gernica dopo che altri due alberi sono stati sacrificati nel nobile intento di creare 15 posti auto a pagamento. 
Il comunicato del Comune non lasciava dubbi e parlava di “ Riqualificazione del Parcheggio Guernika” di Via Mazzini aggiungendo che " tale intervento ha come obiettivo principale l'incremento di n.15 posti auto rispetto a quelli a tutt'oggi esistenti nel parcheggio, per un totale complessivo di 61 posti auto, da porre a servizio del centro storico. L’importo complessivo delle opere ammonta a euro 50.000,00 e la direzione dei lavori ed il coordinamento della sicurezza saranno a cura dei tecnici del servizio infrastrutture".

Il nome del parco non ancora univoca denominazione:
Gernica nella targa stradale, Guernika per il comunicato del comune.
Per gli spagnoli è Guernica, Gernika-Lumo per i baschi.



Com'era al suo esordio cittadino

I giardinetti di Via Mazzini negli anni cinquanta era un vasto spiazzo liberato dai resti della rocca e degli edifici ad essa legati. Sullo sfondo il Cinema Centrale la cui area è da tempo completamente "condominiata". 
Il disegno del parco è semplice come usava allora, il nome, che successivamente gli fu attribuito, di Guernica o meglio Gernika-Lumo, rimandava al ricordo dei bombardamenti subiti Fidenza. 
Era tuttavia alla Pace che il parco voleva rendere omaggio prima ancora che non fosse dedicato alla Pace il giardino del quartiere Luce. 


Già da qualche anno le righe blu occupano due terzi dell'area. 

8 commenti:

  1. Che si debbano abbattere alberi per creare posti auto, va contro ogni logica: formale, naturale, antropologica, civile, urbanistica e, financo sentimentale, toh.

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  2. Per 15 posti auto si tagliano alberi con oltre cinquant'anni di vita.
    E' possibile? E' possibilie far intervenire le autorità competenti per far pagare i responsabili di questo scempio!!!
    E' idiozia, idiozia

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  3. E per 15 posti auto in più si distrugge un giardino con alberi che hanno più di cinquant'anni?
    Non sarebbe stato meglio rendere più fruibile il mezzo di trasporto pubblico e scoraggiare i fidentini ad usare i mezzi privati? Circolare per Fidenza è ormai diventata un'impresa impossibile tra: rotonde, sensi unici, parcheggi sempre occupati, perdita di tempo per il ritiro del ticket, quando finalmente si trova il posto..
    Diradare il traffico automobilistico sarebbe un vantaggio per tutti i cittadini: meno inquinamento, più salute.
    Speravo che il sindaco in carica, dopo le promesse elettorali, mirasse a conservare, più che a distruggere i siti migliori della città: anche se le decisioni erano state prese dalla precedente amministrazione, non si poteva derogare e salvare quel bel giardino?

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  4. 1 albero per di più bruttino

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  5. Le cose si fanno: c'è un giardino? va mantenuto e curato. L'albero? Non era un albero autoctono, una bella quercia che crescerà, per dire. Ma se si ama il proprio paese, se lo si vuole migliore, non un butta là, un giardino lo si può migliorare, con la conoscenza del tempo moderno.
    Questa SCELTA, un parcheggio? un parcheggio non cresce, resta squallido. E'l nà éd d'incredibil!
    Già quell'obbrobrio arancione... A quando l'abbattimento della torre dei Gesuiti?

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  6. Piccoli amministratori crescono, questi sono i primi vagiti, già con rigurgito acido della pappa, trita e ritrita.

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  7. Se non sbaglio in quell'area dovrebbe sorgere un parcheggio a due piani con in alto un giardino. Gli amministratori dovrebbero illustrare bene il progetto e dire quando si farà più o meno. Mi sembra anche che i soldi dovessero venire dalla fabbrica del freddo. E' già un po' di anni che c'è però...

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  8. Quei soldi della fabbrica del freddo essendo destinati ad opere di parcheggio al servizio del centro città sono stati utilizzati per l'ampliamento del parcheggio del cimitero. All'incirca erano meno di un terzo di quanti ne servivano per un parcheggio a due piani. Rimarrà un sogno per tempi futuri, ma molto futuri.

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Ädèssa a vüätar . Adesso a voi