Le piogge temporalesche hanno suggerito mettere al riparo del Ridotto il terzo appuntamento della rassegna musicale estiva “D'estate Segni e Sogni”, promossa dal Comune di Fidenza, che doveva essere ospitato nel cortile del Municipio.
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domenica 22 luglio 2018
venerdì 20 luglio 2018
Gli devo almeno un grazie, prima che il giorno finisca…
Gli
devo almeno un grazie, prima che il giorno finisca…
Oggi
Umberto Zanella avrebbe compiuto 76 anni, conoscevo la data che riportavo sul
calendario come tante altre, gli avrei mandato un sms, gli avrei fatto piacere…
Al Burghžàn d'istãn si affianca il Burghžàn sträjè!
Come preannunciato mercoledì dall'Assessore alla Cultura Prof.ssa Maria Pia Bariggi nel corso di un incontro organizzativo con le associazioni in Sala Consiglio, da giovedì 19 luglio è agli albi comunali la DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Numero 165 del 18 luglio 2018, avente per oggetto "RICONOSCIMENTO "FIDENTINO DELL'ANNO - BURGHZAN D'ISTAN" - 2018".
L'Assessore stesso ne ha poi data comunicazione, sempre all'associazionismo fidentino, con una lettera che interessa tutti e che qui pubblico unitamente al fac-simile del modulo di candidatura premio FIDENTINO DELL'ANNO 2018.
L'Assessore stesso ne ha poi data comunicazione, sempre all'associazionismo fidentino, con una lettera che interessa tutti e che qui pubblico unitamente al fac-simile del modulo di candidatura premio FIDENTINO DELL'ANNO 2018.
giovedì 19 luglio 2018
Alla ricerca di qualcosa di diverso, Corniglio e Mossale, Cucina e Passeggiate, Madoi e Falene
Da Gabriella Bussandri mi arriva tutto questo: articoli, immagini ed inviti. Tentato di partecipare. Intanto che mi "decido a decidere" vi suggerisco di dare un'occhiata. (A.P.)
Progetto Chef al Museo
Associazione Amici di Elena Samperi
Estate 2018
L’Associazione culturale Amici di Elena Samperi ha ideato, per l’estate 2018, un progetto da realizzarsi nel mese di Agosto, al fine di valorizzare sia la collezione permanente di dipinti di Elena Samperi presso l’Ex Colonia Montana di Corniglio, che il Museo all’aperto Walter Madoi a Sesta inferiore. L’iniziativa ricade proprio nell’estate in cui dovrebbe concludersi il restauro del dipinto della Crocifissione nella chiesa di San Rocco a Sesta, dipinta appunto da Madoi.
Il titolo del festival “Chef al Museo” è legato alla presenza, nelle 2 date in cui si svilupperà, di chef che hanno accettato, per motivazioni diverse ma collegate alla valorizzazione di questi due piccoli musei di montagna, di mettersi a disposizione nel sempre vincente binomio cultura e cibo. Nell’anno Nazionale del Cibo italiano (2018), questa rassegna si pone come obiettivi quelli di valorizzare tradizione, territorio, antichi e nuovi saperi, innovazione e cultura.
mercoledì 18 luglio 2018
Matrimoni di plastica
Che i festosi coriandoli di carnevale allietino un festa di sposi non è certo la novità che il sagrato del duomo di Fidenza ci restituiva in questa mattina d'estate.
martedì 17 luglio 2018
SOLVEKO diventa spagnola. Chi smaltirà?
E' di oggi la notizia che riprendiamo dal sito web "La Repubblica" e che rilanciamo in attesa di maggiori dettagli. Ricordiamo che venerdì 11 agosto 2017 scrivevamo "SOLVEKO, ordinanza del Sindaco".
Dopo un anno, di fusti contenenti materiali inquinante abbandonati .
Quali garanzie abbiamo che tutto funzionerà secondo le nostre leggi che salvaguardano la salute ?
