venerdì 31 gennaio 2025

Alessandro Stefanini lascia il Consiglio Comunale

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Il sindaco Davide Malvisi:
Lo ringrazio per il servizio reso alla comunità. Il suo è stato un contributo fondamentale”


ALESSANDRO STEFANINI LASCIA IL CONSIGLIO COMUNALE 
PER IMPEGNI DI LAVORO

 "Ringrazio tutti coloro che mi hanno sostenuto con il loro voto alle elezioni, ma purtroppo, a causa di novità che hanno mutato significativamente i miei impegni di lavoro, mi vedo costretto a non dar seguito al mandato amministrativo che mi è stato dato dagli elettori”.

mercoledì 29 gennaio 2025

Stasera ero in centro e...

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 Edicole fidentine

Stasera ero in centro e mi serviva la Gazzetta di Parma, con mio grande stupore mi sono accorta che non ci sono più edicole. Dopo la chiusura dell'edicola Babilonia per acquistare una copia sono dovuta andare in periferia. Non rimane che un'iconico gazebo in piazza con la scritta 'Gazzetta di Parma' che tristemente ci ricorda il nostro quotidiano locale. 

 Roberta         





lunedì 27 gennaio 2025

Il Carnevale smascherato 2. Effemeridi borghigiane di Fausto Negri

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Il Carnevale smascherato 2

(Articolo precedente)

A Borgo San Donnino

Nel Duomo della nostra città, nella torre di destra, sopra la misura del Trabucco, una formella rappresenta “il volo di Alessandro Magno” i quale, per poter vedere tutto il suo grande regno, viene portato in alto sul suo trono da due grifoni che cercano di prendere due pezzi di carne posti su lunghe lance (forse un rimando simbolico all’Ascensione di Cristo al cielo)

I Borghigiani però, secondo una antica tradizione, hanno sempre interpretato questo bassoriliveo come “la Berta che fila”. I rigonfiamenti sulle cime delle aste venivano infatti interpretati come gomitoli di lana che venivano filati dalla madre dell’imperatore Corrado che si chiamava Berta.

Ebbene, come il Pincolini racconta, attorno a questo bassorilievo “facevasi, nella vigilia del Santo Protettore Donnino, pazze danze, schiamazzi, smorfie e grottesche forme di baldoria”.

Nostra Aetate: Una Svolta Epocale, Ma Quanto Abbiamo Realmente Imparato?

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La dichiarazione Nostra aetate (letteralmente, "Nel nostro tempo") è uno dei documenti del Concilio Ecumenico Vaticano II. La dichiarazione riprende il tema dei rapporti tra la Chiesa cattolica e le religioni non-cristiane.
La prima bozza, denominata Decretum de Judaeis (letteralmente, "Decreto sugli Ebrei") fu completata nel novembre 1961 da Giovanni XXIII e il testo definitivo fu pubblicato il 28 ottobre 1965, durante il pontificato di Paolo VI.
Il documento è composto da cinque punti:
  • un'introduzione;
  • il riconoscimento del senso religioso nella vita di ciascun uomo;
  • la stima riservata alle genti dell'islam;
  • il vincolo che lega il Cristianesimo all'ebraismo;
  • il principio della fratellanza universale e dell'amore.


Al crocevia fra tre province (Parma, Piacenza e Cremona), e due regioni (Emilia Romagna e Lombardia) c’è un luogo dove, da qualche anno, ha messo le radici la spiritualità benedettina. Il luogo è Vidalenzo, frazione del Comune parmense di Polesine Zibello: un gruppo di case cresciute all’ombra del campanile, come accade per tanti villaggi della nostra vasta e fertile  pianura, abitate da gente laboriosa e tenace. La chiesetta di Santa Franca, posta ai piedi dell’argine maestro (sussidiaria della parrocchiale) è stata fondata nel XIII secolo dai monaci Cistercensi della non lontana Abbazia di Chiaravalle della Colomba. Ora, da qualche anno, a Vidalenzo sono arrivati i monaci benedettini, con una piccola ma vivace comunità denominata “Custodi del Divino Amore”, che nelle terre del fiume hanno saputo creare, in poco tempo, una vera e propria oasi di silenzio, spiritualità e preghiera che guarda anche ai centri vicini, senza distinzioni di province o regioni. (PaoloPanni)


Questo intervento per la giornata della memoria è dei monaci di Vidalenzo.

domenica 26 gennaio 2025

“La donazione di Rino Sgavetta al Comune di Castelvetro Piacentino”.

