Liberato il panorama dall'incombente gru che da cinque anni è stabile resta irrisolto il problema dell'area ex-Esso anzi i problemi si accumulano come l'immondizia.
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mercoledì 13 agosto 2014
martedì 12 agosto 2014
Luoghi che non vedi: alcune foto
Ci sono luoghi nascosti del Borgo che non di cui non ti curi
anche se sono vicini, abituati come siamo a guardare solo
quello che altri guardano.
Li ho fotografati più volte senza poter andare oltre.
domenica 10 agosto 2014
La Madonna delle Grazie dipinta da Francesco Scaramuzza (1803-1886)
Tra le tante opere di ispirazione mariana di cui è ricca la nostra città, è senz'altro da ricordare la Madonna delle Grazie della chiesa di Santa Maria Annunziata: una bella tela, di chiara impronta romantica, concordemente assegnata a Francesco Scaramuzza (Sissa 1803- Parma 1886) ma di incerta datazione, oscillante tra il 1831 e il 1835.
Collocata sull'altare della parete di sinistra, la piccola pala ottocentesca è un'immagine dolcemente visionaria, che ha il senso di una tacita apparizione notturna, come sembrano suggerire il fondo scuro e omogeneo e in particolare la stella a sei punte, che brilla luminosa sul capo della Vergine. Proprio come nelle parole della Sacra Scrittura che la Chiesa fin dai primi tempi non esita ad attribuire alla Madonna, elogiandola: "Quasi stella matutina in medio nebulare lucet" (Eccl.1,6).
Ma se si considera l'insieme dei simboli affrontati, è più probabile che l'autore abbia attinto direttamente alle fonti liturgiche, attratto dal linguaggio poetico dell'Ave Maris Stella o più verosimilmente dai versi di Alma Redemptoris Mater, una accorata invocazione alla Madre di Dio, alla quale si danno i titoli di Madre del Redentore, Porta del cielo e Stella del mare.
A questa antica antifona mariana, che si recita a compieta dalla prima domenica d'Avvento alla festa della Purificazione, sono infatti riconducibili anche il motivo dell'arco con le due testine alate in finto rilievo, da intendersi quasi certamente come un velato riferimento alla Porta del Cielo e la sfera sormontata dalla croce, posta nelle mani del Bambino che ricorda la missione redentrice di Figlio di Dio, il dominio di Cristo sul mondo: "O santa Madre del Redentore, porta dei cieli, stella del mare, soccorri il tuo popolo che anela risorgere, Tu che accogliendo il saluto dell'angelo, nello stupore di tutto il creato, hai generato il tuo Genitore, vergine prima e dopo il parto, pietà per noi peccatori".
Dunque la Vergine Maria come stella del mattino, che precede l'aurora e il sorgere del Sole di Giustizia, e porta del cielo in quanto Madre del Salvatore.
Ma se si considera l'insieme dei simboli affrontati, è più probabile che l'autore abbia attinto direttamente alle fonti liturgiche, attratto dal linguaggio poetico dell'Ave Maris Stella o più verosimilmente dai versi di Alma Redemptoris Mater, una accorata invocazione alla Madre di Dio, alla quale si danno i titoli di Madre del Redentore, Porta del cielo e Stella del mare.
A questa antica antifona mariana, che si recita a compieta dalla prima domenica d'Avvento alla festa della Purificazione, sono infatti riconducibili anche il motivo dell'arco con le due testine alate in finto rilievo, da intendersi quasi certamente come un velato riferimento alla Porta del Cielo e la sfera sormontata dalla croce, posta nelle mani del Bambino che ricorda la missione redentrice di Figlio di Dio, il dominio di Cristo sul mondo: "O santa Madre del Redentore, porta dei cieli, stella del mare, soccorri il tuo popolo che anela risorgere, Tu che accogliendo il saluto dell'angelo, nello stupore di tutto il creato, hai generato il tuo Genitore, vergine prima e dopo il parto, pietà per noi peccatori".
Dunque la Vergine Maria come stella del mattino, che precede l'aurora e il sorgere del Sole di Giustizia, e porta del cielo in quanto Madre del Salvatore.
Sviluppata con l'essenzialità di un'icona bizantina, la Madonna delle Grazie lontanamente ricorda la Madonna Sistina di Raffaello per la figura ammantata della Vergine, e Correggio per l'immediata naturalezza del bambino.