La nuova proprietà si è aggiudicata l'asta per due milioni di euro
lunedì 16 luglio 2018
Immaginiamo pure il Centro Storico, ma prima rinfreschiamoci la memoria
IMMAGINARE IL FUTURO CON I CITTADINI: IL CENTRO STORICO 🏛
Il Centro di Cultura Europea Sigerico
Quarto appuntamento oggi, lunedì 16 luglio 2016, alle 18.30 a palazzo Ex Licei, nei locali del Laboratorio delle Idee dove si svolgerà un laboratorio di “Visioning”.
Alcuni esperti (psicosociologi?) di “Ascolto Attivo” ci insegneranno a sognare o almeno ad immaginare il futuro del centro storico. Starà a noi "poi calare quei sogni nella realtà del tessuto urbano".
E' tutto meglio spiegato nella didascalia laterale dell'immagine sopra.
Nella mappa vediamo evidenziato anche richiamato il vetusto progetto mai abbandonato relativo alla sistemazione del Collegio dei Gesuiti. Pensiamo di far cosa utile riprendendo il vecchio sogno (2003) proponendo un documento ufficiale di 10 anni fa. Insomma tiro fuori un ex-sogno dal cassetto di una scrivania e lo rilancio, meno poetico che immaginare ex novo ma risparmia fatica.
Resta comunque il problema della "fattibilità politica" del coacervo d'idee, che usciranno dall'incontro, consigliabile quindi la presenza costruttiva di esponenti della minoranza consiliare, non è un CC ma fa bene ugualmente.
A.P.
domenica 15 luglio 2018
Correva l'anno 1950. Nasce la nuova Via Cavour e si aggiorna la toponomastica
Questa foto ci mostra Via Cavour nell'ultimo tratto dove raggiunge l'attuale Piazza Grandi. Siamo nei primi anni cinquanta e già il disegno della via è completo, il grande condominio in primo piano è già finito ed un bar s'affaccia sulla via, il sottoterra è occupato da un locale da ballo chiamato "Tavernetta". In fondo si intravvede una massiccia costruzione, verrà poi abbattuta allineando Via Abate Zani e Via Cavour sullo stesso asse.
Per chi era la "Vie en rose"?
Anche la pioggia si è ritirata per farci ascoltare e di nuovo ascoltare "la vie en rose". Le miserie urbane dell'ex liceo, servite sullo sfondo, ci sono, come ieri come domani, ma l'attenzione e l'emozione erano sul palco in Piazza Verdi a Fidenza, dove Lucia Consigli Singer in concerto dava nuova voce ad Edith Piaff accompagnata dal pianista accompagnatore Riccardo Sasso.
I volteggi di Elena Gibson e la pole dance in punta di piedi hanno completato il programma.
sabato 14 luglio 2018
Piccole le piazze di Borgo ma cariche di Storia. In un saggio Mirella Capretti ci restituisce un passato che interroga sul presente. Siamo ancora noi?
Leggo Marisa, che ogni tanto ci prende per mano e ci accompagna per le vie e le
piazze di Fidenza, raccontando la storia dei personaggi cui sono dedicate e
delle architetture che le delimitano, e dico grazie.
Grazie
perché mi dà occasione di riandare ai luoghi e agli avvenimenti di un tempo e
di ricordare l’abate Pietro Zani.
La chiesa di San Pietro, ad esempio, il più
conosciuto riferimento di Piazza Gioberti, era frequentata dall’Abate, secondo
quanto scritto dall’allora vescovo Luigi Sanvitale. Il Prelato ebbe modo di
conoscere di persona e di apprezzare il Nostro, sia come prete, sia come
studioso, per cui quando viene trasferito a Piacenza, porta con sé un suo
ritratto - inciso da Denon a Parigi mentre scopre la prima stampa italiana di
Maso Finiguerra - lo incornicia e lo appende nello studio. Poi, “con un piè
nella fossa”, lo restituisce al Seminario di Borgo insieme a una lettera con
notizie biografiche (conservata nell’Archivio di Stato di Parma), dove, in una
nota, così lo descrive:
“Preciso negli ecclesiastici officcii, gli esercitava con viva fede. […] io ne loderò sempre lo Zani, il quale dopo il lungo travaglio del giorno trasferitasi a sera nella Chiesa di S. Pietro di Borgo S. Donnino, e colà ginocchioni a terra adorava prima il SS.o Sacramento, indi recavasi al maggior altare, alzavane le tovaglie e baciava la sacra pietra, che rinserrava le reliquie de’Martiri, e, continuando il giro, lo stesso faceva sopra gli altri sei altari di quella Chiesa”.
