lunedì 25 agosto 2014

PSC: cosa cambia in centro

Il Palazzetto Don Bosco di
Via Berzieri è destinato a sparire
C'è ancora un po' di tempo prima dell'approvazione definitiva del PSC, vediamo nel frattempo alcuni cambiamenti che riguardano il centro cittadino o la prima periferia. 

L'indirizzo sembra quello di riportare verso il centro iniziative urbanistiche residenziali riqualificando alcune aree altrimenti non utilizzate e liberandone altre. E' presto per dire che la spinta urbanistica dei nuovi quartieri a sud della città sia terminata, troppi terreni sono in mano ai costruttori alcuni dei quali in difficoltà
Passando ad esaminare alcune schede di comparto del PSC possiamo dire che quelli che si prospettano non sono cambiamenti di poco conto. Ne indichiamo alcuni che riguardano gli istituti scolastici Paciolo ed Ongaro ed altre aree tra cui quelle attualmente occupate dal Centro Commerciale della Coop e dal Palazzetto Don Bosco.
Vedere attuati questi progetti non dipende tuttavia dal PSC, ma da fattori economici e dall'avverarsi o meno di ipotesi di crescita che non sono affatto scontate.
Stiamo quindi tranquilli, se abbiamo iscritto i nostri figli al Paciolo o alla scuola Ongaro, finiranno lì il loro ciclo scolastico, la spesa sarà possibile farla alla Coop per qualche anno.

Scuola primaria Ongaro di Via Togliatti
L'area di pregio urbanistico su cui insiste la Scuola Ongaro (scheda comparto 45) già da tempo è oggetto di attenzione. Lo stato abbastanza miserevole della struttura facilità il compito di studiarne una diversa collocazione che è stata individuata nel quartiere Villa Ferro (scheda comparto 46).  L'area della scuola diventa così "ambito urbano da riqualificare a prevalente destinazione residenziale".

Istituto scolastico Paciolo
Individuata col numero di comparto 27 abbiamo l'area attualmente occupata dall'istituto Paciolo verrà resa disponibile al residenziale.
La "strategia urbanistica" è così formulata: "previsione di delocalizzazione dell’istituto scolastico nel nuovo polo di via Croce Rossa e favorire la ricomposizione urbana con un tessuto misto primariamente residenziale. Definire preliminarmente accordo con il soggetto gestore e responsabile dell’attività scolastica per il necessario trasloco della scuola senza riduzioni della complessiva offerta formativa territoriale".
E' quindi in progetto la costituzione di un vero e proprio polo scolastico a nord della ferrovia dove si sta iniziando la costruzione del nuovo Istituto Solari attesa da dieci anni.

Seminario vescovile in quartiere Luce
Nel comparto individuato col numero 36 oggi troviamo il Seminario Vescovile attualmente utilizzato parzialmente, si prevede come "strategia urbanistica" di "realizzare attraverso un intervento di recupero le nuove dotazione per le scuole medie". Oggi la struttura è di proprietà della Diocesi e la procedura che verrà adottata è tutta da vedere così come la tempistica.

Area di Via Mazzini (ex Galaxy) e
 Palazzetto Don Bosco di via Berzieri
La mappa presenta due aree d'interesse, il comparto 44 ed il comparto 33.
Il primo riguarda l'area ex-Galaxy per la quale la "strategia urbanistica" è di "riqualificazione della zona oggetto dell’intervento con la dismissione di attività non congrue con il tessuto edilizio residenziale circostante" e con destinazione residenziale.
Il secondo comparto (33) riguarda una zona importante, quella del glorioso Palazzetto Don Bosco di Via Berzieri posto ai limite della città storica. La "strategia urbanistica" è quella di "favorire l’intervento di riqualificazione dell’area con un mix di funzioni insediabili valutando la possibilità di inserimento nel sottosuolo di parcheggi pubblici o di uso pubblico".

Centro Commerciale di Via Giavazzoli
Molto farà discutere la delocalizzazione del centro commerciale, posto all'intersezione di via XXIV Maggio con via Cairoli, che si porterà in San Michele Campagna dove già troviamo concentrato l'outlet e Fidenza Village. Si prevede infatti la "riconversione dell’area come ambito residenziale con relative nuove dotazioni territoriali in rapporto al completamento dell’insediamento del comparto “I Gigliati” in corso di attuazione". 
L'area caratterizzata attualmente dalla presenza del centro commerciale con relative pertinenze diventerà abitativa (minimo 50%) e conserverà come funzione complementare quella commerciale, direzionale e di servizio. Il riferimento al comparto de “I Gigliati”, citato come strategia urbanistica è puramente descrittivo.



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