Essa tuttavia si caratterizza soprattutto per l'inaspettata resa meticolosa e realistica dei tratti fisionomici e il calibrato uso della luce crepuscolare, che esprimono un senso di intimità e raccoglimento: la stessa sensibilità che ritroviamo, ad esempio, nel bel disegno del 1837 dedicato a "Virgo Veneranda" o, per restare nel tema, in "Rosa Mistica", del 1854, dipinto su muro ad encausto, a Parma nella parrocchiale di San Leonardo e di cui si conserva anche il bozzetto preparatorio (in V. Sgarbi, 2003).
Nel percorso devozionale della chiesa di Santa Maria, ancora da ricostruire a partire dalle sue origini di oratorio dei Disciplinati nel XIII secolo (gli incappucciati bianchi rappresentati sotto il manto della Madonna della Misericordia nella cimasa dell'ancona in stucco del presbiterio), la tela dello Scaramuzza (la cui iconografia può essere riassunta nella nota espressione di san Bernardo "respice stellam.. . guarda la stella, invoca Maria") subentra ad una preesistente immagine mariana, che nel secolo precedente era stata oggetto di grande venerazione sotto il titolo di "Consolatrix afflictorum".
Essa tuttavia si caratterizza soprattutto per l'inaspettata resa meticolosa e realistica dei tratti fisionomici e il calibrato uso della luce crepuscolare, che esprimono un senso di intimità e raccoglimento: la stessa sensibilità che ritroviamo, ad esempio, nel bel disegno del 1837 dedicato a "Virgo Veneranda" o, per restare nel tema, in "Rosa Mistica", del 1854, dipinto su muro ad encausto, a Parma nella parrocchiale di San Leonardo e di cui si conserva anche il bozzetto preparatorio (in V. Sgarbi, 2003).
Nel percorso devozionale della chiesa di Santa Maria, ancora da ricostruire a partire dalle sue origini di oratorio dei Disciplinati nel XIII secolo (gli incappucciati bianchi rappresentati sotto il manto della Madonna della Misericordia nella cimasa dell'ancona in stucco del presbiterio), la tela dello Scaramuzza (la cui iconografia può essere riassunta nella nota espressione di san Bernardo "respice stellam.. . guarda la stella, invoca Maria") subentra ad una preesistente immagine mariana, che nel secolo precedente era stata oggetto di grande venerazione sotto il titolo di "Consolatrix afflictorum".
Di questa immagine, dipinta ad affresco e scomparsa non sappiamo precisamente quando, è rimasta memoria in una stampa incisa da Ramis che la descrive come: "Vera Immagine di M.V. prodigiosamente scoperta l'anno 1760 nell'Oratorio de Confratelli di S.Maria in Borgo S.D. che si venera nella Chiesa de detti Confratti"-
Sempre a Fidenza del medesimo autore esiste, presso le raccolte comunali, un ritratto firmato, raffigurante il sacerdote letterato Giuseppe Fantoni (1803-1878). Ben introdotto alla corte di Maria Luigia e amico del poeta Alberto Rondani, questo illustre personaggio borghigiano potrebbe non essere del tutto estraneo all'incarico affidato all'ancor giovane pittore di Sissa, destinato a essere celebrato per la sublime Assunta di Cortemaggiore e una importante serie di disegni e dipinti dedicati alla Divina Commedia che rivelano, come anche questo incantevole e semisconosciuto dipinto fidentino (inspiegabilmente ignorato dalla mostra allestita a Sissa nel 2003), una sorprendente capacità di tradurre in immagini le parole in piena aderenza ai testi e uno straordinario talento creativo.
Guglielmo Ponzi
Pubblicato sul quotidiano diocesano di Fidenza “Il Risveglio” il 4 giugno 2010
La primavera di Massari è già finita?
Come ridurre il numero eccessivo di dirigenti?
"Non rinnovando i contratti che scadono con il mandato del sindaco. Resteranno un dirigente tecnico e uno amministrativo. Passeremo da 5 a 2 dirigenti, risparmiando fino a 400.000 euro. La strada è quella della condivisione dei servizi e delle funzioni con altri territori" risponde sicuro Andrea Massari in campagna elettorale.
sabato 9 agosto 2014
Pillole di saggezza di Claretta
Se lo affronti per chiarire, lui dirà sicuramente: "Ha avuto, pure, la sfrontatezza di parlarmi".