mercoledì 11 luglio 2018
Le strade che conducono a Fidenza
“Le strade che conducono a Fidenza“, evento collaterale della mostra “Luigi Veronelli: Camminare la Terra”, ospitata sempre a palazzo Ex Licei fino al 4 agosto prossimo, è stato preceduto da da un incontro tra i sindaci della via Francigena delle Province di Parma e Piacenza e l'assessore regionale Andrea Corsini. Oggetto di questo incontro era quello di fare il punto tecnico sulla candidatura Unesco della Via Francigena, sulle risorse ministeriali e sull’attività della Regione in merito.
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| L'assessore regionale Andrea Corsini |
lunedì 9 luglio 2018
Palazzo Littorio ed ex-Licei: che farne?
Il politicamente ingombrante Palazzo Littorio non dorme certamente sonni tranquilli, d'altra parte per tutti vale la regola che "il proprio destino nessuno se lo sceglie", figuriamoci per un palazzo pubblico!
Non è un edificio senza storia (vedi "Un po' di Storia"): prima simbolo paesano dell'Impero Fascista, poi casa del Popolo, sede dei magazzini comunale, ex liceo, ufficio utenze acqua gas le destinazioni che ricordo.
domenica 8 luglio 2018
La "Loggia Urbana" nella piazza della stazione di Fidenza
Catapultata nel duemila da piani urbanistici tanto azzardati quanto progettualmente banali, Fidenza fatica a riconoscersi nel suo centro svuotato di abitanti e confuso tra attesa del nuovo e nostalgia del vecchio. Disegni le cui logiche vanno dalla mera conservazione al vuoto spinto.
Tanta premessa può sembrare eccessiva se rapportata al progetto di riuso della "Loggia Urbana" di Piazza della Repubblica.
Non è così, proprio il tentativo di ripensare questa ferrea struttura, nella sua minimalità rispetto alle costruzioni che, dall'altra parte della piazza, lo suggerisce.
Non è così, proprio il tentativo di ripensare questa ferrea struttura, nella sua minimalità rispetto alle costruzioni che, dall'altra parte della piazza, lo suggerisce.
Questa è la proposta che il bando comunale, promosso dalla deliberazione della Giunta Comunale n. 135 del 13 giugno 2018, riserva alla"loggia":
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| La documentazione di riferimento è reperibile nella sezione documenti, atti, delibere del sito del Comune di Fidenza |
giovedì 5 luglio 2018
Omissione di soccorso
"Ma l'Europa che chiude porti e frontiere, che fa la controrivoluzione con campi di espulsione e di detenzione (di "ancoraggio"!) dentro e fuori i confini del proprio territorio, è veramente l'Europa, è cioè quella "idea d'Europa" che corrisponde all'immaginario di un italiano, di un francese, di un berlinese quando sente parlare d'Europa?" ... leggi ....
OMISSIONE DI SOCCORSO
Una cronologia disumana
29 giugno
103 persone annegate al largo di Garabulli (Libia) tra cui 3 bambini
1 luglio – (Fonte Alto commissariato ONU per i rifugiati)
63 dispersi in mare al largo di Zwara (Libia)
2 luglio – (Fonte Alto commissariato ONU per i rifugiati)
114 dispersi in mare al largo delle coste libiche
276 rifugiati e migranti riportati a Tripoli
3 luglio (fonte Guardia costiera libica)
6 persone annegate al largo di Garabulli (Libia)
venerdì 29 giugno 2018
Fidenza: piazze e piazzette ... tra storia e toponomastica
Fidenza: piazze e piazzette ...
La via, la strada, sollecitano il passo, l'andare oltre, la
scoperta del dopo, il raggiungimento di una meta, una piazza, invece, invita alla sosta, lo sguardo si ferma e
stimola il pensiero a riflettere, a capire.
