Buona Settimana Santa a tutti!
Abbiamo vissuto la Quaresima in quarantena per combattere il Coronavirus ed ora tutti desideriamo vivere la Pasqua di Risurrezione, nella speranza di liberarci anche da questa grande tragedia dalle dimensioni epocali e mondiali.

La Settimana Santa con il Triduo Pasquale ci accompagna alla Domenica di Pasqua, per celebrare la Risurrezione di Gesù, ma anche la nostra Risurrezione.
Il dolore, il silenzio, le sirene delle ambulanze, le campane e tante immagini di questa tragedia mondiale, riempiono i nostri cuori con i volti di famigliari e amici che ancora sono in ospedale o ci hanno lasciati per l’eternità, nella solitudine estrema...
Quante volte avranno fatto eco le parole: “Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato”!
Sono convinto che Emanuele ‘Dio con noi’ era ed è con loro e ha fatto e fa sentire loro il nostro affetto e ringraziamento per la loro vita preziosa ai Suoi occhi e per l’Umanità.
“Tutta la varietà, tutta la delizia, tutta la bellezza della vita è composta d’ombra e di luce”
Lev Tolstoj
La nostra giornata è fatta da chiaroscuri, luce e buio, alba e tramonto, caldo e freddo, gioie e dolori, entusiasmi e delusioni, vittorie e sconfitte, sorriso e pianto, serenità e paura, amore e odio, inizio e fine, grazia e peccato, nascita e morte, Vita e Risurrezione!

Le statistiche dicono che in Malawi solo l’11% della gente usa regolarmente il sapone ed anche il “restare a casa” è impensabile per la sua gente che vive all’aperto e fonda la sua economia sul viaggiare lungo le strade, senza sosta, giorno e notte...
Dobbiamo reagire insieme, impegnandoci con le nostre comunità locali a trovare soluzioni realistiche, come procurare mascherine e modificare anche abitudini che possono favorire la diffusione con incontri ravvicinati e con il darsi sempre la mano per il saluto.
È il momento della solidarietà fraterna, ingegnosa e creativa per vincere insieme!
“ Se pregare ti risulta difficile, non arrenderti.Sta fermo, fai spazio a Dio, lasciati guardare da Lui e Lui ti riempirà della Sua pace”.
Papa Francesco
Questo è l’augurio che ci facciamo, preparandoci a vivere la Pasqua di Risurrezione, collaborando con lo Spirito per far fruttificare questo momento di dolore e di morte, come seme che fa sbocciare e germogliare una nuova vita per noi e per il mondo intero, che porti frutti abbondanti di una umanità rinnovata nella fratellanza solidale e gioiosa Dio fa fiorire la vita in tutte le sue forme e la sua unica autentica gioia è l’uomo vivente, e “l’uomo finalmente promosso uomo è il Cristiano”, afferma don Primo Mazzolari.
Tutti siamo chiamati a vivere da Popolo di Risorti!
Saluti e auguri di forza propositiva, pazienza serena
e speranza forte alimentate dall’amore vero.
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