Se lo eviti questo è quanto lui dirà: "Non ha neppure avuto il coraggio di farsi vivo". Con una persona astiosa, col coltello sempre tra i denti, intrisa di risentimento verso tutti e verso tutto, non ci salti mai fuori.
Non affrontarlo e non evitarlo, perché, in entrambi i casi, gli daresti troppa importanza. Trascuralo e basta.
Questo, amico mio, è il consiglio che ti posso dare.
giovedì 7 agosto 2014
Il nostro cibo è il migliore al mondo
Il cibo italiano buono perché sicuro, ma a rischio. Luca Ponzi, giornalista Rai e autore del libro Cibo criminale insieme a Mara Monti, ci racconta una vera giungla di contraffazioni: “Da un lato ci sono le mafie, che puntano al settore agroalimentare perché sanno di potersi arricchire. Dall’altro c’è il fenomeno dell’italian sounding, una vera truffa che nasce all’estero e gioca sulle spalle dei consumatori. La filiera può fare ancora molto per contrastare queste infiltrazioni”. Per Luca Ponzi ciò che manca sono norme e pene più efficaci, una lacuna in cui gioca un ruolo anche l’Europa: “Il nostro cibo è il migliore al mondo non solo perché è buono, ma anche perché ha i controlli più severi. Purtroppo le regole europee non sono altrettanto stringenti, ma l’Italia storicamente non ha mai fatto pesare la propria forza in ambito agroalimentare”. Senza cambiamenti il rinascimento del cibo italiano rischia di tramontare: “Le nostre tipicità sono così penalizzate da queste norme da diventare antieconomiche. Se non vale la pena produrle allora il rischio che spariscano diventa concreto”.
mercoledì 6 agosto 2014
Comerci e Malvisi perdono il treno e noi la stazione
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| Il Consigliere Comerci durante il suo intervento in Consiglio Comunale |
martedì 5 agosto 2014
Stefano Tanzi su tariffe TA.R.I. 2014
Il parere di Stefano Tanzi che di imposte locali se ne intende, se non altro perché sino all'anno scorso era lui a doverle spiegare.
Ecco cosa ci scrive Stefano:
Ecco cosa ci scrive Stefano:
Per me è il gioco delle tre carte, in realtà non si paga meno, ma l'esatto contrario. Nel 2013 la TARES era la somma tra il costo per il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti più 30 centesimi/metro quadro che venivano pagati direttamente allo stato (non al comune) e questo tributo accessorio era denominato Tassa per i Servizi Indivisibili, praticamente l’odierna TA.SI. che si pagherà nel 2014 e che dovrà essere approvata entro il prossimo 10 settembre.Per fare il raffronto corretto, non tra pere e mele come sta facendo Massari, bisognerà attendere che la TA.SI. venga stabilita e approvata dal Consiglio Comunale e poi si potrà fare la somma tra quanto si pagherà di TA.RI. + TA.SI. insieme rispetto alla vecchia TARES del 2013.
Sono certo che nessuno dei valori negativi rappresentati da Massari lo rimarrà.
lunedì 4 agosto 2014
Elogio delle erbacce
Lasciamole crescere, possiamo chiamarle erbacce, ma forse lo siamo più noi. Questo è sempre stato un "luogo d'acque" e anche il culto di San Donnino è legato all'acqua, che vuol dire anche queste erbe. E i resti del ponte non sono forse da sempre abituate a convivere con acque e vegetazione spontanea?
sabato 2 agosto 2014
Restauri in Duomo
L'attenzione della Diocesi alla nostra Cattedrale non si esaurisce nella cura della splendida facciata. E' in corso il restauro della cappella dell'Immacolata ( la seconda di sinistra) e già possiamo notare innegabili miglioramenti. Altri interventi in corso riguardano l'esterno della Cattedrale lato nord. Una parte da tempo trascurata che sino al 1945 era legata al vescovado ed alle sue pertinenze.
venerdì 1 agosto 2014
Il Sindaco Andrea Massari spiega la nuova TARI
Tassa
rifiuti, a Fidenza sconti per famiglie e sostegno alle imprese
Nel
calcolo della Tari la Giunta Massari evita il salasso a molti
fidentini.
Pagheranno
di più banche e centri commerciali. Il Sindaco: "Dalla parte di
cittadini e imprese"
Contro
il caro rifiuti e i possibili aumenti della nuova
Tari
lamentati in tutt'Italia, il Comune di Fidenza ha fatto una scelta
precisa: ridurre la pressione fiscale sulle famiglie (specie quelle
numerose), mantenere tutte le esenzioni già esistenti e confermare
per le imprese del territorio la riduzione del 30% della superficie
soggetta al tributo. Misura abbinata ad un possibile e ulteriore
sconto del 20%.