Fidenza, sia per la sua antica origine, sia per le vicende
storiche che ne hanno modificato ed
alterato la conformazione, offre spesso spazi più o meno regolari, piccole
scoperte in fondo ad una via, formati senza un progetto preciso, semplicemente
per una casa demolita, un vecchio tracciato delle mura... Solo recentemente le
variazioni sono studiate e pianificate a tavolino, talvolta purtroppo in modo
discutibile.
Le piazze, gli antichi fori, immancabili luoghi di raccolta
delle comunità, dovrebbero continuare ad essere punti di aggregazione, ma vi
arrivano soprattutto ansiosi automobilisti alla ricerca di un parcheggio,
incuranti di saperne altro.
Piazza della Repubblica rappresenta un doveroso atto
civico verso una tappa fondamentale del nostro Paese. Negli ultimi tempi la
denominazione è stata spostata a quella che era conosciuta semplicemente come
Piazza della Stazione. Era consuetudine infatti riferire i luoghi prendendo
semplicemente un elemento fisico che tutti potevano comprendere, meglio di nomi
di personaggi spesso sconosciuti.
giovedì 28 giugno 2018
Lady Bird fa ripartire la stagione estiva del cinema.
Giovedì 5 luglio e Venerdì 6 luglio
lunedì 25 giugno 2018
La Cappella del Comune di Fidenza nella cattedrale
Cappella di S. Andrea Avellino nella cattedrale di Fidenza.
Nell'inventario patrimoniale del Comune di Fidenza dovremmo trovare questa cappella e questo dipinto, forse il più importante della città. Fu infatti la comunità di Borgo a commissionarlo e pagarlo al maggiore pittore fidentino del settecento, G.B. Tagliasacchi, e a provvedere alla costruzione dell'altare e della cappella. Lo stemma del Comune di Borgo San Donnino - Fidenza era dipinto sino a non molto tempo fa nella colonna di sinistra della cappella stessa. Per la sua valorizzazione è necessaria opera di restauro, ma è l'insieme della cappella che va rimesso in ordine. Mentre recentemente altre cappelle sono o stanno per essere restaurate, questa non è stata interessata da alcun intervento e versa in cattive condizioni. |
domenica 24 giugno 2018
I sessant'anni della Chiesa di Santa Maria Assunta a Salsomaggiore
DA 60 ANNI LA CHIESA DI SANTA MARIA ASSUNTA
DI SALSOMAGGIORE TERME E' CONSACRATA PER
LA COMUNITA'
La costruzione della chiesa di S. M. Assunta di Via Milano, alla periferia di Salsomaggiore, fu determinata dall'espansione urbanistica che, negli anni che seguirono la guerra 1940-45, si verificò nella zona sud della città termale e dalla conseguente necessità di provvedere assistenza spirituale alla numerosa popolazione insediatasi nel quartiere Scacciapensieri.
Il problema aveva formato oggetto delle preoccupazioni pastorali del Vescovo diocesano Francesco Giberti già nel 1949...
sabato 23 giugno 2018
“RE-VELATION” Mostra fotografica al Museo Diocesano di Fidenza
Carla Iacono,“RE-VELATION”
a
cura di Clelia Belgrado e Alessandra Mordacci
Re-Velation, una mostra fotografica sulle differenze culturali
Al museo Diocesano di Fidenza, dal 30 giugno al 14 ottobre 2018 in esposizione la mostra Re-Velation.
Re-velation è una serie fotografica di Carla Iacono che affronta il delicato tema della manipolazione delle differenze culturali, a partire dalla situazione delle donne musulmane immigrate in Europa.
venerdì 22 giugno 2018
“D'ESTATE SEGNI E SOGNI”
mercoledì 20 giugno 2018
"Tricolore Vivo". La Direzione Didattica fidentina ottiene un altro riconoscimento.
La Direzione Didattica fidentina ottiene un altro riconoscimento. Il plesso De Amicis è risultato primo classificato a livello regionale nell'iniziativa ministeriale “Cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico 2018-2019”.