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Chiedo ospitalità ad Ambrogio, nel suo Blog, per un mio articolo sul pittore Sgavetta apparso su “Strenna piacentina 2024” del dicembre scorso.
La “Strenna piacentina” è una rivista d’arte, curata e diretta dal Cav. Prof. Alessandro Malinverni che presenta interventi che spaziano dall’arte antica a quella contemporanea - architettura, scultura, pittura, arti minori - argomenti di storia e temi che si legano a Piacenza e al suo territorio.
Nel Comitato per la Strenna figura la Dott.ssa Angela Leandri, di origine piacentina da parte di padre, la quale mi aveva proposto, ancora l’estate scorsa, di dare un mio contributo alla pubblicazione annuale suggerendomi uno scritto sulla donazione di Rino Sgavetta al Comune di Castelvetro Piacentino, suo paese natale, di cui aveva notizia. Ho accettato contenta di ricordare il pittore che ho conosciuto e apprezzato in vita.

sabato 25 gennaio 2025

giovedì 23 gennaio 2025

Il Carnevale smascherato 1

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Frate e monaca suonano e danzano – miniatura da libro d’ore, primo quarto del XIV secolo – Londra, British Library.


Nel mondo antico
Un antecedente del carnevale è stato rinvenuto nei Saturnalia romani (17-23 dicembre) feste dedicate al dio Saturno, che alternavano sacrifici beneauguranti a banchetti, giochi, libagioni e scambi di doni. Tali festeggiamenti, il più delle volte, sfociavano in eccessi, in cui era consentito persino lo scambio di ruoli indossando gli abiti altrui. A Natale, accanto alle “pie” pratiche, si organizzavano banchetti, si giocava a dadi (distrazione condannata dai predicatori). In Francia, poi, i chierici di Saint-Pierre de Lilla, eleggevano una sorta di “vescovo dei folli” e poi si concedevano abbondanti bevute. Il 1° gennaio ci si travestiva e si folleggiava. 

I costumi preferiti erano quelli della giovenca e del cervo. 
Per l’Epifania, almeno in Francia, era molto amata la “questua dell’aguilaneuf” (“Al vischio l’anno nuovo!): augurio che i bambini poveri ripetevano ai ricchi chiedendo l’elemosina). Ricordando la visita dei Magi al Bambino Gesù, si preparava una torta nella quale era inserita una fava: chi la trovava era il re della festa.
I Concili della Chiesa romana si diedero da fare per sopprimere i bagordi: quello di Auxerre (573-603) proibì di travestirsi da cervo e di fare regali ‘diabolici’ (sic!); quello di Roma del 743 biasimò le feste di Bacco del 25 dicembre (Brumalia), ancora di moda. Dopo varie condanne, anche le autorità ecclesiastiche presero ad accettare questo genere di festività, scorgendovi una valvola di sfogo all’esuberanza popolare.

lunedì 20 gennaio 2025

I "santi mercanti della neve"

2 commenti:

 Tra fede, cultura e tradizione sono arrivati i giorni dei "santi mercanti della neve". Un tempo le ricorrenze cadevano nei giorni più nevosi dell'anno...



Trascorse tre delle feste più tradizionali e popolari dell’inverno, quella di Sant’Ilario (13 gennaio), quella di San Mauro (15 gennaio) e quella di Sant’Antonio Abate (17 gennaio), mentre la terra “dorme” in attesa della nuova stagione agraria, ecco che entra nel vivo un tempo in cui, tra fede e cultura, si “cammina”  tra una delle leggende forse  più antiche e popolari delle terre di campagna, quella dei “Santi mercanti della neve”; definizione, questa, che deriva dal fatto che le ricorrenze cadrebbero nei giorni più nevosi dell’anno, ma anche in quelli che aprono le porte ad un primissimo e leggero spiraglio di primavera. Se è vero che la neve, da un po’ di anni a questa parte, almeno dalle nostre parti, è divenuta una rarità e stiamo assistendo al susseguirsi di inverni piuttosto miti, è altrettanto vero che storia e memoria, anche quando sconfinano nel mito o nella leggenda, sono un patrimonio da custodire e tramandare.