Tutto
questo coll'obiettivo di restare ai vertici della classifica dei
comuni migliori nella raccolta differenziata e ridurre maggiormente
il costo del servizio rifiuti.
Solveko: miracolo a Rimale
giovedì 31 luglio 2014
Via Almirante non ci sarà
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| Giuseppe Comerci |
La proposta di dedicare una via fidentina a Giorgio Almirante era prevista all'ordine del giorno del Consiglio Comunale del 30 luglio. L'Ordine del Giorno era stato presentato dal gruppo consiliare di Forza Italia ed illustrato in consiglio da Giuseppe Comerci.
Una esposizione moderata quella di Comerci, centrata sul ruolo politico di Almirante dopo l'avvento della democrazia nel nostro paese.
martedì 29 luglio 2014
Hanno fatto la festa all'Unità
Senza fuoco d'artificio e senza torta fritta ma con un comunicato di cinque righe ci comunicano che lo storico giornale cessa le pubblicazioni.
Non aveva più niente da dire e i lettori se ne erano accorti da tempo.
L’Unità: la pubblicazione sarà sospesa dal 1° agosto
(TMNews) Dal primo di agosto L’Unità non sarà più in edicola. La decisione viene comunicata con una nota di due righe e mezzo: “I liquidatori di Nuova Iniziativa Editoriale Spa in liquidazione, società editrice de L’Unità, a seguito dell’Assemblea dei soci tenutasi in dato odierna comunicano che il giornale sospenderà le pubblicazioni a far data dal 1 agosto 2014″. (TMNews, 29 luglio 2014)
lunedì 28 luglio 2014
Fidenza perde la sua storica gru
Il profilo panoramico, lo skyline, di Fidenza ancora una volta muta. Domani la storica gru di Via IV Novembre verrà rimossa.
domenica 27 luglio 2014
Commissione cultura: accelerare è necessario
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| Non sempre Fidenza si presenta sensibile alla cultura che le viene dai suoi monumenti |
La commissione indicata spesso come Commissione Cultura in realtà è investita di altri importanti compiti, è infatti ufficialmente denominata "Attività culturali, Pubblica Istruzione e Formazione Professionale, Sport e Tempo Libero, Politiche Giovanili".
sabato 26 luglio 2014
La scomparsa di Carlo Bergonzi nel ricordo di Achille Mezzadri
La scomparsa di Carlo Bergonzi
La notizia della scomparsa di Carlo Bergonzi, avvenuta nella notte all’Auxologico di via Mosè Bianchi a Milano, si sta spargendo a macchia d’olio. Il più grande tenore verdiano del secolo aveva compiuto 90 anni lo scorso 13 luglio. L’avevo visto l’ultima volta il 10 luglio all’ospedale.
venerdì 25 luglio 2014
Fidenza, arriva il terremoto…. della Protezione Civile
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| Che spettacolo quel caos "organizzato"... |
17 maggio 2014, ore 9,
Piazza Garibaldi a Fidenza. Un boato, fumo che esce dai
portici del Comune. Impiegati e cittadini feriti che scappano
dall'edificio. Arrivano i mezzi dei Vigili del Fuoco a sirene
spiegate, arriva anche l’ambulanza della P.A. Vengono soccorsi i
feriti , la Colonna Mobile della Protezione Civile entra in piazza
con le sirene accese e inizia a montare il Campo Prima Accoglienza.
“Ma cosa succede? C’è stato il terremoto?”.
Sì, ma è
un’esercitazione della Protezione Civile! Nella nostra cittadina,
nella sua bellissima piazza che ha fatto da cornice, si è svolta la
2° Esercitazione di Protezione Civile e Soccorso organizzata da
PROCIV-ARCI “Gruppo Fidenza”.