La spinta Risorgimentale e la Biblioteca Civica “Michele Leoni”. Per “elevare l’anima e la mente”
La Biblioteca Civica “Michele Leoni” di Fidenza
festeggia quest’anno 150 anni di attività.
lunedì 18 giugno 2018
“Vorrei una legge che garantisse ai bambini vita e amore”: la 5°B De Amicis presenta il disegno di legge al Senato
Il 25 giugno prossimo la classe VB della Direzione Didattica di Fidenza (scuola primaria “De Amicis”), accompagnata dal Dirigente Scolastico, Prof.ssa Lorenza Pellegrini, dalle docenti Gurnari, Ponticelli, Rinaldi, Spiniella, Varacalli e da alcuni genitori, si recherà a Roma per la premiazione del concorso “Vorrei una legge che….”.
La cerimonia prevede la visita a Palazzo Madama, sede del Senato della Repubblica.
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| Il disegno vincitore |
Il Carro di S. Antonio e i pani dell'anima. A Messina con Mons. Carlo Mazza
"Fede e devozione, un binomio che continua a caratterizzare la vita di un popolo, i messinesi.
Grandi e piccini, molti dei quali scalzi e con i tradizionali abitini del santo, in migliaia ieri hanno rinnovato l’omaggio al miracoloso S. Antonio. Tantissime anche le persone giunte da altre parti della Sicilia, della Calabria e della Puglia, che sin dalle prime ore del mattino affollavano il tratto di via S. Cecilia antistante il santuario. ................. continua a leggere ..
Il solenne pontificale che ha aperto la processione di ieri, 17 giugno, a Messina è stato presieduto da Mons. Carlo Mazza, assistente ecclesiastico dei Santuari italiani e vescovo emerito della Diocesi di Fidenza.
domenica 17 giugno 2018
Il Guado che non c'è
"Storia e Storie: i toponimi dell’identità": il progetto è finanziato dalla Regione
Al bando regionale che prevedeva l'assegnazione di Fondi per salvaguardia e la valorizzazione dei dialetti dell’Emilia-Romagna hanno partecipato 25 progetti da parte di altrettanti soggetti proponenti, comuni ma anche altri enti.
Di questi, 11 sono risultati vincitori ed avranno un contributo economico.
Fra le proposte selezionate c’è anche quella del Comune di Fidenza “Storia e Storie: i toponimi dell’identità”, un progetto da 9.000 euro, che sarà finanziato per 7.200 euro dai fondi della legge per i dialetti e che dovrà essere realizzato entro il 31 dicembre 2018.
venerdì 15 giugno 2018
Fra Modesto del "Casermone" e la "giovinetta adorna d’esquisite bellezze"
Quando alla fine del XVI secolo Fra Modesto da Modena, "la cui vita fu una continua austerità e corso d’oratione", venne a Borgo fu ospitato nel convento dei cappuccini che insisteva sull'area attualmente occupata dall'imponente edificio chiamato comunemente "Casermone" e dal Parco delle Rimembranze.
A quei tempi l'area era in aperta campagna, Borgo terminava infatti qualche centinaio di metri più il là, all'altezza dell'attuale parco Matteotti, questa situazione rimase immutata per almeno trecento anni.
Di fra Modesto abbiamo già raccontato un evento edificante alla pagina "Il miracolo del perpetuo silenzio" ma ben altro ci riserva la sua storia che mi permetto di esporvi nella forma canonica ufficiale riportata dagli annali, prima in latino tardo medievale poi in volgare.
Il primo episodio narra del corpo a corpo che giornalmente il frate aveva con i diavoli che invano lo tentavano.
Il secondo episodio ha una trama più complessa introducendo un personaggio celeste che personifica la bellezza e la grazia della Serafica Religione de Cappuccini.
Fra Modesto lasciò questa terra nell'anno 1595.
Come Fra Modesto flagellò il "nemico infernale"Il primo episodio narra del corpo a corpo che giornalmente il frate aveva con i diavoli che invano lo tentavano.
Il secondo episodio ha una trama più complessa introducendo un personaggio celeste che personifica la bellezza e la grazia della Serafica Religione de Cappuccini.