domenica 19 gennaio 2025

La città nascosta nel centro di Fidenza

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"L'archeologia urbana è complicata, non sempre si può scavare aree ampie, ma quando ci si riesce, come accade nell'area dell'ex convento di San Giovanni in piazza Svelata. Si passa dall'età moderna al medioevo, s'intuiscono chiese scomparse e sconosciute e si arriva agli strati romani, e forse anche all'orizzonte celtico."
Questa breve nota accompagna il filmato "La città nascosta sotto l'altra città, archeologia urbana nella pianura Padana: scavi a Fidenza" che ci aggiorna sulle "Scoperte archeologiche nel centro di Fidenza (Parma)".
Il filmato, che riprendiamo qui sotto, è visibile sul canale YouTube "ArchaeoReporter".

giovedì 16 gennaio 2025

Quando don Felice andava a canestro nel "Palazzetto" Don Bosco di Fidenza

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Prima di passare la parola a Paolo Gandolfi, Germano Nencini, Silvano Minotti e Angelo Stecconi, per un "amarcord" rendiamo omaggio a quest'altro "veterano" del Palazzetto "Don Bosco" di via Berzieri, l'allora trent'enne Don Felice Castellani.
Fin dall'inizio a lui era stata affidata dal Vescovo Mario Zanchin la cura della importante struttura e l'assistenza spirituale dei frequentatori, atleti o non atleti. E furono anni "felici". 
Come Felice sia arrivato a canestro non lo sappiamo, ma il canestro era, senz'ombra di dubbio, da tre punti. 
L'immagine che ho scelto per questa introduzione risale al dicembre 1965  e val più di una foto, l'indimenticato Don Lino Cassi ne è l'autore. 
(Ambrogio Ponzi)

mercoledì 15 gennaio 2025

Giorno della Memoria 2025 - FIDENZA È MEMORIA

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Giorno della Memoria 2025 a Fidenza.
La giornata è stata istituita in ricordo delle vittime dell’Olocausto, per commemorare lo sterminio e le persecuzioni del popolo ebraico, nonché dei deportati militari e politici italiani nei campi di sterminio nazisti.
Il Giorno della Memoria 2025 sarà celebrato con eventi, testimonianze e momenti di riflessione a dimostrazione di una persistente coscienza, da parte della città,  della necessità storica e culturale di trasmettere la memoria dei fatti che hanno segnato il Novecento e tutta la storia dell’umanità.  
   Il palinsesto degli eventi organizzati in occasione del 27 gennaio è ricco, diffuso ed aperto a tutte le cittadine e a tutti i cittadini.  
Si tratta di 10 iniziative di diverso tipo: presentazione di libri, mostre, cortei, concerti, proiezioni e visite guidate.                                   MP


GIORNO DELLA MEMORIA 2025
lunedì 27 gennaio
FIDENZA È MEMORIA
"Occorre la spina acuta della memoria perchè torni viva la rosa"

martedì 14 gennaio 2025

Tempi di scelta - Storie di quattro luoghi

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Ci troviamo di fronte ad una mostra importante che ci riporta ad un tragico momento del passato. Quattro eventi, altrettanti momenti di un complesso scenario di guerra che ha investito la nostra regione nell’estate-autunno di quel 1944, quando l’Appennino tosco emiliano era la linea di un fronte di guerra in cui tutte le regole, dettate dalla personale e collettiva umanità, non avevano più alcun valore etico.

lunedì 6 gennaio 2025

I tre Cercatori con buona scorta di cammelli

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 I re magi: chi erano davvero? - Foto di OpenClipart-Vectors da Pixabay

"I magi questi (s)conosciuti. Si potrebbe titolare così l'atteggiamento generale nei confronti dei "misteriosi" personaggi che il 6 gennaio portano i doni a  Gesù Bambino, la cui carta di identità "ufficiale" (contenuta nel Vangelo di Matteo) è stata arricchita nel corso dei secoli da una lunga, fantasiosa e multiforme tradizione. Dunque conosciuti, anzi conosciutissimi, perché in ogni presepe che si rispetti non mancano mai, ma al contempo anche sconosciuti, perché nell'immaginario collettivo i confini tra realtà e invenzione sono spesso molto labili." 