Solveko: depositata Interrogazione Urgente
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| 2010 Fornio - Assemblea pubblica sul caso Solveko |
In attesa di conoscere i risultati delle analisi effettuate nella giornata di martedì 21 luglio il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle di Fidenza ha depositato Interrogazione Urgente per conoscere le reali intenzioni della presente amministrazione dopo le allarmanti dichiarazioni dell'Assessore all'Ambiente Giancarlo Castellani in Consiglio Comunale. Della faccenda si era anche occupata la rete televisiva RAI con un servizio sul telegiornale regionale TGR Emilia Romagna.
mercoledì 23 luglio 2014
Gino Bartali a Fidenza
martedì 22 luglio 2014
L'assist di Manfredo ad Errani in zona cesarini
Tra i provvedimenti che la Errani ha portato in Consiglio Regionale allo scadere del suo mandato, ottenendone l'approvazione troviamo anche la Legge regionale per la salvaguardia e valorizzazione dei dialetti già oggetto di un ODG del giorno che Manfredo Pedroni, già Consigliere Provinciale aveva inoltrato alla provincia in data 13 gennaio 2014.
lunedì 21 luglio 2014
Alea iacta est: attraverseremo lo Stirone senza bagnarci i piedi

La costruzione del guado in località Granella dopo infiniti rinvii è iniziata. Un primo modulo di cemento nel suo candore è gettato e taglia le acque del torrente, altri moduli si aggiungeranno a completamento di quel passaggio storico tra la campagna verso Bastelli e Castione.
Ma ogni progresso fa violenza e qui, in località Granella, il torrente e le rive hanno un innaturale aspetto che cancella ogni ricordo. Si prefigura un futuro in cui il torrente sarà solo un intruso, uno scivolo d'acque in una periferia urbana.
domenica 20 luglio 2014
Solveko nel servizio TGR - Emilia Romagna Edizione delle 19.30
A questo link TGR - TG Emilia Romagna Edizione delle 19.30 il primo servizio è dedicato alla nostra città, ma non è certo elogiativo, riguarda infatti la faccenda Solveko nei suoi ultimi sviluppi illustrati in Consiglio Comunale dall'Assessore all'Ambiente Giancarlo Castellani.
sabato 19 luglio 2014
Festival della Parola a Parma con Guido Barilla
Parte iniziale dell'incontro con l'imprenditore Guido Barilla al Festival della Parola a Parma il 17 luglio 2014
Via Zani: accanimento urbanistico
Si è consumato, in parte, nel Consiglio Comunale di ieri sera 18 luglio 2014 l'ultimo episodio di una saga urbanistica e politica degli ultimi dieci anni.
venerdì 18 luglio 2014
L'affare Solveko irrompe in Consiglio Comunale
La notizia ora è ufficiale confermando quanto le maglie della burocrazia aveva lasciato trapelare. Due distinte rilevazioni, volte a determinare la presenza nell'aria di sostanze inquinanti, hanno rivelato valori anche mille volte superiori al livelli tollerati nelle emissioni della ditta Solveko in località Rimale di Fidenza.
giovedì 17 luglio 2014
Il Comune a Part Time
Alcune perplessità sono state raccolte dopo la pubblicazione delle decisioni di Sindaco ed Assessori circa il loro rapporto di lavoro subordinato per il quale non è stata chiesta al datore di lavoro la collocazione in aspettativa. Questa soluzione avrebbe finalmente dato a Fidenza un Primo Cittadino a tempo pieno ("full time" nella forma d'uso comune mutuata dall'inglese).Storia locale: le vicende delle famiglie Catelli, Pesatori e Zanardi nella testimonianza di Roberta Taccagni
scoprire le radici di alcune famiglie fidentine
di Roberta Taccagni
2° parte
di Roberta Taccagni
2° parte
I 4
nonni di mio marito Mario.
Famiglia
Pesatori.
Nel 1800 provenivano da Casalpusterlengo e 3 generazioni vissero
insieme
facendo i suonatori. La visione di tutte queste persone della stessa
famiglia che formavano un'orchestra (trascritto su atti) e che
rallegravano, ognuno con il proprio strumento, la popolazione di
allora mi ha regalato felicità; una famiglia di artisti. Mi immagino
tutti in una specie di divisa uguale, che per quei tempi
probabilmente era lisa e scolorita e senza qualche bottone, a suonare
forse nell'allora teatro Comunale.
mercoledì 16 luglio 2014
La rivolta dei commercianti del Fidenza Village
Fidenza Village. I negozi si ribellano al gestore. E l’Inps è con loro: ipotesi danno da 7 mln
Una semplice causa contro uno sfratto, potrebbe diventare un caso esplosivo da sette milioni e mezzo di euro e mettere in crisi diverse società di gestione dei centri commerciali.
martedì 15 luglio 2014
Il taglio dei dirigenti nel Palazzo
"Resteranno un dirigente tecnico e uno amministrativo. Passeremo da 5 a 2 dirigenti, risparmiando fino a 400.000 euro. La strada è quella della condivisione dei servizi e delle funzioni con altri territori".