Fra Modesto lasciò questa terra nell'anno 1595.
A.P.
Combatteva continuamente con l’astinenza, con le vigilie, e con le discipline contro i nemici infernali i quali altresì l’assaltavano così fieramente che bene spesso mentre si flagellava gli afferravano la disciplina (VEDI NOTA 2) per levargliela dalle mani; ma egli la teneva cosi ben stretta, che per quanta forza quelli gli facessero non gliela potevano levare, si che finalmente restando vittorioso flagellava aspramente l’uno e l’altro nimico il domestico e l’infernale.
La visione della "giovinetta adorna d’esquisite bellezze"
Godeva nell’orazione molte visioni celesti tra le quali si narra la seguente. Quando una notte dopo Mattutino nella Chiesa, vide comparirsi avanti una giovinetta adorna d’esquisite bellezze e molto risplendente, la quale essendo vestita pomposamente, haveva nondimeno alcune macchie sopra la veste nel petto quali procurava di levarsi con una scopetta. Non poteva capire I’huomo di Dio come una giovane così bella, e circondata da tanti splendori havesse quelle sordidezze nel petto, e addimandoneglie la cagione hebbe da lei questa risposta.
Modesto, se tu non mi conosci, io sono la tua Religione de Cappuccini cara, e amabile à Dio e à gli huomini. La bellezza, che in me vedi, me l’hanno conferita i veri Osservatori della Serafica Regola, i quali con le virtù, e perfettioni loro mi ornarono di quelle bellezze nel cospetto del Cielo, e del Mondo e tuttavia mi vanno sempre più adornando. E piacesse à Dio che in tutti si ritrovasse quell’amore di perfettione e quel zelo di perfetta osservanza, che sì ritrovò già in que’ primi figli del Padre San Francesco, quando a pena erami uscita alla luce, che non haverei nel petto quelle macchie, che hora vedi; percioche la virtù la quale per se stessa è adorna di luminosi splendori, viene tal hora à macchiarsi con le altrui sordidezze. Ma perche il fervore della santità viene ad intepidirsi in molti; quindi poi ne derivano gli scandali, i quali diminuiscono quel buon odore di santità, che prima si era sparso in ogni luogo, e io ne vengo à contrarre queste macchie, quali co’ buoni esempi degli altri, come con una scopetta procuro di le armi di dosso. Io in vero manterrò sempre la mia bellezza, ma siano avvertiti quelli, che con l’affetto alle cose del Mondo, con l’ambitione, con immergersi in negotij secolareschi, macchiano il mio bel nome, e quanto è dal canto loro offuscano questa cosi bella luce, della quale sono circondata. Ciò detto disparve la visione con la quale volle il Signore avvisare tutti i figli della Riforma (NOTA 3) che havevano ad attendere con ogni studio e sollecitudine alla perfettione, per aggiungere maggiori bellezze ad essa Riforma, e quanto debbono guardarsi dal castigo divino quelli che con le sordidezze de vitij loro macchiano, e offuscano gli splendori della Serafica Religione.
NOTA 1. - I frati Cappuccini, ….. , arrivarono a Borgo San Donnino nel 1573, circa 50 anni dopo la loro nascita. Si insediarono successivamente in diverse dimore: all’inizio viene loro destinata la chiesa di Santa Maria della Rocca con la casa parrocchiale; due anni dopo hanno già fabbricato un piccolo convento nelle adiacenze della chiesa. Nel 1582 acquistano un lotto di terreno, l’area che oggi accoglie il Parco delle Rimembranze, e vi erigono un convento ed una chiesa dedicata a tutti i Santi: vi si trasferiscono nel 1585. Da “Il Messaggero Cappuccino”
NOTA 2. - “La «disciplina» era fatta da una grossa anella in cui si infilava un dito perché non sfuggisse di mano, e poi da una catenella di ferro, che terminava con un supporto da cui pendeva un insieme di catenelle corte e alquanto più consistenti. Se «disciplina» era il suo nome, «fare la disciplina» o «disciplinarsi» significava usare quello strumento su sé stessi quale medicina contro gli attacchi delle passioni o per prevenirle.”