Inizia così l'articolo che il quotidiano l'Avvenire dedica alla straordinario, remoto, evento che ricordiamo oggi 6 gennaio, giorno dell'Epifania del Signore.

La Cultura stenta di fronte a questa manifestazione che Matteo riprende nel Vangelo come compimento di una lontana promessa. 

martedì 31 dicembre 2024

... per il nuovo anno

2 commenti:
Concludiamo quest'anno con questa preghiera/poesia che Mirella Capretti propone con queste poche parole:
"Bellissima preghiera per il nuovo anno scritta da un contadino sudamericano".

Signore,
alla fine di questo anno voglio ringraziarti
per tutto quello che ho ricevuto da te,
grazie per la vita e l’amore,
per i fiori, l’aria e il sole,
per l’allegria e il dolore,
per quello che è stato possibile
e per quello che non ha potuto esserlo.

Il presepe della cattedrale di Fidenza: arte e fede

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E’ una vera e propria opera d’arte, realizzata con passione e talento, il presepio della cattedrale di Fidenza. Presepio che rappresenta ormai, nello splendido duomo borghigiano, una autentica tradizione. A realizzarlo sono stati Marco Reggiani, Andrea Giavarini e Luigino Aimi.

Il Consiglio Comunale approva il primo bilancio del mandato del Sindaco Davide Malvisi

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Nel pomeriggio di lunedì, 30 dicembre, il Consiglio Comunale ha dato il via libera ai documenti previsionali e di programmazione, il Dup 2025-'27, presentati dal sindaco Davide Malvisi. Alla fine il documento è stato infatti approvato dalla maggioranza consiliare. Al voto, Daniele Aiello, gruppo consiliare Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, si è dichiarato contrario mentre Luca Pollastri e Bernardi Nicholas Jeffrey "Rete Civica Pollastri Sindaco" si sono astenuti motivando così la loro astensione:

«Intendiamo restare a guardare, in attesa di un cambio di rotta».

giovedì 26 dicembre 2024

San Francesco Apostolo nel Giudizio Finale della cattedrale di Fidenza

1 commento:
Al visitatore che ha appena ammirato il complesso decorativo della facciata della cattedrale di Fidenza con le sue sculture le pitture murali dell'abside danno un'impressione modesta ma in realtà possono poi costituire una chiave di lettura per comprendere l'ambiente storico e religioso della seconda metà del XIII secolo della città di Fidenza che allora si chiamava Borgo san Donnino.
L'affresco rappresenta il Giudizio Finale con al centro il Cristo pantocratore con le braccia aperte e i quattro simboli degli evangelisti tutt'intorno. ai lati un volo di angeli suonanti le tube. Più in basso troviamo i dannati che risorgono dalle tombe e, alla sinistra di chi guarda, i beati con le mani giunte in preghiera. Sempre a sinistra si vede un santo chiaramente identificabile in San Francesco. Dalla parte opposta una figura molto danneggiata, che tiene in mano un pastorale, l'immagine è riconducibile alla raffigurazione di un Vescovo o, più probabilmente, del primo Papa, l’Apostolo Pietro.

mercoledì 25 dicembre 2024

A mumenti 's cätùm parênt

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Il filmato propone in altra forma contenuti ed immagini della pubblicazione diffusa dal Comune di Fidenza a conclusione del progetto regionale 2024 di tutela del patrimonio linguistico dialettale.
La diffusione della pubblicazione, gratuita, è curata dall'Ufficio Cultura e Turismo del Comune di Fidenza.