Così dichiara il Sindaco Andrea Massari nel suo programma elettorale e, coerentemente, compie quello che nessuno prima di lui aveva fatto o tentato di fare: indire una "pubblica selezione per il conferimento dell’incarico a tempo determinato di un Dirigente del Settore tecnico" precisando che "il candidato deve possedere elevate competenze gestionali in ambito tecnico con particolare riferimento ai programmi complessi ed alla gestione di progetti ed obiettivi di rilevanza strategica".
La "loggia civica" di Via Mazzini
Dal 2003 circolano due progetti che dovrebbero ricambiare il volto cittadino tra Via Mazzini e Piazza Pontida. Ecco come li illustra lo studio Monestiroli Architetti Associati:
L’amministrazione comunale di Fidenza, con la consulenza scientifica di Vittorio Savi, ha assunto un atteggiamento esemplare decidendo di costruire, in due luoghi strategici del centro storico, due edifici destinati alla collettività dei cittadini.
lunedì 14 luglio 2014
Accadde oggi 14 luglio: Il "Manifesto della razza" ed "il Risveglio"
Il 14 luglio 1938 sul Giornale d`Italia viene pubblicato "Il fascismo e i problemi della razza", più noto sotto il nome di "Manifesto della razza".
Il documento contiene i risultati di uno studio condotto da un gruppo di scienziati e docenti universitari fascisti per lo più poco noti. In esso si afferma che “le razze umane esistono” che “esiste ormai una pura razza italiana” e che “gli ebrei non appartengono alla razza italiana”.
Il documento contiene i risultati di uno studio condotto da un gruppo di scienziati e docenti universitari fascisti per lo più poco noti. In esso si afferma che “le razze umane esistono” che “esiste ormai una pura razza italiana” e che “gli ebrei non appartengono alla razza italiana”.
Questo lo sappiamo in tanti, quel che pochi fidentini sanno, è la risposta che pubblicò "il Risveglio" il 30 settembre di quello stesso anno 1938:
Una lettera dalla Toscana pensando a Fidenza e ai Gigliati
Questa lettera aperta al nostro Sindaco è di Antonio Carpentieri che, trascorrendo qualche giorno di vacanza in Toscana, trova il tempo di pensare a Fidenza ed al suo quartiere "i Gigliati".
In coda all'articolo alcune immagini e sue considerazioni su come si può ancora vivere, e viver bene.
Caro Andrea,
più si va in giro e più si comprende che a Fidenza ci sono tante cose che vanno ma troppe invece da sistemare... e andando in giro si prendono spunti. Dato che sei il nuovo sindaco mi piace condividerli.
Dunque. I Gesuiti sono una roba oscena, da anni sono così. Così come non è dato sapere quando sistemeranno la chiesa di San Michele transennata dal terremoto. Poi mi riallaccio all'articolo della Gazzetta che ho letto sul web relativamente a Via Zani. Grosso problema è la viabilità.
più si va in giro e più si comprende che a Fidenza ci sono tante cose che vanno ma troppe invece da sistemare... e andando in giro si prendono spunti. Dato che sei il nuovo sindaco mi piace condividerli.
Dunque. I Gesuiti sono una roba oscena, da anni sono così. Così come non è dato sapere quando sistemeranno la chiesa di San Michele transennata dal terremoto. Poi mi riallaccio all'articolo della Gazzetta che ho letto sul web relativamente a Via Zani. Grosso problema è la viabilità.
sabato 12 luglio 2014
E' Alessia Gruzza a ricevere gli amici di Herrenberg
Raggiunta Fidenza gli amici di Herrenberg, provenienti dal Circolo Sant'Anna di Bastelli, hanno sfilerato per via Berenini e via Cavour , per terminare la corsa in Piazza Duomo e Largo Cremonini dove sono stati accolti da Alessia Gruzza in rappresentanza dell'Amministrazione comunale e da Massimo Tedeschi Presidente dell'associazione Vie Francigene, presente Giancarlo Chittolini che ha ricordato i primi passi dell'ormai lungo percorso di scambio ed amicizia tra le due città: Herrenberg e Fidenza.
venerdì 11 luglio 2014
Il Sindaco al Collegio dei Gesuiti
Ponendo la dovuta attenzione alla sua città Andrea Massari è incappato in Via Berenini nell'ingresso principale del Collegio dei Gesuiti e, dimenticando un attimo di essere il Sindaco della città, è uscito sul web, con questa espressione:
"Così non va bene. Ora spero si provveda. Ma perché arrivare sempre dopo?".
