lunedì 28 maggio 2018

Festa nel Cortile del Casermone: una Babele che unisce.

La prof.ssa Maria Pia Bariggi, assessore alla cultura del Comune di Fidenza, con il presidente dell'Azienda Casa Emilia Romagna di Parma, Bruno Mambriani e i conduttori Paola Ambroggi e Pietro Brunetto


Il cortile interno dell'isolato, interamente occupato da case definite Popolari, racchiuso tra Via Vittoria, Via De Amicis  Via XX settembre e chiuso a est dal Parco Delle Rimembranze, si è animato nel pomeriggio di domenica 27 maggio diventando protagonista dell'ultimo atto dell'iniziativa "TESTO... PRETESTO - L'avventura dei libri e delle parole".
UNA SACROSANTA BABELE, questo il titolo dell'avvenimento, "Letture sotto lo stesso cielo", lo slogan, il tutto per indicare letture, canti e balli con e per i nuovi abitanti, un modo originale che, senza dimenticare il passato, guarda al futuro. Sulle bianche poltroncine un libro in omaggio come invito alla lettura.
L'esecuzione di brani da parte della Banda di Fidenza diretta dal maestro Rizzi ha arricchito l'incontro.

Senza nulla togliere agli altri edifici il pomeriggio è stato ampiamente dedicato al Casermone, l'edifico che vanta una maggiore "anzianità di servizio". La sua costruzione ultimata nel 1911 ha dato il via ad un'ampia urbanizzazione a sud del centro storico, nei pressi sorgeranno poi nella prima metà del novecento altri edifici importanti: la scuola Media oggi Zani, i Bagni Pubblici, l'asilo C. Battisti. I cambiamenti intervenuti in questo luogo e le vicissitudini dei suoi abitanti sono stati illustrati dalla Prof.ssa Maria Pia Bariggi all'inizio dell'incontro.


All'Acer Parma, l'Ente pubblico economico che opera nel settore dei servizi relativi alla gestione dei patrimoni immobiliari, si deve l'organizzazione dell'evento in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura  ed dell'Ufficio Cultura del Comune di Fidenza. 

Già abbiamo dato informazione preventiva di questo evento, ora diamo un resoconto della festa utilizzando alcune immagini.



















"La lingua come strumento di identità: il binomio identità e lingua, strumento di espressione e conoscenza di sé e confronto con l’altro. Un impegno per la conservazione dell’identità linguistica che caratterizza ogni popolo, e un invito alla meraviglia davanti alla scoperta di quella altrui."



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