La pubblicazione raccoglie il mio lavoro che si è avvalso delle competenze linguistico-dialettali di Claretta Ferrarini e del lavoro in precedenza sviluppato da cultori locali. La ricerca delle espressioni dialettali, lemmi, è basata sostanzialmente sul Dizionario Etimologico Borghigiano DEB di Claretta, senza riprenderne tuttavia gli aspetti etimologici.

lunedì 23 dicembre 2024

Per il Santo Natale ormai vicino... con stupore e meraviglia

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Per il Santo Natale ormai vicino, volevo giungere con un messaggio di speranza, in un mondo turbato dal caos più totale.
Mi sono fermata sulla foto di codesto volto di Madonna dal disegno composto da linee, per me, di una dolcezza infinita.
È un particolare dell'affresco di Madonna con Bimbo e Santi rimasto celato per mezzo millennio nella cripta del Duomo di Parma.

sabato 21 dicembre 2024

Museo dei fossili - le "Cascatelle" dello Stirone rivisitate

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L’apertura straordinaria «Natale al Museo» fissata per domani, domenica 22 dicembre, dalle 16 alle 18 sarà l'occasione per "rivisitare" uno dei tratti più tribolati del nostro torrente situato poco a valle della frazione salsese di San Nicomede dove il torrente, impoverito dalla intensa attività di estrazione di ghiaia, ha dovuto ricrearsi un letto scavando tra le rocce e creando provvisorie pittoresche "cascatelle" oggi completamente azzerate dall'erosione delle rocce stesse.

LUMINA IN TENEBRIS, i cori nell'attesa della Luce del Natale

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mercoledì 18 dicembre 2024

Fidenza. Ritrovamenti nel cantiere archeologico di Piazza Pontida!

3 commenti:

Grazie alle fotografie, scattate oggi dagli amici Mirella Capretti e Vittorio Sozzi, apprendiamo che nel quartiere archeologico dell'ex convento dei Santi Giovanni, tra le piazze Pontida e Verdi di Fidenza, sono state rinvenute tombe antiche con i relativi "ospiti". 
I lavori e gli accertamenti sono tuttora in corso. 


 

martedì 17 dicembre 2024

La Banda “Città di Fidenza” al Teatro Magnani

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SULLE NOTE DEL NATALE

Venerdì 20 dicembre 2024
Ore 21.00
Teatro Magnani, Fidenza

lL compagnia Artemis Danza porta in scena "Private Callas"

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Artemis Danza in Private Callas
Giovedì 19 dicembre, ore 21
Teatro Magnani

Il secondo appuntamento della stagione 24 25 del Magnani di Fidenza, a cura di ATER Fondazione, è all’insegna della danza: la compagnia Artemis Danza porta in scena Private Callas.

lunedì 16 dicembre 2024

I Volontari dell'Associazione Nazionale Carabinieri di Fidenza, un sicuro presidio a supporto della comunità

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Si è tenuta oggi, 16 dicembre, nella sala del Consiglio Comunale, la tradizionale conferenza stampa in cui è stato presentato il bilancio delle attività svolte dal nucleo dei carabinieri volontari dell'Associazione Nazionale Carabinieri di Fidenza nel corso del 2024.

sabato 14 dicembre 2024

Memoria del caduto Renato Guatelli (Buff), Medaglia d'Oro al Valore Militare

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Appena superata la chiesa di Coduro andando verso Parma troviamo il cippo dedicato alla memoria del partigiano Renato Guatelli (Buff) nel luogo dove veniva colpito a morte 80 anni fa.
La cerimonia a ricordo avverrà martedì prossimo, 17 dicembre, alle ore 10.00, presso il cippo stesso. 

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martedì 10 dicembre 2024

Il dialetto e i suoi riferimenti nel contado: la campagna, il torrente, la gente ....

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Questo progetto ha come finalità quella di sostenere il dialetto non solo come una connotazione coloristica regionale, ma come sguardo sul mondo, modo di pensare, di ragionare, di prendere decisioni.
Il dialetto per arricchire il nostro modo di esprimerci e di guardare le cose. Una lingua materna che deve unirci e arricchirci, mai dividerci, perché 
A MUMENTI 'S CATUM PARENT.

venerdì 6 dicembre 2024

Accensione Albero di Natale e luminarie, sabato 7 in Piazza Garibaldi

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Sabato 7 dicembre, nel centro storico di Fidenza, l’arrivo di Santa Lucia con i doni, l’accensione delle luci e un mercatino di prodotti artigianali e curiosità:

ore 16.00
ZITTI, ZITTI, STATE BUONI,VIEN LA SANTA CON I DONI…
con la collaborazione di Associazione Asino che Vola 
e Studio Danza Fidenza

ore 17.00
LUMIÈRES ET DÉCORATIONS DE NOEL
Accensione Albero di Natale e luminarie
Concerto Corale UniTre Fidenza

La nuova illuminazione del Viale dei Gelsi

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L'accensione della nuova illuminazione del Viale dei Gelsi è avvenuta mercoledì 4 dicembre alla presenza delle autorità comunali e dei rappresentanti delle imprese coinvolte.
L'intervento, predisposto a seguito dell'ultimazione dei lavori di riasfaltatura, permette di affermare che oggi il viale è riconsegnato ufficialmente alle passeggiate di tutti i fidentini.