Alla sua vista l'ingresso di rappresentanza del palazzo si presentava infatti così:
giovedì 10 luglio 2014
Fidentini d'oggi alla ricerca delle proprie radici
Storia locale, 23 anni di ricerca per
scoprire le radici di alcune famiglie fidentine
di Roberta Taccagni
1° parte
di Roberta Taccagni
1° parte
Stiamo camminando sulla terra dei nostri antenati. La ricerca genealogica racchiude la storia delle nostre famiglie, è un “viaggio” nel tempo alla ricerca, alla scoperta e alla conoscenza delle nostre origini: ciò che siamo noi ora è la conseguenza delle scelte fatte dai nostri antenati. Ogni loro azione e decisione, giusta o sbagliata che fosse, ha creato il loro destino, la loro storia.
Noi siamo ciò che siamo perché nel nostro DNA c’è una parte di ognuno di loro. Per capire chi siamo e perché, ho intrapreso questo viaggio iniziato nel 1990 dopo la morte di mia madre, Ada Lucca e ho terminato questa ricerca dopo 23 anni nel 2013. Ogni notizia e ogni data è frutto di faticose ricerche fatte con tanto impegno, volontà e testardaggine.
Ho impiegato moltissimo tempo: per 3 anni ho lavorato tutti i giorni per completare le mie ricerche. Per realizzare queste storie ho consultato vari uffici anagrafe e parrocchie di diversi Comuni, Regioni e Stati.
mercoledì 9 luglio 2014
L'interno del Duomo in prospettiva Unesco
Gli ottocento anni trascorsi sono certamente uno spazio temporale che ha fatto dimenticare il linguaggio simbolico ed ideologico di quel secolo in cui la chiesa fu costruita.
martedì 8 luglio 2014
Palazzo Arzaghi liberato
La segnalazione ha avuto l'effetto atteso. La burocrazia non può nulla se non la si usa, assessori avanti così!
Via Abate Zani: il cordone ombelicale del centro storico
Con educata lettera i residenti di Via Abate Zani hanno posto all'attenzione della autorità cittadine alcuni disagi connessi alla viabilità della strada. Non è la prima volta che questo succede anzi quando nel Palazzo Comunale o da palazzo Porcellini si mette mano alla viabilità le cose da qualche parte peggiorano. Non è strano affatto visto che questa città non ha mai avuto uno studio serio in proposito o personale con le competenze tecnico-urbanistiche necessarie.
lunedì 7 luglio 2014
La cultura del mangiare con Luca Ponzi e Guido Barilla al Festival della Parola
Il programma, ricco e poliedrico, propone riflessioni di grande attualità. Uno sguardo sulla crisi ucraina con Moni Ovadia e lo scrittore Nicolai Lilin, un dialogo sulla cultura del mangiare con Luca Ponzi e Guido Barilla, fino a dibattiti filosofici che vedranno protagoniste personalità del calibro di Umberto Galimberti e Giacomo Rizzolatti.
Non mancherà un appuntamento di sicuro interesse per i più giovani con la ginnasta star di Twitter Carlotta Ferlito.
Il festival si chiude con una riflessione sul paradosso delle "parole d'onore" della mafia, con il giornalista di Repubblica Attilio Bolzoni e Pierluigi Senatore, e la presenza di una delle voci poetiche più significative di questi tempi, Mariangela Gualtieri.


"Racconto la Grande Guerra" di Claretta
Quarant'un anni fa, il M° Adriano Gainotti chiese ai suoi scolari, chi avesse un nonno che aveva fatto la Grande Guerra.
Desiderava invitarlo in classe per fargli raccontare le sue esperienze e mio figlio, appena a casa, mi girò la domanda.
Gli risposi che non il nonno, il quale apparteneva all'Areonautica della 2ª Guerra, ma il bisnonno Leonida Denti aveva combattuto al fronte, nella Guerra del 15/18. Orgoglioso, mio figlio riferì al maestro, mentre io mi recavo da mio nonno per sentire che disponibilità poteva darci.