NOTA 3. - La Riforma di cui si parla è quella nata con il Concilio Tridentino che comunemente viene indicata come Controriforma riservando il termine "Riforma" ad indicare il movimento religioso, politico, culturale che produsse nel 16° sec. la frattura della cristianità in diverse comunità, gruppi o sette.
NOTA 3. - La Riforma di cui si parla è quella nata con il Concilio Tridentino che comunemente viene indicata come Controriforma riservando il termine "Riforma" ad indicare il movimento religioso, politico, culturale che produsse nel 16° sec. la frattura della cristianità in diverse comunità, gruppi o sette.
mercoledì 13 giugno 2018
L’iconografia mariana nei dipinti che il Museo custodisce
Dopo i recenti restauri e il rientro nel Museo, la Diocesi organizza diversi eventi per far conoscere la Maestà mariana di Benedetto Antelami. Tra questi un ciclo di visite guidate, impreziosite da momenti musicali.
Il terzo di questi appuntamenti si svolge domenica 17 giugno con inizio alle 16,30.
martedì 12 giugno 2018
La classe 5 B De Amicis al Senato!!!!
La visita al Senato ci sarà il 25 giugno, la classe è la V B De Amicis, i docenti sono Gurnari, Ponticelli, Rinaldi, Spiniella, Varacalli (tutte donne).
E così non c'è il due senza il tre per la Direzione Didattica: a settembre da Mattarella a Taranto per la Cerimonia di inaugurazione dell'a.s, a gennaio da Mattarella al Quirinale per la premiazione del concorso sulla Shoah, a giugno al Senato per la premiazione del concorso sulla Costituzione.
La notizia che ieri ha circolato tra i corridoi della Scuola Primaria E. De Amicis è questa innescata dalla notifica ufficiale pervenuta alla Prof. Lorenza Pellegrini, Dirigente Scolastico.
La notizia che ieri ha circolato tra i corridoi della Scuola Primaria E. De Amicis è questa innescata dalla notifica ufficiale pervenuta alla Prof. Lorenza Pellegrini, Dirigente Scolastico.
lunedì 11 giugno 2018
Nino Secchi, “un borghigiano … di Roma”
A comporre un inno a Roma ci provò Fausto Salvatori, poeta e librettista italiano, piacque a Giacomo Puccini che lo musicò e noi tutti ricordiamo il verso "Sole che sorgi libero e giocondo". Ora, cent'anni dopo, è Nino Secchi a provarci, lo fa in prosa, e, a quel che mi dicono, bene.
Ma procediamo con ordine, cronaca ed immagini che ci giungono inaspettate da Castione, ci aiutano a comprendere.
A. P.
domenica 10 giugno 2018
Fidenza per i bambini nel mondo: un’Associazione per grandi progetti
Fidenza per i bambini nel mondo: un’Associazione che organizza eventi per raccogliere fondi per grandi progetti
Fidenza per i bambini nel mondo è un’associazione di volontariato che si occupa dei problemi dell’infanzia in difficoltà in tanti paesi sparsi per il mondo. E’ stata fondata nel 2001 da un gruppo di persone, alcune delle quali avevano vissuto esperienze di lavoro e di volontariato in paesi del terzo mondo (India, Africa, Brasile).
Silvana Loreni e i familiari di Aldo Magnani soci onorari dell'Associazione Pueri Cantores
Domenica 10 giugno in Cattedrale durante la Santa Messa officiata dal Parroco della Cattedrale , don Gianemilio Pedroni, si è ripetuta la tradizionale cerimonia di vestizione dei nuovi Pueri Cantores con il rinnovo delle promesse da parte degli ex Pueri che ore cantano nel Chorus Laetus.
Al termine della cerimonia sono stati insigniti del titolo di Soci Onorari dell'Associazione Pueri Cantores della Cattedrale di Fidenza due persone che si sono distinte per particolari meriti verso l'associazione.
Quest'anno il titolo è stato conferito alla sig.ra Silvana Loreni, corrispondente locale del quotidiano la Gazzetta di Parma, e alla memoria di Aldo Magnani, indimenticata figura di cittadino sensibile a questa ed alle altre iniziative che arricchiscono la comunità fidentina.