Natale a Fidenza, cinquantasei occasioni d'incontro

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Un calendario ricco di 56 occasioni di incontro e momenti di intrattenimento è quello preparato dal Comune di Fidenza per il mese di dicembre 2024 e presentato giovedì pomeriggio in conferenza stampa dal Sindaco Davide Malvisi e dal Vicesindaco Maria Pia Bariggi, presenti gli assessori Marco Tedeschi e Elisa Illica Magrini.

sabato 30 novembre 2024

Area archeologica tra le piazze Verdi e Pontida.

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Sono ripresi i lavori nell'area tra la piazze Verdi e Pontida di Fidenza limitatamente alle zone che, durante la prima fase di scavo, hanno presentato dati di interesse archeologico. Si tratta in particolare della fascia centrale orientata est-ovest dove è stato individuato il tratto di muratura più antica.
Il progetto di recupero dell'intera area è stato illustrato nel post "L'asse monumentale di Fidenza e la ricomposizione dell'area archeologica tra le piazze Verdi e Pontida". Sarà comunque necessario attendere le risultanze di questa seconda fase prima di procedere alla sua attesa realizzazione .

venerdì 29 novembre 2024

Natale 1914, la tregua sul fronte occidentale

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 1914 QUALCOSA DI NUOVO SUL FRONTE OCCIDENTALE

IN MOSTRA A FIDENZA DAL 29 NOVEMBRE ALL’8 DICEMBRE


Fidenza, 29 novembre 2024 -

“1914. Qualcosa di nuovo sul fronte occidentale” è una mostra a cura di Antonio Besana, presentata al Meeting di Rimini 2024, che potrà essere vista a Fidenza, alla chiesa di San Giorgio in piazza Omati, dal 29 novembre all’8 dicembre.

mercoledì 27 novembre 2024

Saman Abbas, i sentimenti negati. Dialogo con Luca Ponzi

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Il giornalista Luca Ponzi e il Vicesindaco di Fidenza, Assessore alla Cultura, Maria Pia Bariggi, che ha presentato ed introdotto l'incontro.

Saman Abbas era una ragazza diciottenne sola, non aveva amici, i suoi genitori dopo la terza media non le avevano permesso di continuare gli studi. Poteva solo passare il suo tempo nell’azienda agricola dove lavoravano i suoi genitori, a volte era costretta a dormire fuori casa perché la chiudevano fuori dalla porta.
è questo un brano del racconto del fidentino Luca Ponzi, giornalista RAI, rivolto agli studenti degli Istituti Paciolo D’Annunzio e Solari di Fidenza martedì mattina, 26 novembre, nell’ambito delle giornate dedicate alla ricorrenza della giornata mondiale contro la violenza sulle Donne, organizzate dal Comune di Fidenza.

lunedì 25 novembre 2024

Una settimana di incontri

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Carduccio Parizzzi, l'ultima intervista

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"Sì, la democrazia mi permette anche questo: di non apparire ma di essere più che mai presente, di rapportami alle persone e alla mia città, di far crescere, non tanto quartieri, strade, eventi, o quant'altro, ma la partecipazione democratica e libera. La democrazia ed il senso civico delle persone è quello che coltivo, senza dover nascondere di essere un laico libertario e di esternare le mie idee non temendo minimamente di essere etichettato di qui o di la. Ed allora ho già vinto nel momento in cui, cogliendo l'opportunità di una tornata elettorale, sono riuscito a lanciare non una mia lista di nomi, ma a raccogliere attorno al mio candidato  altri giovani altrettanto motivati."