Nel percorrere il tragitto verso la sua casa sentivo l'istinto di tornare indietro, ma non potevo fare un affronto del genere a mio figlio e arrivai col cuore in gola, per sentirmi dire, da nonno e nonna, che no, non era cosa da farsi. Denti non si sentiva di raccontare.
domenica 6 luglio 2014
Caro assessore, non è questione di botanica ma di decoro
Sono passati alcuni anni dall'ultima bonifica del cortiletto di Palazzo Arzaghi e di nuovo le piante hanno invaso questo luogo abbandonato.
Tra tutte spicca l’ailanto, una pianta infestante che necessità di poche cure anzi di nessuna, abituata com'è a radicarsi profondamente nel terreno senza rispetto alcuno della storicità del luogo.
sabato 5 luglio 2014
"La cà del boia" di Borgo san Donnino
"Il territorio, per un lunghissimo tempo, era stato inoppugnabile ed incontrastato possesso del torrente Stirone, che anticamente vi scorreva limitrofo: ne è conferma il nome di "INGHIARATA" che tuttora conserva. Rasentava la miserevole casupola, una stradina di campagna che portava alla villa di Bastelli, non ancora collegata alla via Emilia, come è attualmente, e lambita dal rio Fontanella, che poco più a monte, si arricchiva degli scoli del Canalone, una cloaca a cielo aperto, ricettacolo di tutti i rifiuti di Oriola e di Borgo San Donnino.La località era praticamente deserta, con una sola abitazione ed il mulino dei Chierici. Dal posto la vista spaziava a mezzodì e per un largo giro di orizzonte, dalla Rocca, alle torri del Comune e del Pilastro fino a quelle della Cattedrale, non esistendo ancora il rialzo della strada ferrata, tracciato nel settembre del 1853 ed ultimato pochi anni dopo, solo per la parte che congiunge Parma e Piacenza."
mercoledì 2 luglio 2014
La ricetta di Claretta
La Gazzetta di Parma di oggi nella rubrica "La mia ricetta" ha scelto i "tortelloni alla maniera di Claretta".
Nessun ingrediente è indicato con espressione dialettale in questa ricetta della nostra Claretta Ferrarini "60 anni - vernacolista", ma il suggerimento è di ritagliare la ricetta, provarla in cucina e ringraziare Claretta a tavola.
martedì 1 luglio 2014
La scuola dipinta negli scatti di Marco Cavallini
Torna puntuale l'appuntamento estivo con la Scuola Dipinta di Contignaco. Dopo la "ricognizione" dell'anno scorso alla quale abbiamo dedicato il post "C'è un futuro per la scuola di Contignaco?" quest'anno è stata organizzata una mostra fotografica e la scuola rivive virtualmente "negli scatti di Marco Cavallini".
Franco Nardella e Adriano Gainotti alle prese con "Il Biscione del Borgo"
“Il
biscione del Borgo” è un agile volume curato da Franco Nardella e
Adriano Gainotti ed edito da Unitre Fidenza con una breve prefazione
del presidente Romano Artusi. Il testo propone la traduzione in
italiano corrente di un testo scritto in latino redatto
presumibilmente “da qualche secolo” ad “opera di autore
sconosciuto”, così ci dice Franco Nardella dando anche altri,
pochi, dettagli sul suo fortunoso ritrovamento casuale in una
biblioteca.
Germano Meletti e le terre di Verdi
GERMANO MELETTI: MA COSA NON HA FATTO NELLA VITA?
PROBABILMENTE SI FA PIU'
PRESTO A DIRE COSA NON HA FATTO CHE NON QUELLO CHE HA FATTO.
(pubblicata da
Gazzetta di Parma il 1 luglio 2014)
Egregio Direttore, vedo con sommo
dispiacere sulla Gazzetta di oggi che sono stati negati i fondi per il Verdi
Festival; dispiace che il più grande musicista del mondo di ogni tempo non possa
essere celebrato nei "suoi" luoghi. Però, pensandoci bene, quali erano i "suoi"
luoghi? Di certo non Parma dove, come diceva lui, doveva andarci solo per pagare
le tasse. E' risaputo che il suo legame con la Città Ducale non fosse dei più
marcati.
Parma, città in vero accentratrice anche di quanto non le compete,
città che pensa di usare Verdi come se fosse un suo figlio, come se gli avesse
dato i natali, città che si avvale di comparire nel marchio del "Prosciutto di
Parma", quando la zona di produzione lascia (giustamente) fuori la "Petite
Capitale", non era forse meglio usare il marchio "Prosciutto della Val Parma"?
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