"Attestato di Socio Onorario conferito a Silvana Loreni con profonda riconoscenza per le sensibilità dimostrate e per quanto fatto a favore di questa associazione"
giovedì 7 giugno 2018
Il miracolo del perpetuo silenzio
"In tempo che [Fra Modesto da Modena] dimorava a Borgo San Donnino poco lontano dal Convento habitavano tre giovani da marito le quali cantavano spesso e con tanta importunità che disturbavano i Frati quando erano all'orazione mentale. Le avisò più volte Fra Modesto che si astenessero dal cantare almeno quando i Frati facevano orazione, ne facendo esse conto alcuno de gli avvisi dell'huomo di Dio predisse loro che nel termine di quindici giorni avrebbeno chiuso la bocca con perpetuo silentio. E perché la predittione era uscita da spirito profetico morirono tutte tre nel termine de quindici giorni con gran maraviglia di tutta la Città a cui si fece manifesto il caso."
Morì quest'anno e lasciò dietro di se gran fama di santità."
martedì 5 giugno 2018
Tanti nomi, un solo Diario. La Zani c'è, la Preside anche
Martedì 5 giugno, nella biblioteca della Scuola Zani, si è tenuta l’ormai consueta premiazione di fine anno relativa a due concorsi: “Zani…90 verso i 100”, e copertina del diario per l’a.s. 2018/2019.
Rivitalizzazione del centro storico: l'azienda agricola Pederzani
domenica 3 giugno 2018
Partire ... per ricordare
PARTIRE… PER RITORNARE, è stata una serata di canti, immagini e racconti che “I Cantori di Santa Margherita”, diretti da Germano Boschesi, proposti per celebrare il Centenario della Grande Guerra, nella serata di sabato 2 giugno 2018 presso il Centro Culturale S.Michele, in via Berenini a Fidenza.
Davide Zoni ha dato voce alle lettere e alle testimonianze dei soldati, scelte e raccolte da Flora Bonomini, gran parte delle immagini proiettate a cura di Stefano Alinovi, fanno parte del prezioso ed interessante archivio storico fotografico del Dott. Andrea Cattabiani di Parma.
La serata è stata patrocinata dal Comune di Fidenza, e dall’Associazione Culturale FAMIGLIA FIDENTINA con il contributo economico dell’AERCO, Associazione Emiliano-Romagnola Cori e la collaborazione di COOP, CII Guatelli e Lambri Antonella.
sabato 2 giugno 2018
Festa della Repubblica 2018: "La Costituzione letta e consegnata"
"I giovani e la Costituzione" è il motivo che ha condotto la celebrazione della 72ª FESTA DELLA REPUBBLICA oggi 2 giugno 2018.
Una giornata si sole, una ricorrenza civile partecipata, nemmeno le importanti assenze (ci sono state) hanno pesato.
Le modalità hanno rispettato momenti e percorso cittadino dello scorso anno: il raduno dei giovani diciottenni, dei cittadini e delle associazioni d'Arma e Combattentistiche davanti alla Chiesa di S. Michele in Via Berenini e la formazione del corteo, il corteo stesso che, preceduto dalla Banda “Città di Fidenza”, si è portato all'altezza della Chiesa di S. Maria dove ha sostato prima di proseguire portandosi prima in Piazza Garibaldi dove la Banda “Città di Fidenza” ha eseguito l'Inno nazionale, e quindi nella Corte del Palazzo Municipale.
venerdì 1 giugno 2018
Quando la Storia ci accompagna ...
Aggiungendo solo un titolo, quello del post, pubblico questa lettera dell'amico Ivano Lorenzoni che val più dell'intervista che avevo in animo di fare.
Ivano Lorenzoni è l'autore del libro "QUISQUIS ILLE FUERIT" "Giuseppe Pallavicino dei Marchesi di Varrano (1523 - 1575)" presentato a Fidenza in Via Gramsci sabato scorso come "momento" dell'iniziativa "Testo... pretesto" del Maggio Fidentino.
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