giovedì 21 novembre 2024

Pasini «Vi racconto la vita di mio zio Giacomo Ferrari" domani al Ridotto

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«Una biografia sentimentale. Giacomo Ferrari Arta»: è il libro di Fabio Pasini che verrà presentato venerdì 22 novembre, alle 18, presso il Ridotto del Teatro Magnani di Fidenza.

mercoledì 20 novembre 2024

Dialoghi d’Arte 2024 al Teatro Magnani di Fidenza. Gastone Biggi, l’orizzonte della pittura

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Sabato 23 novembre, ore 18:00
Ridotto del Teatro Magnani
Gloria Bianchino e Giorgio Kiaris
Gastone Biggi, l’orizzonte della pittura

Un omaggio all’artista Gastone Biggi, esplorando il suo universo pittorico e l’impatto della sua opera nel panorama contemporaneo.

Ingresso libero fino a esaurimento posti
Per informazioni: 0524 517390


venerdì 15 novembre 2024

Quella piena del 14 novembre 1951: un dramma, una lezione di storia, di solidarietà e di umanità da conservare e farne memoria

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 Settantatrè anni fa i centri rivieraschi del Po vivevano una delle pagine più drammatiche e pesanti della loro storia: quella della grande piena del Po del 1951.


Pesantissime furono le conseguenze soprattutto nel Polesine. Quella del  è infatti una data tristemente famosa per l’alluvione del Polesine, che causò più di un centinaio di vittime, la morte per annegamento di migliaia di capi di bestiame, oltre 180.000 sfollati, molti dei quali non fecero mai ritorno nelle loro terre, dopo la fuoriuscita di quasi 8 miliardi di metri cubi di acqua su quel pezzo di Pianura Padana.  Fuoriuscita che continuò ininterrottamente per ben 37 giorni. Il Polesine non si riprese mai del tutto, e lo testimonia la “fuga” dei polesani: dopo il 1951 infatti lasciarono in modo definitivo il Polesine circa 110mila abitanti.

Giornata per l’eliminazione della violenza contro le donne

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Una donna uccisa ogni 3 o 4 giorni. Questo il conto di questo 2024 fino ad oggi. 70 femminicidi che vanno da Rosa D'Ascenzo, il primo dell'anno, a Aurora Tila, 13enne di Piacenza morta il 25 ottobre cadendo dal tetto di un edificio di Piacenza. Le indagini hanno portato all'arresto del suo fidanzato 15enne, sospettato di averla spinta.

domenica 10 novembre 2024

Gli incontri della settimana a Fidenza: storia, tecnologia e arte

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mercoledì 13 novembre, ore 18:00

Oratorio Chiesa di San Giorgio

San Francesco nel catino absidale del Duomo di Fidenza


conferenza

dott. Ambrogio Ponzi


L'affresco absidale nel contesto civile, religioso, artistico di Borgo san Donnino nel secolo XIII



mercoledì 6 novembre 2024

"Festa del Vino": festa nuova quanto antica

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Festa dell'uva a Fidenza negli anni '30 - Fotografia di Nello Coen

FESTA DEL VINO A SAN MARTINO

VENERDÌ 8 E SABATO 9 A FIDENZA GLI STAND DELLE CANTINE INSIEME A SPECIALITÀ GASTRONOMICHE E STREET FOOD DI QUALITÀ

Inoltre, sabato 9 novembre, dalle ore 17.00, sarà presente, grazie alla collaborazione della "Fattoria  la Rebecca", San Martino a cavallo.
San Martino, uno dei Santi più venerati in Occidente. 
Nato da genitori pagani, fu vescovo di Tours e condusse vita monastica in un cenobio da lui stesso fondato. Secondo la tradizione, nel vedere un mendicante seminudo patire il freddo durante un acquazzone gli donò metà del suo mantello; poco dopo incontrò un altro mendicante e gli regalò l'altra metà: subito il cielo si schiarì e la temperatura si fece più mite.

domenica 3 novembre 2024

La Giornata dell'Unità nazionale e delle Forze armate a Fidenza

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Si è celebrata oggi, domenica 3 novembre, la "Giornata dell'Unità nazionale e delle Forze Armate". La città si è così ritrovata attorno al Monumento dedicato ai caduti che Fidenza, allora Borgo san Donnino, volle a memoria dei caduti della Grande Guerra.